Monthly Archives: settembre 2014

Erbe Curative in Cucina

Sappiamo quanto siano importanti le verdure per la salute dell’organismo umano, ma altrettanto importanti sono anche le erbe da usare in cucina per condire le proprie ricette. Alcune erbe e spezie infatti aggiungono un valore nutrizionale maggiore ai cibi, e li rendono altresì più gustosi. Di seguito, vedremo 9 piante erbacee salutari per il nostro corpo.

Aglioproprietà aglioL’aglio è un noto antibiotico naturale che, grazie all’allicina contenuta in esso, è capace di uccidere molti tipi di batteri dannosi per il nostro organismo. Oltre a ciò, quest’ortaggio inibisce la crescita di alcune cellule tumorali disintossicando l’organismo da sostanze chimiche cancerogene e prevenendo la carcinogenesi cellulare.

Basilico
basilicoMolte delle nostre mamme usano da sempre il basilico per condire i loro piatti, in particolare per preparare freschi sughi al pomodoro e basilico, semplici, genuini e gustosi. Il basilico è ricco di flavonoidi, tra cui l’orientin e il vicenin, che proteggono le cellule dai danni provocati da radiazioni e agenti ossidanti presenti nell’ossigeno. Il basilico contiene inoltre vitamina A, vitamina C, vitamina K, calcio, ferro, magnesio, manganese, e potassio.

Zenzero
zenzeroLo zenzero è conosciuto soprattutto per via delle sue proprietà calmanti nei casi di mal di stomaco e nausea. Inoltre, i suoi componenti antivirali rendono questa spezia buona per la prevenzione e il trattamento del comune raffreddore. Si possono godere dei benefici dello zenzero anche assumendo la spezia sotto forma di tisana.

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Proprietà delle Patate Dolci contro la Depressione e lo Stress

proprietà benefici patata americanaQuest’ortaggio, oltre a essere poco costoso e delizioso, possiede un gran numero di proprietà benefiche per la salute del nostro organismo, e utili soprattutto per contrastare depressione e stress.
Le patate dolci o patate americane (Ipomoea batatas) sono una varietà di patate molto diffusa in Italia.

Vitamina D

La vitamina D viene prodotta principalmente con un’adeguata esposizione al sole, stando attenti a non esagerare. Tuttavia, in inverno o nei mesi più freddi è difficile ottenere la giusta dose di luce solare, quindi possono venirci incontro alcuni alimenti, la papata dolce è uno di questi. La vitamina D è fondamentale, soprattutto nelle stagioni più fredde, dato che proprio durante questi periodi possono svilupparsi i disturbi affettivi stagionali (SAD), legati anche a una mancanza di esposizione al sole, e dunque a una deficienza di vitamina D. Tale vitamina risulta così importante per regolare il nostro stato d’animo, ma anche per migliorare la salute di ossa, denti, cuore, nervi, pelle e tiroide.

Vitamina B6

L’elevato contenuto di vitamina b-6 all’interno delle patate dolci contribuisce a ridurre l’omocisteina nel nostro corpo. L’omocisteina può portare a sviluppare malattie degenerative.

Vitamina C

Le patate americane sono una buona fonte di vitamina C. Tale vitamina è un importante antiossidante naturale, capace di contrastare i dannosi radicali liberi e i segni dell’invecchiamento, svolgendo un ruolo chiave nella produzione di collagene, una sostanza necessaria per mantenere l’elasticità della pelle. Oltre a ciò, la vitamina C tiene a bada i virus del raffreddore e dell’influenza, svolge un ruolo essenziale nella formazione di ossa e denti, nella corretta digestione, e nello sviluppo delle cellule del sangue. Altro aspetto importante è che questa vitamina può aiutare ad alleviare i sintomi dello stress.

Carotenoidi

Solitamente questo tipo di patate presenta una colorazione che va sull’arancio, il che indica visibilmente un elevato contenuto di carotenoidi come il beta-carotene, precursore della vitamina A. I carotenoidi sono importanti antiossidanti necessari per mantenere sana la vista, rafforzare il sistema immunitario e tenere lontane diverse forme di cancro tra cui quello ai polmoni e al seno.

Potassio

Il potassio contenuto in buone quantità nelle patate dolci è fondamentale per la salute dell’organismo perché è uno degli elettroliti necessari per regolare il battito cardiaco e i segnali nervosi. Oltre a ciò, il potassio contribuisce al rilassamento delle contrazioni muscolari, riduce possibili gonfiori, e migliora le funzioni renali.

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Mele Contro il Colesterolo Cattivo

mele rimedio contro il colesteroloLe mele sono un vero e proprio concentrato di salute e benessere: contengono fibre, flavonoidi e altre sostanze grazie alle quali regolarizzare l’intestino e tenere lontano l’invecchiamento.

Non solo: le mele contribuiscono anche a prevenire i disturbi cardiovascolari, grazie al loro potere di favorire l’innalzamento del colesterolo buono e la riduzione del colesterolo cattivo. La notizia non è una novità, ma uno studio britannico ha deciso di mettere a paragone il consumo di mele e l’utilizzo di statine, i farmaci che mantengono sotto controllo il colesterolo.

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Dimagrire con la Dieta Liquida Drenante e Disintossicante

La dieta liquida per disintossicarsi è basata sul consumo di frutta e verdure centrifugate o frullate. In questo modo si perde peso molto velocemente, ma i liquidi da soli e per un tempo prolungato non sono un buon sistema per dimagrire, anzi, si va ad intaccare la massa magra piuttosto che quella grassa. Vediamo insieme in cosa consiste la dieta liquida.

dieta liquida per dimagrire

La dieta liquida aiuta a disintossicare l’organismo, eliminando le tossine e le scorie accumulate. Se lo scopo è quello di dimagrire, con questo particolare regime dietetico si possono perdere circa 2-3 Kg di peso corporeo, ma come anticipato, va seguito per poco tempo onde evitare anche la perdita di massa muscolare e la rapida ripresa dei chili persi. Gli alimenti che si possono mangiare in una dieta liquida sono:

  • Centrifugati di verdura
  • Frullati di frutta e latte
  • Succhi di frutta
  • Succo di pomodoro
  • Succo di carote
  • Frutta
  • Acqua
  • Yogurt
  • Tisane
  • Caffè
  • Gelato (sostituisce il pranzo o la cena)

Per dolcificare i frullati è consentito utilizzare il miele, lo zucchero di canna o il fruttosio, mentre per condire i centrifugati è possibile utilizzare l’olio d’oliva (1 cucchiaino per ogni pasto), il limone o l’aceto di mele.

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Pulire Intestino e Purificare il Sangue con Liquirizia e Mirto

Pulisci bene l’intestino, purifichi il sangue che porta ai tessuti le sostanze protettive: ti aiutano liquirizia, digestiva e drenante e l’olio di mirto…

come proteggere duodeno pulire intestino e purificare sangueC’è chi va in vacanza per rilassarsi e ricaricare le batterie e chi ci va per darsi alla pazza gioia e divertirsi, ma in entrambi i casi il rientro è un momento “delicato”, perché di colpo, senza transizione, ci si ritrova sommersi dagli impegni, alle prese con fastidi e arrabbiature. Per questo a settembre ricompaiono spesso disturbi che credevamo superati, in particolar modo le difficoltà digestive e i cali delle difese. Reduci dalla pausa agostana, infatti, siamo costretti a ritrovare rapidamente l’efficienza di sempre. Con la conseguenza che l’organismo, privato dall’oggi al domani dall’ambiente riposante della villeggiatura, non sa come parare il colpo. Bisogna dargli una mano con due piante ad hoc: la liquirizia e il mirto.

La liquirizia riequilibra il duodeno
La sensazione di nausea che compare sotto sforzo e sparisce dopo mangiato per ricomparire 2-3 ore dopo potrebbe segnalare un’infiammazione al duodeno, il tratto iniziale dell’intestino tenue in cui si riversano bile e succo pancreatico. Il duodeno riveste una funzione chiave nei processi digestivi, ma è particolarmente sensibile allo stress, che induce in esso infiammazioni e ulcerazioni. Per sfiammarlo, possiamo contare sui principi attivi della radice di liquirizia, dall’azione antinfiammatoria e antiulcerosa.

Usala così
La radice di liquirizia si trova in tutte le erboristerie, ma poiché tra le sue caratteristiche c’è quella di alzare la pressione arteriosa, è meglio eliminare il rischio ricorrendo alla fitoliquerizia deglicirizzata, reperibile in commercio come integratore in capsule (3 capsule al dì da assumere ai pasti, per un mese).

Il mirto, un vero elisir ricostituente
mirtoUn’altra conseguenza dello stress post-vacanziero è il sensibile abbassamento delle difese immunitarie. Ecco allora riacutizzarsi i tipici disturbi stagionali, dalle riniti allergiche alle cistiti, o comparire i primi malanni parainfluenzali che colpiscono l’apparato respiratorio o quello gastroenterico. Un buon rimedio per sostenere il sistema immunitario nella fase di transizione tra l’estate e l’autunno è l’olio essenziale di mirto. Questo arbusto sempreverde che i greci consideravano sacro a Venere, agisce stimolando le difese naturali e contrastando le infezioni in tutti i distretti corporei.

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Alimenti Ricchi di Proteine Vegetali

Quando si parla di dieta proteica si cade nell’errore di pensare sempre a un’alimentazione basata soprattutto su carne, uova e cibi di origine animale. In realtà esistono anche le proteine vegetali e sono importantissime per la salute della persona. Quali sono le fonti più importanti? Sicuramente aggiungere alla propria dieta cereali e legumi è il primo passo.

alimenti che contengono proteine vegetali

All’interno di queste macro-categorie ci sono poi dei cibi più ricchi e dei cibi meno. I ceci, per esempio, sono una delle fonti migliori: 8 grammi di proteine per 100 grammi. Fate il pieno anche di fagioli e lenticchie, che vantano 6 grammi per un etto di prodotto. La quinoa, di cui spesso abbiamo parlato, è un  cereale formidabile. Oltre a contenere ben 9 aminoacidi essenziali, vanta 4,4 grammi di proteine per 100 grammi

Sono pieni di proteine i semi di canapa: 20 grammi di proteine per 100 grammi di prodotti. Certo, a differenza dei fagioli o della quinoa non è possibile mangiare una porzione intera di semi. Si possono però utilizzare per rendere più saporita l’insalata, dare un tocco in più allo yogurt. Sono alla base di molte farine e sono usati per creare il tofu di canapa. Altrimenti, sperimentate l’olio di canapa, che sembra essere ancora più virtuoso di quello d’oliva.

Abbiamo nominato il tofu, che vegani e vegetariani conoscono bene, perché è la principale alternativa alla carne e si ottiene dalla cagliata del latte di soia. In linea di massima, 100 grammi di tofu vale circa 9 grammi di proteine. Il seitan, che invece è un derivato del frumento, contiene per 100 grammi di prodotto18 grammi di proteine, come il tempeh, realizzato con semi di soia gialla.

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Amarene, un alleato per dimagrire

Questo bellissimo frutto estivo dal gusto asprigno rassoda ed elimina le infiammazioni e gli eccessi di grassi e zuccheri nel sangue che frenano la perdita di peso
amarene per dimagrireL’amarena, che giunge a piena maturazione tra giugno e luglio, è un frutto ricco di sostanze utili per drenare, sgonfiare e per rimetterci in forma in vista delle vacanze, per molti imminenti. Ha lo stesso contenuto calorico (63 kcal l’etto) della sua “parente” più prossima, la ciliegia, ma presenta una concentrazione maggiore di sostanze antiaging come bioflavonoidi e antociani che, oltre a conferire l’acceso colore rosso, combattono e prevengono le infiammazioni e contrastano le flaccidità. La ricchezza in bioflavonoidi agisce positivamente anche sul circolo sanguigno, prevenendo la formazione di ictus, trombosi e rafforzando i capillari. Un buon centrifugato di amarene fresche assunto regolarmente allevia la formazione degli antiestetici capillari che tendono a rompersi nella stagione calda e conferisce quindi alla pelle un aspetto più sano e tonico.
Le amarene: antiage e antigonfiori! Le amarene sono soprattutto un eccellente rimedio naturale per chi, soprattutto d’estate, soffre di gonfiori alle gambe e ritenzione idrica. Il loro effetto diuretico è dovuto al contenuto di vitamine (gruppo B, PP, vitamina C e betacarotene) e minerali come ferro, calcio, magnesio, potassio e fosforo. L’amarena contiene inoltre acido malico (che stimola la digestione) e ha un’azione depurativa sul sangue e sul fegato perché abbassa i livelli di colesterolo e trigliceridi. Le vitamine A e C, i flavonoidi e gli oligoelementi in essa contenuti hanno un’efficace azione antinfiammatoria e antiage, e favoriscono la produzione di collagene, stimolando il rassodamento dei tessuti cedevoli. Aiutano a ridurre il girovita L’amarena è anche un frutto da non farsi mancare se si vuole ridurre il girovita e perdere qualche chilo nella zona addominale perché, oltre a depurare, stimola l’intestino. Rispetto alla ciliegia, l’amarena ha un sapore più asprigno e amarognolo, caratteristica che rende questo frutto più saziante. Una decina di amarene nei fuori pasto o centrifugate calmano la fame nervosa e ripuliscono il sangue dai grassi accumulati. Oltre ad avere un contenuto calorico basso, le amarene sono adatte anche ai diabetici, perché i loro antociani contribuiscono ad abbassare la glicemia. (Continua a leggere su http://www.riza.it/dieta-e-salute/dimagrire/4291/amarene-un-alleato-per-dimagrire.html)

Salsa di Pomodoro Medicina contro Infarto ed Ictus

propietà licopene per prevenire infarto e ictusSecondo uno studio congiunto dell’Università di Cambridge e del Cambridge University Hospitals National Health Service Foundation Trust un importante beneficio per la salute del cuore è riconducibile al licopene, un composto che fa parte della famiglia dei carotenoidi.

Il pomodoro è un alimento ricco di questa sostanza, anzi è quello che ne contiene di più. Il licopene svolgerebbe anche un ruolo attivo nella prevenzione di alcuni tumori e, tra questi, quello alla prostata.

Nel 53% dei pazienti a rischio infarto ed ictus che hanno sperimentato una pillola al licopene, estratto dai pomodori, e che hanno assunto ogni giorno almeno 7 milligrammi, si è verificato un aumento del flusso sanguigno. Nei soggetti sani, invece, non è stato riscontrato alcun cambiamento.

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Le Pere, i Ricostituenti d’Autunno

Questi frutti succosi depurano l’intestino dalle scorie estive, combattono crampi e ipertensione e sembrerebbero avere anche un’azione antitumorale…

ricostituenti naturaliSettembre è il mese delle pere: si vendono ancora quelle di fine estate e si comincia la raccolta delle varietà autunnali. Se la stagione calda ci ha regalato una tra le sue qualità più prelibate (la pera Williams), con settembre inizia la raccolta delle Conference, delle Abate e delle Kaiser, che sono tra le qualità più diffuse sulle nostre tavole. La pera è un frutto ricco di proprietà nutrizionali, preziose soprattutto per affrontare il cambio di stagione: è ottima per preparare dessert e macedonie, ma anche per insaporire piatti salati come i risotti e, naturalmente, per accompagnare i formaggi. Non si possono poi tralasciare i succhi, i frullati e i centrifugati preparati con la polpa e il succo delle pere ben mature: una sana abitudine sarebbe sostituirli alle bevande zuccherine, centrifugandole o spremendone il succo.

È ricca di sostanze “preventive”
Ricca di fruttosio, uno zucchero che ha un basso indice glicemico, la pera è molto digeribile ed è tra i primi cibi che vengono introdotti nello svezzamento, anche perché non provoca allergie; adatta anche ai diabetici, contiene poche calorie (appena 30-35 per 100 g) ma tanti sali minerali e preziosi flavonoidi come la quercetina, catechine, lignani e acidi idrossicinnamici. Questi ultimi, così come i flavonoidi, sono antiossidanti molto potenti, in grado di prevenire la degenerazione dei tessuti e la formazione di masse tumorali, oltre a contrastare le malattie del circolo e l’ictus.

Potenti integratori di sali e vitamine
La pera contiene l’84% di acqua, vitamina A, vitamine del gruppo B (B1, B2, B3, B5 e B6), vitamine C, D, K e J e, tra i sali minerali, una sinergia ben bilanciata di potassio, sodio, fosforo, ferro, magnesio, fluoro e calcio. In particolare, grazie al cospicuo contenuto di potassio la pera è indicata per gli sportivi (previene i crampi muscolari) e per chi deve seguire un’alimentazione iposodica, come i soggetti ipertesi e chi soffre di calcoli e disturbi renali. Inoltre, la pera consumata a digiuno è perfetta per reidratarsi durante le ultime settimane calde; soprattutto nella sua versione cotta, è anche blandamente lassativa e, grazie alle fibre solubili in essa contenute, favorisce il buon funzionamento intestinale e normalizza i livelli di colesterolo.

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Maca, la Radice che Placa l’Appetito

Questa pianta di origine peruviana aiuta il dimagrimento e regolarizza l’intestino ed è quindi l’alleato ideale per chi fatica a mettersi a dieta…

benefici proprietà radice macaLa maca è una pianta che cresce spontaneamente in Perù, a 3-4000 metri di altitudine, resistendo alle condizioni climatiche estreme delle regioni andine, dove è coltivata sin dal 1600 a.C. La sua assunzione regolare favorisce uno stato di benessere psicofisico generale, tanto da essere chiamata “ginseng peruviano”. Grazie alle sue proprietà nutritive, anti stress e tonificanti può essere utilizzata nell’ambito di un programma alimentare finalizzato alla riduzione del peso corporeo per facilitare il dimagrimento. Tra i suoi numerosi componenti benefici per la salute, come vitamine del gruppo B, ferro, zinco, magnesio e potassio, troviamo anche lo iodio, utile per rendere più attiva la tiroide e quindi stimolare il metabolismo, facendo sì che il nostro organismo bruci una quantità maggiore di calorie ingerite. In più, grazie alle proteine, ai carboidrati e alle fibre che contiene questa radice svolge un’azione anti fame e anti stitichezza. Altri studi hanno evidenziato inoltre che la maca contrasta i disturbi legati alla menopausa, compreso l’aumento di peso, e soprattutto il malumore che scatena la fame nervosa.

L’integratore snellente per una forma perfetta
Che la maca sia afrodisiaca e in grado di aumentare la fertilità è cosa nota da decenni. Meno conosciute sono invece le sue proprietà anti sovrappeso, stimolanti della peristalsi intestinale e anti fame, anche quella nervosa, studiate soprattutto negli ultimi anni. Seguici e scopri come utilizzarla per rimodellarti senza stress.

Come e quando usarla per perdere peso
Usa la maca quando il tuo sovrappeso è accompagnato da stitichezza e se fai fatica a ridurre la quantità di cibo da assumere quotidianamente. È adatta anche per stimolare la tiroide, ma non se assumi ormoni tiroidei. Attenzione! La maca è un prodotto naturale.

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