Daily Archives: maggio 29, 2013

MACA l’integratore giusto per il cambio di stagione

Prendi la maca tutte le mattine a colazione: il “ginger del Perù” è una carica di energia subito assimilabile che restituisce le forze mancanti

MacaArriva dalle vette delle Ande il super integratore del mese di aprile: è la maca, nota anche come ginseng peruviano, una pianta che cresce tra i 2500 e i 3000 metri di quota e della quale le popolazioni autoctone utilizzano da secoli la radice per le sue virtù ricostituenti, energizzanti e afrodisiache.

A differenza di molti ricostituenti di sintesi prescritti per la stanchezza di primavera, la maca non affatica fegato e reni, dà energia senza stimolare eccessivamente la fame e non fa ingrassare. In più, l’estratto secco della maca combatte l’anemia (è ricco di ferro), rimineralizza le ossa (grazie alla presenza di calcio e vitamina D3) e soprattutto rigenera i tessuti nervosi che, fiaccati dal cambio di stagione, hanno bisogno di una sferzata di energia supplementare. La presenza di aminoacidi e grassi mono e polinsaturi ne completa l’azione rinforzante, che si riflette con un aumento della resistenza muscolare.

La maca rinforza le ossa…

L’elevato contenuto di calcio e vitamina D3 della maca nutre la struttura ossea e aiuta a prevenire anche l’osteoporosi.

…rigenera il cervello

Il calibrato mix di vitamine (soprattutto del gruppo B) e minerali rivitalizza i tessuti nervosi.

…previene l’anemia

La ricchezza in ferro, zinco e vitmaine stimola il rinovamento del sangue e combatte i cali psicofisici.

Se scegli la maca in capsule non assumerla alla sera

Essendo energetica ed eccitante, la maca in capsule (estratto secco) andrebbe assunta preferibilmente al mattino prima di colazione con un abbondante bicchiere d’acqua. Viste le sue virtù afrodisiache, l’impiego “serale” è invece suggerito in presenza di disturbi della sessualità.

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Vitamina E: dove si trova, a cosa serve ed effetti collaterali

La vitamina E svolge molte funzioni importanti all’interno del nostro organismo. Dà un contributo rilevante nella cura dell’acne e dell’eczema, aiuta in caso di disturbi oculari, rafforza le difese immunitarie.
Vitamina E TocoferoloPreviene il declino cognitivo e combatte i problemi che interessano il sistema cardiovascolare. Ecco perché non dovrebbe mai mancare. Di conseguenza non dobbiamo trascurare di consumare quegli alimenti che ne abbondano, per rifornire il corpo di un nutriente di non poco conto. Via libera quindi alla frutta secca, ai semi di girasole, all’olio d’oliva e al germe di grano. Naturalmente non bisogna esagerare, per non incorrere negli effetti collaterali costituiti da eventuali sanguinamenti o ictus emorragico.

Dove si trova

Quali alimenti dobbiamo mangiare, per assicurarci un buon apporto di vitamina E? Non possono sicuramente mancare nella nostra dieta gli oli vegetali, come quello di semi di girasole, di oliva o di germe di grano, e la frutta secca, soprattutto noci, nocciole e mandorle. Tra la frutta anche l’avocado e i pistacchi.

Una certa dose è presente anche nel latte di mucca, sia intero che parzialmente scremato e nei derivati: yogurt, grana, provolone, ricottamozzarella di bufala.

In ogni caso non dobbiamo dimenticare che questa vitamina può essere danneggiata dal congelamento e dalla cottura eccessiva. Per questa ragione sarebbe opportuno evitare, per esempio, di friggere i cibi a lungo nello stesso olio. Ricordiamoci che il dosaggio giornaliero consigliato corrisponde a 4 mg per i neonati e per i bambini, fino a 14 anni. Oltre questa età dovremmo disporre di 15 mg di vitamina E al giorno.

A cosa serve

La sostanza in questione riesce a mettere in atto diversi benefici per la pelle, infatti è utilizzata come componente essenziale di molte creme. In particolare riesce a rivelarsi utile per trattare l’acne e l’eczema.

La vitamina E è composta da degli antiossidanti, i quali si rivelano molto importanti per contrastare gli effetti dannosi determinati dallo stress ossidativo in relazione a disturbi oculari, come lacataratta e la degenerazione maculare.

Inoltre riesce ad esercitare un’azione di prevenzione nei confronti delle malattie che coinvolgono ilcuore e il sistema cardiovascolare. In effetti la vitamina E impedisce la creazione di coaguli, che possono provocare attacchi di cuore o fenomeni di tromboembolismo venoso.

Da non dimenticare che questo nutriente, rallentando l’ossidazione, riduce il rischio di sviluppare ilcolesterolo. E’ anche efficace contro il declino mentale. Vengono combattuti gli effetti dei radicali liberi sul cervello, che determinano le malattie cognitive, come l’Alzheimer.

Gli effetti collaterali

Non bisogna introdurre nel nostro organismo quantità eccessive di vitamina E, perché si potrebbe incorrere in degli effetti collaterali, i quali comunque non si manifestano, se seguiamo una corretta alimentazione.

(Leggi l’articolo completo su http://www.tantasalute.it/articolo/vitamina-e-dove-si-trova-a-cosa-serve-ed-effetti-collaterali/36145/)