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Vite Rossa contro la Cellulite: Modo d’Uso e Controindicazioni

Lo sapevate che per combattere la cellulite, la cosiddetta buccia d’arancia, nemica giurata di ogni donna soprattutto d’estate, la vite rossa rappresenta un’ottima alternativa naturale? Ecco quando usarla e quando sarebbe meglio scegliere metodi alternativi.

rimedio naturale celluliteContro la cellulite, un rimedio della natura che può aiutare è la vite rossa, in grado di combattere con efficacia e con naturalezza la buccia d’arancia.

Sono numerosi gli studi scientifici che individuano nella vite rossa tantissimi benefici, grazie ai flavonoidi contenuti nella sua foglia, con azioni antiossidanti non indifferenti.

La cellulite si manifesta quando le cellule adipose, aumentando di volume e trattenendo i liquidi, rendono la nostra pelle non omogenea: assume quella caratteristica forma della buccia d’arancia che moltissime donne, se non tutte, cercano di combattere ad ogni età. A causa della cellulite, che può essere più o meno grave, la microcircolazione sanguigna e linfatica diventa difficoltosa, provocando ulteriore ritenzione nei tessuti e causando anche infiammazioni.

La vite rossa può essere assunta ogni giorno sotto forma di tisana, che si prepara con l’estratto di foglie di questa pianta: di solito servirebbe una dose di 360 milligrammi al giorno e i primi risultati si ottengono dopo un mese di trattamento.

(Fonte http://www.benessereblog.it/post/72365/vite-rossa-contro-la-cellulite-modo-duso-e-controindicazioni)

Cocco e Ananas, alleati Anti Cellulite

I frutti esotici, da mangiare, da bere o da applicare sulla pelle, combattono la stasi linfatica che favorisce l’odiosa pelle a buccia d’arancia: l’estate è il momento giusto per usarli.

Siamo in piena estate! E il trattamento anticellulite da proporre in un periodo sinonimo di sole, caldo e vacanze, non si può che immaginare così: il corpo esposto alla luce e all’aria, con un rinfrescante cocktail alla frutta tropicale da sorseggiare di tanto in tanto all’ombra di una palma.

contro la cellulite ananas e noce di coccoNon a caso proprio i succhi e la polpa di frutta tropicale, ricchissimi di minerali, di potenti enzimi e di acidi dalla naturale efficacia depurativa sono, soprattutto in questo mese, un’eccezionale risorsa per mantenersi in forma perfetta. Tra i frutti tropicali i più attivi contro la cellulite sono ananas e cocco, che reidratano i tessuti e l’intero organismo con i loro specifici estratti depurativi. Oltre a utilizzare il frutto, il succo e l’estratto secco come integratori, impara con noi ad applicarli anche sulla pelle. E dopo pochi trattamenti, il tuo corpo apparirà visibilmente più sodo e leggero.

Di che tipo è la tua cellulite?
Prova a pizzicare cosce, glutei e fianchi: se dopo il “pizzicotto” la pelle appare arrossata e non provoca dolore al tatto, significa che la tua cellulite è di recente formazione; se invece noti una chiazza chiara, senti la cute fredda e avverti dei nodulini dolorosi, la tua cellulite è più “datata”.

Intervieni subito
Qualunque sia lo “stadio” della tua cellulite, intervieni subito con i nostri trattamenti con cocco e ananas: se il disturbo si è instaurato di recente, eviterai che si aggravi, e se è di vecchia formazione, potrai spianare e levigare la pelle già “bucherellata”.

Cellulite “giovane”? Scegli l’ananas
L’ananas, prezioso per ristabilire l’equilibrio tra i sali minerali ed eliminare i liquidi in eccesso che causano ritenzione idrica e cellulite, contiene la vitamina C (che riduce l’eccessiva permeabilità dei capillari), il betacarotene e il manganese (che aiutano la pelle a mantenersi elastica e idratata), il potassio (dall’azione drenante, ben 230 mg ogni 100 grammi) e gli acidi organici (ossalico, citrico e malico), che neutralizzano la stasi linfatica e gli accumuli di scorie che appesantiscono gli arti inferiori. In più nell’ananas c’è un enzima molto importante, la bromelina, efficace per migliorare la circolazione locale, sgonfiare e disinfiammare i tessuti. Il frutto dell’ananas è utile in particolare per la cellulite recente, legata a cattiva digestione e rallentamenti circolatori.

Per le adiposità appena formate usa polpa e polvere d’ananas
II succo (e la polpa) di ananas non sono solo da bere e da mangiare, ma possono essere usati come ingredienti per preparare una maschera che leviga e tonifica la pelle grazie alla sua azione esfoliante e alla ricca presenza di alfaidrossiacidi che favoriscono il riassorbimento dei ristagni.

Prima leviga la cute
La prima mossa da fare quando la pelle inizia a diventare flaccida e gonfia nei punti critici, è cercare di eliminare lo strato di tossine che le impediscono di “respirare”, spazzando via così le sostanze di scarto che favoriscono la cellulite. Ecco allora un trattamento da ripetere ogni 2-3 giorni. Per farlo ti servono un frullatore, un quarto d’ananas fresco e due cucchiai di olio di mandorle dolci. Frulla gli ingredienti e applica il composto sulle parti da trattare con delicati movimenti circolari; mantienilo in posa per circa 15 minuti. Dopo i tempi di posa risciacqua con abbondante acqua fresca.

Riattiva la circolazione
Il gambo d’ananas, che si trova in erboristeria sotto forma di polvere in capsule, è molto ricco di bromelina e ravviva il microcircolo della pelle. Può essere utilizzato anche per un impacco adatto a smuovere la cellulite recente e per ridurre i nodulini dolorosi della cellulite di vecchia data. Ti servono 4 cucchiai di argilla bianca, 2 compresse di gambo d’ananas polverizzate, 1 cucchiaio di succo d’ananas e acqua quanto basta per ottenere una miscela cremosa da spalmare direttamente sulle parti da trattare. Avvolgi le parti con della pellicola e lascia agire per circa 30 minuti.

Per le adiposità più profonde la soluzione è l’acqua di cocco
Dal cocco, oltre all’olio e al latte, oggi si ricava l’acqua, che viene estratta dalla noce ancora verde e acerba. È un succo tropicale ipocalorico che, grazie all’abbondanza di potassio e magnesio, ristabilisce l’equilibrio idrico dell’organismo. L’acqua di cocco è anche l’integratore ideale per contrastare la cellulite di vecchia formazione: bevuta ogni giorno, preferibilmente a digiuno, favorisce la rigenerazione della flora intestinale e facilita l’espulsione delle tossine che appesantiscono la silhouette. Inoltre, aiuta i tessuti a conservare la naturale idratazione e, grazie anche al suo contenuto di aminoacidi essenziali, accelera i processi di rigenerazione dei tessuti colpiti da cellulite.

L’olio di cocco è cicatrizzante
L’olio di cocco, che si ottiene per pressione della polpa, è un olio solido, di consistenza cerosa, che si scioglie a contatto con il calore corporeo e ha spiccate proprietà idratanti; senza ungere, regala alla pelle una morbidezza particolare e la arricchisce di tutte le sostanze nutritive perse durante l’esposizione al sole e  all’acqua di mare: in più, nutre tutti gli strati della pelle, riducendo e disperdendo l’eccesso di calore, allevia l’infiammazione che accompagna la cellulite. L’olio di cocco, applicato mattina e sera dopo la doccia, contribuisce anche ad attenuare le strie cutanee.

(continua  a leggere su http://www.riza.it/benessere/bellezza/3874/cocco-e-ananas-alleati-anti-cellulite.html)

 

Rimedi Casalinghi per combattere la Celluite

La cellulite è un disturbo molto diffuso tra le donne e sebbene se ne parli più spesso come inestetismo della pelle, è al contrario una vera e propria patologia. La cellulite si presenta sotto forma di fossette e gonfiori, più propriamente detti “edemi”, e in genere interessa le zone delle cosce e dei glutei. Vediamo insieme come attenuare questo disturbo.

Cellulite: cos’è

rimedi naturali celluliteLa cellulite, come anticipato, è un problema tipicamente femminile e deriva da un’alterazione del derma (tessuto connettivo) e dell’ipoderma (tessuto adiposo). In condizioni di normalità le cellule adipose, presenti naturalmente nel tessuto sottocutaneo funzionano da riserva di energia per l’organismo, in caso di stasi del circolo venoso, però, questa riserva si accumula comprimendo i capillari sanguigni, che cominciano a trasudare il plasma. Il plasma s’infiltra nelle cellule provocando un’infiammazione del tessuto adiposo. S’innesca quindi un vero e proprio circolo vizioso.

Cellulite: cause

La cellulite dipende da diversi fattori, alcuni non sono eliminabili (fattori primari) come il sesso, l’ereditarietà e la razza, altri, sono correlati a patologie particolari, ad alcune fasi della vita (ciclo mestruale) o all’assunzione di farmaci, e altri ancora, invece, sono definiti fattori aggravanti come la cattiva alimentazione, la sedentarietà, la postura scorretta (gambe accavallate, troppe ore sedute o in piedi, ecc.), l’abbigliamento costrittivo, lo stress e il fumo. Va da sé che sui fattori primari c’è ben poco da fare. Il fatto di essere donna e di razza caucasica, infatti, sono elementi che remano contro. Nella donna mediterranea, dalla conformazione a pera, prevale l’azione degli ormoni femminili, con il risultato di un accumulo dei chili in eccesso sulla parte bassa del corpo, ritenzione idrica e stasi circolatoria. Non è un caso, del resto, che i primi problemi comincino ad affiorare proprio durante l’adolescenza, in piena tempesta ormonale. Non bisogna dimenticare, poi, che anche la componente ereditaria ha il suo peso.

Cellulite: si può curare?

È chiaro che prima s’interviene contro la cellulite, migliori saranno i risultati, soprattutto quando è al primo stadio. Questa fase, detta anche edematosa, è caratterizzata dalla presenza di gonfiore a causa del ristagno di liquidi nel tessuto e di accumulo di grasso e acqua nelle cellule, ma la cute è ancora tesa ed elastica. È altrettanto vero che la cellulite non può essere cancellata con diete drastiche e sedute in palestra sfiancanti, la battaglia va combattuta su più fronti.

L’arma più potente a nostra disposizione è la prevenzione, che inizia a tavola. Un’alimentazione equilibrata, associata ad uno stile di vita sano è il binomio della salute. Da non sottovalutare poi, il ruolo dell’attività fisica. La ginnastica più utile per contrastare la cellulite è quella di tipo aerobico, in quanto stimola l’ossigenazione dei tessuti e mobilita i depositi di grasso. Per ottenere dei buoni risultati il tempo ideale è almeno 30 minuti al giorno. Gli sport più adatti sono il nuoto, la bicicletta (o la cyclette), il jogging, la ginnastica a corpo libero e l’atletica leggera. Anche una bella e sana camminata a passo svelto è un toccasana per le gambe.

Cellulite e rimedi casalinghi

Alcuni rimedi casalinghi possono essere utili per attenuare la cellulite, quali

(leggi l’articolo completo su http://www.dietaland.com/rimedi-casalinghi-combattere-celluite/24087/

Le radici invernali per dimagrire su gambe, cosce e addominali

L’inverno porta freddo e gelo, ma anche dei prodotti della terra che fanno bene alla salute, fra queste le radici invernali per dimagrire su gambe, cosce e addominali. Hanno poche calorie, ma un elevato contenuto di fibre che aumentano la sazietà e alleggeriscono la parte bassa del corpo.

radici invernali per dimagrireLe radici invernali sono state a lungo snobbate in cucina. Colpa della loro fama di ortaggi poveri e della difficoltà nel trovarle sul banco di frutta e verdura dei supermercati, o sulle bancarelle dei mercati. Oggi sono state rivalutate e si trovano facilmente; rape, topinambur, sedano rapa, scorzobianca e cardi si trovano, in stagione, ovunque.

Ricche di minerali, fibre e vitamine, le radici invernali contengono pochissime calorie e aiutano a liberarti dai liquidi in eccesso. Topinambur e scorzobianca contengono inulina, una fibra che non viene assorbita per produrre energia, quindi non dà calorie, ma fornisce nutrimento ai batteri buoni, che mantengono l’equilibrio della flora intestinale. L’inulina è lo zucchero ideale per chi vuole perdere peso, perchè, oltre a non essere calorico, dà senso di sazietà.

Il topinambur ha il sapore che ricorda quello del carciofo, la sua consistenza è però simile alla patata. Contiene inulina, 25 calorie per 100 g di prodotto ed è una buona fonte di calcio, ferro e magnesio, oltre ad aiutare l’intestino pigro.

Fra le radici invernali, cè anche la scorzobianca ha un gusto amarognolo e contiene inulina e potassio. È ideale cotta al vapore, se invece si fa lessare, l’acqua di cottura può essere bevuta come depurativo o utilizzato come base per minestre fortemente diuretiche, ideale per combattere la ritenzione idrica. Contiene solo 15 calorie ogni 100 grammi.

La rapa contiene soltanto 19 calorie per 100 grammi ma ha l’inconveniente di assorbire molto i grassi con cui viene condita. Anche se ha un basso apporto di fibre, è ottima dal punto di vista nutrizionale soprattutto per il contenuto di potassio, che la rende una preziosa alleata contro la fame e il gonfiore.

Il sedano rapa, bianco e rotondo, ha un sapore aromatico, profumato ma dolce al tempo stesso, che è inconfondibile grazie al contenuto di un olio essenziale, il sedanolide. Ha un elevato contenuto di fibre, e le calorie sono solo 22 per un etto di prodotto.

(leggi l’articolo completo su http://www.mondobenessereblog.com/2012/12/16/radici-invernali-dimagrire-gambe-cosce-addominali/)

Le spezie nemiche della cellulite

La natura calda degli estratti di zenzero e cannella smuove i depositi adiposi e riattiva la circolazione, con un’azione riducente, drenante e rassodante

spezie rimedio celluliteLe spezie sono molto più che aromi da cucina: sono anche dei portentosi cosmetici: queste sostanze attivano il metabolismo, riassorbono i ristagni e hanno un’azione riducente sulla cellulite poiché la loro natura calda attiva la circolazione e libera i tessuti da scorie e adipe. Utilizzarle è facile, scegliendo quelle più attive su ritenzione idrica e cuscinetti e quindi più di contrasto alla cellulite: cannella e zenzero.

I sapori piccanti rimodellano perché:

Stimolano la circolazione. Il rallentamento del flusso di ritorno venoso e linfatico è una delle prime cause della cellulite perché provoca ritenzione idrica e tossine. I principi attivi delle spezie svolgono un’importante azione sulla riattivazione della circolazione e quindi sulla riduzione dei gonfiori localizzati. Il sapore piccante smuove i liquidi, l’energia e tutto ciò che ristagna.

Disintossicano. Le spezie sono ricche dell’elemento Fuoco che aiuta a bruciare i depositi di tossine nell’organismo, anche attraverso la sudorazione. I gonfiori che appesantiscono la linea e i segni della cellulite spesso derivano da un accumulo di tossine nell’organismo.

Attivano il metabolismo. Le spezie “riscaldano” il corpo, promuovono la termogenesi;  in questo modo aumentano il metabolismo basale e aiutano a bruciare i grassi.

Combattono la ritenzione idrica. Usate in cucina per insaporire al posto del sale, le spezie consentono di evitare l’assunzione di sodio, che fa trattenere acqua all’interno dei tessuti impedendo il corretto scambio di liquidi tra la cellula e l’esterno. Meno sale significa meno ritenzione idrica e quindi meno cellulite.

–  Riequilibrano l’umore. La vita frenetica, l’affaticamento fisico e psichico, lo stress possono alterare il metabolismo basale e quindi determinare l’aumento della cellulite. Le fragranze delle spezie diffuse negli ambienti esercitano un effetto riequilibrante sul sistema nervoso.

Stimolano la peristalsi. Le spezie combattono la stipsi, causa di intossicazione dell’organismo e di cattiva circolazione, che sono fattori aggravanti della cellulite.


Tre mosse efficaci contro grasso e ristagni

- Prepara la pelle col gommage alla polvere di spezie

Ungi il corpo con 2-3 cucchiai di olio di sesamo e cospargilo con della polvere di cannella e zenzero. In questo modo ottieni un impasto esfoliante che puoi frizionare su tutto il corpo e “concentrare” sulle zone colpite da cellulite. Il gommage attiva la microcircolazione, asporta lo strato superficiale cutaneo, carico di impurità e cellule morte,  migliorando la capacità di assorbimento dei principi attivi anticellulite da parte dell’epidermide. L’olio di sesamo è nutriente, disintossicante e stimolante della circolazione cutanea.

- Stimola la circolazione con il massaggio alla cannella

Procurati un contenitore di vetro con coperchio ermetico, una bottiglia di vetro scuro, mezzo litro di olio di sesamo spremuto a freddo e della cannella in polvere (o dell’olio essenziale di cannella).
Preparazione
: versa l’olio nel barattolo e aggiungi un cucchiaino di polvere di cannella (o 7 gocce di olio essenziale di cannella); lasciala a macerare nell’olio per una settimana agitando il barattolo una volta al giorno. L’ottavo giorno travasa l’olio nella bottiglia. Ora hai a disposizione un olio da usare ogni giorno dopo il bagno, partendo con il massaggio dalle caviglie e risalendo fino a glutei e addome.

- Elimina la ritenzione: ti  aiuta l’impacco allo zenzero

Ti occorrono 2 cucchiai di zenzero in polvere o fresco grattugiato, mezzo litro d’acqua, una garza, un laccio e pezzuole di spugna.
Come fare: metti lo zenzero nella garza e confeziona un sacchettino. Riscalda l’acqua in una pentola e, prima che inizi a bollire, immergi lo zenzero, mantenendo la fiamma bassa. Dopo 20 minuti, strizza il sacchettino e quando l’acqua si sarà colorata di giallo immergi una pezzuola, strizzala e applicala sui punti critici.

(leggi l’articolo intero su http://www.riza.it/benessere/bellezza/3459/le-spezie-nemiche-della-cellulite.html)

Eliminare la Cellulite con Erbe e Foglie

cellulite al microscopio

cellulite al microscopio

L’autunno è la stagione ideale per eliminare la cellulite grazie erbe che trovi anche passeggiando fra i boschi, sicuramente più comode da acquistare in erboristeria. Bagni, tisane e impacchi a base di sostanze vegetali sfruttano l’azione del calore per snellire la silhouette e ridurre la cellulite, esercitando anche un effetto riscaldante, fonte di benessere.

Le foglie autunnali, ad esempio, rosse e gialle, straricche di enzimi e sostanze leviganti, si usano come impacchi riducenti. Tritura delle foglie di platano, quercia, vite e betulla, mescola con acqua calda e applica su cosce e glutei per 20 minuti, avvolgendo la parte con pellicola trasparente.

Per eliminare la cellulite, due volte a settimana esegui questi trattamenti a base di erbe, contrasterai adipe e ristagni. E per un’azione ancora più efficace, una volta a settimana, fai bagni e impacchi a base di piante e argilla con quelli che sfruttano le proprietà della torba, un composto organico di origini antichissime dalle proprietà depurative e dimagranti.

Per stimolare la circolazione, tonificare i capillari e drenare i liquidi in eccesso, fai il bagno così. Metti in un sacchetto di cotone 2 cucchiai di rametti di rosmarino, 2 cucchiai di foglie di betulla e 2 cucchiai di foglie di vite rossa. Metti il sacchetto nella vasca da bagno e fai scorrere l’acqua fino a riempire la vasca. Resta immersa per 20 minuti.

Per rassodare fai un bagno caldo che stimola il microcircolo e riduce la cellulite. Fai così, sciogli un cucchiaino di sale marino in una tazza di acqua calda, unisci alla miscela 4 cucchiai di argilla, 7 gocce di olio essenziale di betulla e 7 di rosmarino e mescola fino a ottenere un composto fluido. Applicalo tiepido sulle aree in cui è localizzata la cellulite e sciacqua dopo 15 minuti.

La torba ha proprietà drenanti ed è un valido aiuto per eliminare la cellulite; la trovi allo stato liquido in erboristeria e farmacia. Per un bagno drenante e stimolante della circolazione, metti la torba nell’acqua del bagno, seguendo le indicazioni del prodotto, e resta immersa per 20 minuti. Per un impacco anticellulite, immergi delle bende di cotone leggero nella torba e applicale sulle zone interessate per 30 minuti, dopo averle rimosse, risciacqua.

(Fonte www.mondobenessereblog.com)

I cibi per eliminare la Cellulite

dieta anti celluliteE’ in assoluto l’inestetismo più temuto, la cellulite, i consigli per eliminarla o, almeno, ridurla, sono tanti. Un elemento fondamentale è l’alimentazione, i cibi per eliminare la cellulite sono alla base della risoluzione del problema che può avere molte cause. Stile di vita disordinato, il peso, la naturale predisposizione genetica o l’alimentazione scorretta.

La cellulite è una delle prime conseguenze della ritenzione idrica oltre alla cattiva circolazione. Per contrastare questo antiestetico problema che, comunque, può colpire anche le insospettabili donne magre, è essenziale ridurre al massimo l’apporto del sale nei cibi. Il sodio, infatti, trattiene l’acqua che provoca gonfiori, edemi e cuscinetti che spalancano la porta alla cellulite.

Il primo consiglio è, dunque, di bere molta acqua, almeno un litro e mezzo o due, se si riesce, per eliminare le scorie. L’accortezza è quella di preferire un’acqua oligominerale a basso contenuto di sodio.

Sul fronte alimentazione, fra i cibi per eliminare la cellulite, si deve dare la preferenza a quelli ricchi di acqua, frutta di stagione e verdura a volontà. È necessario eliminare i cibi precotti e confezionati, rigorosamente da evitare a causa dell’alto tasso di sale contenuto. Ed a proposito di sale, imparate a sostituirlo utilizzando gli aromi come basilico, timo, lauro, cipolla, prezzemolo, aglio e peperoncino.

Il consiglio per limitare l’uso del sale, nemico della cellulite, è scegliere di cucinare pasta o riso senza sale, considerando che il condimento che aggiungerete apporterà il suo contributo. Un altro piccolo segreto è la cottura dei cibi, preferite quella al vapore o alla griglia. Alla frutta e verdura, potrete aggiungere le tisane e i frullati di frutta.

Ed ancora, fra i cibi per eliminare la cellulite, inserite nella vostra dieta finocchi, indivia, sedano, carciofi, asparagi, carote, arance, kiwi, pompelmo, prugne fresche, albicocche, ananas. Tra le verdure piselli, patate, lenticchie e cipolla che hanno proprietà diuretiche. Ricordate che va curata anche la funzionalità dell’intestino mangiando fibre.

Infine, sono da evitare insaccati, formaggi grassi, dado, fritti, alcolici, cioccolato, caffè e bevande dolcificate.

(Fonte www.mondobenessereblog.com)

Fichi d’India per eliminare la Cellulite

Un alleato settembrino per drenare e depurare, è il fico d’India, un frutto squisito, i cui semi sono un ottimo allegato per eliminare la cellulite. I fichi d’India, pianta mediterranea di cui non si utilizzano solo i frutti, sono idratanti e ricchi di sostanze snellenti, come la vitamina C, rassodante, i semi, da cui si estrae un olio rassodante e i fiori, drenanti.

fichi d'india contro celluliteDai semi dei fichi d’India si ottiene un pregiatissimo olio nutriente e ristrutturante che combatte la formazione di flaccidità, dunque, ottimo per combattere la cellulite. Per tonificare i tessuti, 2 volte a settimana effettua un impacco a base di polpa di fico d’India, prima della doccia; ha anche effetti lenitivi su arrossamenti e scottature cutanee, perciò è ideale dopo l’esposizione al sole. Fai così: frulla la polpa di 3 fichi d’india sbucciati e mescolala con 2 cucchiai di olio di avocado. Spalma il composto sulle aree del corpo più a rischio ritenzione idrica (polpacci, caviglie, cosce) e copri con pellicola trasparente. Lascia in posa 10 minuti, poi fai una doccia tiepida.

I fichi d’indiasono ricchi di zuccheri facilmente assimilabili, che danno energia senza appesantire la digestione e di fibre che regolano gli zuccheri nel sangue (prevenendo i picchi glicemici) e contrastano la stipsi (contribuendo alla pancia piatta). Fai un frullato aggiungendo un bicchierino di linfa di betulla, altamente drenante.

Dai semi del fico d’india si ottiene un olio ricco di acidi grassi che rinnovano l’epidermide e di vitamina E antiage. In commercio lo trovi associato ad altri oli rielasticizzanti, come quello di macadamia. Fai così: massaggia gli oli sulla pelle dopo la doccia, la pelle apparirà più soda ed elastica fin dalle prime applicazioni.

Con i fiori del fico d’India si prepara un infuso diuretico e drenante, che stimola l’attività renale ed è efficace anche per prevenire la formazione di calcoli. Per tutto settembre bevine 2-3 tazze al giorno, dolcificando eventualmente con un cucchiaino di miele. Versa una tazza di acqua calda su un cucchiaino di fiori essiccati, li trovi in erboristeria, lascia in infusione per 10 minuti, filtra e bevi.

(Fonte www.mondobenessereblog.com)

La Cicoria tra i Rimedi per la Cellulite

cicoriaLa cicoria può essere una valida alleata nella lotta alla cellulite e alla ritenzione idrica, due problemi spesso correlati.

Quando i liquidi ristagnano nell’organismo, a causa del malfunzionamento del sistema venoso e linfatico, il tessuto connettivo degenera, causando la formazione della cellulite e, a lungo termine, anche di patologie più gravi come l’ipertensione, l’insufficienza renale, patologie alla vescica o al fegato, ecc.

La cicoria è un ortaggio dalle molteplici proprietà curative, e comprende numerose varietà. In genere, quando è selvatica ha un retrogusto più amaro, compensato però dalla ricchezza di sali minerali, principi attivi e vitamine, la cicoria coltivata, invece, ha un sapore più dolce, ma contiene anche meno micronutrienti.

Della cicoria si usano sia le foglie, che le radici, queste ultime soprattutto per preparare decotti e infusi.

Le foglie della cicoria sono una vera miniera di betacarotene, potassio e calcio, ma anche di fibre, con un apporto calorico davvero modesto (12 Kcal per 100 g di prodotto). La sua caratteristica principale è il sapore amarognolo, che si deve all’acido cicorico. Proprio questo principio è un toccasana per chi soffre di ritenzione idrica e di cellulite, favorendo la secrezione della bile e la diuresi, infatti, ha un effetto depurativo e disintossicante.

(Fonte /www.freshplaza.it/)

8 Piante contro Gonfiore e Ritenzione Idrica

ritenzione idricaSpesso, soprattutto
in occasione della “prova costume”,
si sente parlare di ritenzione idrica a giustificare gonfiori, aumenti di peso e malesseri.

Problema che apparentemente riguarda solo le donne ma dal quale gli uomini non ne sono affatto immuni.
Vediamo di cosa si tratta scientificamente e come riconoscerla.

Che cos’è

Soffrire di ritenzione idrica significa trattenere nel corpo liquidi in eccesso. Anomalo da pensare, essendo il nostro corpo costituito prevalentemente di acqua. Davvero in eccesso quindi? E quanta?
Ogni parte del corpo ha una percentuale di acqua molto differente. Ogni cellula dei nostri tessuti può lavorare proprio grazie all’acqua da cui è formata che si trova sia nel comparto intracellulare che in quello extracellulare.
La ritenzione idrica, come patologia, si ha quando l’acqua extracellulare supera il 45% della totale. Generalmente quindi, l’acqua nel corpo va mantenuta e “riposizionata”, non eliminata.

Come si manifesta?

Gonfiori agli arti, a mani e piedi accompagnati a senso generale di malessere, che si presentano soprattutto nelle giornate estive più calde. Nonostante spesso pubblicità ingannevoli le associno, ritenzione idrica e cellulite non hanno un collegamento diretto, sono solamente due dei principale disturbi estetici “femminili” con cause in comune.

Da cosa derivano i gonfiori?

Escludendo i casi più gravi che derivano da patologie importanti, la ritenzione idrica può essere causata da abuso di sale (sodio) e da una grande assunzione di carboidrati. Anche la pillola anticoncezionale, a causa degli estrogeni contenuti (ormoni che favoriscono l’aumento di volume delle cellule), provoca ritenzione ed aumento di peso in molte donne.

Come combattere i gonfiori?

La natura ci fornisce un gran numero di piante che possono ripristinare l’equilibrio corretto di acqua nelle cellule del nostro corpo ed ottenere dei risultati apprezzabili senza dover ricorrere all’utilizzo di farmaci.

L’asparago, il mais, il tarassaco, l’ortica, la betulla, il frassino e il prezzemolo, il finocchio: ecco alcune delle piante più comuni e più efficaci. Queste piante possono essere consumate sottoforma di tisane, infusi o decotti, depurativi per fegato, stomaco ed intestino.

E’ importante non lasciarsi tentare da creme, massaggi miracolosi, pillole drenanti e le famose acque povere di sodio. La quantità di sodio che si “risparmia” bevendo queste acque non incide se non in minima parte sulla quantità assimilata nella dieta quotidiana. Decisamente più efficace quindi, diminuire la quantità di sale nei cibi.

Inoltre, come per tutti i disturbi, dai più seri ai più semplici, fondamentale è analizzarne le cause e intervenire parallelamente su quelle. Infatti un buon stile di vita è fondamentale per aiutare il corpo ad autoregolarsi: alimentazione leggera, naturale, movimento quotidiano, bassi livelli di stress e astensione dal fumo evitano questi scompensi.

(Fonte sanibellieinforma.com)