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Dieta Dimagrante: con gli Ortaggi “Dimenticati” e’ ancora piu’ efficace

La dieta dimagrante è più efficace se è a base di verdure, perché hanno poche calorie, proprietà depurative e aiutano a snellirci. Niente di nuovo sotto il sole, ma il problema è che spesso ci dimentichiamo di alcuni ortaggi che sarebbero invece indicati nella dieta. Si tratta di prodotti dalle origini antiche e dal sapore gradevole: rape, topinambur, scorzobianca, sedano rapa, cardo.

Sono autentiche miniere di minerali e vitamine. Aiutano a drenare i liquidi in eccesso, riducono la ritenzione idrica e combattono la cellulite, con un’azione che si fa ancora più efficace quando si tratta di gambe, cosce, fianchi e addome. E vanno bene sia crude sia cotte. Nel caso in cui siano crude, sono ancora più cariche di vitamine antiossidanti, come la vitamina C ed E, e il betacarotene, ottimi per contrastare i radicali liberi, concausa di un invecchiamento precoce e del rallentamento dell’eliminazione dell’adipe. Se cotte, invece, sono l’ideale per debellare i gonfiori addominali, che non sono affatto un’esclusiva delle persone in sovrappeso.

1) Il topinambur era già conosciuto dagli indiani d’America. Il suo sapore ricorda quello delicato del carciofo, e la sua consistenza lo rende simile alla patata. E’ un tubero ricco di carboidrati, contiene un tipo di zucchero che è adatto anche ai diabetici perché viene assorbito poco dall’organismo. Per questo il topinambur ha un basso contenuto calorico, ed è quindi amico di chi è alle prese con una dieta dimagrante: 25 calorie per un etto di prodotto ed è ricco di calcio, ferro e magnesio.

2) La scorzobianca ha l’aspetto tipico di una radice. La sua raccolta va da gennaio ad aprile. Forma allungata, biancastra e con un’anima fibrosa, ha un sapore amarognolo che è però sintomo di interessanti proprietà terapeutiche. E’ ricca di potassio e contiene una modesta quantità di calorie (15 ogni etto). Anche qui è presente l’inulina, lo “zucchero buono”. Chi è a dieta dimagrante è avvisato. Consumarla è assolutamente indicato. Con una raccomandazione: se la lessate non buttate via l’acqua di cottura. Bevetela: è un ottimo depurativo.

3) Anche la rape sono piuttosto avare in quanto a calorie (soltanto 19 ogni etto). Sono vere alleate per la linea, al punto che se ne possono mangiare a volontà senza temere di ingrassare. Ma chi è a dieta dimagrante deve fare attenzione al condimento. Questo perché si tratta di un ortaggio che ha il “vizio” di assorbire olio e burro con facilità.

4) Il sedano rapa, detto anche “sedano di Verona”, è una radice a tubero bianca e rotonda. Ha un sapore aromatico ma dolce, reso inconfondibile da un olio essenziale, il sedanolide. Scarseggia in quanto a vitamine e sali minerali, ma al contrario della rapa normale, alla quale assomiglia anche se in versione extra-large, contiene una buona quantità di fibre. E c’è un’altra buona notizia per chi è a dieta dimagrante: il rapporto calorico è di 22 ogni etto.

5) Il cardo, infine, è una pianta erbacea che cresce anche spontanea, soprattutto nelle regioni centro-meridionali. Tante le varianti. Oltre al cardo spinoso, detto anche “carciofo selvatico”, abbiamo anche il cardo mariano, le cui foglie più tenere sono ottime in insalata, mentre le radici si fanno bollire. In generale, si tratta di un ortaggio ricco di acqua, ed è piuttosto adatto per la dieta dimagrante (contiene pochissime calorie, addirittura 9 ogni 100 grammi).

(Fonte www.freshplaza.it)