Uva Ursina contro Cistiti e Infiammazioni

Potente antisettico dell’apparato urogenitale, questa pianta montana – in decotto o compresse – disinfetta e combatte crampi e bruciori meglio degli antibiotici

proprietà uva ursinaL’ uva ursina fa parte della famiglia delle Ericacee, come l’azalea e il mirtillo nero, ed è chiamata anche uva selvaggia.
Il medico romano Galeno utilizzava le foglie di uva ursina per curare ferite e arrestare emorragie, e anche Marco Polo la segnala come rimedio utilizzato per risolvere problemi a livello renale e urinario; durante il Medioevo venne ritenuta efficace nel trattamento dei calcoli renali. L’uva ursina è un arbusto che si può incontrare prevalentemente in montagna, ma anche nei pascoli asciutti e rocciosi, in radure boscose, sulle rupi, insieme a cespugli di erica e ginepro. Si presenta con foglie verdi di consistenza coriacea, con fiori rosati riuniti in grappoli terminali che sbocciano in primavera e inizio estate. I frutti sono bacche rotondeggianti, della dimensione di una oliva, commestibili ma gradite soprattutto agli orsi, come indica il nome della pianta. In fitoterapia se ne usano le foglie: contengono arbutina, tannini, flavonoidi, triterpeni, monotropeoside e piceoside, sostanze che hanno un effetto antisettico sulle vie urinarie.

In compresse riduce il dolore addominale

Ai primi sintomi di bruciore tipico della cistite (o della prostatite), l’uva ursina in estratto (compresse) contrasta l’infezione, calma lo stimolo continuo a urinare e attenua il dolore, che può essere anche molto forte. Per quanto riguarda la cistite, un trattamento da 10 giorni con uva ursina può combattere la crisi acuta e le recidive, che si manifestano frequentemente, magari legate a fattori ansiosi. Le capsule (anche 2-3 al giorno) vanno assunte con molta acqua, meglio se arricchita con succo di limone, che velocizza il drenaggio delle vie urinarie.

In decotto placa lo stimolo continuo a urinare

Il decotto è forse la formulazione più attiva poiché l’arbutina presente nell’uva ursina si dissolve meglio nell’acqua in ebollizione, ma il sapore è piuttosto amaro. La preparazione si esegue mettendo circa 2 grammi di foglie secche in 150 ml di acqua fredda. Si porta ad ebollizione e si fa bollire per 15 minuti, poi si filtra e si beve tiepido, aggiungendo bicarbonato di sodio. Se ne devono consumare almeno 2 tazze al giorno. Attenzione! Consumando preparati a base di uva ursina le urine si coloreranno di verde scuro! Ma non dobbiamo allarmarci, passerà non appena non utilizzeremo più tali preparati.

Precauzioni: Non usarla oltre 10 giorni

(Continua  a leggere su http://www.riza.it/benessere/sos-salute/3934/prova-l-uva-ursina-contro-cistiti-e-infiammazioni.html)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *