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Proprietà nutrizionali dell’Avocado

L’avocado è un frutto esotico che sta diventando sempre più frequente sui nostri mercati. In realtà esso ha origine centro-americane e solamente di recente è stato importato anche nelle zone mediterranee (principalmente in Marocco).

proprietà avocadoIl frutto ha dimensioni e peso piuttosto rilevanti, anche per la presenza all’interno dello stesso di un grosso nocciolo. Il peso in effetti può variare da pochi ettogrammi fino ad un paio di chilogrammi. La buccia esterna è di colore verde e può essere più o meno spessa a seconda della varietà. La polpa interna, invece, è di colore giallo-verdastro.

L’avocado è un frutto piuttosto particolare, in quanto da un lato è un’ottima fonte di antiossidanti (soprattutto vitamina E e glutatione), ma dall’altro ha un alto potere calorico, a causa soprattutto dell’elevata percentuale lipidica (circa il 23% del peso complessivo).

Proprio per la sua particolare composizione nutrizionale, raramente l’avocado viene consumato come frutto in quanto tale, ma molto spesso viene lavorato per ottenere salse, oppure presentato sottoforma di antipasto o, talvolta, spalmato sul pane.

Spesso sono state esaltate le qualità antiossidanti di questo frutto e talvolta diete, anche solo temporaneamente di moda, ne promuovevano il consumo per fini depurativi o comunque salutistici. In realtà per le caratteristiche sopraelencate si consiglia comunque un uso molto ridotto di questo frutto, che probabilmente, per le sue caratteristiche,  è più da accostare alla frutta secca che a quella fresca.

(Leggi l’articolo completo su http://www.alimentazione-salute.it/alimentazione/1497/proprieta-nutrizionali-dellavocado/)

L’Avocado, il Frutto che fa bene alla Salute e alla bellezza di Pelle e Capelli

Sono pochi gli alimenti che vengono in genere considerati dai nutrizionisti come protettivi della salute a tutto tondo. Uno di questi è l’avocado, frutto ricco di grassi salutari, uno dei pochi in grado di salvaguardare l’intero organismo da invecchiamento precoce e da diverse malattie.
Ernest Hemingway lo considerava il vero frutto del paradiso, un nutrimento prezioso e senza rivali se paragonato ad altri frutti esotici.

proprietà avocadoOriginario del Messico e delle Antille, l’avocado ha un delizioso sapore che ricorda il fresco delle pere mature ma anche la forza decisa del burro e il profumo delle nocciole. La sua principale caratteristica nutrizionale è la ricchezza di Omega 3 e di acido linolenico, grassi capaci di stimolare la produzione di colesterolo buono e di frenare il deposito di quello cattivo.

Mangiando in modo regolare avocado è possibile ottenere una diminuzione di trigliceridi e colesterolo, prevenire l’arteriosclerosi e molte patologie causate dall’ostruzione del cuore e delle arterie, ridurre le tossine nel sangue; tutto questo aggiungendo allo stesso tempo colore e sapore alla nostra alimentazione.

Gli effetti positivi non sono solo per il cuore: l’avocado è anche ricco di sostanze antiossidanti come provitamina A (14 mg per 100 grammi di parte commestibile) e vitamina E, che aiutano a liberare le cellule dai radicali liberi rallentando l’invecchiamento della pelle e mantenendone l’elasticità.

(leggi l’articolo completo su http://www.freshplaza.it/news_detail.asp?id=52842)

Dimagrire con l’Avocado

dimagrire con avocadoL’avocado potrebbe essere un ottimo alleato per dimagrire e anche per contrastare le malattie metaboliche; a dirlo sono i riusultati di uno studio del programma americano National Health and Nutrition Examination Survey, promosso dai Centers for disease controll and prevention (Cdc) e pubblicato all’interno di Nutrition Journal. Secondo questi ricercatori mangiando regolarmente l’avocado si mantengono bassi i livelli del colesterolo e si può ridurre anche la sindrome metabolica.

Per questo forse dovremmo iniziare ad inserire regolarmente (come forse fanno ancora poche persone) nella nostra dieta anche l’avocado.

LE PRINCIPALI CARATTERISTICHE DELL’AVOCADO

L’avocado contiene antiossidanti (utili per prevenire l’invecchiamento), molte proteine e fibre ma anche minerali (in particolar modo è ricco di potassio); ha anche grassi monoinsaturi che sono poi quelli che aiutano a perdere peso e dimagrire.

Sembra anche utile per contrastare l’Alzheimer e la depressione e non possiamo poi non citare le sue proprietà antinfiammatorie. E’ utile anche per la bellezza del corpo: con l’avocado infatti si possono prepapare maschere per capelli secchi. E’ molto calorico: ecco percè il suo uso non dovrebbe comunque sia essere eccessivo.

(leggi l’articolo completo su http://www.mondobenessereblog.com/2013/02/22/avocado-dimagrire/)

Ti mancano le forze? Usa Avocado e Neroli

La stanchezza intensa del pieno autunno si dissolve con massaggi e impacchi oleosi che stimolano ghiandole, cute e cuoio capelluto…

Idrata capelli e pelle con l’avocado

Disidratati da sole, vento e salsedine in estate e indeboliti poi dallo stress del cambio di stagione, i capelli arrivano a ottobre privi di vigore. Contro questa “stanchezza” capillare, che è un riflesso del malessere che d’autunno coinvolge tutto l’organismo, è bene correre ai ripari con un vero e proprio “cibo”: il burro di avocado. Ricco di vitamine ( A, betacarotene, E, PP, B e D) proteine, acido linoleico, calcio, potassio e Omega 3, questo grasso naturale nutre in profondità i capelli, dal bulbo al fusto, migliorando anche la salute del cuoio capelluto grazie alla sua azione antiossidante e antinfiammatoria. Basta un impacco per ritrovare subito capelli morbidi e splendenti, ma si può anche spalmare il burro di avocado sul corpo, per riconquistare tono ed energia.

Come usare il burro di avocado

In un pentolino versa 10 cucchiaini di burro d’ avocado e aggiungi un cucchiaio di olio di lino e uno di olio di ricino. Fai fondere a bagnomaria, stendi il composto sui capelli umidi, avvolgili con la pellicola trasparente e lascia in posa un’ora. Poi fai lo shampoo.

Puoi farlo anche a casa

Il burro di avocado si può preparare anche in casa: frulla la polpa di un avocado con qualche cucchiaino d’olio extravergine d’oliva, aggiungendone un cucchiaino per volta fino a ottenere una crema morbida.

I benefici dell’olio essenziale di neroli

neroliA ottobre il ritorno all’ora solare è un elemento di stress oggettivo, perché impone di “risintonizzare” l’orologio interno dei bioritmi: questo può provocare insonnia, nervosismo, stanchezza, disturbi neurovegetativi e calo libidico.

Per evitare questi inconvenienti, possiamo ricorrere a un prezioso alleato: l’ olio essenziale di neroli. Tra le proprietà terapeutiche di quest’aroma estratto dai fiori dell’arancio amaro, spicca infatti la capacità di agire sulla sfera psichica, in particolare sul sistema nervoso centrale e su quello neurovegetativo: il profumo dei neroli aiuta a recuperare la “centratura” in tutti gli stati di nervosismo, palpitazioni e disturbi gastroenterici di origine nervosa.

Al mattino, dopo la doccia

Alla mattina, dopo la doccia, massaggia la base della nuca e il plesso solare con una miscela ottenuta versando 5 gocce di olio essenziale di neroli in 50 ml di olio di mandorle: previeni nervosismo, stanchezza e disturbi gastroenterici.

(Fonte www.riza.it)

Cibi Afrodisiaci: i 10 più efficaci

cibi afrodisiaciI cibi afrodisiaci avrebbero la capacità di stimolare il desiderio. Quest’ultimo si basa su due componenti fondamentali: la fisiologia collegata a fattori metabolici dell’organismo e la psiche, in correlazione con gli stimoli di carattere emotivo. L’emotività non fa altro che potenziare la componente fisiologica. Gli alimenti afrodisiaci riuscirebbero ad agire sull’aspetto mentale della passionalità, favorendo i circuiti vascolari cerebrali nello scatenare fantasie che possono migliorare l’intimità nella coppia. Ci sono cibi afrodisiaci per l’uomo e specifici cibi afrodisiaci per donne. Il processo scientifico non è dichiaratamente dimostrato, ma di certo il fattore psicologico ha la sua importanza. Vediamo quali sono i 10 cibi afrodisiaci più efficaci, facendo un elenco di cibi afrodisiaci.

1. Ostriche: l’eccitazione dei soldi

Non tutti amano le ostriche, anche perché hanno un sapore piuttosto forte. In ogni caso fin dall’antichità questi crostacei sono compresi nella lista dei cibi afrodisiaci. Non ci sono però sostanze chimiche particolari, in grado di dimostrare che si tratti effettivamente di alimenti in grado di stimolare il desiderio o almeno non sono state ancora scoperte. Sicuramente comunque, visto che costano molto, sono collegate ai soldi e alla ricchezza, due importanti fattori di eccitazione.

2. Aglio: migliora la circolazione

L’aglio sarebbe in grado di migliorare la circolazione del sangue e quindi anche il desiderio sessuale. E’ logico che non è tanto consigliabile mangiare dell’aglio prima di un incontro ravvicinato con un’altra persona, se non altro per i problemi di alito. In ogni caso possiamo sempre provare se funziona come afrodisiaco.

3. Champagne: un tocco di romanticismo

Che il romanticismo sia l’anticamera dell’amore e della passione è assodato. Sicuramente lo champagne è in grado di conferire un tocco di romanticismo ad una serata a due e poi non bisogna trascurare l’azione eccitante e anti-inibitoria determinata dall’alcool.

4. Cioccolato: il potere delle sostanze eccitanti

Quando pensiamo ad un cibo afrodisiaco, cioccolato è la prima parola che ci viene in mente, anche perché il cacao contiene delle sostanze eccitanti, come la teobromina e la feniletilamina. Non trascurabile è anche l’abbondanza di antiossidanti nel cioccolato. Mangiare cioccolato fa sicuramente bene.

5. Mandorle: un pieno di vitamina E

Le mandorle sono un concentrato di vitamina E, la quale è capace di agire direttamente sul desiderio sessuale. Attenzione comunque alle calorie, perché altrimenti ci ritroveremo ad essere più passionali, ma sicuramente anche con qualche chilo di troppo.

6. Zafferano: le proprietà afrodisiache del risotto alla milanese

Sapevate che anche il risotto alla milanese ha delle proprietà afrodisiache? Tutto merito dello zafferano, pianta originaria dell’Asia, che viene indicato anche come alimento sedativo e capace di agire contro i dolori mestruali. Fra gli afrodisiaci naturali, lo zafferano, insieme al ginseng, sarebbe più efficace del cioccolato.

7. Cardamomo: l’azione sul sistema nervoso

Il cardamomo è capace di agire sul sistema nervoso. In India per esempio viene particolarmente usato a questo scopo. Il cardamomo è capace di indurre una sensazione di rilassamento. Sicuramente se il nostro partner sarà rilassato a sufficienza, le prestazioni risulteranno indimenticabili.

8. Anice: afrodisiaco popolare

L’anice può essere considerato un afrodisiaco popolare, anche perché si presta a mille usi in cucina. Si dice che masticare i semi di anice dovrebbe contribuire a dare nuovo vigore ai desideri sessuali. Sarà vero?

9. Avocado: le potenzialità del frutto dell’albero – testicolo

Più che prove scientifiche, riguardo all’avocado come cibo afrodisiaco valgono i riferimenti immaginativi. Basti pensare che gli antichi Aztechi chiamavano l’albero che dà questo frutto albero – testicolo. E’ ideale anche per preparare ricette a base di cibi afrodisiaci.

10. Peperoncino: stimola la vasodilatazione

Il peperoncino si caratterizza come un cibo afrodisiaco, perché stimola la vasodilatazione periferica grazie ad alcune sostanze in esso contenute. In questo modo aumenta l’afflusso di sangue agli organi genitali. Da questo punto di vista possiamo dire che il peperoncino è uno di quei cibi per cui le proprietà afrodisiache sono dimostrabili anche a livello scientifico.

Conquistare a tavola con i cibi afrodisiaci

Secondo gli scienziati, un effetto afrodisiaco lo avrebbe il peperoncino in 61 casi su cento, i formaggi con un buon 58%, il vino rosso, bevuto con grande moderazione avrebbe invece esso stesso una componente pari al 25%; insomma, la tavola come sede dell’eros raggiunto anche dalla cura, dagli odori e dagli effetti biochimici che le sostanze una volta metabolizzate nell’organismo hanno anche a “letto”.

Perché, se è vero che una buona tavola imbandita, per il semplice fatto di essere particolarmente curata, esercita un ruolo elevato nel rendere tutto più gustoso nel “dopo cena”, la chimica fa anche la sua parte, in ragione del 46% dell’azione benefica di questa sorta di miracolo cominciato seduti a tavola e consumato a letto e si deve proprio al peperoncino la parte del leone, vista la stimolazione di alcuni ormoni che determinano quella vasodilatazione tanto utile fra le lenzuola, così come accade con alcuni vegetali che detengono buone quantità di ormoni che vanno a stimolare anche le ghiandole sessuali e se poi alla fine vogliamo condire un po’ il tutto con il sentimento, occhio ai formaggi, custodi della feniletilamina, un ormone che solitamente è secreto dal cervello e che è in grado di stimolare il piacere psichico alla vista della persona della quale ci siamo innamorati.

Poi ci stanno tutti i contorni dove i sensi, vista in primis, ma anche l’olfatto, fanno la loro utile parte; un esempio, cucinate in coppia, le possibilità di sedurre una persona in questo caso sono alte, scegliete colori che siano condivisi nella scelta, altra possibilità in più; morale, secondo i ricercatori palato e sesso coesistono bene, eccome. E questa constatazione apre la strada ad un’altra considerazione, in via generale non è solo il cibo a detenere le proprietà afrodisiache capaci di risvegliare i sensi, ma il contesto dove e quando quel cibo viene cucinato e/o consumato.

Ed infine, con buona pace dei ristoratori d’elite, gli scienziati non hanno dubbi, se non volete cucinare a casa ma al contempo volete sedurre la persona che vi fa star svegli la notte, al solo pensiero, privilegiate le trattorie tipiche dove si consumano piatti per lo più regionali, consumate in giusta quantità e senza eccedere con l’alcol; nel menù di questi locali c’è sempre l’elemento o gli elementi in grado di compiere il miracolo; ma attenti a non strafare, non c’è cosa peggiore che gustarvi la serata pregustando il dopo cena e, una volta a letto, cadere di sasso e magari mettervi a russare… Chissà che bella conquista.

(Fonte /www.tantasalute.it)

Prodotti Esotici e Salute: l’Avocado

proprietà avocadoMolte donne evitano di mangiare avocado ritenendolo un alimento molto ricco di calorie; in realtà non è affatto così:
la quantità di calorie presenti nell’avocado, infatti, è solo leggermente superiore alla media degli altri frutti, e tuttavia la presenza di grassi è notevolmente minore rispetto alla grande varietà di preziose sostanze nutritive.

Dal punto di vista nutrizionale, l’avocado è un frutto straordinariamente ricco: contiene importanti quantità di proteine, aminoacidi, potassio, ed ancora di vitamine, sali minerali e carboidrati. Grazie ad una ricca presenza di fibre, inoltre, questo prodotto è un frutto decisamente digeribile, in quanto stimola l’attività intestinale.

Alla luce delle sue caratteristiche, l’avocado è dunque un alimento ottimo per chi desidera dimagrire o diminuire i livelli di colesterolo nel sangue, per chi vuole favorire la regolarità intestinale, per prevenire malattie cardiache; la composizione di fibre e di minerali contenuta in questo frutto lo rende davvero un alimento pregevole per il benessere, e persino la pelle, i capelli e le unghie possono trarne giovamento con un consumo costante.

(Fonte www.freshplaza.it)

La Frutta che contiene Potassio per una sana alimentazione

La frutta che contiene potassio è fondamentale per impostare una dieta corretta per tutti coloro che amano alimentarsi in modo sano. Il potassio è un elemento davvero importantissimo per il nostro benessere: la carenza di potassio, dovuta soprattutto a vomito prolungato, diarrea o a disturbi metabolici può portare stanchezza muscolare, nausea, disattenzione, ansia, sonnolenza ma anche gravi complicanze come l’aritmia cardiaca. Il potassio, come sottolineato anche da recenti studi dell’Università di Napoli, è molto importante per la funzionalità dei muscoli ma anche del cuore.

Un recente studio dell’Università di Napoli ha evidenziato come il potassio protegge il cuore e previene l’insorgere di malattie cardiovascolari.

Il potassio è comunque conosciuto dalla maggior parte delle persone per la capacità di proteggere i muscoli dai crampi. Sappiamo anche che, tra la frutta, le banane sono ricchissime di potassio come anche l’uva, l’avocado, la quinoa e le bacche di goji. Il potassio, fondamentale in una dieta equilibrata, è un minerale e costituisce circa il 5 % di tutti i minerali che fanno parte del nostro organismo: è anche fondamentale nel processo di sintesi delle proteine e degli aminoacidi. Il fabbisogno di potassio giornaliero, per gli adulti è di circa 3100 mg.

La frutta più ricca di potassio

Oltre alle famose banane, contiene molto potassio anche la frutta secca: mandorle e noci, ma anche albicocche e banana disidratata. Sono ricche di potassio anche le arance, le patate e il kiwi. Vi proponiamo quindi una utile tabella, che riassume i tipi di frutta più ricchi di potassio in cui indichiamo, di seguito, i mg di potassio contenuti in 100 gr di prodotto:

Albicocche, disidratate 1260
Pesche, disidratate 1229
Fichi, secchi 1010
Albicocche, secche 979
Pistacchi 972
Pesche, secche 950
Uva, secca 864
Prugne secche 824
Mandorle dolci, secche 780
Datteri, secchi 750
Castagne, secche 738
Mele, disidratate 730
Arachidi, tostate 680
Cocco, essiccato 660
Noci pecan 603
Anacardi 565
Nocciole, secche 466
Avocado 450
Olive nere 432
Kiwi 400
Castagne 395
Ribes 370
Noci, secche 368
Macadamia 363
Banane 350
Melone d’estate 333
Albicocche 320
Melagrane 290
Cocomero 280
Fichi 270
Pesche senza buccia 260
Mora di rovo 260
Cocco 256
Ananas 250
Mango 250
Nespole 250
Anona 250
Pompelmo 230
Ciliege 229
Feijoa 225
Lamponi 220
Mandarini 210
Prugne gialle 202
Passiflora 200
Arance 200
Uva 192
Prugne 190
Fichi-d’india 190
Loti o kaki 170
Babaco 169
Mirtilli 160
Mandaranci 160
Fragole 160
Guava 150
Albicocche, sciroppate 150
Litchi 150
Papaia 140
Limoni, succo 140
Limoni 140
Mele fresche – golden 132
Clementine 130
Pere fresche, senza buccia 127
Mele fresche senza buccia 125
Uva, succo, in cartone 120
Amarene 114
Pesche, sciroppate 110
Mele fresche – renette 105
Cocktail di frutta sciroppata 95
Ananas, sciroppato 79
Ciliege, candite 24

Gli alimenti più ricchi di potassio

Ed ecco invece tutti gli alimenti più ricchi di potassio, utili per integrare una dieta equilibrata. La quantità di potassio è qua di seguito indicata in mg per 100 gr di prodotto:

Salsa tomato ketchup 5901
Tè, in foglie 2160
Caffè, tostato 2020
Soia, secca 1740
Farina, soia 1660
Latte scremato 1650
Fagioli borlotti 1478
Fagioli cannellini, secchi, crudi 1411
Pepe nero 1260
Albicocche, disidratate 1260
Crusca di frumento 1160
Piselli, secchi 990
Lenticchie, secche, crude 980
Albicocche, secche 979
Pistacchi 972
Ceci, secchi, crudi 881
Farina di castagne 847
Germe di frumento 827
Prugne, secche 824
Minestrone liofilizzato 800
Mandorle, dolci, secche 780
Datteri, secchi 750
Acciuga o alice, sott’ olio 700
Arachidi, tostate 680
Prezzemolo 670
Patate, fritte 660
Fagioli borlotti, freschi, crudi 650
Lievito di birra, compresso 610
Noci, secche 603
Aglio 600
Patate, crude 570
Patate, arrosto 570
Patate, bollite, con buccia 570
Patate, cotte al microonde 570
Anacardi 565
Spinaci, crudi 530
Bresaola 505
Pollo, petto, senza pelle, saltato in padella 497
Frumento, duro 494
Pollo, sovracoscio, senza pelle, cotto al forno 488
Speck 484
Agnello cotto al forno 475
Salame, Brianza 473
Rughetta o rucola 468
Nocciole, secche 466 (fonte dieta.pourfemme.it/)

Gli alimenti piu’ ricchi di Potassio

Diversi sono gli alimenti che contengono potassio, indispensabile per il nostro organismo e la nostra salute. Il potassio infatti ha tra le sue proprietà quella di proteggere dalle malattie cardiovascolari, ma è anche utile per evitare crampi ai muscoli.

Tra gli alimenti che contengono più potassio figurano sicuramente le banane, come noto. Non tutti però sanno che anche l’avocado e il cocco sono buone fonti di potassio. Anche l’uva è tra i frutti che forniscono il più alto apporto di potassio.

Tra gli ortaggi e le verdure, invece, sono da preferirsi la zucca, ma anche il finocchio e le patate. Infine, tra gli alimenti che contengono più potassio, anche la frutta secca, che, un po’ bistrattata dalle nostre tavole, è in realtà un alimento prezioso e fonte di benessere per l’organismo. (fonte www.freshplaza.it)

Gli Alimenti più ricchi di acido Folico

È nota come acido folico oppure vitamina B9 e appartiene al vasto e ricco gruppo delle vitamine B, essendo anche una delle più importanti perché partecipa addirittura alla sintesi del DNA, è indispensabile per la formazione di proteine e altri organismi cellulari, protegge il cuore, è cruciale nella formazione del feto – ragion per cui è sempre caldamente consigliata alle donne in gravidanza– e infine influisce sul sistema nervoso.

Al contrario quando manca possono ricorrere anemia, stanchezza, inappetenza, nausea, diarrea o tachicardia, sbalzi d’umore e altri sintomi che ne rivelano la carenza. È particolarmente importante per le donne incinte, gli anziani, chi soffre di colite o fuma e beve alcol o ancora chi soffre di artrite o prende sonniferi. È però utile per tutti e scopriamo dunque quali sono gli alimenti più ricchi di acido folico.

Si trova soprattutto nel fegato ma anche nei legumi, specialmente lenticchie, ceci, soia, arachidi, fagioli, fave e piselli. Ne sono però ricchi anche i cereali integrali come riso, avena, mais e germe di grano. Si trova anche nelle verdure a foglia verde scuro come spinaci e bietole, broccoli e cavolfiore, indivia, lattuga, asparagi. Nella frutta si trova soprattutto nel melone, nell’avocado, nella banana e nell’arancia.

Quando l’alimentazione non è in grado di coprire il fabbisogno giornaliero può essere utile integrarne le quantità, spesso combinando l’assunzione di acido folico con la vitamina B12, poiché il primo spesso influisce sulla quantità della seconda. Tenete conto anche che molti metodi di cottura prolungati o i cibi precotti possono ridurre fino al 70% il contenuto di acido folico degli alimento. L’ideale è consumarli, potendo, a crudo o cucinati al vapore, preferibilmente sul momento. (fonte http://www.benessereblog.it/)

L’Avocado è amico della Fertilità Femminile

Ancora in merito alle somiglianze tra frutta e verdura e parti del corpo, oggi mettiamo a confronto l’avocado e l’utero: con la forma arrotondata ed un po’ a pera, e con all’interno della “pancia” questo grande nocciolo, sembra davvero il simbolo della maternità. Se ci aggiungiamo, poi, il fatto che ci mette proprio 9 mesi per completare la sua maturazione, il quadro è completo.

Il nutriente maggiormente contenuto nel frutto è la vitamina E, pari a 6,4 mg per etto. Quando fu scoperta la vitamina E, le si diede il nome di vitamina “antifertilità“, perchè, appunto, la sua carenza rendeva sterili gli animali da laboratorio. Stesso discorso va fatto per il contenuto in acido folico dell’avocado: in un frutto c’è un quarto della RDA, importantissimo sia per la mamma in gravidanza che per il futuro nascituro.

Esistono diverse varietà di avocado e si trova praticamente tutto l’anno. Naturalmente vanno mangiato al grado giusto di maturazione, che potrete verificare palpando la polpa e verificando che sia leggermente morbida. (fontewww.benessereblog.it)