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Per le Artriti di Primavera ci vuole l’Ortica

Non si può credere che una pianta capace di crearci tanta irritazione possa anche rivelarsi una miniera di sostanze preziose per la nostra salute.
curare artrite con orticaEppure l’ortica contiene vitamina C e D, ferro, silicio, calcio, manganese e potassio, oltre a un grande quantitativo di clorofilla. In particolare è stata utile, in passato, per il suo contenuto di vitamina D, indispensabile perché il calcio venga correttamente assimilato dal cibo e consenta alle ossa di mantenersi elastiche e robuste. Quando il rachitismo era un problema diffuso, l’ortica veniva assunta cruda, sotto forma di succo, e rappresentava per i bambini un valido aiuto, soprattutto in situazioni sociali in cui era difficile contare sull’aiuto medico.

Un’erba tanto popolare quanto efficace
L’ ortica è una pianta perenne dalle foglie ovali, a denti triangolari, pelose. La si raccoglie in primavera mentre d’estate va lasciata essiccare all’ombra. Bisogna fare attenzione all’effetto urticante delle sue foglie: se volete impiegarla in cucina, ricordatevi di farla cuocere almeno 12 ore dopo la raccolta. Gli impieghi popolari di quest’erba, che possono farci da guida, erano soprattutto mirati alla cura dei reumatismi, alla depurazione del sangue nel periodo primaverile e alla cura di disturbi cutanei come le foruncolosi e le dermatosi conseguenti a disordini alimentari e a scarsa eliminazione delle tossine. Il suo contenuto in ferro e minerali la rende assai utile in caso di anemia: fate bollire in questo caso 40 g di pianta essiccata in un litro d’acqua per 5-6 minuti; lasciate riposare per 10 minuti e poi assumetene una tazza. La dose giusta è di 2 tazze al giorno per almeno un mese. Oppure si può prendere la tintura madre, reperibile in erboristeria, nella dose di 30 gocce al giorno.

Eccellente elisir per le nostre ossa
Se invece il problema sono artriti e dolori reumatici, fate bollire 50 g di foglie fresche di ortica in un litro d’acqua per 4-5 minuti, lasciate riposare una ventina di minuti e consumatene 2 tazze al giorno, a digiuno.

Soffrite di pelle grassa?
Una volta la settimana fate i suffumigi con un litro e mezzo di acqua bollente a cui avrete aggiunto 3 cucchiai di ortica essiccata. Poi utilizzate ogni giorno un tonico astringente che potete preparare facendo macerare per 15 giorni 5 cucchiai di ortica essiccata in 4 cucchiai di alcol. Filtrate, aggiungete un quarto di cucchiaio di borace (in farmacia) mescolato con 3 cucchiai di amamelide e 10 gocce di glicerina. Agitate bene ogni volta che dovete usarlo. Per profumarlo, aggiungete due gocce di olio essenziale di rosa o, se preferite, di rosmarino. In ultimo, per l’acne e i disturbi della pelle in genere è opportuno assumere 3 tazze d’infuso nel corso del giorno, oppure una tazza di decotto bevuto al mattino a digiuno.
In decotto previene la caduta dei capelli.

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