Daily Archives: settembre 23, 2013

Ribes Nero, Alleato Naturale del Primo Autunno

Disinfiamma, drena, rinforza: l’estratto di questa bacca, che agisce come un cortisone naturale, è un potente elisir curativo contro virus, infreddature e stress

proprietà ribes neroSe soffri di allergie, settembre è il mese ideale per cominciare una profilassi naturale con il Ribes nigrum, noto anche coi nomi di uva spina, piperella oppure uva ramà. Metti 50 gocce di macerato glicerico di ribes nero (1 DH) in un po’ di acqua e assumi questo preparato la mattina prima di colazione (per i bambini le dosi sono dimezzate: 25 gocce). Fai questa cura per 3 mesi e stimolerai le ghiandole surrenali a secernere cortisolo, un cortisone “naturale” che l’organismo è in grado di produrre da sé e che aiuta a reagire alle irritazioni allergiche.

È un farmaco naturale ottimo anche …in cucina!

Il ribes nero appartiene alla famiglia delle Saxifragaceae e il suo nome sembra derivare dall’arabo “ribas”, un rabarbaro del Libano che avrebbe lo stesso sapore e le stesse proprietà della bacca europea. In genere viene coltivato a scopo alimentare ed è alla base della crème de cassis (cassis è il nome francese del ribes), un liquore con cui si prepara il kir, aggiungendo vino bianco. Ciò non toglie che negli ultimi tempi stia prendendo sempre più piede l’utilizzo terapeutico di queste bacche. Il ribes nero cresce spontaneamente in tutta l’Europa settentrionale e centrale e nelle zone alpine, soprattutto nei luoghi pietrosi.

Utili sia le foglie che i frutti

In commercio si trovano i frutti, che hanno la forma di bacche polpose, ma anche il macerato glicerico, che si ricava dalle gemme, e la tintura madre, che si ricava dalle foglie e dai pezzi di corteccia triturati. Le sue foglie, in particolare, contengono vitamine, acidi polinsaturi e acidi organici. La fitoterapia ne estrae infusi e tinture a scopo depurativo; ma anche la polpa e il succo servono l’una per curare infiammazioni.

Previene dolori, cefalea e colesterolo

Il ribes nero viene somministrato in fitoterapia e gemmoterapia oltre che in funzione antiallergica, anche come antinfiammatorio, antireumatico, diuretico e antidolorifico: rafforza il sistema immunitario, combatte la stanchezza, aumenta la resistenza al freddo, riduce il livello di colesterolo nel sangue e drena l’organismo. È pertanto indicato in caso di stress psicofisico, processi infiammatori generalizzati, acne, dermatiti e dermatosi, cefalea vasomotoria. Per questo è la miglior cura preventiva in vista dei mesi freddi, da seguire per tutto settembre. Attenzione: non prolungare le cure col ribes nero oltre i 3 mesi. La pianta ha caratteristiche simili a quelle del cortisone e, a lungo andare, potrebbe causare ritenzione idrica; se soffri di pressione alta, può farla aumentare.

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Via Fame e Gonfiore con Agar Agar

È un composto di alghe che si usa in cucina e che può anche essere bevuto sciolto nell’acqua per  regolarizzare l’intestino e assorbire meno grassi e zuccheri.

Un alleato che viene dal Giappone

rimedi naturali contro la fameL’agar agar si ottiene a partire da alghe rosse che vengono essiccate, lavate e bollite al fine di estrarne le sostanze gelatinose, ovvero fibre idrosolubili, da utilizzare come gelificante in cucina sia per le preparazioni dolci sia per quelle salate: bastano 1-2 g di polvere di agar agar per gelificare mezzo litro di liquido.  Facile da utilizzare, questo prodotto non fa grumi e si adatta a tutti i sapori, senza modificarli!. La tecnica di impiego è semplice: basta incorporare la polvere al liquido, farlo bollire per un minuto, distribuire il composto in stampi, formine o coppette, e lasciarlo solidificare in luogo fresco. La cucina occidentale ama utilizzarlo soprattutto per dolci light, come budini, gelatine, gelati, e aspic di verdure.

Perché è efficace

Ricco di iodio, potassio, magnesio, fosforo e calcio, l’agar agar stimola la diuresi e il metabolismo. Inoltre, le fibre idrosolubili che contiene lo rendono un efficace rimedio antistitichezza e disinfiammante per le mucose, quindi utile anche in caso di colite. La sua azione saziante e disintossicante deriva dalle sostanze gelatinose di cui è ricco..

Quando utilizzarlo

Se desideri perdere peso e stai seguendo un regime alimentare ipocalorico, sai che il tuo problema è il desiderio di cibo. Come già detto , l’agar agar ha un effetto saziante e puoi assumerlo attraverso preparazioni dolci o salate buone e nutrienti che non ti danno la sensazione d’essere a dieta. Per ottenere i migliori risultati, devi bere abbondantemente: l’acqua ne aumenta l’azione saziante e regolatrice dell’intestino.

Come assumerlo

Lo puoi consumare attraverso il cibo, perché questo è il modo più gradevole, oppure ponendolo direttamente in acqua, come scritto nel paragrafo seguente. Ti consigliamo di prenderlo ogni giorno per almeno un mese, soprattutto mattina e sera, fino a 2 g al giorno.  Quale scegliere? La qualità migliore è l’agar agar del Giappone ma ne esistono buone varietà a Ceylon, in Indonesia , Australia, Sudafrica e in America.

Un rimedio saziante

Circa 20 minuti prima di metterti a tavola, sciogli 1 cucchiaino di agar agar in acqua a temperatura ambiente, girando velocemente e bevendo il tutto. A seguire, bevi almeno un altro bicchiere d’acqua.

Con lui intestino più regolare

Come rimedio antistipsi, prova la gelatina di prugna: fai bollire per 1 minuto 1/2 litro di succo di prugna con 2 g di agar agar;  fai solidificare e mangiane 50 g la mattina a digiuno e 50 g la sera, prima di andare  a dormire. Si conserva in frigo per 3 giorni.

È un rilassante e un diuretico

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