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Dieta per Combattere la Ritenzione idrica

La ritenzione idrica ha le ore contate? Questo è il sogno di molte donne. In realtà eliminare la cellulite è assai difficile, perché dietro a una circolazione che funziona a rilento di solito ci sono diversi problemi. Abbiamo quindi pensato di proporvi una dieta che possa essere di sostegno in questa battaglia, ricordando però che prima di tutto bisogna correggere gli stili di vita errati (come fumare e non fare movimento).

La tua dieta deve essere molto ricca di liquidi
Nell’arco della giornata dovete bere tanta acqua, per arrivare a 1,5-2 litri al dì, meglio se lontano dai pasti.

Frutta e verdura di stagione
Inserite nella dieta 5 porzioni di frutta e verdura, favorendo ananas fresco (diuretico) per merenda, spremute d’arancia (ricche di vitamina C che migliora la microcircolazione) e abbondanti quantità di verdure crude e cotte.

Limitate i condimenti pesanti
Burro, fritti e salsi andrebbero evitati, condite i piatti con un filo d’olio d’oliva extravergine e succo di limone.

Non saltare mai la prima colazione
È un pasto molto importante e va considerato proprio come il pranzo e la cena. Che cosa mangiare? 1 yogurt naturale intero, 1 caffè d’orzo in tazza grande e 4 biscotti di riso…

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Col Melone Addio Ritenzione Idrica

Questo frutto tipicamente estivo è ipocalorico ma contiene molta acqua: ne bastano poche fette al giorno per vincere la fame e prevenire i gonfiori

Ne esistono molte varietà

melone contro la ritenzione idricaIl melone appartiene (come l’anguria) alla stesa famiglia delle zucchine, dei cetrioli e della zucca.
Quello estivo può essere di due varietà: la “retata”, così chiamata perché ha la buccia ricoperta da un reticolo fittissimo color corda, che oltretutto ha lo scopo di preservare il frutto anche dopo la raccolta, mentre all’interno la polpa è giallo-arancione, molto dolce e aromatica; la varietà “Cantalupo” ha invece la scorza liscia e con venature di colore verde scuro, è più delicata rispetto alla “retata”, e con un profumo penetrante e una polpa gialla e molto gustosa.

Il melone è un frutto che “fa tanto estate” (anche se ne esistono varietà invernali altrettanto gustose e vivaci), ma non tutti lo apprezzano, per via del suo supposto carattere indigesto. In realtà, il problema esiste ma è molto spesso legato al fatto che il melone è ricco di acqua, e la presenza nello stomaco di tutto questo liquido può diluire eccessivamente i frutti gastrici, causando così l’indesiderato effetto collaterale di allungare i tempi della digestione. Per questo è meglio non considerare il melone un frutto da fine pasto, ma consumarlo da solo oppure come merenda. D’altro canto, la ricchezza d’acqua (circa il 90% del peso totale ) è proprio la caratteristica principale di questo frutto e che lo rende un cibo jolly per i giorni più caldi dell’anno. Il melone estivo, poi, è anche ricco di vitamina A, come testimonia il colore arancione, dovuto per l’appunto alla presenza di betacarotene, la stessa sostanza che dà la tinta alle carote e che l’organismo trasforma in vitamina. E le calorie? Davvero poche: solo 33 per 100 grammi di polpa, grazie anche al fatto che i grassi sono praticamente inesistenti (100 grammi ne contengono circa lo 0,2%), e gli zuccheri sono in media 7,4 grammi per etto. La polpa del melone, oltre a essere lassativa (caratteristica che si può arginare condendola con sale e pepe), si può utilizzare anche come maschera idratante per il viso.

Come scegliere il melone “perfetto”?

Affidandosi al naso e alla vista. Forse non tutti sanno che il melone migliore è il maschio che si riconosce da un punto nero situato all’estremità opposta a quella del picciolo. Per quanto riguarda l’olfatto, qual è la strategia migliore da mettere in atto? Innanzitutto, vale la pena di ricordare che annusare il melone prima di metterlo nel carrello della spesa non è solo un gesto rituale: l’aroma è fondamentale per capire il grado di maturazione di questo frutto.

(Fonte riza.it)