Daily Archives: aprile 18, 2013

Super-Alimenti per il Cervello

alimenti per il cervelloIl cervello è il vero e proprio direttore d’orchestra del corpo, controlla infatti tutte le funzioni del nostro organismo.

Ecco perché è importante introdurre nella propria alimentazione cibi che possano proteggerlo da eventuali danni ed essere benefici per il suo corretto funzionamento.

Vi presentiamo alcuni degli alimenti consigliati per chi vuole mantenere il proprio cervello giovane e in forma:

Spinaci
Gli spinaci sono una verdura ricca di proprietà in grado di proteggere le cellule nervose dagli effetti dell’invecchiamento. Negli spinaci sono presenti in diverse quantità vitamine e sali minerali ma è in particolare la vitamina K che contribuisce al giusto equilibrio di cervello e sistema nervoso oltre che alla coagulazione del sangue in caso di ferite.

Mirtilli
Questi frutti di bosco contengono delle sostanze nutritive dette proantocianidine che proteggono il cervello dall’effetto delle tossine ambientali e sono in grado di diminuire l’attività dei radicali liberi. Le proantocianidine presenti nel mirtillo sono più concentrate ed efficaci delle vitamine C ed E e aiutano anche in caso di perdita di memoria o declino delle abilità motorie. Questi frutti hanno poi azione antinfiammatoria.

Uva
Uva, succo d’uva e vino rosso proteggono il cervello dall’Alzaheimer. Il segreto di questo frutto si chiama resveratrolo, antiossidante particolarmente benefico per le cellule cerebrali dato che, tra le altre cose, le protegge dall’effetto dei radicali liberi. Le uve rosse sono quelle più ricche di resveratrolo.

Alimenti ricchi di Omega 3 (salmone selvatico, noci, semi di lino e semi di canapa).
Si tratta di 4 diversi alimenti ma tutti accomunati dalla preziosa ricchezza di Omega 3. Il cervello, composto per il 60% da grassi, ha bisogno di grassi sani per ridurre le infiammazioni ed essere in grado di proteggersi dalle sostanze nocive. Ecco perché gli acidi grassi Omega 3 che si trovano in salmone selvatico, noci, semi di lino e semi di canapa aiutano a ridurre le infiammazioni, sostenere le funzioni celebrali e migliorare la memoria. Per quanto riguarda il salmone è importante che sia selvatico in quanto in quelli di allevamento sono stati riscontrati alti livelli di mercurio, sostanza molto pericolosa per il cervello e non solo…

Pomodori
Ne abbiamo parlato più volte, i pomodori contengono il famoso licopene e ormai numerose ricerche hanno dimostrato che chi consuma quotidianamente questa sostanza ha ricordi più nitidi e funzioni celebrali migliori. Il licopene è molto presente anche nell’anguria.

The
Le persone che bevono due o più tazze di tè al giorno hanno meno probabilità di sviluppare il morbo di Parkinson.
(leggi l’articolo completo su http://www.freshplaza.it/news_detail.asp?id=52732)

Alimenti ricchi di Arginina

L’arginina è un semi amminoacido essenziale necessario al corretto funzionamento dell’organismo umano perché libera il corpo dall’eccesso di ammoniaca.

argininaTale aminoacido è inoltre utile per migliorare il sistema immunitario, è fondamentale per la sintesi dell’ossido nitrico e della creatina, aiuta la guarigione delle ferite, previene la perdita dei capelli, e promuove la crescita muscolare. Anche se negli adulti l’arginina viene sintetizzata dal proprio corpo, a volte è necessario accrescerne l’apporto mediante fonti esterne, in particolare attraverso l’alimentazione.

Frutta secca
Tra gli alimenti più ricchi di arginina troviamo la frutta secca. In particolare, le arachidi tostate ne contengono circa 3700 milligrammi su 100 grammi di prodotto, le nocciole 2800mg/100gr, e le mandorle 1600mg/100gr. Anche anacardi, noci pecan, noci del Brasile e pistacchi hanno elevati apporti di arginina.

Legumi
I legumi sono anch’essi tra le migliori fonti vegetali di proteine e di arginina. Nello specifico le fave secche, i ceci, la soia e le lenticchie secche hanno un apporto di tale nutriente pari a circa 2000-2200 mg su 100 grammi di prodotto.

Carne e pesce
Carne e pesce hanno un contenuto di arginina che varia tra i 1500-2000mg/100gr nei diversi tipi di carne, in particolare quella di tacchino (2000mg/100gr), e i 900-3700mg/100gr nel pesce. Nello specifico, il merluzzo sotto sale contiene circa 3750mg/100gr di arginina, gamberi e aragoste forniscono invece un apporto pari a circa 2000mg/100gr, tonno e alici sott’olio ne hanno circa 1700mg/100gr, mentre il salmone 1200mg/100gr.

Uova
L’uovo intero contiene circa 790mg/100gr di arginina. Se invece dividiamo il bianco dal rosso, notiamo che l’apporto di arginina è superiore nel tuorlo (1130 mg/100gr) rispetto all’albume (580mg/100gr).

Prodotti caseari
I formaggi in generale possiedono un quantitativo di arginina pari a circa 540 milligrammi per 100 grammi di prodotto.

Cereali e derivati
L’apporto di arginina che proviene dai cereali e dai prodotti ricavati da essi come la pasta, il pane, il riso, e così via ammonta pressappoco a 500 milligrammi su 100 grammi di prodotto.

Spinaci
Gli spinaci costituiscono un alta fonte vegetale di arginina. Con 100 grammi di spinaci surgelati si ottengono circa 4 grammi di questo amminoacido. Quando gli spinaci vengono bolliti inevitabilmente si perdono alcuni nutrienti, e anche il livello di arginina scende a poco più di 3 grammi.

(leggi l’articolo completo su http://www.beautyerelax.com/alimentazione/494-cibi-alti-livelli-l-arginina.html#ixzz2QdfXW0ik)