Daily Archives: aprile 2, 2013

Le verdure a foglia verde proteggono dalle infezioni

Tra i molti benefici di una dieta che favorisce l’assunzione di vegetali vi è anche la possibilità di proteggersi meglio dalle infezioni e altre malattie, come suggerisce un nuovo studio dei ricercatori della Molecular Immunology division del Walter and Eliza Hall Institute di Parkville, in Australia. A promuovere una maggiore protezione dalle malattie e le infezioni, si è scoperto essere un gene denominato “T-bet”. Questo gene pare rispondere ai segnali inviati dal cibo che mangiamo, e risulta essenziale nella produzione delle cellule immunitarie: le cellule linfoidi (ILC) che svolgono un ruolo di primo piano contro i batteri intestinali nocivi, nel controllo delle allergie alimentari, le malattie infiammatorie e l’obesità. Queste stesse cellule si ritiene possano anche prevenire lo sviluppo di tumori intestinali. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Nature Immunology, ed è stato condotto dai ricercatori Gabrielle Belz, Lucie Rankin, Joanna Groom e colleghi del WEHI, i quali hanno osservato come il gene T-bet sia fondamentale nel processo di generazione di un sottoinsieme di ILC, le già citate cellule che proteggono il corpo dagli agenti infettivi che entrano attraverso il sistema digestivo. proteggersi dalle infezioni con le verdure a foglia verde che attivano la produzione di cellule immunitarie - T-bet - ILC“In questo studio – spiega nel comunicato WEHI la dottoressa Belz – abbiamo scoperto che T-bet è il gene chiave che istruisce le cellule precursori a trasformarsi in ILC, cosa che fa in risposta ai segnali nel cibo che mangiamo e ai batteri presenti nell’intestino. Le ILC sono essenziali per la sorveglianza immunitaria del sistema digestivo e questa è la prima volta che abbiamo identificato un gene responsabile della produzione di ILC”. Gli scienziati australiano hanno scoperto che il tipo di verdura che meglio agisce in questo senso sono quelle a foglia verde, come per esempio le crucifere (cavolo, cavolfiore, broccoli, rapa, verza ecc.). Questo tipo di verdure sono già note per interagire con un recettore che si trova sulla superficie cellulare che mette in funzione il T-bet, e potrebbe avere un ruolo nella produzione di queste importanti cellule immunitarie. (leggi l’articolo completo su http://www.freshplaza.it/news_detail.asp?id=51933)

Stevia, il Dolcificante Naturale che fa bene alla Salute

È 300 volte più dolce dello zucchero e potrebbe essere il futuro per migliorare la dieta delle persone obese, diabetiche o affette da malattie cardio-vascolari.  Stiamo parlando della Stevia, una pianta dell’America del Sud, considerata un potente dolcificante naturale, privo di calorie, ma ricco di proprietà benefiche.

steviaLa prima virtù questo dolcificante sta nel fatto che potrebbe creare l’opportunità di sostituire completamente l’aspartame, sempre al centro di numerose critiche perché sembra contribuire all’insorgere di numerose malattie. Ora i ricercatori del Dipartimento di Scienze agrarie, Alimentari e agro-ambientali dell’Università di Pisa, in collaborazione con il Laboratorio Utagri-Inn del Centro di Ricerche Enea della Casaccia, hanno creato una nuova e potente formulazione.
Luciana Angelini dell’ateneo pisano ha dichiarato a Repubblica :

L’obiettivo è di ottenere un estratto per il settore alimentare, ma anche per quello farmaceutico, utilizzando tecnologie innovative in modo che possa essere impiegato anche per i prodotti biologici. Gli estratti di stevia rappresentano un’eccellente possibilità per migliorare la dieta di soggetti affetti da varie patologie quali obesità, diabete mellito, malattie cardio-vascolari e carie dentale, e sono un’alternativa naturale ai dolcificanti artificiali come l’aspartame o la saccarina, i cui effetti sulla salute hanno recentemente sollevato molte preoccupazioni.

La stevia è una pianta molto antica e conosciuta come rimedio naturale da tantissimi anni. I primi a utilizzarla furono gli spagnoli che nel 16esimo secolo ne scoprirono le virtù. Dove si può trovare? È tipica di Brasile e Paraguay, ma esistono delle piantagioni in Brasile, Paraguay, Uruguay, America Centrale, Israele, Thailandia e Cina. Chissà quindi se finalmente la nostra salute avrà una chance in più grazie all’eliminazione dello zucchero bianco. Intanto, utilizzate quello di canna e alternatelo con il fruttosio.

(continua a leggere su http://www.dietaland.com/stevia-dolcificante-naturale-fa-bene-salute/24346/)