Kaki, Buoni Motivi per Mangiarli

proprietà dei cachiI kaki (o cachi), frutti tipici dell’autunno, sono calorici e dunque non bisogna esagerare, ma se ne consiglia un consumo moderato per i seguenti motivi:

1) Sono diuretici e rimineralizzanti
i cachi contengono una grande quantità d’acqua (circa l’80%) e molti sali minerali in particolare potassio. Ecco perché il consumo è consigliato a chi vuole depurarsi ma anche ad esempio agli sportivi che hanno bisogno di più riserve di sali minerali.

2) Contengono fibre
sono quindi un ottimo lassativo naturale. Il momento migliore per consumarli è la mattina a colazione, in questo modo si favorisce la peristalsi.

3) Sono super energetici
I kaki sono particolarmente ricchi di zuccheri e calorie, ideali quindi per chi ha bisogno di un po’ di sprint aggiuntivo per carburare meglio e in generale per chi è sotto stress o si sente sempre stanco (e questo capita spesso proprio nella stagione autunnale – la natura come sempre ci viene in aiuto!).

4) Contengono vitamina C
La quantità è variabile a seconda della maturazione del frutto, sempre meglio mangiarli quando sono belli maturi anche per evitare che “allappino”, ovvero che provochino quella fastidiosa sensazione astringente sul palato.

5) Sono ricchi in betacarotene
Come tutta la frutta e la verdura di color arancione, anche i kaki sono ricchi di questo nutriente, precursore della vitamina A, antiossidante, utile al sistema immunitario e al benessere della pelle.

(Leggi l’articolo completo su http://www.freshplaza.it/article/58120/Kaki-6-buoni-motivi-per-mangiarli)

One response to “Kaki, Buoni Motivi per Mangiarli

  1. Buona sera, ho 32 anni, e soffro da ormai 11 anni di mal di pancia e stomaco, da dopo il mio primo cesareo. Ho dolori che a volte sono forti e mi si calmano dopo una scarica di diarrea, che per me è liberatoria. Ho fatto 3 gastroscopie, la prima non è risultato niente, poi celiachia di primo grado, l’ultima niente. Ho fatto colon-scopia, ecografie, eco anse, risonanze, colon tac, tutto negativo. Mi hanno diagnosticato una gastrite equiscente, prescrivendomi una cura di omeoprazolo , e mesalazina da 800 due volte al di’, ed al bisogno lo Spasmex, e non nego che ho trovato un pochino di miglioria, dato che i dolori mi vengono lo stesso. Ho mangiato per 9 mesi cibo per celiaci, ma avevo i miei soliti dolori, che cominciano con gorgoglii, o mal di stomaco, per poi passare dal mal al fianco sx all’altezza dell’ombelico al mal di pancia .Dopo una sospensione di 8/9 mesi di cibo celiaco, ho rifatto la 3 gastro , che è risultata negativa alla celiachia. A volte i dolori sono quasi tutti i giorni, a volte meno frequenti ma comunque mi rimane quel fastidio costante di bisogno di fare area. Ho eseguito prelievi di sangue, dai quali risulta sin dall’inizio carenza di ferro, predisposizione al dq8, ma negativo alla celiachia. Ho fatto una visita allergologica con i test cutanei, ove risulta allergia alle graminacee, alla pesca, ai peli del cane, acari, che hanno trovato conferma con gli esami del sangue con le IgE. Sto scrivendo un mio diario giornaliero alimentare, ed ho riscontrato che i sintomi si accentuano quando mangio il brodo, minestrone che contengono il sedano e non solo. La mia domanda è : visto che non risulta nulla dagli esami a livello gastro-intestinale, i miei problemi possono essere causati della carenza di ferro, o dalle mie allergie? Che strada dovrei prendere? C’è un tipo di alimentazione da seguire ? Spero vivamente che mi risponda al più presto. Grazie.

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