Monthly Archives: giugno 2013

Anguria, elisir di lunga vita

È povera di calorie ma ricca di vitamine e antiossidanti:
con una fetta al giorno proteggi la pelle dal sole, elimini i ristagni e combatti i cali d’energia

anguriaUno dei frutti simbolo dell’estate è l’anguria, dissetante come pochi altri e quindi adatto a combattere la calura, ma capace contemporaneamente di depurare l’organismo e reintegrarlo di vitamine e minerali.  L’ anguria ha una polpa rossa, è ricca d’acqua ed è assai zuccherina. Grazie a questo quantitativo di glucidi può sostituire, almeno in buona parte, un pasto giornaliero. Pensate a questo proposito che l’anguria veniva deposta nelle tombe dei faraoni come mezzo di sostentamento per la vita nell’aldilà: si può intuire da questo come l’anguria fosse considerata quasi un… elisir di lunga vita!

Fa benissimo a chi pratica sport

Grazie all’elevato contenuto d’acqua (oltre il 95%), l’anguria possiede una notevole capacità dissetante e svolge una buona azione diuretica. Nonostante il gusto dolce, l’anguria ha pochi zuccheri (5%) ed è, fra i frutti ricchi di polpa, il meno calorico in assoluto: 100 grammi di anguria forniscono solo 16 calorie (il melone ne ha 33). Il cocomero (questo l’altro nome dell’anguria) ha anche un buon contenuto di vitamine A (betacarotene), C, B1 e B6 e di minerali come potassio e magnesio, assai utili per sconfiggere la stanchezza dovuta al caldo ed evitare, soprattutto per gli sportivi, il fastidioso fenomeno dei crampi muscolari.

Contiene sostanze che proteggono i polmoni

Inoltre l’anguria contiene in quantità minori anche calcio, fosforo ed altri oligoelementi essenziali come ferro, zinco e manganese, efficaci antistress. In ultimo ha solo lo 0,2% di fibre, il che la rendono assumibile da tutti senza rischi per l’intestino.L’anguria ha un altro valido motivo per non mancare sulla nostra tavola estiva: questo squisito frutto è ricco di licopene, un potente antiossidante. Un recente studio fatto da alcuni scienziati dell’Università Juntendo di Tokyo, ha infatti evidenziato l’efficacia del licopene nel proteggere i polmoni di chi fuma o di chi vive in città ad alto tasso di inquinamento.

Come e quando utilizzarla

Per sfruttarne le virtù curative, è importante gustare l’anguria nel modo e nel momento giusto della giornata:

– L’ideale è mangiarla come spuntino o merenda.

–  Non assumetela mai a fine pasto, perché il suo alto contenuto idrico diluirebbe eccessivamente i succhi gastrici, rendendo laboriosa la digestione. Meglio semmai usarla come sostitutivo del pranzo stesso o aspettare almeno un paio d’ore dopo i pasti per mangiarla.

–  Se possibile evitate di assumerla la sera, perché l’effetto diuretico potrebbe disturbarvi durante la notte.

(continua a leggere su http://www.riza.it/dieta-e-salute/cibo/3833/anguria-elisir-di-lunga-vita.html)

Perchè passare ad una Dieta basata su Alimenti Vegetali

Passare ad una dieta basata prevalentemente sull’assunzione di alimenti vegetali  può risultare una scelta molto salutare.

benefici della dieta vegetariana

Mangiare modeste quantità di pesce e carne magra e basare la propria alimentazione sul consumo di grosse quantità di frutta e verdura possono contribuire ad evitare diverse malattie croniche, tra le quali :

  • il diabete; secondo diversi studi, una dieta vegetariana può aiutare sensibilmente a scongiurare questa brutta malattia;
  • l’ipertensione; una dieta ricca di frutta e verdura può abbassare la pressione sanguigna;
  • le malattie cardiovascolari e l’ictus; il consumo di frutta e verdura riduce le probabilità di sviluppare malattie cardiovascolari e ictus;
  • l’obesità; i vegetariani tendono a consumare meno calorie e, quindi, pesano di meno e presentano indici di massa corporea più bassi rispetto ai non-vegetariani;
  • problemi di digestione e di stipsi; gli alimenti vegetali sono ricchi di fibre, che favoriscono la digestione, prevengono la stipsi ed abbassano i livelli di colesterolo e di zucchero nel sangue;
  • problemi visivi; le carote, ricche di vitamina A, tutelano la salute degli occhi; la luteina e la zeaxantina, presenti negli spinaci, nei cavoli, nel mais, nella zucca, nel kiwi e nell’uva, aiutano a prevenire la cataratta e la degenerazione maculare;
  • problemi della pelle; mentre i prodotti di origine animale, ricchi di grassi, tendono ad ostruire i pori della pelle, le vitamine, i pigmenti e le sostanze fitochimiche presenti nella frutta e nella verdura contribuiscono a mantenere una pelle sana; il licopene presente nei pomodori, ad esempio, aiuta a proteggere la pelle dai dannosi raggi del sole, mentre la vitamina C contenuta nelle patate dolci leviga le rughe e stimola la produzione di collagene.

(leggi l’articolo completo su http://www.dietainformaebenessere.com/perche-passare-ad-una-dieta-basata-su-alimenti-vegetali/)

Semi di Girasole, energia dell’Estate

Ricchi della vitalità del sole estivo, danno forza e vincono la spossatezza del caldo più afoso; sfruttiamoli spargendoli nelle pietanze per un mese

girasoleUno dei simboli più espressivi dell’estate è sicuramente il girasole, fiore unico per dimensioni e luminosità. La corolla color giallo-ocra intenso del fiore è sempre rivolta verso il sole, dal quale assorbe tutto il calore e la vitalità. E proprio per questo sprigiona una forza e una potenza uniche nel loro genere, tanto che presso le popolazioni precolombiane ed egiziane era oggetto di venerazione, simboleggiando il dio Sole. Tutta l’energia e la vitalità incamerate dal girasole ci vengono donate a tavola quando consumiamo i semi o un loro eccellente derivato, l’olio: entrambi sono un concentrato di salute e una vera e propria “batteria”, utile a ridare la carica al nostro corpo quando la canicola estiva provoca stanchezza e spossatezza. Così, potremo ritrovare lo sprint tonificando il sistema nervoso e migliorando le capacità d’attenzione e la memoria.

Carburante per la mente

I semi di girasole contengono olio in ragione del 30-55%, proteine facilmente utilizzabili (albumina, lecitina, fitina), vitamine del gruppo B (importanti per il metabolismo energetico e per rigenerare il sistema nervoso), E (efficace anti-invecchiamento) e D (irrobustisce il sistema scheletrico), magnesio (antistress), potassio (importante per l’attività muscolare e cardiaca), ferro (componente dell’emoglobina che porta l’ossigeno a tutti i tessuti), oligoelementi (essenziali per varie attività enzimatiche) e glucidi (che sono il carburante per il nostro cervello).

Tre “ricette” dal mattino alla sera

– Nelle insalate

semi di girasoleLe proprietà nutrizionali dei semi di girasole erano sfruttate in cucina sin dall’antichità. Gustosi piatti tipici estivi sono le insalate o le minestre arricchite con semi sgusciati di girasole appena germogliati. I germogli – teneri e senza peli – possono essere mangiati anche bolliti oppure grigliati e conditi con olio di mais e sale.

– Come snack

Nei negozi di alimentazione biologica e naturale si possono acquistare degli snack a base di semi di girasole, già pronti per il consumo. Ottimi a merenda, danno una carica d’energia pronta nei momenti di “calo”.

– Per la prima colazione

Per ricaricarsi sin dal mattino e affrontare le attività quotidiane rallentate dalla calura, miscelate i semi decorticati di girasole al naturale ai vari cereali tipici della prima colazione. Oppure, combinate le proprietà rivitalizzanti del miele con quelle dei semi di girasole, che possono essere triturati o frullati per ottenere una polvere farinacea da aggiungere al miele, formando una crema energetica e gradevole da spalmare sul pane.

Il suo olio difende cuore e ossa

Ottenuto dalla spremitura a freddo dei semi decorticati, l’olio di semi di girasole contiene una percentuale elevata di acidi grassi polinsaturi, in particolare l’acido linoleico (fino al 75%), che è un acido omega-6 di origine esclusivamente vegetale. Grazie a queste sostanze aiuta a prevenire l’aterosclerosi e riduce il rischio di malattie cardiovascolari. è inoltre una preziosa fonte di minerali, importanti per il tessuto scheletrico e cardiaco.

(leggi l’articolo completo su http://www.riza.it/benessere/sos-salute/3835/semi-di-girasole-energia-dell-estate.html)

I cinque Alimenti da aggiungere alla Dieta per restare in Salute

Secondo la nutrizionista Lindsey Lee, sono cinque gli alimenti da aggiungere alla dieta per restare in salute, quelli che non dovrebbero mai mancare dalla nostra tavola se vogliamo seguire una dieta in grado di garantirci un anno in salute e, si spera, anche quelli che arriveranno. Fra questi, una zucca chiamata curiosamente spaghetti squash.

alimenti per rimanere in saluteLa dottoressa Lindsey Lee, nutrizionista persso l Università di Alabama a Birmingham suggerisce di integrare la dieta con: bulgur (prodotto con frumento integrale), ceci, semi di girasole, cavolo e spaghetti squash, la zucca spaghetti la cui polpa ha l’aspetto di spaghetti e, come dice il nome, potrebbe sostituire la pasta.

Secondo l’esperta, questi cinque alimenti da aggiungere alla dieta per restare in salute, sono una sorta di garanzia da inserire in una dieta sana e corretta. Nonostante siano poco conosciuti o poco utilizzati, si reperiscono facilmente nei negozi di alimentari, ed hanno il vantaggio di saziare e non far aumentare il girovita.

Il bulgur può rappresentare l’alternativa al riso o alle patate. Si prepara con il frumento integrale ed ha un sapore simile alle nocciole. È ricco di fibre, minerali e vitamine, tra cui quelle del gruppo B e il manganese. Essendo a basso contenuto glicemico, il bulgur è adatto anche ai diabetici, ed è poco calorico, come spiega Lindsey Lee:

La fibra e le proteine in prodotti integrali come il bulgur contribuiscono a mantenere la sensazione pienezza per tutta la giornata. Il bulgur ha un indice glicemico piuttosto basso, in modo da non far aumentare drammaticamente gli zuccheri nel sangue come i prodotti da farinacei raffinati come le patate bianche o il riso bianco.

I ceci sono legumi sani che noi italiani conosciamo alla perfezione, sono economici e versatili, facili da preparare. Sono una buona fonte di fibra, proteine, vitamine, minerali e grassi sani, oltre ad avere proprietà antiossidanti. Il consiglio è di consumarli dalle tre alle quattro volte a settimana.

Anche il cavolo non deve mai mancare nella nostra dieta, è ricco di vitamine antiossidanti e contiene minerali essenziali come rame, potassio, ferro, manganese e fosforo. Da consumare almeno cinque volte a settimana. Tutte queste virtù sono contenute sole 40 calorie per porzione:

Le vitamine contenute nel cavolo sono associate a benefici antitumorali per la salute, e la fibra di cavolo aiuta a controllare il colesterolo nel corpo, migliorando la salute del cuore.

Gli spaghetti squash, ovvero la zucca, contengono pochi carboidrati, per questo sono l’alternativa agli spaghetti di pasta. Una porzione contiene 10 grammi di carboidrati, rispetto ai circa 45 grammi di una porzione di pasta o riso. Sempre secondo Lindsey Lee una porzione di questa zucca produce solo 42 calorie. Si può mangiare cotta al vapore prima di aggiungerla alle ricette, o mangiare come contorno con la carne magra preferita.

Infine, i semi di girasole, costano meno di altri frutti a guscio ed offrono gli stessi benefici della frutta secca o semi

(leggi l’articolo compelto su http://www.mondobenessereblog.com/2013/01/30/alimenti-dieta-salute/)

Le Proprietà Nutrienti ed Antiossidanti delle More

proprietà nutrienti e antiossidanti delle moreLe more sono un alimento ricco di proprietà benefiche per l’organismo.
Esse contengono un’elevata quantità di vitamine, minerali e fibre ed una scarsa quantità di calorie, carboidrati e grassi che aiutano le persone a seguire una dieta equilibrata ed a tutelare la propria salute.

I vantaggi prodotti dal consumo di more sono:

  1. prevenzione del cancro; gli antociani in esse contenuti sonoantiossidanti in grado di ridurre le infiammazioni e di distruggere iradicali liberi che causano il cancro; l’acido ellagico, gli acidi fenolici e la vitamina C, inoltre, proteggono il sistema immunitario e riducono il rischio di sviluppare un tumore;
  2. benefici cardiovascolari; gli antociani, la vitamina C e l’elevata quantità di fibre permettono di tutelare la salute ed il funzionamento del cuore;
  3. protezione della pelle; l’acido ellagico è un antiossidante che protegge e ripara la pelle danneggiata dai raggi ultravioletti; la vitamina C aiuta a sanare le ferite ed a ridurre la comparsa di rughe; la cianidina-3-glucoside è in grado di prevenire il cancro alla pelle;
  4. tutela della salute degli occhi; la vitamina C, che protegge il sistema immunitario, riduce il rischio didegenerazione maculare;
  5. riduzione dei sintomi premestruali e della menopausa; i fitoestrogeni presenti nelle more aiutano ad alleviare i sintomi più comuni della sindrome premestruale, come il gonfiore e l’aumento di appetito, ed i sintomi della menopausa, come le vampate di calore;
  6. miglioramento della digestione; l’elevata quantità di fibre presenti nelle more favoriscono la digestione e la regolarità intestinale; quest’ultima è comunemente associata ad un ridotto rischio dicancro al colon;
  7. trattamento del diabete; le fibre aiutano l’organismo a ripartire meglio il cibo e ad evitare livelli elevati di zucchero nel sangue;

(leggi l’articolo completo su http://www.dietainformaebenessere.com/le-proprieta-nutrienti-ed-antiossidanti-delle-more/)

 

Melone: Proprietà e Valori Nutrizionali

proprietà del meloneIl melone è un frutto dalle tante proprietà. E’ antistress, ottimo per combattere il caldo, antiossidante a tutti gli effetti, contrastando l’attività dei radicali liberi. Inoltre fa bene alle ossa e alla pelle, stimolando perfino l’abbronzatura naturale.

Ecco perché, specialmente in estate, non dovrebbe mai mancare sulle nostre tavole. Tutti i benefici di cui è portatore sono rapportabili agli elementi dai cui è composto, che determinano anche i suoi valori nutrizionali: acqua, vitamine e sali minerali: vitamina C, potassio, fosforo, calcio.

1. Antistress

Il melone sarebbe un rimedio efficace contro lo stress. E’ stato dimostrato da una ricerca della dottoressa Marie-Anne Milesi, che ha individuato il ruolo antistress svolto dell’antiossidante superossido dismutasi. Si tratta di un enzima in grado di trasformare le sostanze pericolose per l’organismo. In questa maniera anche la fatica è avvertita meno, aiutando contro la stanchezzaprovocata dal caldo.

2. Antiossidante

Le proprietà antiossidanti del melone sono assolte soprattutto dalla vitamina A e dalla vitamina C. la prima si presenta sotto forma di carotenoidi, i pigmenti naturali che conferiscono al melone il colore tipico. I carotenoidi contrastano i radicali liberi, ritardano l’invecchiamento cellulare e prevengono differenti malattie.

3. Aiuto per il sistema nervoso

Se cerchiamo un aiuto per il sistema nervoso, il melone può essere proprio ciò che ci serve attraverso il suo elevato contenuto di vitamina B6. Quest’ultima si dimostra importante per tenere sotto controllo il nervosismo e l’irritabilità e per evitare i disturbi del sonno e le difficoltà di apprendimento.

4. Guarigione delle ferite

La vitamina C contenuta nel melone svolge una funzione di primaria importanza nella formazione del collagene e in questo modo si rivela importante per favorire la guarigione delle ferite, delleustioni, dei tagli.

5. Benefici per le ossa

Il fosforo e il calcio, presenti in abbondanza nel melone, riescono a garantire un’adeguata azione di protezione per le ossa, contribuendo in modo notevole al loro rafforzamento. Inoltre, per mezzo del consumo di questo frutto, si riesce a prevenire l’osteoporosi.

6. Apparato cardiocircolatorio

Effetti assicurati anche a vantaggio dell’apparato cardiocircolatorio. Tutto merito del potassio, che si trova soprattutto nella polpa del frutto e che riesce a favorire la circolazione sanguigna, con ripercussioni positive sul controllo della pressione arteriosa.

7. Alleato di bellezza

Il melone è un alleato di bellezza, perché ha un utilizzo importante anche in cosmesi, in quanto riesce a tonificare e a rendere morbida la pelle. In particolare proprio l’uso del melone può essere determinante per mettere a punto una maschera fai da te per le pelli secche. Ci serve 1 dl di succo centrifugato, da mescolare a un dl di acqua e a 1 dl di latte intero. Il composto va conservato in frigorifero, per poi essere applicato sulla cute.

8. Abbronzatura

Il betacarotene riesce a favorire l’abbronzatura, infatti aiuta l’organismo a produrre la melanina, la quale è la diretta responsabile dell’aspetto dorato della pelle in estate, quando ci si espone ai raggi del sole.

9. Ipocalorico

Il melone è un frutto ipocalorico, che può essere inserito perfettamente nelle diete. Teniamo presente, a questo proposito, che per ogni 100 grammi di melone ci sono 33 calorie. D’altro canto non dobbiamo dimenticare che il melone è ricco anche di fibre e questo conferisce ad esso un elevato potere saziante.

10. Intestino pigro

Il contenuto di fibre permette di riattivare l’intestino pigro, migliorando notevolmente il transito intestinale e combattendo quell’effetto tipico del gonfiore addominale, che avvertiamo dopo aver mangiato.

(leggi l’articolo completo su http://www.tantasalute.it/articolo/melone-proprieta-e-valori-nutrizionali/8461/)

Dieta Disintossicante Vegetariana

dieta disintossicante vegetarianaUna dieta disintossicante vegetariana è davvero perfetta per rimettervi in forma, soprattutto quando siete un po’ appesantiti dopo un periodo di stravizi alimentari. Basare la propria alimentazione solo sulle verdure e sulla frutta per un periodo di tempo non è assolutamente dannoso per la salute, anzi.
Vediamo quindi insieme una dieta detox e dimagrante di 5 giorni vegetariana ma anche un programma vegano di tre giorni per chi vuole davvero depurarsi.

La dieta disintossicante vegetariana di 5 giorni

La base della dieta vegetariana è che è necessario eliminare le proteine di origine animale sostituendole con legumi e cereali. Appena svegli vi consigliamo di bere un paio di bicchieri di acqua con il succo di mezzo limone. Come colazione potrete consumare del succo di pompelmo con foglie di menta e miele, un caffè leggero o un tè e una macedonia di frutta fresca. Per pranzo delle carote o altre verdure di stagione crude con un piatto di riso integrale o pasta condita con un filo di olio extravergine di oliva e gomasio e anche un piatto di legumi. Per cena potete consumare una zuppa di verdure cotte, un frullato di carote e mezzo cetriolo cotti al vapore. Per placare la fame durante la giornata potete consumare dei bicchieri di acqua con limone, arancia o pompelmo. Non dimenticate prima di andare a dormire una tisana depurativa.

La dieta detox vegana di tre giorni

Ecco una mini dieta vegana di tre giorni ma ricca di minerali e vitamine, antiossidanti e con proprietà antiage. Dato che la dieta è pensata solo per tre giorni si può seguire senza problemi da tutti coloro che sono sani: come condimento potete usare 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, un cucchiaino di sale e spezie a piacere. Per colazione dovrete consumare dello yogurt di soia e fiocchi d’avena (20 g) con una tazza di tè verde non zuccherato; in alternativa potete sostituire lo yogut con un frullato di frutta. A pranzo una porzione di riso e fagioli, con 50 g di riso e 50 di fagioli lessati, olio e aromi e come contorno insalata di lattuga, pomodori, cetrioli e 20 g di semi di girasole, condita con olio extravergine di oliva e aceto di mele oppure farro e lenticchie, insalata di rucola con julienne di carote crude e 20 g di noci. Per cena potete consumare delle melanzane e tofu (100 g) alla griglia, condito con olio extravergine di oliva, aceto e menta tritata accompagnato con 40 g di pane integrale e un

(continua a leggere su http://dieta.pourfemme.it/articolo/dieta-disintossicante-vegetariana/13019/)

Valori Nutrizionali degli Alimenti

Quali saranno i valori nutrizionali degli alimenti che mangiamo più abitualmente? Conoscere i valori nutrizionali degli alimenti è un passo fondamentale per essere certi di sapere davvero cosa mangiamo, per conoscere ad esempio la quantità di energie che i nostri cibi forniscono all’organismo, per conoscerne i grassi, i carboidrati, le proteine e le altre sostanze che essi contengono. Essere consapevoli di questi importanti fattori, ci permetterà di stilare una dieta sana e bilanciata, in modo da riuscire a mantenere la linea, senza mettere da parte l’elemento più importante: la nostra salute.

Detto questo, i cibi, si sa, sono davvero tantissimi, ma quali saranno quelli che incontriamo più di sovente nelle nostre tavole, ad esempio quando siamo a dieta? Pasta, carne, verdure, yogurt, legumi, uova … e poi? Cos’altro?

tabella composizione elementiFortunatamente su internet è possibile trovare diversi siti dedicati all’argomento, primo fra tutti, quello dell’INRAN (clicca qui per accedere alla pagina di ricerca della composizione degli alimenti), dove troverete non solo i valori nutrizionali degli alimenti, ma anche tutto ciò che concerne il mondo dell’alimentazione, in tutti i suoi tantissimi e importanti dettagli.

Fra gli alimenti più comuni generalmente inseriti nella nostra dieta, oltre a pane (quello di tipo 0 contiene 275 kilocalorie, 8,1 gr di proteine, 0,5 gr di grassi, 63.5 gr di carboidrati), pasta (quella di semola contiene 353 kilocalorie, 10,9 gr di proteine, 79,1 gr di carboidrati, fibra 2,7 gr) e carne, vi è naturalmente la frutta, insieme alla verdura. Ampio spazio trovano nelle nostre diete anche i formaggi magri, fette biscottate, yogurt magro bianco o alla frutta, cornflakes, biscotti secchi, latte e molto altro ancora.

(legig l’articolo completo su http://www.benessereblog.it/post/38529/i-valori-nutrizionali-degli-alimenti-piu-comuni)

Le proprietà delle verdure bianche

Di solito quando si pensa alle verdure, automaticamente ci viene in mente il colore verde, anche per quanto riguarda le proprietà benefiche per la salute; in realtà anche le verdure bianche devono essere incluse in una dieta sana ed equilibrata.

Alle verdure colorate si attribuiscono sempre diverse proprietà: quelle arancioni sono ricche di vitamina A, quelle rosse di antiossidanti e quelle verdi contengono sostanze anticancro; e quelle bianche? Secondo i medici non sono da meno e devono essere inserite nella nostra dieta, anzi: sono proprio essenziali per la nostra salute.

verdure biancheVia libera, quindi alle verdure cosiddette “povere”, come le patate bianche, ma anche tutte quelle che tendono al bianco come le cipolle, il cavolfiore, il cavolo rapa, i funghi, i finocchi e porri, ricche di principi attivi, oltre che di fibre e di sali mineraliquali magnesio e potassio.

Tutte le verdure bianche contengono dei principi attivi dagli effetti antitumorali, come la quercetina e gli isotiocianati, utili per prevenire l’invecchiamento cellulare. Ricordate, inoltre, che le verdure bianche sono sì ricchi di fibre, ma sono anche povere di calorie: ad esempio, il cavolfiore, che è un ottimo anticancro fornisce solo 22 calorie ogni cento grammi, mentre il finocchio, perfetto per combattere i problemi di alitosi e dall’elevato potere saziante, solo 9 calorie. E se l’aglio e la cipolla non sono l’ideale per un alito fresco, sappiate che sono in grado di proteggere dall’aterosclerosi, dalla trombosi e dall’ipertensione.

L’importanza delle verdure bianche è stata al centro del supplemento pubblicato nella rivista “Advances in Nutrition” intitolato, “White Vegetables: A Forgotten Source of Nutrients” a cura della American Society for Nutrition, anche considerando il fatto che, generalmente, le persone non consumano abbastanza verdure e che, quindi, l’assunzione anche di quelle di colore bianco può essere un modo per far aumentare il consumo generale di verdure.

(LEGGI L’ARTICOLO COMPLETO SU http://www.dietaland.com/verdure-bianche-proprieta/24964/)

Ritrovare Energia con il Mirto

ritrovare energia con il mirtoIl mirto ha un aroma fresco e pungente e, nello stesso tempo, aiuta molto a livello di prestazioni intellettive. E’ nota la sua capacità di agire sul piano emozionale, con notevoli effetti sulla capacità relazionale.
Per concludere, intensifica la reazione agli stimoli sessuali. A livello fisico, invece, è utile per la salute dei bronchi, combatte la tosse e il catarro ed è un antinfiammatorio sia delle vie urinarie che dell’intestino. Per le ferite e le ustioni si può preferire come cicatrizzante ed è astringente per la pelle grassa.

Per ritrovare energia con il mirto, possiamo preparare un bagno rivitalizzante che ci aiuta ad affrontare meglio la giornata o, meglio, a concluderla senza stancarsi troppo. Si possono prevedere due miscele Ecco gli ingredienti:

  • 20 gocce di olio essenziale puro di mirto
  • 20 gocce di olio essenziale puro di bergamotto
  • 10 gocce di olio essenziale puro di lavanda

Seconda preparazione:

  • 20 gocce di olio essenziale puro di mirto
  • 20 gocce di olio essenziale puro di limone
  • 10 gocce di olio essenziale puro di sandalo

Mescolate gli oli e mettete fino a dieci gocce direttamente nell’acqua della vasca ben calda. Agitate con una mano per favorirne l’aspersione.

Allo stesso modo, sempre con pochi ingredienti naturali e oli essenziali, si può pensare ad un profumo unisex, magari con una speziata fragranza maschile che piace molto alle signore. Vi serviranno:

  • 100 ml di soluzione alcoolica di iris e vaniglia
  • 20 gocce di olio essenziale puro di mirto
  • 20 gocce di olio essenziale puro di vetiver
  • 20 gocce di olio essenziale puro di arancio amaro
  • 20 gocce di olio essenziale puro di cannella

(leggi l’articolo completo su www.mondobenessere.com)