Daily Archives: marzo 21, 2013

Folina: a Cosa Serve e quali sono gli Alimenti che la Contengono

La folina è un prodotto a base di acido folico o vitamina B9. Si tratta di una sostanza che non è prodotta dall’organismo e che quindi deve essere introdotta per mezzo dell’alimentazione.

alimenti che contengono folinaLe sue funzioni nel corpo umano sono di notevole importanza, in quanto svolge un ruolo essenziale nel favorire la moltiplicazione delle cellule, nella formazione dei globuli rossi e nel mantenere in equilibrio il sistema nervoso. Inoltre potrebbe essere implicata nella prevenzione delle patologie cardiovascolari. Per le reazioni biochimiche che favorisce è indicata soprattutto nelle donne in gravidanza per prevenire malformazioni nel feto.

A cosa serve

La folina serve a fare in modo che non si manifestino tutti quei sintomi che sono propri degli stati di carenza di acido folico, come, ad esempio, la mancanza di appetito, l’apatia, la stanchezza, i problemi di memoria, le ulcerazioni della mucosa orale. E’ molto importante l’assunzione della vitamina B9, specialmente nel corso dell’infanzia, per evitare problemi di crescita.

Non di meno anche gli adulti non ne possono fare a meno, perché possono incorrere in delle situazioni di carenza a causa di alterazioni della flora batterica, magari in seguito alla somministrazione di antibiotici.

La sostanza in questione riesce a contrastare efficacemente l’anemia, in quanto è coinvolta nella formazione dei globuli rossi. Il fegato si configura come il maggior deposito di folina, che, a partire da questo organo, viene distribuita a tutti i tessuti. In essi interviene in differenti reazioni che riguardano il metabolismo degli aminoacidi e degli acidi nucleici.

Si tratta di processi fisiologici fondamentali, che permettono all’acido folico di rientrare nella prevenzione delle malattie infiammatorie, cardiovascolari e neurodegenerative. In gravidanza non deve essere sottovalutata, perché aiuta a prevenire eventuali malformazioni.

Tuttavia non bisogna esagerare, perché fra gli effetti collaterali ci possono essere nausea (specialmente a digiuno), dolori addominali, irritabilità. Inoltre, prima di passare all’assunzione di folina, è bene rivolgersi al medico, in modo che egli possa valutare il quadro di salute del paziente. E’ da ricordare a questo proposito che ci sono delle possibili interazioni con i farmaci.

In particolare gli antinfiammatori possono determinare una riduzione dell’efficacia terapeutica della folina, mentre quest’ultima potrebbe interferire con i meccanismi innescati da anticonvulsivi e antiepilettici.

Gli alimenti

Gli alimenti che contengono folati sono numerosi e non dovrebbero mancare nella nostra dieta. Si tratta sostanzialmente di verdure a foglia verde, come spinaci, cavolo, cime di rapa e broccoli, frutta (arance, avocado e fragole), legumi (fagioli e piselli secchi), asparagi e carne.

(leggi l’articolo completo su http://www.tantasalute.it/articolo/folina-a-cosa-serve-e-quali-sono-gli-alimenti-che-la-contengono/41451/)

Una Dieta ricca di Fibre può prevenire il Tumore

Quali sono i cibi importanti per una dieta sana e ben equilibrata? Secondo un ultimo studio, firmato dall’European prospective investigation into cancer and nutrition (Epic), bisogna consumare cibi ricchi di fibre ed evitare quelli che contengono zuccheri.
Per quali motivo? Per proteggere il fegato dai tumori.

dieta ricca di fibre previene tumoriSono tantissime le ricerche che mettono in relazione cancro e alimentazione e sono sempre più numerosi i consigli legati alla dieta, nella speranza che il singolo individuo ne faccia tesoro e parta dal presupposto che prevenire è meglio che curare.
L’Epic ha utilizzato un campione davvero ampio (470mila persone) e si è avvalso della collaborazione dell’Associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc). Il professor Salvatore Panico dell’Università Federico II Napoli ha commentato a
Repubblica:

In termini quantitativi possiamo dire che le fatidiche cinque porzioni quotidiane di frutta e verdura e un piatto a  base di cereali integrali costituiscono una buona base per  un’alimentazione sana e protettiva nei confronti delle malattie croniche. Questi alimenti ottengono alcuni risultati importanti: saziano e quindi aiutano a non ingrassare. Inoltre hanno effetti metabolici e ormonali che  favoriscono il mantenimento di un buono stato di salute.

Ricapitolando tante fibre, 5 porzioni di verdura e frutta al giorno, poca carne rossa e pochi zuccheri. Ma perché mai i dolci fanno male? I carboidrati raffinati sollecitano la produzione di insulina che ha effetti sulla crescita cellulare.  Questi meccanismi finiscono per favorire la proliferazione di cellule cancerose.  Nello specifico, dobbiamo ricordare che l’insulina prodotta dal pancreas investe direttamente il fegato e il meccanismo di sviluppo delle cellule cancerogene è ancora più evidente

(leggi l’articolo completo su http://www.dietaland.com/dieta-ricca-fibre-prevenire-tumore/24328/)

Gli Alimenti ammessi nella Piramide Alimentare Mediterranea

nuova piramide alimentare mediterraneaLa piramide alimentare non è certo una novità: ormai da tempo questa rappresentazione schematica dei principi di una sana alimentazione viene utilizzata per spiegare in modo semplice quali sono i cibi più salutari e in quali proporzioni i vari alimenti dovrebbero essere introdotti nella dieta di ogni giorno.

Di piramide alimentare non ne esiste, però, una sola.
Da qualche anno gli esperti del settore ne hanno messa a punto una versione adatta ai principi della Dieta Mediterranea, i cui benefici per la salute sono ormai fuori discussione.

Come ha spiegato all’epoca della sua ideazione Carlo Cannella, l’allora presidente dell’Inran (l’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione), la piramide alimentare della Dieta Mediterranea è stata la prima ad avere alla sua base cereali, verdura e frutta, cioè alimenti di origine vegetale. Rivolta a chi ha tra i 18 e i 65 anni, questo schema di alimentazione include raccomandazioni sull’importanza dell’abitudine di bere acqua e suggerisce di consumare prodotti locali e di stagione. Ma quali sono i cibi ammessi in questo schema?

Come anticipato, alla sua base ci sono gli alimenti ammessi nei pasti principali: 1 o 2 porzioni di pane, pasta, riso, couscous e altri cereali (preferibilmente integrali), 1 o 2 porzioni di frutta e almeno 2 porzioni di verdura, variando in entrambi i casi i colori, che rispecchiano le diverse proprietà dei differenti tipi di frutta e verdura.

Ogni giorno deve essere previsto anche il consumo di 2 o 3 porzioni di latte e derivati (meglio se a ridotto contenuto di grassi), 1 o 2 porzioni di frutta a guscio, semi e olive e 3 o 4 porzioni di olio d’oliva, da usare insieme a erbe, spezie, aglio e cipolle e riducendo la quantità di sale aggiunto.

(leggi l’articolo completo su http://www.benessereblog.it/post/37337/gli-alimenti-ammessi-nella-piramide-alimentare-mediterranea)