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Rimedi Naturali per migliorare la Salute del Cuore

migliorare salute cuoreUn cuore sano e in forma dipende da diversi fattori tra cui un’alimentazione sana ed equilibrata e una regolare attività fisica. Di seguito, vedremo 6 rimedi efficaci per mantenere in salute il proprio cuore in modo semplice e naturale.

Karkadè

I fiori di ibisco sono l’ingrediente chiave per preparare la bevanda nota con il nome di carcadè, o karkadè. Questa gustosa tisana, che nel sapore ricorda quello del mirtillo, è utile per contribuire ad abbassare la pressione alta e favorire l’eliminazione dei liquidi in eccesso dal corpo. L’Hibiscus è naturalmente ricco di fitonutrienti come i flavonoidi e gli antociani, che svolgono un’importante azione vasoprotettiva.

Olivello spinoso

L’olivello spinoso è conosciuto nelle regioni tibetane sin dall’antichità per via delle sue straordinarie proprietà fitoterapiche. I frutti di questa pianta infatti sono capaci di ridurre drasticamente i livelli di colesterolo cattivo. L’olivello spinoso contiene numerosi antiossidanti che aiutano il corpo a contrastare l’azione dannosa dei radicali liberi. L’olivello spinoso è inoltre tra le principali fonti di omega 7 e omega 3, acidi grassi essenziali che aiutano a prevenire la formazione di coaguli sanguigni, e quindi di trombi pericolosi per l’intero sistema cardiovascolare.

Vitamina C

La vitamina C è uno degli antiossidanti naturali per eccellenza, necessario per tenere a bada diverse malattie cardiache. Tale nutriente agisce su molti livelli: aiuta a prevenire la pressione alta, impedisce l’indurimento delle arterie, abbassa i livelli di colesterolo, ripara le pareti danneggiate delle arterie, e aumenta le lipoproteine ​​ad alta densità (HDL o colesterolo buono). Quindi, è necessario introdurre nella propria alimentazione una buona dose di cibi ricchi di vitamina C tra cui acerola, peperoncino, peperoni, broccoli, rucola, cavolfiore, kiwi, agrumi, fragole, e mango.

Vitamine B6 e B9

Le vitamine B6 e B9 sono essenziali per tenere sotto controllo i livelli di omocisteina, un amminoacido che, se presente in concentrazioni molto alte all’interno del sangue, diventa un grave fattore di rischio cardiovascolare. Le vitamine del gruppo B in natura si possono trovare soprattutto in verdure a foglia verde come spinaci, broccoli e lattuga, uova, legumi e fegato.

Resveratrolo

Il resveratrolo è un fitonutriente presente nell’uva scura e nei mirtilli, ed è noto per le sue proprietà salutari per il cervello. Oltre a ciò, tale sostanza permette al sangue di circolare meglio attraverso i vasi sanguigni, dimostrandosi utile per combattere la pressione alta e le malattie cardiache. Il resveratrolo migliora la dilatazione dei vasi sanguigni, contribuendo a una maggiore fluidità del sangue e consentendo una migliore ossigenazione dei tessuti.

Fibre

Gli alimenti ricchi di fibre tra cui i cereali d’avena, la quinoa, i legumi, le melanzane, le patate, i cereali integrali, e il miglio

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Rimedi Naturali per eliminare i Punti Neri

rimedi naturali punti neri comedoniConosciuti anche come comedoni, i punti neri sono causati da un accumulo all’interno dei pori cutanei di sebo, grassi, batteri, cheratina, peli, cellule morte e melanina.
Questo accumulo porta alla formazione di un tappo, che a contatto con l’ossigeno si ossida e diventa color nero.
Di seguito, alcuni rimedi naturali efficaci per liberare la pelle dai punti neri.

► Sali di Epsom e iodio

Questo trattamento utilizza le proprietà igienizzanti dello iodio insieme alle capacità esfolianti e disintossicanti del solfato di magnesio contenuto nei sali di Epsom. Per eliminare i comedoni con i sali di Epsom, riscaldare dell’acqua in un pentolino, senza portarla a ebollizione. Mescolarvi un cucchiaino di sali di Epsom e 3-4 gocce di iodio. Lasciar raffreddare il composto, quindi immergere un batuffolo di cotone nella miscela e tamponare le zone interessate. Lasciar asciugare. Infine, rimuovere la soluzione con un panno umido.

► Limone

Le proprietà acide e antisettiche del limone sono ideali per rimuovere l’accumulo di sporco, grassi e batteri all’interno dei punti neri. Si possono preparare diversi rimedi casalinghi per sbarazzarsi dei comedoni utilizzando il limone. Tra questi, uno veloce ed efficace consiste nel miscelare un cucchiaino del succo di un limone fresco appena spremuto con un cucchiaino di cannella in polvere. Applicare il composto sulle aree interessate, e lasciar agire per 15-30 minuti. Infine, rimuovere delicatamente con un panno bagnato.

Un altro metodo è quello di mescolare in parti uguali il succo di un limone fresco e l’acqua di rose. Applicare la soluzione sui punti neri utilizzando un batuffolo di cotone o un tampone. Lasciare sulla pelle per circa 30 minuti in modo da ammorbidire i comedoni, e poi rimuoverli.

► Miele e cannella

Il miele possiede proprietà antisettiche e battericide, che aiutano a uccidere i microbi e gli altri agenti inquinanti accumulati nei punti neri. All’interno di una ciotola, creare una pasta a base di 3 cucchiai di miele e 1 cucchiaino di cannella in polvere. Mescolare bene fino a ottenere un composto omogeneo. Quindi, prima di andare a dormire, applicare l’impasto sulla zona interessata e lasciarlo agire per tutta la notte. Al risveglio, sciacquare con acqua tiepida. Questo rimedio va ripetuto quotidianamente fino alla scomparsa del punto nero.

Un rimedio più veloce consiste nell’applicare del miele caldo, lasciandolo agire per 10-15 minuti, e infine lavarlo via con acqua tiepida.

► Bagni di vapore

I bagni di vapore sono utili per facilitare la rimozione dei punti neri. Portare a ebollizione una pentola piena d’acqua. Quindi togliere la pentola dal fornello e posizionare il viso su di essa a una distanza di 30-60 cm. Coprire la testa con un asciugamano pulito così da trattenere il vapore. Rimanere in questa posizione per circa 10-15 minuti. Il vapore dilata i pori e ammorbidisce i punti neri. In questo modo sarà più facile schiacciarli. Per arricchire il vapore di proprietà antibatteriche e antisettiche, contribuendo così a contrastare anche la formazione di acne, è possibile aggiungere alcune gocce di olio essenziale di tea tree nell’acqua bollente.

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Rimedi naturali contro le zanzare

rimedi naturali contro le zanzare comprendono diverse soluzioni che la natura mette a nostra disposizione, sia per tenere lontani questi insetti fastidiosi, sia per alleviare il prurito e il brucioreche si manifestano sulla pelle in seguito alle loro punture. Si tratta di prodotti naturali antizanzare, che possiamo mettere a punto noi stessi, ricorrendo a piante, frutti e sostanze anche piuttosto comuni, che costituiscono degli alleati efficaci a vantaggio del nostro benessere. Avreste mai pensato che aceto, limone e aglio svolgano una parte importante in questo senso? Vediamo insieme i dettagli.

Come tenere lontane le zanzare

rimedi naturali contro le zanzareLe zanzare possono essere tenute lontano dai luoghi in cui abitiamo, ricorrendo all’uso di alcunepiante specifiche come prevenzione naturale. Fra queste basta ricordare la citronella, i gerani, lamenta e il basilico. La loro azione si esplica per mezzo del loro odore piuttosto forte, che non dà fastidio agli esseri umani, ma è particolarmente sgradito agli insetti.

Nel nostro giardino possiamo piantare anche la calendula, la monarda, l’agerato. Da ricordare anche l’erba gatta, che agisce come un ottimo repellente. Bisogna soltanto fare attenzione, se abbiamo gatti in casa, perché questi animali potrebbero manifestare nei confronti di questa erba una certa suscettibilità.

Ultimamente sono stati messi in luce anche gli effetti della catambra, una pianta apparentemente senza profumo, che emana un odore terribile per le zanzare.

Particolarmente adatto contro le zanzare è l’olio di Neem, un olio ecologico, capace di distruggere le larve. Si può anche cospargere sulla pelle come repellente. In questo caso, comunque, è meglio scioglierlo nell’acqua tiepida insieme a delle scaglie di sapone di Marsiglia.

E’ importante anche l’uso della cipolla. L’ortaggio va tagliato a pezzetti e messo su un piattino, aggiungendo dei chiodi di garofano. Fra gli altri prodotti alimentari comunemente usati in cucina, ai quali possiamo fare ricorso, ci sono anche il lievito di birra e l’aglio. Questi vanno mangiati. Il primo, in scaglie o in pastiglie, fa emettere dalle mani un profumo che le zanzare non sopportano. Il secondo, se consumato crudo, aiuta l’organismo a produrre delle sostanze solforate, che coprono il sentore dell’anidride carbonica, da cui sono attratti gli insetti.

In una ciotolina da posizionare nell’ambiente domestico si possono mettere insieme anche aceto elimone. Anche questi rientrano fra i rimedi casalinghi da tenere sempre in considerazione per non essere punti.

Cosa fare in caso di puntura

Fra i rimedi naturali contro le punture delle zanzare rientra anche la cipolla, che già abbiamo visto fra le sostanze repellenti. Il trito di cipolle da cospargere sulla cute riesce ad alleviare il prurito, il quale è provocato da una sostanza anticoagulante che l’insetto inietta nel nostro organismo, per poi nutrirsi del sangue.

Se veniamo punti, è opportuno mettere la zona interessata sotto l’acqua fredda e applicare delghiaccio. Poi possiamo passare all’uso dell’aloe, anche sotto forma di gel, che esercita un’azione rinfrescante.

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Alitosi: Cause, Rimedi e Alimentazione

rimedi alitosiL’alitosi è l’alito cattivo, il quale si rivela un problema abbastanza comune. L’odore che proviene dal cavo orale varia in base alle abitudini alimentari, all’età o al momento della giornata. Se il tutto diventa un problema persistente, dobbiamo trovare dei rimedi opportuni.
Questi ci sono e consistono soprattutto nel badare all’igiene orale e nel seguire un’apposita alimentazione. In questo modo si può ovviare alle cause del disturbo, che sono da rintracciare nel processo di decomposizione del cibo ad opera dei batteri, in alcune patologie gastrointestinali e nell’assunzione di alcuni farmaci.

Le cause

Le cause dell’alitosi sono da ricondurre di solito al fatto che i residui alimentari ristagnano fra i denti. Questi residui vengono degradati dai batteri della placca e, come tutte le sostanze organiche in decomposizione, determinano la produzione di un cattivo odore.

Anche la carie dentaria può influire sull’alito cattivo, come il fumo. Inoltre non è da dimenticare che il problema può essere reso più acuto dall’incidenza di alcune malattie. Oltre ai disturbi gastrici e all’ernia iatale, un ruolo di prim’ordine è svolto dal diabete mellito, dall’insufficienza renale cronica, dalle epatopatie, dalle sinusiti e dalle tonsilliti.

Anche il ricorso ad alcuni farmaci può influenzare l’alito: antibiotici, antistaminici, ansiolitici, antidepressivi, diuretici. Nei bambini una possibile causa potrebbe essere attribuita anche all’acetone.

Esiste l’halimeter, una macchina, che serve a testare il respiro, per riuscire a determinare da dove proviene il cattivo odore, dalla bocca, dal naso o dai polmoni.

I rimedi

rimedi per l’alitosi comprendono un’attenzione particolare all’igiene orale. Bisogna utilizzare ilfilo interdentale almeno una volta al giorno, inoltre i denti vanno spazzolati dopo ogni pasto, ricorrendo all’uso di dentifrici al fluoro.

Occorre spazzolare in profondità anche il dorso della lingua, per evitare di incorrere nella lingua bianca. E’ opportuno anche utilizzare regolarmente un collutorio a base di sostanze ad azione antisettica.

Ci sono anche dei rimedi naturali. Fra questi, per esempio, possiamo ricordare il prezzemolo e l’avocado. Per quanto riguarda il primo, bisogna bere due tazze d’acqua, nella quale si sono fatti bollire alcuni rametti insieme a due o tre chiodi di garofano. Questa miscela può essere usata anche per dei gargarismi. Utili sono anche i succhi di frutta e di verdura. Inoltre si potrebbe trattare l’alitosi con la guava acerba, che contiene acido tannico, calcio, ossalato e manganese.

L’alimentazione

L’alimentazione contro l’alitosi non deve essere trascurata. In particolare si dovrebbe cercare dievitare il consumo di alcuni cibi, come le cipolle, l’aglio, i peperoni, le carni affumicate, qualche tipo di pesce, alcune spezie e certi formaggi. Alcune bevande vanno limitate: caffè, birra, vino e altri alcolici.

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Proprietà dell’Azzeruolo e le Ricette sane con il Frutto

L’azzeruolo è una pianta tipica dell’Asia Minore, che comunque si coltiva in tutta l’area mediterranea. Può crescere in maniera spontanea, con una pianta a forma di alberello o di siepe, ma spesso di cespuglio, che porta con sè moltissime spine, che spariscono nella versione coltivate. Una pianta dal frutto gustoso amico della nostra salute.

azzeruoloE’ un frutto simile ad una piccola mela. Non a caso la pianta fa parte della famiglia delle Rosacee proprio come le mele.
I frutti sono molto piccoli e possono avere un sapore dolce/acidulo, oltre che presentare al loro interno qualche seme.
Più l’ambiente e la temperatura sono caldi, più i frutti sono dolci.

Come tutti i frutti anche l’azzeruolo porta con sé importanti proprietà: è un frutto molto dissetante, diuretico, rinfrescante, antianemico, cardiotonico, ipotensivo. Al suo interno contiene moltissima provitamina A, con azione antiossidante efficace anche in tanti prodotti di bellezza, per pelli spente e opache.

La completa maturazione dei frutti dell’azzeruolo avviene a settembre e ottobre. Si possono mangiare freschi, ma anche in conserve che durano a lungo. L’azzeruolo è usato per preparare confetture e gelatine, oltre che essere conservato sotto grappa o sotto spirito. Tanti gli utilizzi in cucina.

Se vogliamo, ad esempio, preparare una confettura di azzeruoli, dovremo avere a disposizione un chilo di questo frutto, 600 grammi di zucchero, 600 grammi di acqua. Dopo aver fatto bollire l’acqua, immergere i frutti e farli cuocere per una decina di minuti. Scolarli e togliere i semi. Nell’acqua mettere lo zucchero che dovrà bollire per una decina di minuti, inserendo poi i frutti. Mescolare per un’oretta buona. Invasare la confettura da calda, chiudere i barattoli e rovesciarli, lasciandoli coperti con un panno. Quando saranno freddi potranno essere conservati al freddo.

Si possono preparare dei preparati a base di azzeruoli. Tagliate in tre quarti una decina di frutti e copriteli in un vaso di vetro con mezzo litro di alcol da liquore. Dopo due settimane

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Capillari Rotti sul Viso, alcune possibili Soluzioni

La couperose, causata dai capillari rotti sul viso, è un problema esteticamente fastidioso. La rottura dei capillari sul viso avviene quando, a causa degli sbalzi di temperatura, la pelle diventa più fragile e i capillari non  riescono a regolare la microcircolazione sanguigna per contrastare il caldo/freddo continuo.

rimedi couperose, eliminare rosacea, ridurre capillari rottiAlcune possibili soluzioni per evitare l’insorgere della rosacea vanno ricercate non solo nella cosmetica, ma anche e soprattutto in un’alimentazione preventiva che prediliga i cibi che rafforzano le pareti delle vene e dei capillari: via libera quindi al consumo di frutti rossi biologici, particolarmente i mirtilli rossi e neri che sono ricchissimi di antocianosidi, in grado di contrastare l’invecchiamento cellulare, proteggere le pareti venose e decongestionare naturalmente i capillari.

Un integratore prezioso se si soffre di vene fragili è la vite rossa, da consumare sia come frutto sia sotto forma di capsule integranti. Il frutto è dolce e zuccherino e i semi e la buccia sono ricchissimi di antiossidanti che aiutano gli endoteli venosi a restare elastici ed efficienti. Sotto forma di integratore lo si trova in erboristeria; va assunto sotto controllo del medico erborista per le interazioni con altri possibili farmaci. Utile anche ricorrere all’oligoterapia assumendo il complesso Manganese-Cobalto, che va ad agire sul microcircolo per rafforzare le pareti dei capillari e prevenire i problemi microcircolatori.

La vite rossa la si trova anche in molti cosmetici decongestionanti dedicati alla cura della fragilità capillare, come le creme per il viso e per le gambe di ultima generazione; un altro prezioso alleato è la calendula, il migliore emolliente, riepitelizzante e lenitivo presente in natura perché ricco di flavonoidi, che aiutano i ricambio cellulare. Utilizzato sotto forma di pomata, aiuta a rinforzare la pelle e a lenire gli attacchi del freddo

(leggi l’articolo completo su http://www.benessereblog.it/post/37429/capillari-rotti-sul-viso-alcune-possibili-soluzioni)

I Carciofi sono ricchi di Proprietà Nutrizionali ed Antiossidanti

proprietà carciofoI carciofi sono ricchi di proprietà nutrizionali ed antiossidanti che permettono di tutelare la salute dell’uomo. Anche se meno famosi, i carciofi hanno proprietà antiossidanti superiori rispetto a quelle presenti nei mirtilli, nel vino rosso, nel cioccolato, nel caffè e nel tè.

Il loro consumo permette di:

  • proteggere l’organismo dall’ossidazione del colesterolo, tutelando così la salute del cuore e prevenendo l’arteriosclerosi;
  • salvaguardare la funzionalità epatica; le loro foglie contengono due importanti fitonutrienti, la cinarina e la silimarina, che possono stimolare la rigenerazione delle cellule del fegato e diminuire i livelli di colesterolo nel sangue, accelerando la sua escrezione; per questo motivo, i carciofi vengono considerati un rimedio per il trattamento dell’epatite;
  • prevenire il cancro; la vitamina C presente in queste verdure aiuta l’organismo a combattere il cancro;
  • prevenire i difetti alla nascita; essi, infatti, sono ricchi di acido folico;
  • migliorare la digestione; il loro cardo spinoso è in grado di aiutare la digestione;
  • controllare i livelli di zucchero nel sangue ed aiutare così i diabetici;
  • alleviare i sintomi legati alla sindrome dell’intestino irritabile; i carciofi sono ricchi di fibre insolubili, che aiutano a regolare il tratto digestivo;
  • assumere poche calorie;

(Leggi l’articolo completo su http://www.dietainformaebenessere.com/i-carciofi-sono-ricchi-di-proprieta-nutrizionali-ed-antiossidanti/)

Aumentare l’Emoglobina con l’Alimentazione: gli Alimenti Migliori

Come fare per aumentare l’emoglobina con l’alimentazione? Abbiamo fatto gli esami del sangue, l’emoglobina risulta più bassa nel normale, può essere che il vostro medico vi indichi dei cibi particolari da mangiare per aiutarvi a mentenere costanti i livelli.

aumentare emoglobinaOvviamente dopo aver escluso altre patologie in corso.
E’ fondamentale che l’emoglobina non scena sotto i valori di riferimento, in quanto una sua eccessiva diminuzione provoca vertigini, giramenti di testa, debolezza, stanchezza, pallore delle mucose e scarsa ossigenazione dei tessuti.

Al di sotto dei 120 g/l per le donne, dei 130 g/l per gli uomini e dei 110 g/l per i neonati e le donne in gravidanza (se i valori sono molto bassi), bisogna far suonare un campanellino di allarme, soprattutto se oltre alla diminuzione di emoglobina si abbina anche una carenza di ferro, onde evitare problemi di anemia.

Per aumentare l’emoglobina sono necessari ferro, vitamina B12 e acido folico. Per quanto riguarda il ferro, lo troviamo soprattutto nella carne, ma anche nei fagioli, nella frutta fresca e nelle verdure a foglia verde, ma occhio che il ferro contenuto nei vegetali non riesce ad essere assorbito come quello della carne.

La vitamina B12, invece, la troviamo soprattutto nel latte, nei formaggi, nella carne, nelle uova, nel pesce, nello yogurt, nel lievito di birra, nelle alghe e nel tofu. Per quanto riguarda l’acido folico ne risultano ricchi le fragole, la lattuga, l’insalata, i cereali, i kiwi, gli agrumi, i broccoli, gli spinaci e anche i legumi.

(Leggi l’articolo completo su http://www.benessereblog.it/post/45211/aumentare-lemoglobina-con-lalimentazione-gli-alimenti-migliori)

Il cedro, un concentrato di virtu’

Ricco di potassio e vitamina C, il cedro – agrume di media grandezza dalla forma ovoidale e la tipica buccia spessa e butterata – vanta una spiccata azione dissetante e per 100 grammi di prodotto risultano 11 calorie.

proprietà del cedroNon tutti, però, sanno che il succo di cedro elimina gas e fermentazioni alla base di coliti e gonfiori addominali ed abbassa anche la pressione; le sue qualità spaziano dall’azione di contrasto dei radicali liberi, a quella antitumorale che riguardano il tratto del colon, previene l’obesità e alcune patologie cardiovascolari.

Grazie alle straordinarie proprietà antiossidanti dovute alla quantità e qualità di flavonoidi presenti nell’agrume, il cedro è divenuto l’emblema della “Giornata nazionale del malato oncologico”.

Se viene consumato al mattino, meglio se in mezzo bicchiere di acqua tiepida, il succo di cedro aiuta a tenere sotto controllo la pressione, essendo un naturale regolatore dell’ipertensione.

Spremendone la buccia si ottiene un olio essenziale molto ricco di limonene, utile nei casi di inestetismi dovuti alla cellulite: utilizzandone poche gocce in una boccetta di olio di mandorle si possono effettuare massaggi assai efficaci, cosi come aggiungendolo ad un cucchiaio di alcol e frizionando il cuoio capelluto viene stimolata la crescita dei capelli.

(Fonte http://www.freshplaza.it/news_detail.asp?id=53606)

Serotonina bassa: sintomi, cause, rimedi ed effetti

Cosa comporta avere la serotonina bassa e quali sono le funzioni di questa famosa sostanza? La serotonina è un neurotrasmettitore che viene rilasciato a livello del sistema nervoso centrale, e che ha un’influenza importantissima per diversi aspetti della nostra vita. Normalmente si tende a parlare della serotonina per via della sua influenza nei confronti del nostro umore, ma in realtà questa sostanza è coinvolta anche in molti altri processi, in base alla regione del corpo che prendiamo in considerazione.

aumentare serotoninaNello specifico, la serotonina influisce sui ritmi circadiani (sonno-veglia), sul controllo dell’appetito, sul controllo delle arterie, e sul controllo del comportamento sessuale e delle relazioni sociali.

Detto questo, quali effetti potrà avere un calo di serotonina per la nostra vita quotidiana? Un difetto di serotonina (che può essere opportunamente integrata mediante l’assunzione di alcuni alimenti capaci di stimolarne la produzione, come i frutti di bosco, patata, cioccolato fondente, latte caldo, zucca e così via..o anche mediante attività fisica e luce solare) può provocare deicali dell’umore, ansia, depressione, problemi a livello sessuale (come ad esempio l’eiaculazione precoce), e delle condotte aggressive.

Una presenza invece fin troppo massiccia di serotonina nell’organismo (che potrebbe essere provocata ad esempio dall’eccessiva assunzione di droghe o di farmaci che provocano alti livelli di serotonina nel corpo), possono provocare uno stato di irrequietezza e confusione, pressione alta, diarrea, mal di testa, sudorazione eccessiva.

(continua a leggere su http://www.benessereblog.it/post/45005/serotonina-bassa-sintomi-cause-rimedi-ed-effetti)