Prodotti Afrodisiaci Naturali e Cibi da Evitare

afrodisiaci naturali

 

Peperoncino: vasodilatatore e, quindi, riesce a migliorare la circolazione. Inoltre contribuisce ad aumentare la temperatura corporea: tutto è merito della capsaicina, che è la responsabile del tipico sapore piccante.

Banane: anche le banane stimolano il desiderio. Questo frutto è, infatti, ricco di potassio e di vitamina B6, che rappresentano due sostanze fondamentali per formare il testosterone, l’ormone maschile per eccellenza. La ricerca scientifica ha scoperto, inoltre, che proprio all’interno delle banane sono contenuti degli enzimi, che riescono a far aumentare la libido.

Aglio: forse non tutti ne apprezzeranno il sapore, eppure anche l’aglio è particolarmente adatto a far aumentare il potere seduttivo, specialmente degli uomini. Questo ortaggio contiene un aminoacido, in grado di far aumentare il flusso sanguigno. Proprio per questo si ritiene che potrebbe favorire l’erezione.

Sedano: non esistono prove scientifiche sulle proprietà afrodisiache del sedano. Eppure ci sono degli indizi che farebbero propendere per attribuire a questo ortaggio delle capacità non del tutto indifferenti in termini di passione. Le sostanze di cui esso abbonda riuscirebbero a stimolare le ghiandole surrenali; inoltre il sedano contiene ormoni steroidei, che sarebbero del tutto simili ai feromoni.

Asparagi: sono ricchi di potassio, di vitamina B e di tutta una serie di sostanze, in grado di favorire la produzione degli ormoni sessuali maschili. Ecco perché anch’essi vengono considerati afrodisiaci per eccellenza, soprattutto per quanto riguarda la stimolazione del desiderio maschile.

Tartufo: i suoi poteri stimolanti non sono suffragati da prove scientifiche. Molto probabilmente tutto è dovuto al contenuto di androsterone, anche se questa sostanza agirebbe in maniera più efficace nel provocare effetti afrodisiaci soprattutto fra gli animali. Che ci sia un’analogia anche con l’uomo?

Fichi: possiamo dire soltanto che sono piuttosto gustosi. Già forse questo basterebbe a renderlo un alimento particolarmente indicato per concludere una bella cenetta in compagnia a lume di candela. Le evidenze scientifiche non sono molto pregnanti, ma sicuramente, visto che anche l’occhio vuole la sua parte, la forma di questo frutto è particolarmente evocativa.

Cacao: riesce a produrre delle sensazioni di euforia. Tutto ciò è dovuto alla presenza di sostanze chimiche come la feniletilamina, in grado di generare il buon umore. Ecco perché un dolce al cioccolato alla fine della cena romantica di San Valentino potrebbe essere essenziale, per generare lo stato d’animo adatto a far trascorrere bene il resto della serata.

Ginseng: è un noto stimolante e questa sua proprietà viene ampiamente sfruttata in ogni parte del mondo. In Oriente, fin dall’antichità, è stato utilizzato come una sorta di viagra naturale. In effetti, possiamo dire che questo rimedio naturale riesce a stimolare opportunamente la circolazione sanguigna e a migliorare l’afflusso del sangue verso gli organi sessuali.

Zafferano: è in grado di migliorare la circolazione sanguigna. Proprio per questo riuscirebbe a risvegliare il desiderio sopito.

I cibi da evitare
La tesi dei cibi afrodisiaci non è sempre dimostrata da prove sicure a livello scientifico. Il discorso vale in particolare per alcuni cibi di origine animale, che costituiscono un vero e proprio mito da sfatare. Ci riferiamo, a questo proposito, soprattutto alle ostriche e alle uova. Si ritiene che, da questo punto di vista, si possa trattare di uno di quei miti alimentari completamente falsi, almeno per ciò che concerne le tanto conclamate proprietà afrodisiache.

(Leggi l’articolo su http://www.freshplaza.it/article/61600/San-Valentino-i-10-cibi-afrodisiaci-e-quelli-da-evitare)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *