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Arachidi: calorie e valori nutrizionali

Le arachidi o noccioline americane come dir si voglia, fanno parte della specie delle leguminose. La pianta è originaria del Brasile, sebbene la varietà più pregiata provenga da Israele. Nei paesi dove sono coltivate (Africa, Asia e Europa) si predilige il consumo previa bollitura, mentre nei paesi occidentali previa tostatura (nel forno a 160° per circa 10 minuti). Dalle arachidi tostate, inoltre, si ottiene anche il delizioso burro di arachidi, un vero attentato per la linea! Questi piccoli frutti, infatti, sono un alimento ipercalorico, tuttavia sono una buona fonte di Sali minerali e di proteine, e sono ricche di grassi “buoni” insaturi, utili per il sistema cardiovascolare.

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Arachidi: calorie e valori nutrizionali

  • Calorie: 585 kcal
  • Grassi: 49.66 g
  • Carboidrati: 21.51 g
  • Proteine: 23.68 g
  • Fibre: 8 g
  • Zuccheri: 4.18 g
  • Acqua: 1.55 g
  • Ceneri: 3.6 g

Minerali

  • Calcio: 54 mg
  • Sodio: 813 mg
  • Fosforo: 358 mg
  • Potassio: 658 mg
  • Ferro: 2.26 mg
  • Magnesio: 176 mg
  • Zinco: 3.31 mg
  • Rame: 0.671 mg
  • Fluoro: 16 mcg
  • Manganese: 2.083 mg
  • Selenio: 7.5 mcg

Vitamine

  • Retinolo (Vit. A): 0 mcg
  • Vitamina A, IU: 0 IU
  • Vitamina A, RAE: 0 mcg_RAE
  • Tiamina (Vit. B1): 0.438 mg
  • Riboflavina (Vit. B2): 0.098 mg
  • Niacina (Vit. B3): 13.525 mg
  • Acido Pantotenico (Vit. B5): 1.395 mg
  • Piridossina (Vit. B6): 0.256 mg
  • Acido folico (Vit. B9 o M o Folacina): 0 mcg
  • Folato alimentare: 145 mcg
  • Folato, DFE: 145 mcg_DFE
  • Folati, totali: 145 mcg
  • Cobalamina (Vit. B12): 0 mcg
  • Vitamina B-12, aggiunta: 0 mcg
  • Acido ascorbico (Vit. C): 0 mg
  • Vitamina D (D2+D3): 0 mcg
  • Colecalcifenolo (Vit. D): 0 IU
  • Alpha-tocoferolo (Vit. E): 7.8 mg
  • Vitamina E, aggiunta: 0 mg
  • Fillochinone (Vit. K): 0 mcg
  • Colina totale (Vit. J): 55.3 mg
  • Carotene, beta: 0 mcg
  • Carotene, alfa: 0 mcg
  • Criptoxantina, beta: 0 mcg
  • Licopene: 0 mcg
  • Luteina + zeaxantina: 0 mcg

Grassi

  • Acidi grassi, monoinsaturi: 24.64 g
  • Acidi grassi, polinsaturi: 15.694 g
  • Acidi grassi, saturi: 6.893 g
  • Colesterolo: 0 mg

Amminoacidi

  • Acido aspartico: 2.888 g
  • Acido glutammico: 4.949 g
  • Alanina: 0.941 g
  • Arginina: 2.832 g
  • Cisteina: 0.304 g
  • Fenilalanina: 1.227 g
  • Glicina: 1.427 g
  • Isoleucina: 0.833 g
  • Istidina: 0.599 g
  • Leucina: 1.535 g
  • Lisina: 0.85 g
  • Metionina: 0.291 g
  • Prolina: 1.045 g
  • Serina: 1.167 g
  • Tirosina: 0.963 g
  • Treonina: 0.811 g
  • Triptofano: 0.23 g
  • Valina: 0.993 g

Arachidi: proprietà

Le arachidi, a fronte di un apporto calorico piuttosto elevato, sono ricche di grassi monoinsaturi alleati contro alcune patologie cardiovascolari. Inoltre, grazie alla presenza di alcuni antiossidanti, come il noto resveratrolo (che si trova anche nella buccia dell’uva nera) e l’acido oleico (presente nell’olio di oliva), svolgono un ruolo attivo contro alcuni tipi di tumore e combattono l’invecchiamento precoce. Essendo un alimento altamente energetico e proteico sono particolarmente indicate in caso di astenia o dopo lunghe convalescenze, e sono ottime anche per chi fa sport.

Va precisato, però, che gli snack a base di arachidi sgusciate e salate non sono proprio un toccasana per chi soffre di ipertensione e sono del tutto incompatibili con chi segue una regime dietetico, non tanto per l’apporto calorico, quanto per la presenza del sale, che favorisce la ritenzione idrica, che tutti sappiamo essere la complice numero 1 della tanto odiata cellulite. Al contrario, se assunte in piccole dosi (non più di 20 g al giorno), al naturale e magari assieme ad una mela, sono un ottimo spuntino.

Bisogna fare anche molta attenzione nel momento dell’acquisto, diffidando dei prodotti a basso costo. I baccelli delle arachidi, infatti, devono essere integri e di bell’aspetto. Inoltre, una volta aperto il baccello se i semi appaino alterati, scuri o ricoperti da una polverina giallo-grigiastra è bene buttarli via, non bisogna dimenticare che sono, infatti, un alimento a rischio aflatossine (micotossine prodotte da alcune specie fungine che possono creare intossicazione e contribuire allo sviluppo di forme tumorali anche gravi).

(leggi l’articolo su www.dietaland.com)

“Ricette” mediche, un Cibo per ogni Disturbo

un cibo come medicina
I cibi non fanno miracoli e non sostituiscono i farmaci, ma alcuni principi attivi contenuti negli alimenti possono sicuramente alleviare i sintomi di diversi disturbi e contribuire a lenire il dolore.

Basti pensare agli alimenti con proprietà antinfiammatorie. Ma la lista è infinitamente più lunga, di seguito i cibi adatti ad alleviare e prevenire diversi disturbi:

  • Contro i dolori muscolari, causati da sforzi eccessivi, pensiamo a quando ci alleniamo intensamente in palestra o andiamo a correre e torniamo distrutti, sono molto efficaci le ciliege. Uno o due bicchieri di succo di ciliege, prima e durante l’esercizio fisico, allevieranno la sensazione di spossatezza. Il succo di ciliege contiene infatti gli stessi enzimi anti-infiammatori dell’ibuprofene, senza però gli effetti collaterali tipici del principio farmacologico: affaticamento dei reni e mal di stomaco.
  • Semi di girasole. Utili contro la perdita di memoria, per via dell’alto contenuto di vitamina E, efficace contro lo stress ossidativo del cervello collegato all’invecchiamento ed al declino cognitivo.
  • Cavolo. Utile per chi soffre di disturbi della vista. I pigmenti xantofilla che danno il colore verde ai cavoli aiutano a prevenire la degenerazione maculare, un disturbo che da anziani ci porta a vedere non più nitido bensì sfocato.
  • Mele. Una mela al giorno leva la debolezza muscolare di torno, grazie all’acido ursolico contenuto nella buccia (scegliete mele biologiche, dunque, per mangiare anche la buccia in tutta sicurezza). L’acido ursolico stimola la produzione di insulina e del fattore di crescita IGF1, determinanti per la rigenerazione muscolare.
  • Aglio. Utile per tenere sotto controllo la pressione sanguigna, grazie all’allicina. L’allicina migliora inoltre l’afflusso del sangue. Il consumo di aglio, dunque, aiuta anche chi soffre di disfunzione erettile.
  • Uova. Favoriscono la concentrazione, grazie alla colina che aumenta la reattività del cervello agli stimoli esterni.
  • Arance. Rallentano l’invecchiamento cutaneo, grazie all’alto apporto di vitamina C. La vitamina C aiuta il nostro corpo a produrre collagene, una proteina che mantiene elastica e tonica la pelle.
  • Riso integrale. Utile se siamo giù di morale perché stimola la produzione di setoronina, neutrasmettitore del buonumore.
  • Pollo. Efficace contro l’insonnia, perché contiene triptofano, aminoacido che stimola la produzione di melatonina, ormone che concilia il sonno.
  • Tè verde. Utile contro gli occhi gonfi perché contrasta la ritenzione idrica, all’origine del gonfiore.
  • Menta. Efficace contro il mal di stomaco, facilita la digestione. Ottimo il tè alla menta.
  • Spinaci. Preziosi alleati dei nostri capelli, grazie alle vitamine A e C che aiutano l’organismo a produrre sebo, olio secreto dai follicoli che dona brillantezza e lucentezza alla chioma, contrastando i capelli opachi, dal colore spento.
  • Banana. Utile per fare il pieno di energie se ci sentiamo sempre stanchi. Contiene infatti magnesio e potassio, efficaci per immagazzinare energie a lungo.
  • Arachidi. Efficaci contro l’ansia, perché contengono glutammina, l’aminoacido necessario al nostro organismo per produrre l’acido gamma-aminobutirrico, un ansiolitico naturale.

(Fonte www.benessereblog.it)

Le Arachidi

Le arachidi costituiscono spesso, specie se salate, uno snack molto apprezzato e diffusamente consumato in tutto il mondo anche se è originario delle regioni tropicali dell’America del Sud, dove viene coltivato sin da epoche remote: già gli aborigeni di quelle zone lo consumavano in abbondanza. Con i conquistatori portoghesi e spagnoli è poi approdato in Europa e da allora non sappiamo più farne a meno. Facciamo bene, perché contengono numerose proprietà salutari per il nostro organismo, anche se sarebbe meglio evitare di consumare lo snack salato preferendo le noccioline senza condimento, appena tostate. Si possono consumare sia crude che tostate ma anche fritte o come ingrediente in altre preparazioni, sia dolci che salate. Se ne ricava anche un olio, una farina e addirittura un burro, molto utilizzati nelle preparazioni industriali.

Ma quel che più ci interessa sono i valori nutrizionali delle arachidi. Hanno un modesto valore proteico e apportano vitamina E, alcune vitamine del gruppo B (specialmente B1 e B3), ma anche magnesio, sodio, ferro e fosforo, anche se in minor quantità rispetto al primo minerale, presente in alte quantità. Hanno anche un elevato valore energetico, considerando che circa 60 grammi di prodotto apportano circa 340 calorie. (fonte http://www.benessereblog.it/)