Category Archives: Alimentazione: Ricette e diete

Perdere Peso con il Cioccolato Fondente

perdere peso con cioccolato fondenteCome si perde perso con dolcezza?
Esiste un piccolo trucchetto. Un po’ di cioccolato può essere un valido alleato durante la dieta.

In un regime ipocalorico povero di carboidrati assumerne una giusta quantità può aiutare a smaltire i chili di troppo. E’ questo è quanto ha dimostrato uno studio tedesco dell’Istituto di dietetica e salute di Mainz, pubblicato sulla rivista International Archives of Medicine.

Quanto cioccolato bisogna mangiare? Bisogna aggiungere alla dieta quotidiana 42 grammi di cioccolato nero all’81 percento di cacao. Con questa dose si registra una perdita di peso superiore del 10 per cento rispetto alla classica dieta che bandisce il cioccolato.

I campioni sono stati divisi in tre gruppi: il primo ha seguito una dieta povera di carboidrati, il secondo la stessa dieta abbinata però a 42 grammi di cioccolato fondente al giorno; il terzo gruppo (gruppo di controllo) non ha seguito alcuna dieta. Johannes Bohannon, direttore di ricerca dell’Istituto di dieta e salute e autore dello studio, sul sito lifegate.it, ha così commentato:

Con nostra sorpresa, l’effetto del cioccolato è reale. Non è sufficiente solo consumare cioccolato, importante è la combinazione con l’esercizio fisico e la riduzione di carboidrati. I nostri dati indicano che il cioccolato può essere un acceleratore di perdita di peso

(Leggi l’articolo completo su http://www.dietaland.com/cioccolato-fondente-aiuta-perdere-peso/30619/

Frutta e Verdura di Maggio

Ciliegie, carciofi, fragole, spinaci: con la frutta e la verdura di Maggio porti in tavola sapore, colore e tanta salute

frutta verdura maggioFrutta e verdura di stagione: perchè?
Coltivare e mangiare prodotti di stagione, permette di gustarne il sapore e sentirne il profumo; anche il prezzo si riduce notevolmente (non vengono utilizzate serre, con dispendio di energia per la maturazione). Ci guadagnerà il gusto, perché frutta e verdura saranno maturati al sole con i loro tempi naturali. Non vengono usati pesticidi dato che gli ortaggi non devono subire una crescita forzata.

Ma la cosa più importante è che mangiare cibi di stagione è importantissimo per la nostra salute perché ogni prodotto conterrà il giusto apporto di vitamine, calorie, sali minerali e tutte le proprietà nutrizionali utili al nostro benessere.

A Maggio il mondo fiorisce
Siamo nel mese di Maggio, noto per essere il mese della fioritura e dell’esplosione dalla natura. Non a caso il suo nome potrebbe derivare dalle antiche divinità Maia, dea della fecondità, e Flora, dea della fioritura degli alberi da Frutto.

Vediamo quali cibi di stagione ci offre questo florido mese!

Le verdure di Maggio
Asparagi
Ricchi di Sali minerali, tra cui il potassio, e di vitamina C, vitamine del gruppo B, ma anche vitamina A e vitamina E. Gli asparagi sono utili per depurare l’organismo grazie alle loro proprietà drenanti, hanno inoltre un ridotto apporto calorico. Attenzione però al contentuto di acidi urici, poichè un eccessivo consumo potrebbe aggravare problemi quali gotta, calcolosi renale e cistiti.

Cicoria
Contiene numerose sostanze che aiutano a depurare l’organismo: Sali minerali e vitamine B, C e K. Disintossica il fegato grazie al contenuto di sostanze amare presenti in essa. Grazie all’elevato contenuto di fibra è utile nei casi di stipsi.

Fave
Appartengono alla famiglia delle Leguminose; sono pertanto dei legumi, cosi come piselli, lenticchie, ceci e fagioli. Sono fonte di vitamine, Sali minerali, tra cui il ferro, e proteine vegetali. In virtù dell’elevato contenuto in fibra aiutano ad abbassare i livelli di colesterolo. E’ importante ricordare che le fave, così come gli altri legumi, non sono da considerarsi come un contorno, ma una pietanza da utilizzare o come piatto unico, unito ai cereali, o in sostituzione di carne, pesce ecc…

Tra gli ortaggi di maggio non possiamo dimenticare anche:
Lattuga  Rucola  Indivia  Radicchio  Spinaci  Barbabietole
Piselli  Patate novelle  Carciofi  Broccoli

La frutta di Maggio
Un carico di nutrienti arriva anche dai tanti tipi di frutta che questo mese ci offre

Fragole
Le fragole sono ricche di vitamine C, E, B e K povere in Sali minerali. Possiedono un modesto contenuto di fibra e forniscono un ridotto apporto calorico. Svolgono un’azione antiossidante, drenante e rimineralizzante sull’organismo.

Nespole
Hanno un elevato contenuto di vitamica C e Sali minerali. Regolano la funzionalità intestinale. Svolgono un’azione astringente se il frutto viene mangiato ancora acerbo, al contrario un’azione lassativa e diuretuica se maturo.

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Dieta per Snellire le Gambe

Snellire le gambe non è facilissimo e soprattutto sperare di risolvere il problema solo esclusivamente con la dieta.
La cosa positiva è che non è necessario mangiare poco, quanto mangiare sano.

dieta per snellire gambeLa prima cosa da fare è riattivare il metabolismo. Come si fa? La regola è sempre la stessa, mangiare poco ma spesso e dunque aumentare i pasti da tre a cinque. Se non siete abituati a fare delle merende, è giunto il momento di riequilibrare un po’ il pranzo e la cena, diminuendo le porzioni, per far posto a due spuntini, uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio, a base di frutta, yogurt o verdure.

Vanno poi eliminati tutti quei cibi che possono creare ritenzione idrica, quindi i cibi grassi, dolci e preconfezionati e le bibite gassate e dolcificate. Ricordiamo che andrebbe anche bandito il sale, che può essere sostituito con delle spezie o degli aromi. Danno sapore senza appesantire. Ricordate inoltre che per dimagrire le gambe è fondamentale bere molta acqua, almeno un paio di litri al giorno. Se proprio fate fatica, cercate di diversificare alternando acqua, tisane e acque aromatizzata, per esempio al limone.

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Proprietà e Benefici dell’ Ananas

proprietà benefiche ananas

l’ananas contiene alte concentrazioni di bromelina

Le proprietà e benefici dell’ananas sono così tanti che non possiamo fare mancare questo frutto esotico sulla nostra tavola, specialmente se siamo a dieta, visto che contiene appena 48 calorie per 100 grammi.

La caratteristica più nota riguarda l’alto contenuto di vitamina C , ma è la bromelina l’arma segreta dell’ananas.
Si tratta di un enzima contenuto sia nel frutto che nel gambo, ma nel gambo ha concentrazioni più alte ed è per questo che si consiglia di non eliminarlo dal frutto fresco. La bromelina agisce a livello intestinale facilitando la digestione e stimolando il metabolismo, perciò l’ananas si è guadagnato nel tempo l’appellativo di frutto dimagrante. Inoltre le fibre del frutto riducono l’assorbimento intestinale dei grassi. Due azioni che contribuiscono alla nostra linea.

Ha anche capacità antinfiammatorie sia a livello dello stomaco che per quanto riguarda la circolazione. Di conseguenza è particolarmente amato da chi combatte la cellulite visto che la bromelina ha rivelato di essere efficace nel miglioramento della circolazione agendo sul metabolismo cellulare.

Sorprendente e meno nota è la sua azione positiva sulle riniti allergiche, senza gli effetti collaterali che si presentano assumendo farmaci specifici come gli antistamici. L’antistaminico infatti di solito provoca sonnolenza, il più fastidioso effetto collaterale dell’assunzione di un farmaco contro..

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Togliere la Fame e Aumentare il Senso di Sazietà con lo Zafferano

Lo zafferano è una spezia preziosissima, molto saporita e dalle proprietà benefiche eccellenti.

aumentare senso sazietà - togliere la fameCi sono delle novità. Se avete intenzione di perdere peso e di mangiare comunque bene, sappiate che qualche pistillo di zafferanno potrebbero togliervi la fama.

Nel libro “La vostra migliore medicina siete voi!”, Frédéric Saldmann spiega il risultato di uno studio francese che ha individuato il sorprendente potere saziante dello zafferano. La ricerca è stata condotta su 60 donne divise in due gruppi: al primo è stata data un’integrazione di zafferano mentre all’altro un placebo.

Che cosa è emerso? Chi ha mangiato lo zafferano è riuscito a controllare meglio i fattori che provocano l’aumento di peso perché si saziavano prima. Insomma, se state cercando un metodo per dimagrire, questo prodottino potrebbe essere davvero un valido alleato.
Ricordiamo inoltre che ha potere antidepressivo, placa i sintomi tipici della sindrome premestruale come gli sbalzi di umore e la tensione nervosa. Inoltre, grazie al quantitativo di carotenoidi influenza positivamente anche la memoria e la capacità di apprendimento; è allo studio l’ipotesi che lo zafferano sia in grado di inibire il deposito di alcune proteine presenti nel cervello umano quando si è in presenza della malattia di Alzheimer.

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Proprietà e Benefici del Limone

Questo agrume mediterraneo scioglie le tossine digestive e migliora le attività metaboliche: se lo usi come condimento, riduce l’uso del sale

proprietà benefici limoneSoltanto alla vista del succo di limone molte persone storcono il naso talmente il suo sapore è brusco.  Ed è un vero peccato: perché malgrado il suo sapore non sempre facile da accettare, il limone è uno degli agrumi più preziosi che l’uomo abbia mai incontrato. Per le varie proprietà che possiede il limone può essere considerato più un farmaco che un alimento. Vediamone insieme le caratteristiche nutrizionali e curative, che mantengono grandi e piccini in forza e in linea.

Aiuta la crescita, stimola gli anticorpi
Il limone può rappresentare un’autentica panacea alla quale attingere con la certezza di trovare in un solo frutto un supporto per tutte le stagioni, ma in particolare nei periodi dell’anno in cui il clima cambia e il metabolismo – complice la stanchezza – si impigrisce. Per questo il limone è un valido aiuto terapeutico per numerosi disturbi e affezioni “di stagione”. Il suo succo contiene molta vitamina C, conosciuta anche come vitamina antiscorbutica, che rimane intatta anche per lunghi periodi. Conosciuto per tale proprietà fin dai tempi antichi, il limone era caricato sulle navi e dato ai marinai, per prevenire gli effetti dello scorbuto, dovuto ad un’alimentazione priva o povera di vitamine. Ecco perché ad esempio molti pediatri consigliano di aggiungere un cucchiaino di succo di limone insieme ai cibi cotti già a partire dallo svezzamento, soprattutto se i bambini sono stati allattati con latte artificiale e necessitano quindi di un supporto all’attività degli anticorpi. Il limone è prezioso soprattutto ora, all’inizio della primavera perché è in grado di aumentare le difese immunitarie dell’organismo, attivando i globuli bianchi. È anche utile fare dei gargarismi con il succo di mezzo limone in un bicchiere d’acqua naturale: aiuta in caso di tonsilliti, mal di gola e nelle affezioni delle vie respiratorie.

La sua scorza stimola circolazione e drenaggio
Per esplicare al meglio le sue virtù curative, il limone (ovviamente d’origine biologica) andrebbe consumato maturo e con la scorza, che è ricca di vitamine. Inoltre i flavonoidi presenti nel limone (fattori vitaminici P), che sono contenuti soprattutto nella buccia, agiscono sulla microcircolazione e aiutano il drenaggio. Non va poi dimenticato che questo agrume possiede una buona quantità di acido citrico (un limone di media grandezza ne fornisce da 2 a 5 g): si tratta di un elemento utilissimo per i bambini in fase di crescita, poiché favorisce l’assorbimento del calcio. Contiene inoltre le vitamine A, B1, B2, B3 e la rutina (migliora il microcircolo), ma anche parecchi minerali indispensabili per l’accrescimento, quali il potassio, il ferro, il calcio e il fosforo.

Miele e limone aiutano l’intestino pigro
Con il limone potete fare una cura di prevenzione delle malattie infettive: preparate tutte le mattine prima della colazione, un cucchiaio di miele con un po’ di succo di limone appena spremuto. Mescolate bene e datelo da bere ai bimbi: è un ottimo antibiotico e elimina le scorie digestive.

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Le Fave contro Esaurimenti e Anemia

Le fave: secche o fresche, sono legumi che riforniscono l’organismo di ferro, vitamine e proteine anti stanchezza, indispensabili in primavera

rimedio contro esaurimento nervoso ed anemia

le fave contro esaurimento nervoso ed anemia

Le fave sono un antico legume consumato dai popoli del bacino del Mediterraneo da millenni, ancor prima dei fagioli. Quelle fresche, che vengono raccolte proprio adesso, ad aprile, sono un alimento fortemente ricostituente e dunque molto adatto a sostenere l’organismo al cambio di stagione. Fonti di vitamine del gruppo B (come la riboflavina, l’acido folico e la tiamina) e di vitamina E, le fave contengono anche potassio, zinco, magnesio, fosforo, rame e ferro. Il ferro in particolare, ottimo rimedio contro l’anemia e la stanchezza di primavera, viene assorbito più facilmente dai tessuti se si assume, contemporaneamente, la vitamina C, anch’essa presente in questo legume. Per facilitare maggiormente l’assorbimento del ferro basterà abbinare alle fave altri alimenti ricchi di vitamina C, come agrumi, peperoncino, verdure a foglia verde (soprattutto la rucola), pomodori, piselli e prezzemolo.

Abbinale sempre ai carboidrati
Le proteine contenute in abbondanza nelle fave, sebbene siano di buona qualità, mancano di un particolare aminoacido e per essere meglio assimilate sarebbe opportuno non mangiarle mai da sole ma abbinarle a dei carboidrati, come pasta, riso o pane, sempre integrali. Inoltre le fave contengono una buona dose di vitamina E, una sostanza che presiede al nutrimento della pelle. Un motivo in più per introdurre nella nostra alimentazione questo legume e per approfittare, adesso, della disponibilità delle favette novelle di stagione, le migliori dal punto di vista vitaminico. Le favette novelle hanno un sapore simile a quello dei pisellini freschi, con un leggero retrogusto di castagna. Sono soprattutto quelle liguri a farla da padrone, verde chiaro e succose, ideali da mangiare crude, accompagnate  da un pezzetto di formaggio fresco, una fetta di pane integrale, o appena scottate con l’aggiunta di una salsa di pomodoro e foglie di basilico.

Come contorno o come condimento
Le fave si possono mangiare anche senza la buccia, e in ogni caso, se sono un po’ più grandi, bisogna privarle del tegumento e dell’escrescenza che si trova a lato della fava, vicino al cosiddetto “occhio”. Le fave sono appetitose anche cotte al vapore o appena sbollentate, condite con un filo di olio extravergine e una manciatina di prezzemolo fresco, oppure stufate in padella con una piccola cipolla di Tropea affettata e una manciata di lattuga tagliata a listarelle. Durante tutto l’anno però, quando mancano le fave fresche, troviamo in commercio quelle secche. Sono di color beige, più grosse, e necessitano di ammollo: se sono decorticate bastano 2-3 ore, altrimenti almeno una giornata. Dopo l’ammollo si devono sbucciare e per facilitare questa operazione è consigliabile sbollentarle per mezz’ora. Le fave secche sono il legume più ricco di proteine: un etto ne contiene ben 27,2 grammi

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Prevenire Esaurimento Nervoso con Wild Rose

Wild Rose è un fiore di Bach derivato dalla rosa canina che combatte apatia, pigrizia e pessimismo aiutandoci a ritrovare l’energia perduta…

Wild Rose prevenire esaurimento nervoso
Con suoi fiori bianchi sfumati di rosa, che sbucano tra i rami spinosi e le scure foglie dentellate, la rosa canina trasmette una sensazione di allegria e gioia di vivere. Non a caso dai suoi petali si ricava Wild Rose, un rimedio di Bach dall’azione tonificante e stimolante, utilissimo in caso di stanchezza, stati di debilitazione psicofisica, pressione bassa, esaurimenti e astenia. L’essenza restituisce forza vitale alle persone apatiche, pigre, svogliate, che in seguito a problemi o preoccupazioni non hanno più voglia di niente e tendono a “lasciarsi andare”; si dimostra inoltre un buon “ricostituente” naturale in occasione di malattie fisiche, postumi di interventi chirurgici e periodi di convalescenza.

Ti sostiene quando sei proprio giù
A marzo Wild Rose può essere di giovamento a chi si sente improvvisamente stanco, fiacco e avverte cali di pressione, diminuzione dell’appetito, dell’entusiasmo e della vitalità, agendo come una sorta di stimolante “floreale” del corpo e della mente. Il rimedio aiuta a rimettere in moto il metabolismo e riaccende l’interesse per la vita. Wild Rose si dimostra inoltre un ottimo supporto per le persone anziane poco reattive agli stimoli esterni, e può essere efficacemente associato a qualunque altra terapia naturale o farmacologica.

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Cibi Ricchi di Ferro

alimenti ricchi di ferroIl ferro è indispensabile per la salute del nostro corpo e si assume attraverso la dieta, quindi scopriamo quali sono i cibi ricchi di ferro a cui fare attenzione a tavola. Una carenza di ferro può portare all’anemia ma possiamo prevenirla ed evitarla con una maggiore attenzione a quello che mangiamo.

In generale il fabbisogno quotidiano di ferro per una persona adulta sana si attesta a 10 mg per un uomo e a 18 mg per una donna. C’è da considerare che il corpo assorbe tra il 10% e il 15% del ferro che assumiamo con gli alimenti, circa la metà se l’alimento è un vegetale. Si potenzia l’assimilazione invece se al ferro aggiungiamo vitamina C.

Carne rossa magra
Tra i cibi più ricchi di ferro c’è indubbiamente la carne rossa magra.

Pollo e tacchino
Tra le carni bianche pollo e tacchino sono ricchi di ferro.

Salmone, tonno e merluzzo
Salmone, tonno e merluzzo hanno buone quantità di ferro tra il pescato. Negli alimenti fin qui citati il ferro è in forma di ione ferroso e viene assorbito direttamente dall’intestino.

Legumi
Negli alimenti di origine vegetale come legumi e cereali, principalmente lenticchie, si trova invece lo ione ferrico che viene assimilato se abbinato alla vitamina C o alla cisteina, un aminoacido contenuto sia nelle carni che nel pesce.

Spinaci
Gli spinaci com’è noto sono tra gli alimenti vegetali più ricchi di ferro ma vanno abbinati a vitamina C o cisteina per potenziarne l’assorbimento.

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È Primavera: Ripulisci Pelle e Fisico dallo Smog!

L’inquinamento per mesi ha danneggiato pelle, bronchi e apparato digerente: ora, grazie a violetta, cavolo e incenso puoi rivitalizzare tutti i tessuti…

purificare pelle e fisico da smogHai mai riflettuto su quanto smog si depositi nel nostro organismo durante la stagione invernale? Polmoni e pelle sono i più esposti e i primi a farne le spese, ma anche l’apparato digerente ne risente, a causa di un’azione inquinante invisibile ma continua che passa dall’aria alla terra, si insinua nelle coltivazioni e dunque finisce per impregnare un po’ tutti gli alimenti che arrivano sulle nostre tavole e quindi nel nostro stomaco. Risultato: monossido di carbonio e benzene si accumulano nel corpo finendo per creare effetti negativi che si chiamano ossidazione e infiammazione.  Questi due fenomeni possono rivelarsi determinanti nel creare l’humus più adatto a bronchiti, tosse, riniti croniche… o essere all’origine di tante risposte allergiche, polmonari o cutanee, un tempo sconosciute. Se ciò non bastasse, da questo deleterio inquinamento invernale la pelle uscirà irritata e sciupata. Val dunque la pena di sfruttare la primavera e la sua spinta rigenerativa per compiere alcune fondamentali operazioni di pulizia. Ai miei pazienti, in questo cambio di stagione, suggerisco di farne almeno tre.

Così depuri la pelle
Per prima cosa iniziamo a prenderci cura della pelle, utilizzando la violetta di campo per degli impacchi sul corpo. La presenza di acido acetilsalicilico in questo fiore favorisce la sudorazione e l’espulsione delle sostanze di rifiuto. Il mattino fate delle abluzioni con l’acqua di violetta: prendete tre manciate di fiori (possibilmente freschi) schiacciateli in un mortaio e versateli in un litro d’acqua bollente. Lasciate macerare bene e quando l’acqua si è intiepidita passatela con un panno morbido sulla cute. Ripetete per 10-15 giorni questo trattamento e le tossine invernali se ne andranno, lasciando la pelle fresca e pulita come quella di un bimbo.

Ecco come ripulire l’apparato digerente…
Centrifugate qualche foglia di cavolo insieme a una carota, mescolate il tutto con un cucchiaio d’olio extravergine e con il succo di un limone. Bevete questo centrifugato al mattino, per un paio di settimane. Si tratta di un’operazione dal preciso significato preventivo, in quanto i tiocianati presenti nel cavolo limitano le mutazioni genetiche ingenerate dallo smog e fungono da utilissimi principi anti-tumorali.

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