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Arma Segreta contro gli Attacchi di Panico

Gli attacchi di panico sono causati da un accumulo di energia vitale che, quando non può scorrere si accumula fino a esplodere: ecco la cura

Il miglior rimedio per gli attacchi di panico? Liberare le energie

rimedio attacchi di panicoIl disturbo da attacchi di panico è un disturbo ambivalente: è certamente “in grado” di buttare a terra le persone che colpisce ma se si impara ad ascoltare il suo messaggio, può indurre le persone a cambiare radicalmente stile di vita e approdare a una pienezza mai raggiunta. Alcune forme di  disturbo da attacchi di panico sono dovute a eventi traumatici e devono essere trattate attraverso la psicoterapia; molte altre però sono causati da uno schema di comportamento standard e potrebbero essere risolte da chi ne soffre in modo rapido, anche senza cure particolari né psicofarmaci. Lo schema è questo: il disturbo da attacchi di panico (e la paura anticipatoria degli attacchi stessi che in breve si sviluppa) è dovuto ad un eccesso di energia intrappolata. Ma quale energia, visto quanta ne spendiamo tutti i giorni per la stressante vita quotidiana? Come può esserci un accumulo a fronte di tanto dispendio? L’energia intrappolata è quella che lo psicoanalista Carl Gustav Jung chiamò libido, intesa come energia psicofisica globale, legata ai nuclei profondi del nostro essere.
Così puoi superare gli attacchi di panico

Energia vitale, dunque, nel senso che “viverla ci fa vivere”, ci dà equilibrio e armonia, mentre non viverla ci imprigiona, ci spegne, ci comprime al punto che al nostro corpo servono gli attacchi di panico per farla esplodere ogni giorno, ovviamente in una forma caotica e destabilizzante. Cosa possiamo fare pe superare il problema?

Quattro strade contro gli attacchi di panico

Sono quattro i possibili canali espressivi nei quali far defluire e dare forma a questa energia magmatica che “non può vivere”: la creatività, l’erotismo, l’attività fisica, la passione. Tutte modalità dell’essere che, se attivate, permettono alla libido di dispiegarsi e rendono totalmente inutili gli attacchi di panico, che avevano il ruolo di compensare questa mancanza di espressione. È  quasi impossibile trovare una persona che, trovandosi in un periodo creativo o in un’esperienza realmente erotica, in un progetto appassionato o in un buono stato atletico, produca attacchi di panico: la cura migliore è vivere con pienezza.

Metti in moto la tua capacità di auto-guarigione ed addio attacchi di panico

Osserva il piccolo schema seguente e individua quale o quali aspetti tra quelli indicati sono carenti alla tua vita, e in che modo ti piacerebbe convogliare le tue energie profonde che non stai utilizzando.

– Creatività. È il fare qualcosa (non solo di artistico ma anche in altri campi, tra cui le semplici cose di ogni giorno) mettendoci la propria personale impronta, il proprio tocco.

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Tisane di Primavera per Depurarsi

La primavera porta con sé il risveglio della natura, giornate più belle e più lunghe, le allergie e una buona dose di stanchezza.

tisane depurantiPer aiutare il nostro corpo a eliminare le tossine introdotte con l’alimentazione invernale e sedimentate da uno stile di vita un po’ troppo sedentario, è possibile bere delle belle e buone tisane di primavera. Quale scegliere? Ovviamente dovete decidervi in base al vostro stato fisico e mentale. Alla prova costume non manca molto e bere un infuso vuol dire drenare i liquidi e magari anche ritrovare un po’ di energia.

Tisana contro la cellulite
Gli ingredienti sono: ortica, equiseto, zenzero, gramigna e ciliegia. Diluite due cucchiai di questo mix in mezzo litro d’acqua bollente, portate fin quasi a ebollizione, coprite con un coperchio per 3 minuti e poi filtrare. Potete berla nel corso della giornata, anche fredda, fino al litro per combattere la ritenzione idrica.

Tisana al ginseng
Per combattere la stanchezza, tipico del mal di primavera, prendete un cucchiaino di ginseng, uno di guaranà, il succo di un limone spremuto e una scorzetta di limone. Aggiungete il mix una volta che l’acqua è arrivata a ebollizione e lasciatela riposare per circa 10 minuti, poi filtratela. Potete berla calda e fredda. Direi non più di una tazza al giorno.

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Preparare la Pelle alla Primavera

Con l’arrivo della bella stagione anche la nostra pelle rinasce, assume un colorito più sano e possiamo prendercene cura già a tavola scegliendo con cura cosa mangiare per preparare la pelle alla primavera.

trattamenti pelle primaveraLe verdure a foglia verde fornisco micronutrienti essenziali per la bellezza e la salute della pelle. Essendo ricchissimi di antiossidanti combattono i radicali liberi che accelerano l’invecchiamento cellulare. Contengono anche alte quantità di vitamina A, folati, betacarotene, vitamine B, vitamina E, ferro, calcio, potassio e magnesio: tutti elementi preziosi per la pelle. Inoltre alti valori di flavonoidi hanno un ottimo potere antinfiammatorio.

La frutta è essenziale per mantenere la pelle sana. Contibuiscono i valori di fruttosio e fibre che aiutano a mantenere stabili i livelli di energia nel nostro corpo favorendo anche la digestione. Il risultato è una pelle subito meno asfittica e più luminosa. La frutta fresca inoltre è ricca d’acqua e favorisce l’idratazione con conseguenze subito evidenti sulla pelle.
Eliminare tutti i grassi sarebbe deleterio per la bellezza della pelle, è bene invece sceglierli di qualità. Eliminate i grassi idrogenati in favore degli acidi grassi essenziali come omega 3 e omega 6, che si assumono principalmente con il pesce e la frutta secca.

Anche i probiotici aiutano nel mantenimento di una bella pelle. Ricchi di microorganismi che migliorano la digestione e rinforzano il sistema immunitario, hanno effetti evidenti anche sulla pelle. Scegliete formaggi freschi, yogurt e bevande ricche di fermenti lattici vivi come ad esempio il kefir.

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Menù di Marzo Disintossicante

Questo mese cerca di privilegiare gli alimenti più ricchi di enzimi e fibre: ti regalano l’energia della rinascita

dieta primaverile disintossicanteDepurazione: ecco l’obiettivo del mese che segna ufficialmente il ritorno della primavera. Lo sapevano bene gli antichi che, per aiutare il corpo ad affrontare in forze l’inizio della stagione della fioritura, soprattutto in concomitanza con l’equinozio di marzo, raccomandavano di seguire brevi periodi di digiuno, di eseguire bagni e saune ma, soprattutto, di integrare la dieta con gli alimenti “spazzini”: sono i cibi ricchi di fibre ed enzimi che liberano dai metaboliti tossici gli organi che governano la rinascita, come il fegato, reni, l’apparato circolatorio e le mucose respiratorie.

Piazza pulita degli scarti invernali
Il programma alimentare che ti proponiamo, da seguire 1-2 giorni alla settimana per tutto il mese di marzo, comprende proprio gli alimenti adatti per rimuovere le scorie più pesanti, come i residui di farmaci, i grassi alimentari, le polveri dello smog che la stagione invernale ha fatto infiltrare in profondità negli organi e nei tessuti. Se queste tossine non vengono eliminate, favoriscono uno stato infiammatorio latente che genera debolezza e sottrae energia ai processi del risveglio primaverile. Via libera dunque ai succhi di erbe dei prati, ai frutti e ai cereali che “spazzolano” delicatamente le pareti intestinali, e ai passati arricchiti con i probiotici, fonte di sostanze vive che rigenerano l’organismo nella sua totalità.

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Cibi da Evitare con Allergie ai Pollini

cibi da evitare con allergie ai polliniChi soffre di allergie ai pollini deve fare i conti con tutti i disturbi collegati ma possiamo evitarne alcuni se prestiamo attenzione a quello che mangiamo. Alcuni cibi infatti possono accentuare la reazione allergica, provocando la cosiddetta reattività crociata.
Cosa succede? Il sistema immunitario confonde alcuni elementi presenti nei cibi scatenando reazioni allergiche che si aggiungono a quelle provocate dai pollini stessi.

Scopriamo quali sono i cibi da evitare per chi è allergico ai pollini:

Kiwi
Evitatelo se siete allergici alle graminacee, insieme a pomodoro, pesca e albicocca.

Miele
Chi è allergico a qualunque tipo di polline dovrebbe evitare di assumere il miele nel periodo di allergie, perché la reazione si accentua.

Banana
Va evitata da chi soffre di allergia all’artemisia. Non dovrebbe mangiare neanche sedano e melone.

Sedano
Chi è allergico alle composite deve evitare il sedano insieme a prezzemolo, mela, finocchio, carota e alcune spezie come coriandolo, cumino e anice.

Ciliegie
Da evitare se si soffre di allergia alla parietaria. Altri alimenti da cui stare alla larga sono melone, more, basilico e piselli.

Olive
Chi è allergico all’albero di ulivo deve evitare anche di mangiarne i frutti nel periodo della pollinazione.
Crostacei e molluschi
Si tenga lontano da molluschi e crostacei chi è allergico agli acari della polvere.

Nocciole
Chi è allergico al nocciolo naturalmente dovrebbe astenersi dal mangiare le nocciole.

Camomilla
Deve tenersi alla larga dalla camomilla chi è allergico all’ambrosia. Eviterà anche zucca, sedano, anguria, melone e banana.

Fragole
L’allergia alla betulla è una delle più diffuse e che provoca maggiori interazioni con gli alimenti, particolarmente con le fragole. Sono da evitare mela, pesca, albicocca, nespola, lampone, fragola, ciliegia, banana, frutta secca come noci, nocciole, mandorle, arachidi e pistacchi e ancora carota, patata, finocchio, sedano.

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Fagioli azuki, le ricette più buone e leggere

I fagioli azuki sono un legume estremamente interessante per la preparazione di ricette semplici, altamente proteiche, ottimo sostituto vegetale della carne e light.
Ecco quindi due preparazioni facili da fare a casa ed eccellenti al gusto.

proprietà fagioli azukiFagioli azuki profumati allo zenzero

Ingredienti: 1/2 kg di fagioli di soia azuki, 1 pezzetto di alga kombu, 1 mazzetto di prezzemolo fresco tritato, sale, 2 cucchiai di olio di sesamo (o di mais), 1 cucchiaio di salsa di soia (shoyu), 1 cucchiaio di aceto di riso (o di mela) e 1 pizzico di zenzero in polvere.

Preparazione: se non li trovate in scatola, dovete ammollarli per una notte in acqua. Fate cuocere in 2 litri d’acqua i fagioli per circa un’oretta. Intanto, ammollate un pezzetto di alga kombu in acqua per circa 10 minuti. A parte preparate una salsa con olio di sesesamo, soia, aceto di riso e zenzero. Una volta scolati i fagioli, condite i vostri legumi, non dimenticando un po’ pizzico di prezzemolo.

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Cosa Mangiare se si è a Letto con l’Influenza

Stare a letto con l’influenza è un’esperienza comune, spiacevole, non grave che però debilita molto il corpo.
È quindi davvero molto importante aiutarsi con l’alimentazione. Come dobbiamo quindi affrontare un temporaneo momento di inappetenza? Bisogna sforzarsi un pochino, senza esagerare. È necessario bere molto.

dieta influenzaOvviamente va benissimo l’acqua, ma potreste anche favorire tè e tisane, magari un po’ di miele. Evitate invece gli alcolici che danno un’iniziale ma effimera sensazione di calore: il famoso whiskey aggiunto al latte non è una manna, ma anzi aumenta la disidratazione. Ricordate poi che il latte caldo, proprio come tutti i liquidi caldi, fluidifica il catarro, ma i grassi e le proteine del latte, se assunti in eccesso, possono peggiorare naso chiuso e raffreddore.
Provare a consumare cibi ricchi di vitamine, soprattutto la vitamina C e la vitamina E, e di minerali come ferro e zinco. Questi elementi sono contenuti quindi in kiwi, arance, mandarini, verdura, come cavoli e broccoli. Il consiglio quindi è quello di provare a fare delle belle spremute e preparare delle zuppe calde, con legumi e cereali. Rappresentano dei piatti abbastanza leggeri ma da un punto di vista nutrizionali, completi. Sono poi ottime le spremute d’arancia, belle fresche. Se al naturale le trovate troppo acide, aggiungete un cucchiaino di zucchero.

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Tisane per Regolarizzare l’Intestino

tisana per regolarizzare intestinoPer regolarizzare l’intestino è importante, prima di tutto seguire un’alimentazione corretta, ricca di frutta e verdura, fonti naturali di fibre amiche dell’intestino. Anche le tisane possono aiutare a combattere la stitichezza e favorire lo svuotamento.

Tisana alla senna
La senna è una pianta tipica del bacino del Mediterraneo ed è nota per la sua azione lassativa, il cui merito è degli antrachinoni di cui è ricca. Per preparare la tisana lasciate in infusione in 1 tazza di acqua calda 1 cucchiaino di frutti (o di frutti e foglie) per 10 minuti. Poi filtrate e bevete.

Tisana ai semi di lino
I semi di lino, oltre ad essere una miniera di acidi grassi essenziali, proteine, Sali minerali e vitamine, sono una fonte eccezionale di mucillagini, fibre che una volta a contatto con l’acqua si gonfiano e formano una sostanza viscosa, la quale, transitando lungo l’intestino stimola i movimenti peristaltici. Per preparare la tisana mettete in infusione in 1 bicchiere di acqua naturale 1 cucchiaio di semi di lino per 1 notte, coprendo il bicchiere con un piattino. Filtrate con un colino e bevete l’acqua la mattina a stomaco vuoto.
Tisana alla malva
Come i semi di lino, anche la malva è ricca di mucillagini, che favoriscono lo svuotamento intestinale. Non a caso è particolarmente indicata in caso di stitichezza cronica. Per preparare la tisana lasciate in infusione in 1 tazza di acqua calda 1 cucchiaino di malva per 5 minuti. Poi filtrate e bevete.

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Melagrana, il Tuo Segreto di Bellezza

Ricchi di vitamina C, polifenoli e sali drenanti, i chicchi del melograno ti liberano da adipe e ristagni e aiutano a ridurre la cellulite.

Ripe pomegranate fruitA gennaio, mese di “assestamento” per il metabolismo, ti proponiamo un percorso rimodellante che sfrutta le proprietà snellenti di estratti vegetali, oli ed essenze ma soprattutto della melagrana; questo frutto tipico della stagione fredda, considerato dalla scienza una vera panacea per la sua ricchezza di sostanze antiossidanti preziose per prevenire molte patologie, vanta anche proprietà utili per assottigliare la silhouette. La melagrana è ricca di vitamine, tra cui la C, che promuove rigenerazione cutanea e depurazione, ma anche di minerali drenanti, come il potassio; ciò che la distingue però, è soprattutto l’elevato contenuto di polifenoli, che oltre a svolgere un’intensa azione di contrasto nei confronti dei radicali liberi, responsabili di invecchiamento e rilassamento cutaneo, tonificano il microcircolo, riducendo edemi e cellulite. Prova allora 1-2 volte a settimana il percorso che ti proponiamo qui in più, per tutto gennaio e oltre, assumi il frutto fresco del melograno.

Inizia dallo scrub anti impurità
Puoi riossigenare la pelle grazie a un gommage che combini l’azione di un abrasivo “meccanico” come lo zucchero e quella della melagrana che, grazie al suo contenuto di acidi organici scioglie e rimuove cellule morte e impurità. In più il massaggio riattiva la circolazione venosa e linfatica, migliorando il drenaggio e contrastando i ristagni. Frulla 3 cucchiai di chicchi di melagrana con un cucchiaino di miele, un cucchiaio di zucchero di canna grezzo e 2-3 cucchiaini di olio di jojoba. Usa il composto per effettuare un peeling, massaggiando delicatamente e con movimenti circolari cosce, fianchi e glutei.

(Leggi l’articolo completo su http://www.riza.it/benessere/bellezza/4518/melagrana-il-tuo-segreto-di-bellezza.html)

Finocchio Sgonfia e Depura

Fai scorta di finocchi: il loro contenuto di acqua e potassio accelera lo smaltimento della ritenzione, mentre fibre e principi aromatici ti rimodellano

proprietà curative finocchioDel finocchio si utilizza proprio tutto: i semi, le barbe (ricche di oli essenziali aromatici) e l’ortaggio fresco, che sono un prezioso scrigno di sostanze dimagranti.
Oltre alle vitamine A e C, questo croccante ortaggio invernale contiene sali minerali e un prezioso olio essenziale, l’anetolo, ricco di flavonoidi e ad azione digestiva, carminativa (riduce i gas intestinali e la dilatazione del girovita) e miorilassante (utile in caso di crampi e spasmi, rilassa i muscoli striati).

Aiuta ad assorbire i grassi in eccesso
Antinfiammatorio del colon, il finocchio disinfetta la mucosa gastrica e intestinale e, grazie alle sue fibre, regolarizza l’assorbimento dei nutrienti – in particolare i grassi – che introduciamo con l’alimentazione. Il finocchio contiene solo 15 calorie per etto e preziosi fitoestrogeni che sono un valido aiuto per contrastare la ritenzione e la pesantezza legate alle sindromi premestruali. Grazie all’alto contenuto di potassio e di acqua, è un potente diuretico. Il potassio, inoltre, agisce sulla corretta funzionalità del sistema nervoso e ha anche un effetto calmante nei confronti degli attacchi compulsivi dovuti alla fame nervosa.

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