Riporta in Tavola il Topinambour

Questa radice poco nota ma appetitosa si può gustare cruda o cotta per fare scorta di potassio e di fibre disintossicanti che ripuliscono il colon…

proprietà topinambourSnobbato nel recente passato come ortaggio povero, il topinambour è ritornato in auge sulle tavole per via delle sue incredibili proprietà nutrizionali. Il nome antico di questo tubero perenne in Italia era “girasole articocco” (da artichaut, in francese carciofo), per via del sapore che ricorda moltissimo quello del carciofo. Appartenenti alla famiglia delle Asteracee, come il girasole, si presume che sia originario delle grandi praterie del Nordamerica e che fosse l’ortaggio salva-vita di molte tribù nomadi di indiani pellerossa.

È un eccellente “spazzino” intestinale
Le virtù del topinambour sono molteplici: questo tubero ha un eccezionale contenuto di inulina, una fibra alimentare che, a differenza dell’amido contenuto nelle patate, è particolarmente consigliato nei trattamenti per la perdita di peso o anti-obesità. Se l’amido si trasforma nel primo tratto intestinale in glucosio, l’inulina viene assorbita in un secondo momento, nel colon e si trasforma in fruttosio evitando qualsiasi impatto sui livelli di zucchero nel sangue. È quindi tradizionalmente consigliato a chi soffre di diabete o di disturbi al pancreas. L’inulina è un prebiotico naturale: come la buccia della mela, nutre e stimola la formazione di ceppi bifidobatterici “buoni” che agiscono contro i batteri patogeni, ravvivano la flora intestinale, facilitano il transito intestinale e garantiscono un efficiente apparato immunitario.

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