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Dieta della Frutta Fresca per Perdere Peso Velocemente

Mangiare solo frutta fresca fa perdere peso in grandi quantità.
dieta detox frutta frescaÈ una dieta detox importante nella stagione estiva che va organizzata in 6 porzioni al giorno per un totale di circa 1,5 kg al giorno. Tale quantità corrisponde a circa 8 g di proteine, 0,9 g di lipidi, 390 g di glicidi e apporta circa 1600 calorie. È ovviamente una dieta ipocalorica, altamente digeribile.

Come si può impostare? Decidete quanti giorni deve durare la vostra dieta: al massimo tre. Poi potete scegliere se fare un mix di frutta o utilizzare un frutto solo. Quali risultati si possono ottenere? Ha effetto diuretico e alcalinizzante, quindi va bene in caso di acidosi, uno scompenso che porta ad un accumulo di acidi nel corpo. Di contro abolisce quasi totalmente grassi e proteine, mentre apporta molti glucidi (la frutta è ricca di fruttosio). Non va seguita quindi in caso di diabete e arteriosclerosi.

Dopo il breve periodo disintossicante, dovete assolutamente reintrodurre gradualmente gli altri cibi appartenenti agli altri gruppi alimentari. Quali sono i frutti più indicati? L’ananas per esempio è indicato in caso di sovrappeso, necessità di depurarsi, combattere le infiammazioni. Le prugne si sfruttano per l’astenia, l’anemia, ma anche se avete intenzione di riattivare il vostro intestino, un po’ troppo pigro

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Dimagrire con le Fragole

In questo piccolo frutto di maggio si nasconde una miniera di micronutrienti bruciagrassi, fra i quali il potassio, che riduce gli accumuli di liquidi e adipe 

fragole fanno dimagrireMaggio è il mese delle fragole: dolci, gustose e straricche di antiossidanti, a sorpresa sono anche una ricca miniera di principi attivi preziosi per perdere peso. Per sfruttare al meglio queste virtù, l’ideale è gustarle fuori pasto, a colazione la mattina o come snack.

Sono dolci ma poco caloriche..
Pur essendo così dolce e appetibile, la fragola contiene poche calorie: appena 30 per etto di prodotto. Questo frutto ha un’azione depurativa e disinfiammante, attiva gli antiossidanti già presenti nell’organismo e ha una marcata azione di stimolo sulle attività metaboliche. Inoltre le fragole contengono l’acido acetilsalicilico, che riattiva le difese immunitarie (e dunque agisce come un’aspirina naturale) e migliora la funzionalità del microcircolo, con effetti benefici in caso di ristagni venosi, gambe gonfie, cellulite e ritenzione. La presenza di antociani, potenti antiossidanti naturali che hanno un’ottima azione preventiva sui disturbi cardiovascolari, migliora anche la funzionalità del fegato e dei trattenere liquidi e scorie.

Con loro fai scorta di sali e vitamine
Grazie alle fragole assumiamo sia vitamine del gruppo B (fondamentali per conservare la pelle elastica) sia vitamina C (cinque fragole corrispondono allo stesso contenuto in vitamina C di un’arancia!), che previene cedimenti e smagliature. Inoltre questi dolci frutti di maggio contengono calcio e magnesio (rinforzanti e anti fame), ferro (rassodante e anti anemico), potassio (dall’azione drenante) ma anche sodio, silice, iodio e bromo, tutti sali che ravvivano il metabolismo . Con le fragole facciamo scorta di fibre che favoriscono la sensazione di pienezza gastrica, un lento assorbimento degli zuccheri e quindi il mantenimento dell’equilibrio glicemico. Le fragole possono essere assunte anche dai diabetici perché lo zucchero che contengono (il levulosio) viene eliminato facilmente dall’organismo.

Combatte gas e fermentazioni
Rinfrescante, diuretica e dissetante (contiene il 90% di acqua), la fragola riduce la ritenzione idrica, favorisce la diuresi, facilita il dimagrimente ed è anti stipsi. Il succo che si ottiene centrifugando una manciata di fragole fresche è un’ottima bibita per i primi caldi. Aggiungendo il succo di un limone si raddoppia la concentrazione di vitamina C e si evitano le fermentazioni.

(Leggi l’articolo completo su http://www.riza.it/dieta-e-salute/dimagrire/4229/via-una-taglia-con-le-fragole.html)

Più Snella grazie alle Prugne Secche

dimagrire con prugneNonostante siano spesso sottovalutate a livello nutrizionale, le prugne secche d’origine biologica, oltre ad avere un gusto e una consistenza accattivanti, hanno interessanti proprietà per chi intende smaltire qualche chilo. In primo luogo sono energetiche ma senza essere troppo caloriche:  un etto di prugne secche (che corrisponde più o meno a una decina di frutti) può apportare tra le 150 e le 230 calorie. Ma mangiare una decina di prugne è davvero un’eccezione, perché questi frutti risultano sazianti già a piccole dosi: grazie al processo di essiccazione, contengono ben il 35% di zuccheri (contro il 10% circa delle prugne fresche) tra cui glucosio e fruttosio, utilizzati e metabolizzati velocemente  quando subentra l’attacco di fame.

I loro pregi sono numerosi
Questo serbatoio di energia ha anche proprietà diuretiche, cosa che le rende ideali come cura disintossicante dopo periodi di eccessi alimentari. Inoltre, sono indicate per regolarizzare l’attività del fegato e soprattutto quella dell’intestino. Infatti, le prugne hanno la fama di avere proprietà lassative, dovute al fatto che contengono nel succo piccole dosi di una particolare sostanza, la difenilisatina, la quale stimola i movimenti dell’intestino che servono a favorire l’evacuazione delle feci. Quest’azione blandamente lassativa è accentuata nelle prugne secche, per via della concentrazione dei principi attivi e delle fibre, ed è favorita anche dalla presenza di due zuccheri, il fruttosio e il sorbitolo. A proposito di fibre, le prugne secche ne contengono circa 10-16 grammi per etto, contro i 2 grammi in media del frutto fresco.

Fanno bene anche al metabolismo
Un alto contenuto di minerali, tra cui potassio, magnesio e zinco, rende le prugne secche particolarmente indicate per mantenere il delicato bilancio dell’equilibrio idroelettrolitico dell’organismo, con benefici effetti sul metabolismo. In più, le prugne secche aiutano a conservare tonici e sodi i tessuti per via delle loro proprietà antiossidanti dovute alla concentrazione di vitamina A, betacarotene e zinco.  Ne bastano quindi una decina al giorno per evitare smagliature e flaccidità.

Con lo yogurt e i cereali diventano un mini pasto
Ecco qualche consiglio pratico per sapere come e quando inserire le prugne secche nella propria dieta alimentare quotidiana. Ed esaltarne in questo modo le virtù snellenti.

Al mattino
Per la prima colazione, le prugne secche sono un alimento perfetto per iniziare con la giusta scorta energetica la giornata, meglio se accompagnandone un paio a cereali integrali e yogurt, che favoriscono una rapida evacuazione.

Durante il giorno
Un paio di prugne secche possono costituire un ottimo spuntino per mettere a tacere la fame di metà mattina o del pomeriggio, soprattutto per chi segue un regime ipocalorico.

(Leggi l’articolo completo su http://www.riza.it/dieta-e-salute/dimagrire/4221/piu-snella-grazie-alle-prugne-secche.html)

La Frutta non fa Ingrassare: ecco Perche’

dieta frutta per non ingrassareLa frutta non fa ingrassare. Ecco tutta la verità. In alcune diete dimagranti piuttosto drastiche il consumo di frutta viene sconsigliato, in quanto essa è considerata una fonte di zuccheri da limitare. In realtà, mangiare frutta fa bene, sempre, per via del suo elevato contenuto di vitamine e di sali minerali indispensabili per l’organismo. Ecco cinque motivi per non smettere mai di mangiare la frutta.

1) Chi mangia frutta tende a pesare meno.
La motivazione non è ancora stata del tutto chiarita da parte della scienza, ma pare proprio che chi decide di mangiare più frutta la sostituisca a snack molto meno salutari, che potrebbero condurre ad un aumento di peso. Chi mangia molta frutta e segue in generale una dieta bilanciata presenta un livello minore di grasso corporeo e un girovita più sottile.

2) La frutta è ricca di acqua e di fibre.
Contribuisce dunque all’idratazione del nostro organismo ed alla diuresi. Aiuta inoltre le funzioni intestinali, favorendo l’assorbimento dei nutrienti utili e l’eliminazione delle scorie e delle tossine. La frutta contiene soltanto zuccheri naturali, facilmente assimilabili dall’organismo, e che sono accompagnati da numerosi nutrienti benefici ed indispensabili. Meglio un spicchio di mela di una caramella. La differenza è immediata. Una caramella è costituita da solo zucchero raffinato, mentre una mela contiene zuccheri naturali, fibre, vitamine e sali minerali, oltre a preziosa acqua.

3) La frutta è una fonte preziosa di antiossidanti.
La frutta aiuta a mantenere il corpo giovane per via del suo elevato contenuto di antiossidanti, indispensabili per contrastare i radicali liberi. Mangiare molta frutta significa prevenire l’invecchiamento prematuro e le malattie tipiche dell’avanzamento dell’età. E’ bene variare la tipologia di frutta da assumere, ricordando la più ricca di antiossidanti: fragole, ciliegie, mirtilli, mele, pompelmi, arance, lamponi, ribes e more.

4) La frutta è benefica per la bellezza.
Un elevato consumo di frutta migliora l’aspetto della pelle e la rende più giovane, idratata e luminosa. Favorisce un colorito della pelle più sano, facilita la circolazione e promuove lo splendore naturale della pelle. Protegge la nostra pelle dai danni che possono essere causati dal fumo, dall’inquinamento e dall’esposizione solare.

(Continua a leggere su http://www.wellme.it/dieta-e-alimentazione/diete/6617-frutta-ingrassare)

Dieta per Perdere Peso con Frutta e Verdura

Quando si tratta di nutrizione, la ricerca può impiegare molto tempo prima di dare delle risposte nette e definitive. Oggi, però, dal Regno Unito arriva una scoperta che potrebbe avere un immediato riscontro pratico ed aiutare chi ha difficoltà a perdere peso: riempire dispensa e frigorifero di frutta e verdura aiuta a non abbuffarsi anche quando non vengono mangiate.

dieta dimagrante perdere peso con frutta e verduraLo studio che ha portato a questa conclusione, presentato in occasione del congresso annuale della Society for the Study of Ingestive Behaviour da Nicola Buckland, ricercatrice dell’Università di Leeds, ha dimostrato che il profumo e addirittura la sola vista dei cibi salutari spesso associati alla dieta può aiutare a raggiungere i propri obiettivi di dimagrimento.

Ecco qualche esempio pratico:

  • annusare il profumo di un’arancia fresca riduce di più del 50% la quantità di cioccolato ingerito;

  • iniziare un pasto con un’insalata piuttosto che con altri antipasti – ad esempio delle tartine – riduce la quantità del cibo mangiato successivamente.

Una questione di autocontrollo
In generale, i cibi salutari che spesso sono associati alle diete possono essere un valido aiuto per migliorare il proprio autocontrollo quando si è affamati. Diverso è il caso in cui le tentazioni si presentino lontano dai pasti: è stata la stessa ricerca a dimostrare che non c’è frutta che, mangiata durante i pasti, tenga a bada la voglia di mangiare uno snack offerto a ore di distanza.

Niente miracoli, quindi, ma solo un piccolo trucco per riuscire a controllarsi meglio a tavola ed evitare di abbuffarsi di portate poco salutari. Come ha spiegato Buckland, “fattori che ricordino il cibo salutare possono costituire un promemoria istantaneo per chi è a dieta”.

Qualche consiglio pratico

Naturalmente resta valido quanto spesso ricordato dagli esperti di nutrizione: frutta e verdura aiutano a saziarsi senza introdurre troppe calorie. La stessa Buckland ha aggiunto che ordinare come antipasto un’insalata aiuta a ridurre la quantità totale di cibo introdotto.

L’esperta ha suggerito, però, anche altri utili accorgimenti:

  • concentratevi per qualche istante sull’odore o sull’aspetto di un cibo salutare;
  • assicuratevi sempre che il cesto della frutta sia pieno e riempite il frigorifero di cibi salutari;

(continua a leggere su http://www.freshplaza.it/article/56491/Perdere-peso-con-frutta-e-verdura-consigli-pratici-per-una-dieta-di-successo)

Cibi da Evitare per non Ingrassare e Cibi Anti-Fame

cibi da evitare per non ingrassareQuali sono i cibi da evitare per non ingrassare? Questa, è una delle domande più frequenti che si pongono le persone che decidono di iniziare una dieta dimagrante.
Ci sono alimenti, infatti, che seppure assunti in piccole quantità, hanno un elevato potere calorico, tanto da minare le cosiddette “buone intenzioni”.
Vediamo insieme quali sono.

Cibi da evitare per non ingrassare

  1. Formaggi e latticini vari: per quanto siano buoni, i formaggi sono ricchi di grassi saturi e particolarmente calorici. Anche i cosiddetti formaggi magri come il quark e i fiocchi di lattesono da consumare con moderazione, massimo 2 volte a settimana.
  2. Insaccati e salumi: attenzione agli insaccati (mortadella, salame, ecc.) e ai salumi, anche al prosciutto crudo, che potrebbe costituire l’unica eccezione, comunque da limitare ad 1 volta a settimana e privandolo del grassetto. Questa alimenti, infatti, sono una vera e propria “miniera” di sodio, minerale che favorisce la ritenzione idrica e di conseguenza ilristagno dei liquidi nei tessuti, anticamera della cellulite.
  3. Bevande zuccherate e gassate: succhi di frutta, tè in bottiglia e bibite come Coca-Cola o Aranciata sono assolutamente da evitare. Le prime per l’elevato contenuto di zuccheri(anche se i succhi senza zuccheri aggiunti sono più sani), le seconde per la presenza dell’anidride carbonica che fa gonfiare la pancia, i coloranti e dolcificanti. Diffidate anche delle bevande light, è vero che sono meno caloriche, ma sono comunque ricche di sostanze chimiche potenzialmente cancerogene come l’aspartame e l’acesulfame K.
  4. Alimenti confezionati: nei luoghi di lavoro i distributori di snack sono una vera e propria tentazione, tuttavia sono ipercalorici e ricchi di grassi idrogenati e sodio. Merendine, patatine e Co. sono assolutamente da evitare.
  5. Burro, margarina, panna e maionese: si tratta di alimenti ricchissimi di grassi vegetali saturi, che difficilmente l’organismo riesce a smaltire, favorendo l’accumulo degli antiestetici cuscinetti adiposi.
  6. Bevande alcoliche: dal vino alla birra, per non parlare dei superalcolici. Sono alimenti chiaramente da evitare per via dell’elevato contenuto calorico.
  7. Cibi fritti: sono poco sazianti e ipercalorici, tutto quello che non serve se si vuoledimagrire o mantenere il proprio peso forma.
  8. Cibi da fast foodhamburgerpatatine, e Co. sono un vero e proprio attentato alla linea, basti pensare che un hamburger classico si aggira intorno alle 300 kcal. Senza contare la qualità degli alimenti, in genere scadente, ma mistificata grazie a salsine ricche di zuccheri e sodio. E l’olio usato per la frittura… dove lo mettiamo?
  9. Cibi in scatola: sono generalmente ricchissimi di sodio e come detto prima, questo minerale non è l’alleato perfetto della cellulite.
  10. Carboidrati: pane, pasta, riso e patate più che da evitare sono semplicemente da limitare.

Cibi anti-fame

E se la fame ci assale? Quante volte vi sarà capitato, spesso anche senza un reale bisogno di mangiare. Ecco, allora la lista dei cibi salva-linea che non possono assolutamente mancare nella vostra dispensa.

  • Frutta
  • Verdura
  • Yogurt magro
  • Barretta proteica
  • Crackers integrali
  • Cerali integrali (es. crusca)

Se avete voglia di dolce, limitatevi ad 1 dolce al giorno, e mai fuori dal pasto, come 1 pezzo di pane e 2 quadretti di cioccolato fondente. Da soli, infatti, i cibi dolci fanno venire ancora più fame. Se invece non disponete di molto tempo per il pranzo non fate l’errore di saltare il pasto, una pessima abitudine che rallenta il metabolismo. Da evitate il classico trancio di pizza o peggio ancora i rustici, è preferibile mangiare un panico con insalata e un fetta di petto di pollo alla piastra o tutt’al più della bresaola, anche se è un po’ troppo ricca di sale.

(leggi l’articolo completo su http://www.dietaland.com/10-cibi-evitare-non-ingrassare/24728/

Come Perdere Peso Facilmente con l’Alimentazione Corretta

Perdere Peso con Alimentazione CorrettaPerdere peso è il vostro obiettivo? L’estate si avvicina impietosa, ed anche se in teoria mancano ancora diversi mesi alla prova costume, in realtà il tempo stringe. Marzo è senza dubbio il mese giusto per dire addio alla sedentarietà e alla pigrizia, e soprattutto, è il mese giusto – se non lo avete ancora fatto – per dare una raddrizzata alla vostra alimentazione. La teoria, ne sono certa, la conosciamo ormai tutte. Sappiamo bene quali sono gli alimenti che fanno male, quali alimenti fanno ingrassare, e quali cattive abitudini dovremmo abbandonare una volta per tutte, ma purtroppo si sa, fra il dire e il fare … c’è di mezzo un mare di pigrizia e golosità.

Come dicevo però, è giunto il momento di mettere la testa a posto, a cominciare dalla nostra alimentazione, che da ora in poi dovrà essere sana e bilanciata, non solo per la nostra linea, ma anche per il nostro benessere.

Fermo restando che – come tutte voi saprete di certo – per perdere davvero i chili di troppo occorre fare attività fisica, determinante sarà anche una corretta dieta, preferibilmente realizzata “ad hoc” da un dietologo o un nutrizionista. Per il momento però, ecco qualche consiglio utile.

Innanzitutto, fate un piccolo sforzo, e dite addio a bevande gassate ed alcoliche. Una volta ogni tanto può far piacere bere un drink, ma questa può diventare un’abitudine pericolosa, e non solo per la nostra linea!
Dite “addio” anche ai cibi del fast food (panini, patatine “strafritte”, maionese e molto altro ancora). Di certo il loro sapore sarà anche buono (dipende dai gusti ovviamente), ma non possiamo dire lo stesso per i benefici che ne traiamo.
Fate largo invece a verdure e frutta, poichè entrambe hanno proprietà che faranno benissimo alla vostra salute, ed ovviamente anche alla vostra linea.

(leggi l’articolo completo su http://www.benessereblog.it/post/38169/come-perdere-peso-facilmente-con-lalimentazione-corretta)

Le proprietà del Pompelmo Giallo per Dimagrire

dieta dimagrante con pompelmo gialloIl pompelmo è senza dubbio un alimento che fa bene alla nostra salute ed anche alla nostra linea. Diversi studi hanno infatti dimostrato che questo particolare agrume, dal sapore agre e amarognolo, e talvolta non proprio gradito ai nostri palati, avrebbe non poche proprietà benefiche, prima fra tutte, quella legata al nostro girovita. Ebbene si, a quanto sembra il pompelmo sarebbe una vera e propria arma contro l’obesità. Insomma, questo frutto sembra essere un vero e proprio toccasana per la linea, ma non finisce qui. Come ben saprete, esistono infatti due varietà di pompelmo, quello rosa e quello giallo. Per quanto riguarda quello giallo, esso è anche ottimo per innalzare le difese immunitarie, poiché è particolarmente ricco di vitamina C.

Il pompelmo giallo inoltre, come quello rosa, è un disinfettante ed è anche uno stimolante dell’apparato digerente, ed un valido diuretico.

Per quanto concerne il pompelmo rosa invece, esso sembra essere particolarmente indicato per la linea, avrebbe un effetto maggiormente diuretico rispetto al pompelmo giallo, è più dolce e di certo piacerà di più a grandi e bambini.

Mangiare mezzo pompelmo prima dei pasti – secondo quanto dimostrato da diversi studi – favorirebbe infatti la diminuzione dei livelli di insulina, un ormone che se è in eccesso potrebbe aumentare il rischio di prendere peso e di avere problemi cardiovascolari.

(leggi l’articolo completo su http://www.benessereblog.it/post/37479/le-proprieta-del-pompelmo-giallo-per-dimagrire)

Dieta per Disintossicarsi e Dimagrire

Quattro italiani su dieci (43 per cento) sono bocciati alla prova costume perchè sovrappeso o addirittura obesi (11 per cento), con una netta prevalenza degli uomini rispetto alle donne. Dopo gli ultimi bagordi pasquali, in tanti cerchiamo di recuperare la forma attraverso l’attività fisica e l’alimentazione che sono le due cause principali del sovrappeso.

dieta disintossicante dimagranteSecono le stime della Coldiretti, durante la pasqua, in media ognuno di noi è aumentato di un chilo di peso. La cosa non deve sorprenderci visto che abbiamo mangiato oltre 6 milioni di chili di colombe artigianali, 40 milioni di uova di cioccolato, 10 milioni di chili di carne di agnello e 400 milioni di uova di gallina per specialità tipiche e dolci! In Italia – sempre stando ai dati della Coldiretti – si contano oltre quattro milioni di veri e propri “ciccioni” con un aumento del 25 per cento negli ultimi 15 anni. E, visto che questo è il periodo dell’anno in cui la maggior parte delle persone si mette a dieta, eccovi una lista dei cibi le cui proprietà terapeutiche e nutrizionali sono utili per disintossicare l’organismo.

La prima regola è quella di preferire prodotti di stagione di origine nazionale da verificare in etichetta perché garantiscono maggiore freschezza, genuinità e sicurezza. Tra la frutta da non dimenticare arance, mele, pere e kiwi mentre per quanto riguarda le verdure quelle particolarmente indicate sono spinaci, cicoria, radicchio, zucche e zucchine, insalata, finocchi e carote. Tutte le insalate e le verdure – consiglia la Coldiretti – vanno condite con olio d’oliva extravergine, ricco di tocoferolo, un antiossidante che combatte l’invecchiamento dell’organismo e favorisce l’eliminazione delle scorie metaboliche, e abbondante succo di limone che purifica l’organismo dalle tossine, fluidifica e pulisce il sangue.

Ma vediamo nel dettaglio, quali sono i cibi più utili per il nostro benessere. Fondamentali le arance, fonte di vitamina C, che migliora il sistema immunitario e aiuta a fronteggiare l’influenza, favorisce la circolazione, ossigena i tessuti e combatte i radicali liberi. Le mele per il loro modesto apporto calorico e per la prevalenza del potassio sul sodio sono capaci di svolgere un’azione antidiarroica e di regolare la colesterolemia. Ancora , le pere che oltre ad avere un buon potere saziante, contenendo zuccheri semplici come il fruttosio, fibra, molta acqua e poche calorie, sono adatte per chi soffre di intestino pigro. I kiwi ricchi di vitamina C, fosforo e potassio sono particolarmente indicati per migliorare il funzionamento dell’intestino. I semini neri in esso contenuti, infatti, ne stimolano le contrazioni.

Importante anche la verdura a foglie verde scuro come spinaci e cicoria: contiene acido folico essenziale nella formazione dei globuli rossi del sangue per la sua azione sul midollo osseo. Ancora l’insalata conferisce volume e potere saziante con un apporto calorico estremamente limitato e assicura anche un certo contributo di vitamine, calcio, fosforo e potassio. Le carote sono ricche di vitamina A, indispensabile per la salute degli occhi e della pelle, i finocchi, risultano ottimi per combattere la nausea, la digestione difficile e la stitichezza. Nella dieta non vanno trascurati neppure i piatti a base di legumi (fagiolini, piselli e fave) perché contengono ferro e sono ricchi di fibre che aiutano l’organismo a smaltire i sovraccarichi migliorando le funzionalità intestinali.

(Fonte ww.benessereblog.it)

Più Sazia e più Magra con le Proteine Verdi

Porta in tavola i vegetali proteici… soprattutto fave e piselli, ma anche asparagi, broccoli, e carotine novelle: depurano, saziano e riducono il sovrappeso



Dai un piccolo stop alla carne

Il fabbisogno proteico di un adulto corrisponde a circa un grammo di proteine per chilogrammo di normopeso. Ad esempio: se il normopeso della nostra lettrice fosse 60 chili, il suo fabbisogno proteico giornaliero medio sarebbe di 60 grammi in ogni caso, anche se fosse in sovrappeso (80 chili) o sottopeso (50 chili). Quindi, per sapere quante proteine ci servono, si devono consultare le tabelle che indicano il peso forma (si trovano facilmente in Internet ma anche in farmacia) per le varie età, e alimentarsi di conseguenza.  Un altro punto importante è che, quando si eccede con le proteine d’origine animale, l’organismo va incontro a un accumulo di scorie azotate (le proteine contengono azoto) con conseguente affaticamento dei reni, aumento dell’intossicazione e rallentamento metabolico. Qual è, allora, la soluzione? Optare per le proteine contenute in legumi e ortaggi!

Assieme alle proteine verdi, fai spazio ai cereali

A differenza di quelle d’origine animale, qualificate come proteine “nobili”, le proteine vegetali non contengono un sufficiente quantitativo di aminoacidi essenziali. Per questo vanno sempre abbinate a dei cereali (come riso e pasta integrali), che ne completano l’apporto nutrizionale. Un piatto proteico completo (ma senza carne!) è la pasta e fagioli, insaporita con rosmarino, zafferano e olio d’oliva a crudo.

Abbina queste ricette con un’insalata: inizi subito ad “alleggerirti”

È davvero opportuno rivalutare l’apporto nutrizionale delle verdure in primavera, e in particolare di quelle a maggiore concentrazione proteica e basso apporto calorico. Con un chilo di ortaggi al giorno, da ripartire nei vari pasti della giornata, si possono apportare da 15 a 30 g di proteine: una quantità non trascurabile, la cui qualità si eleva con le giuste associazioni dei vegetali con carboidrati e olio d’oliva.

Non è tutto! Se mangi gli ortaggi proteici ogni giorno, ottieni molti benefici per la tua linea:

– Fai scorta di fibre: così riattivi l’intestino e appiattisci il punto vita.

– Assumi dosi consistenti di vitamine antiossidanti, e contrasti la formazione di cedimenti, cellulite e smagliature.

– Incameri minerali che velocizzano le funzioni metaboliche e migliorano il drenaggio, riducendo la ritenzione.

(Fonte www.riza.it)