Daily Archives: marzo 22, 2013

Rimozione Tatuaggi: come funziona e prezzi del Tattoff

I tatuaggi sono di moda e basta girare ad occhi aperti (tra studi che li fanno e persone che li esibiscono) per accorgersene. Contemporaneamente, però, aumenta anche la “moda” del tattoff, ovvero della rimozione dei tatuaggi.

tattoffDati ufficiali non ce ne sono, ma in base ai numeri diffusi da alcuni siti dedicati, nel nostro Paese le persone che esibiscono un tatuaggio potrebbero essere addirittura 3 milioni.
Di questi – sempre secondo le stime provenienti dal web – il 30% finisce col pentirsi o, comunque, col decidere di ritornare come prima.

«In realtà, spesso il desiderio di eliminare un tatuaggio è una vera necessità», dice Maurizio Ressa, membro del consiglio direttivo della SICPRE, la Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica che conta circa 1.400 specialisti nel nostro Paese. «Una necessità dettata ad esempio dalla volontà di partecipare a un concorso, come sono quelli nelle forze dell’ordine, che richiedono l’assenza di tatuaggi visibili, o ancora dal desiderio di cancellare dalla pelle il nome di una ex”. Ancora, con l’età può capitare di non “vedersi più” con i motivi tribali scelti ad esempio a vent’anni, oppure di voler cancellare anche parzialmente un tatuaggio per poterlo coprire con un altro più in linea con i nuovi gusti.

come rimuovere tatuaggioQualunque sia la motivazione, eliminare un tatuaggio è un’impresa possibile, anche se a fronte di un certo investimento di tempo e denaro. “I tatuaggi si cancellano con diverse sedute di trattamento laser – dice ancora il dottor Ressa – ma solo quando sono stati eseguiti in colori scuri: rimuovere il rosso è difficile e il giallo addirittura impossibile”. Un’informazione da tener ben presente prima, quando si sceglie il disegno e, appunto, i colori.

Laser, all’attacco in modo selettivo
Ma in che modo avviene l’eliminazione? «Grazie all’azione del laser Q-switched, che ha la caratteristica di “lavorare” in nanosecondi, ovvero di emettere impulsi molto potenti in un’unità di tempo molto piccola». Proprio grazie a questa sua caratteristica, l’impulso colpisce efficacemente i pigmenti del tatuaggio, ma non aggredisce e non danneggia la cute.

«In questo modo, si evita di sostituire un disegno con un’antiestetica cicatrice, come tra l’altro accadeva in passato, quando l’unica possibilità era quella di rimuovere chirurgicamente il tatuaggio, cioè di ‘ritagliarlo’». L’eliminazione richiede di solito diverse sedute, a distanza di 30-40 giorni l’una dall’altra. Durante i trattamenti non si avverte vero e proprio dolore, ma fastidio e bruciore, una sensazione simile a quella che si prova quando si è colpiti da un elastico. In media, il prezzo per una seduta di trattamento costa tra i 100 e i 250 euro. Inutile dire che, più l’area del tatuaggio è estesa e più questo è “fitto”, più aumenta il numero di sedute necessarie per trasformarlo in un puro ricordo. E il discorso non è diverso quando si vuole semplicemente cambiare tatuaggio. «Dopo aver eliminato il disegno precedente, si può procede con il nuovo, a patto ovviamente che la cute sia perfettamente guarita e integra» sottolinea Ressa.

Scegliere bene prima per non pentirsi dopo
In tutti i casi massima attenzione alla scelta dello studio e del professionista. «Il tatuaggio non è un intervento chirurgico, ma neanche una piega dal parrucchiere – dice ancora Ressa -. Se eseguito in modo non appropriato comporta rischi molto seri, come quello di contrarre l’epatite, o addirittura l’AIDS».

(Leggi l’articolo completo su http://www.tantasalute.it/articolo/rimozione-tatuaggi-come-funziona-e-prezzi-del-tattoff/41505/)

Mangiare Semi di Zucca offre molti Vantaggi

Mangiare semi di zucca offre molti vantaggi. Questi semi, infatti, sono ricchi di sostanze nutritive utili al corpo umano. Inoltre, sono tra i pochi alimenti che, con il passare del tempo, aumentano il loro contenuto proteico.

proprietà semi di zucca

Di seguito vengono riportate le caratteristiche principali di questi importanti semi:

sono ricchi di calorie (circa 559 calorie per ogni 100 g.);
sono ricchi di minerali, come il fosforo, il magnesio, il manganese, il ferro ed il rame;
contengono fitosteroli, composti che riducono i livelli di colesterolo LDL (colesterolo cattivo) ed aumentano i livelli di colesterolo HDL (colesterolo buono);
contengono L-triptofano, un aminoacido che favorisce il sonno e riduce la depressione;
contengono glutammato, un aminoacido che migliora l’attività celebrale, riducendo l’ansia e vari tipi di nevrosi;
hanno un alto contenuto di zinco, che protegge l’organismo dall’osteoporosi;
sono una buona fonte di vitamina E, che protegge l’uomo dai radicali liberi;
100 g. di semi di zucca contengono circa 35,10 mg di tocoferolo, un nutriente vitaminico essenziale;
sono i semi più alcalini;
sono un’ottima fonte di vitamine del gruppo B (tiamina, riboflavina, niacina, acido pantotenico, vitamina B6, piridossina e folati), che funzionano come cofattori per vari enzimi durante il metabolismo del corpo umano;
contengono proteine ​​di buona qualità;
evitano la formazione di calcoli renali;
riducono l’infiammazione legata all’artrite;
possono essere utilizzati per trattare la tenia ed altri parassiti;
tutelano la salute della prostata e delle ovaie;

studi sperimentali suggeriscono che alcuni composti fitochimici presenti nell’olio di semi di zucca possono aiutare a prevenire la nefropatia diabetica (malattie renali).

(leggi l’articolo su http://www.dietainformaebenessere.com/mangiare-semi-di-zucca-offre-molti-vantaggi/)

Il 22 marzo è la Giornata Mondiale dell’Acqua, risorsa preziosa per la salute

Il 22 marzo 2013 e la Giornata Mondiale dell’Acqua assume un aspetto ancora più importante, perché quest’anno si celebra l’anno internazionale della cooperazione per l’acqua. Indetta nel 1992 dall’Onu, è diventato un momento per riflettere sull’importanza di questa sostanza naturale che, non a caso, viene definita come l’oro blu.

22 marzo giornata mondiale dell'acquaSenza acqua non c’è vita, senza acqua non c’è nemmeno salute, peccato che le risorse internazionali comincino a scarseggiare, con un relativo aumento del fabbisogno della popolazione mondiale.


L’85% delle persone vive nella parte più arida del mondo, non avendo accesso spesso a fonti di acqua pulita.

L’acqua, un bene prezioso che non a caso è alla base della vita, comincia a scarseggiare: se ci sono molte zone aride dove trovare delle sorgenti pulite e non infette è un’utopia, nel mondo occidentale, più agiato e con più benessere, c’è un grandissimo spreco. Senza calcolare che la popolazione è in costante aumento e così anche la richiesta di cibo e di acqua, necessaria per il sostentamento ma anche per le coltivazioni.

Il futuro si preannuncia davvero difficile: bisogna cambiare atteggiamento, portare l’acqua là dove serve, evitare il più possibile gli sprechi. Anche noi nel nostro piccolo possiamo fare molto, riflettendo seriamente sui nostri consumi alimentari: agricoltura e allevamento sfruttano il 70% dell’acqua dolce, mentre nelle economie in sviluppo si arriva ad un uso pari al 90 per cento.

Bisogna cambiare stile alimentare, se si vuole contribuire a preservare questa importante risorsa: lo sapete che servono 15mila litri di acqua per un chilo di carne e 3.500 per un chilo di riso? Ce lo ricorda l’Onu nella Giornata Mondiale dell’Acqua, sottolineando come un’inversione di rotta sia indispensabile.

(Leggi l’articolo completo su http://www.benessereblog.it/post/40619/oggi-e-la-giornata-mondiale-dellacqua-risorsa-preziosa-per-la-salute)

Vitamina C: a Cosa Serve, Benefici e Alimenti che la contengono

La vitamina C è in grado di apportare molti benefici all’organismo. E’ utile contro il raffreddore, stimolando il sistema immunitario, ritarda l’invecchiamento cellulare, facilita la guarigione delle ossa fratturate e delle ferite. Inoltre si dimostra fondamentale per permettere l’assorbimento di altre sostanze nutritive, che concorrono al nostro benessere generale. 

alimenti che contengono  vitamina C

I principali alimenti che la contengono e che consentono di assumerla sono costituiti dagli agrumi, dal pomodoro, dagli spinaci, dalle fragole e dal ribes nero.
Eventualmente si può fare ricorso anche all’utilizzo di appositi
integratori.

A cosa serve: i benefici

La vitamina C è importante per riuscire a contrastare l’influenza, in quanto promuove la salute e l’efficacia delle difese immunitarie. Inoltre, essendo un antiossidante, svolge l’azione essenziale di ritardare l’invecchiamento cellulare, contrastando l’azione dei radicali liberi e facendo restare giovani i tessuti. Riesce a prevenire e a curare lo scorbuto, che è una malattia determinata proprio dalla carenza vitaminica.

Grazie alle sue funzioni si possono curare l’anemia e le infezioni delle vie urinarie. Contribuisce a produrre l’emoglobina e i globuli rossi nel midollo osseo, senza contare che si rivela molto importante per far guarire le ferite e le ossa fratturate.

E’ necessaria per formare il collagene, una proteina che serve a produrre il tessuto connettivo. Di conseguenza non può mancare per riparare i tessuti, per proteggere i capillari, le gengive e i denti.

La sua azione si esplica anche nel favorire l’assorbimento di alcune sostanze nutritive, come, ad esempio, l’acido folico, il ferro e la vitamina E. La sua funzione è determinante nella sintesi dei grassi e delle proteine e nel metabolismo di alcuni aminoacidi.

In gravidanza è utile per ridurre il rischio di sviluppare infezioni del tratto urinario.

Gli alimenti che la contengono

Il fabbisogno di vitamina C per un adulto è pari a circa 60 mg al giorno. Le dosi per i bambini variano a seconda dell’età, dai 40 milligrammi per i neonati ai 45 fra i 9 e i 13 anni. La soluzione ideale è quella di consumare vegetali freschi o succhi. Possiamo ricorrere anche all’assunzione di papaia fermentata in polvere: si tratta di prenderne una bustina ogni mattina, dopo aver

(leggi l’articolo completo su http://www.tantasalute.it/articolo/vitamina-c-a-cosa-serve-benefici-e-alimenti-che-la-contengono/10417/)