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La Dieta Vegana o Vegetariana per combattere l’influenza

dieta per combattere influenzaPer essere pronti ad affrontare il picco, la dieta vegana o vegetaria per combattere l’influenza sembra essere l’arma giusta per riuscire a contenere i sintomi influenzali anche se, ovviamente, non può sostituire i farmaci. Soprattutto frutta e verdura sono i più adatti a contrastare l’influenza.

In particolare, è la frutta a svolgere il ruolo principale per via dell’alto contenuto di vitamina C, fondamentale per le difese immunitarie. Le fibre regolarizzano le funzioni dell’intestino colpito duramente dall’influenza. Intanto, occorre precisare che, se ben curata, occoreranno pochi giorni per rimettersi in forma. A meno che non esistano altre condizioni pregresse o croniche, l’organismo ha tutte le capacità per reagire. Per farlo, occorre seguire un’alimentazione corretta, la dieta vegana o vegetariana per combattere l’influenza è sicuramente la più idonea.

Ma vediamo quali sono gli alimenti più adatti:

Aglio: i suoi benefici sono molto conosciuti, antibatterico e anticongestionante, non ha effetti diretti sull’influenza, ma è utile per contrastare il raffreddore e per liberare i polmoni dal muco. Senza esagerare, il brodo vegetale con l’aglio può essere d’aiuto.

Arance, kiwi e ananas: sono ricchi di vitamina C, alleati del sistema immunitario, quindi, via libera a spremute e succhi di frutta per tutto il periodo influenzale. Discorso a parte per il kiwi che, notoriamente, ha effetto sul transito intestinale, quindi, se c’è dissenteria, sarebbe meglio evitarli.

Zenzero: lo hanno dimostrato molti studi, una recente ricerca ha dimostrato il valido aiuto dello zenzero per il sistema immunitario. Facilita la digestione, è ricco di antiossidanti ed ha un effetto benefico durante i mesi più freddi dell’anno. Le radici si trovano in erboristeria, ma il gusto particolare potrebbe non piacere a tutti.

Verdura cotta: per quanto la verdura faccia sempre bene, in caso di influenza è preferibile mangiarla cotta. È vero che con la cottura le sostanze nutritive vengono intaccate, in compenso sono più digeribili. In caso di influenza, stomaco e intestino sono i più colpiti, meglio mantenerli leggeri.

Proteine: sono molto utili in caso di influenza, quindi, legumi tutti ed in particolare le lenticchie

(leggi l’articolo completo su http://www.mondobenessereblog.com/2013/01/31/dieta-vegana-vegetariana-influenza/)

Addio influenza con Limone e Mirra

I preziosi oli essenziali estratti da questo agrume e dall’antica resina mediorientale alzano uno scudo formidabile per tener lontani i malanni di stagione

curare influenza con il limoneOriginario dell’India, il limone è ormai diffuso ovunque. La sua straordinaria fortuna si deve alle proprietà vitaminiche, digestive e disinfettanti. Gli studi dimostrano che il succo di limone è in grado di inattivare nel giro di un quarto d’ora il 90% dei batteri presenti nei cibi. Questo frutto solare e profumato non solo stimola il metabolismo, migliora la circolazione, drena i liquidi, purifica e fluidifica il sangue, aumenta la produzione di globuli bianchi, rafforzando il sistema immunitario. L’olio essenziale di limone è quindi un prezioso guardiano delle nostre difese naturali.

Come utilizzare l’olio essenziale di limone

Nel brucia essenze: nel periodo delle epidemie influenzali, si può mantenere pulita l’aria degli ambienti versando 6 gocce di olio essenziale di limone in un bruciaprofumi. L’effetto disinfettante può essere aumentato aggiungendo la medesima quantità di gocce all’acqua di lavaggio dei pavimenti.

Per il massaggio: in caso di calo delle difese immunitarie, versare 4 gocce di olio essenziale di limone in un cucchiaio di olio di mandorle dolci e massaggiare ogni mattina la zona del plesso solare con un movimento circolare.

Nell’acqua di un bagno caldo scioglie lo stress

L’olio essenziale di limone è anche indicato per preparare un bagno serale antistress, indicato soprattutto d’inverno e in particolare a gennaio, quando mente e corpo sono messi a dura prova dal rientro nelle normali attività lavorative e sociali dopo lo stacco della pausa festiva.

Fai così: basta aggiungere 8 gocce di olio essenziale di limone nell’acqua calda mentre la vasca si sta riempiendo e rimanere immersi per almeno 10 minuti, respirando i vapori balsamici. Prima di terminare il bagno, è bene frizionare tutto il corpo con l’acqua agrumata e un guanto di spugna, partendo dai piedi e risalendo verso le spalle.


Contro la bronchite usa la mirra, la resina che purifica respiro e mucose

curare la bronchite con la mirraOriginaria dell’Africa del Nord Orientale, la mirra è un grande arbusto dai piccoli fiori bianchi che prospera nei terreni aridi. Dalle spaccature della sua corteccia trasuda una resina balsamica che solidifica all’aria ed è ricca di virtù curative: gli Egizi la usavano contro infezioni e infiammazioni e ne ricavavano maschere antirughe. Oggi l’olio essenziale di mirra cura le malattie del sistema respiratorio, in particolare la bronchite, dove scioglie il muco e disinfiamma le pareti bronchiali, riducendo la tosse e prevenendo le complicazioni batteriche.

Come utilizzare l’olio essenziale di mirra

– Se disponete di un umidificatore d’aria predisposto per le essenze, versate 6-7 gocce di olio essenziale di mirra nell’apposita vaschetta per disinfettare l’aria nella camera dell’ammalato.

– Per i suffumigi: versare in una bacinella di acqua bollente 10 gocce di olio essenziale di mirra, coprire il capo con un asciugamano e inspirare il vapore

(leggi l’articolo completo su http://www.riza.it/benessere/oli-essenziali-e-aromaterapia/3654/addio-influenza-con-limone-e-mirra.html)

I migliori rimedi naturali per influenze e raffreddori

Crimedi raffreddore e influenzaon l’arrivo dell’inverno si fanno sentire anche i primi malanni di stagione dovuti al freddo. Se da un lato è possibile ricorrere a farmaci antibiotici per combatterli, dall’altro esistono molte alternative naturali altrettanto efficaci contro le infiammazioni.
Di seguito vi illustreremo alcuni tra i migliori rimedi casalinghi per contrastare in modo naturale il raffreddore e l’influenza.

Sciroppo di cipolla rossa e miele

Un rimedio naturale infallibile contro tosse e raffreddore è lo sciroppo di cipolla rossa e miele. Tale sciroppo è molto efficace sia per gli adulti sia per i bambini. Gli ingredienti necessari per questo rimedio della nonna sono una cipolla e un po’ di miele, preferibilmente biologico o di manuka. Al posto del miele si può usare lo zucchero di canna integrale o la stevia, oppure un altro dolcificante naturale. Per preparare lo sciroppo dobbiamo innanzitutto lavare e sbucciare la cipolla. Quindi tagliare tutta la cipolla a fettine orizzontali, in modo da poter ricostruire successivamente l’ortaggio per intero. A questo punto, all’interno di una ciotola, partendo dalla base cominciamo a ricostruire la cipolla alternando alle fettine uno strato di miele (o altro dolcificante naturale), fino a riottenere l’intero vegetale. Infine, bisogna coprire la ciotola in cui lasceremo la cipolla stratificata riposare per circa 12-15 ore. Trascorso questo tempo, nella ciotola si sarà formato circa un mezzo bicchiere di sciroppo dolce ricco di nutrienti, vitamine, minerali e di tutte le proprietà espettoranti e battericide della cipolla. Basta un cucchiaio del gustoso sciroppo per calmare efficacemente tosse e mal di gola.

Tisana all’aglio

L’aglio è un noto antibiotico naturale capace di rinforzare il sistema immunitario e, grazie alle sue proprietà antibatteriche e antivirali, combatte raffreddori, tosse e influenza. Uno dei modi migliori per sfruttare le capacità curative dell’aglio è quello di berlo sotto forma di tisana. Ovviamente, il sapore dell’aglio può essere molto forte, per questo motivo, alla fine, la tisana verrà dolcificata con un po’ di miele (altro antibatterico naturale), possibilmente biologico. Per preparare la tisana all’aglio, bisogna sbucciare 2-3 spicchi di aglio fresco. Quindi schiacciare leggermente gli spicchi con il lato della lama di un coltello largo. Versare gli spicchi d’aglio in 400 ml di acqua. Portare a ebollizione. Abbassare la fiamma e lasciar sobbollire a fuoco lento per 15 minuti. Filtrare la tisana togliendo i pezzetti di aglio, e lasciare che si raffreddi un po’ prima di bere. Aggiungere il miele, un pizzico di pepe di Caienna e una spruzzata di succo di limone. Questi tre ultimi ingredienti hanno anch’essi proprietà battericide, sono ricchi di antiossidanti naturali e contribuiranno a migliorare il sapore della tisana. Tra le qualità migliori di miele, si consiglia il miele di manuka perché è quello con l’azione antibatterica più elevata.

Miele e limone

Una miscela di succo di limone fresco e miele è particolarmente indicata per placare il mal di gola e fermare il fastidioso pizzichio che stimola la tosse. Il miele, insieme ai suoi componenti, tra cui pappa reale, propoli e polline d’api, contiene molti nutrienti ed enzimi capaci di uccidere batteri e virus. La vitamina C e gli antiossidanti presenti nel limone fresco invece aumentano le difese immunitarie, favorendo una rapida guarigione. Combinando insieme questi due rimedi casalinghi si avrà una miscela perfetta per contrastare raffreddori e leggere influenze. Per fare questo rimedio è necessario mescolare bene il succo di mezzo limone con 2 cucchiai di miele. Quindi, sorseggiare la soluzione durante l’arco della giornata.

Brodo caldo

Un caldo brodo vegetale è forse uno dei rimedi della nonna più antichi ed efficaci contro i malanni di stagione. La zuppa calda contiene elevate proprietà antiossidanti e nutrienti che derivano dalle verdure fresche. Inoltre, contribuisce a liberare il naso chiuso sciogliendo il muco e favorendone il drenaggio. Si consiglia di scegliere verdure biologiche perché prive di pesticidi. Tuttavia, se il prodotto non è biologico non significa che non funzionerà. Infatti, allevierà alcuni sintomi del raffreddore, ma introdurrà nell’organismo anche agenti chimici derivanti da pesticidi ed erbicidi, e questi non sono di certo raccomandati per il proprio benessere.

Infuso di verbasco (tassobarbasso)

La tisana di verbasco è utile per alleviare la congestione del torace causata da muco, tosse, raffreddore e influenza. Il verbasco ha proprietà espettoranti che favoriscono lo spurgo della stasi mucosa. Questo rimedio naturale necessita di 30 gr di verbasco da lasciare in infusione per 10 minuti all’interno di 600 ml di acqua bollente. Prima di bere la tisana, dolcificare con il miele in modo da godere anche dei benefici antibatterici di questo dolcificante naturale. Si consiglia di bere una tazza 2-3 volte al dì, possibilmente lontano dai pasti.

(leggi l’articolo completo su http://www.beautyerelax.com/salute/380-migliori-rimedi-della-nonna-raffreddore-influenza.html#ixzz2EHrmxhgT)

Influenza: rimedi naturali per prevenirla

cure e rimedi influenzaSiete un po’ cagionevoli di salute? Potete combattere e prevenire l’influenza anche a tavola. Mangiando i giusti alimenti e assumendo cibi ricchi di vitamine, il vostro fisico ne trarrà beneficio. Vi sentirete più energiche, in ottima forma e il vostro viso avrà sempre uno splendido colorito. Seguendo alcuni semplici consigli, i malanni di stagione non saranno più così frequenti e il vostro sistema immunitario sarà a prova di raffreddore. Le principali vitamine

  • Vitamina A: E’ un ottimo scudo contro le infezioni, in particolare, per le vie respiratorie. Irrobustisce le ossa e rende denti e capelli più sani. Questa vitamina è presente nel fegato, uova, frutta e verdura di colore verde.
  • Vitamina B: Contribuisce al rinnovamento dei globuli rossi. Aumenta l’energia fisica. La troviamo nella carne bovina, nella carne di maiale, nella frutta gialla e nella verdura verde scuro.
  • Vitamina C: Gli agrumi sono ricchissimi di questa vitamina, fondamentale per combattere e prevenire i raffreddamenti di stagione. Già da settembre, potete iniziare la “dieta antinfluenzale” con spremute di pompelmo o limone. In autunno potete fare il pieno tra arance e mandarini. Anche i kiwi gold, quelli gialli, sono ricchi di Vitamina C. Da aggiungere le patate e il peperoncino e i peperoni che ne contengono di più dell’arancia.
  • Vitamina E: La sua attività principale è quella di essere un antiossidante, s’impegna a combattere i radicali liberi. Ottima per le malattie gastrointestinali, malattie reumatiche e cefalee. Si trova principalmente negli oli vegetali e nella frutta secca.
  • Vitamina D: Il salmone ne è ricco. L’assunzione di vitamina D aiuta le vie respiratorie, come la vitamina A, e previene anche gli attacchi d’asma nei bambini.

I principali alimenti

  • Yogurt. I fermenti lattici agiscono positivamente sulla flora intestinale. Quindi, il consumo quotidiano di yogurt, preferibilmente bianco, aiuta a tenere lontani i batteri.
  • Aglio e cipolla. Il primo ha proprietà antibiotiche, il secondo ha proprietà antibatteriche e antivirali. Entrambi mantengono pulito l’intestino. Quindi, un buon soffritto e un bel piatto di spaghetti aglio olio e peperoncino, ci difendono dall’influenza.
  • Funghi champignon. Aumentano la produzione di antivirali e proteine, proteggendo così il sistema immunitario.
  • Frutta secca. A fine pasto, invece del dolce, possiamo mangiare qualche mandorla, noce o pinoli. Sono energetici e aiutano a mantenere forte l’organismo proteggendolo dallo stress. Attenzione a non abusarne, perché alimenti molti calorici.
  • Ostriche. Per gli amanti del pesce crudo e non solo, le ostriche sono ricche di zinco, fondamentale per il sistema immunitario.

(leggi tutto su  www.dieta.pourfemme.it)

Prevenire l’influenza con cibi e integratori

prevenire influenzaL’influenza è ormai alle porte, le prime avvisaglie sono già arrivate, ma questo è il momento per prevenirla con i cibi e gli integratori adatti.
Non ci sono solo i vaccini per proteggerci, si può seguire una dieta sana che aiuta il sistema immunitario. Non tutti i cibi sono, però, adatti quelli più efficienti devono contenere molte vitamine, minerali, nutrienti essenziali e antiossidanti.

Certo gli impegni quotidiani non sempre ci consentono di preparare i cibi per tenerci al riparo dall’influenza, in questo caso, ci si può rivolgere agli integratori, con cognizione di causa, naturalmente e non andando a caso.

Secondo le previsioni, saranno 6 milioni gli italiani che resteranno a letto con l’influenza, vale dunque la pena di tentare di non far parte di questi italiani. Il prof. Giorgio Calabrese, docente di nutrizione umana all’Università di Alessandria consiglia:

Con un’alimentazione a base di cibi di stagione, a chilometro zero e ricchi di vitamine, è possibile prevenirla. E lo si può fare fin dalla prima colazione, con latte e yogurt, ricchi di vitamina B12, che favoriscono l’aumento di globuli rossi e proteine nobili e la produzione di immuno-anticorpi. E poi fette biscottate integrali, ricche di fibra (che limita l’assorbimento di grassi) e di amidi (che riforniscono di energia le cellule) ricoperte da un sottile strato di crema alla nocciola spalmabile, che garantisce un adeguato apporto di vitamina B e Omega3.

In questa stagione non bisogna dimenticare di consumare molta frutta di stagione, largo quindi ad agrumi, kiwi e ananas, ricchi di vitamina C, ideali per fare gli spuntini di metà mattina. Ed ancora, per prevenire l’influenza, è suggeribile consumare piatti unici a base di cereali, quindi riso o pasta con legumi e verdure di stagione.
Un buon bicchiere di vino a pasto, per un’azione antiossidante.

A merenda, succo di frutta e uno snack al latte e cereali, se volete, ci sta bene anche un caffè. Per chi è costretto a fare una pausa veloce e non ha tempo di seguire un’alimentazione corretta a pranzo, occorre chiedere aiuto ai multi-vitaminici e multi-minerali che hanno il compito di proteggere e sono immunostimolanti, come spiega il dottor Calabrese:

Per chi, per motivi di tempo e praticità, non avesse la possibilità di avere i prodotti naturali ad alto contenuto vitaminico, allora si consiglia caldamente un integratore di vitamina, quella C in particolare. L’importanza della vitamina C contro i virus influenzali non è solo un ‘modus dicendi’ la vitamina agisce aumentando l’azione dei macrofagi, delle cellule della famiglia dei fagociti che attaccano virus e batteri “mangiandoli” e rendendoli, in questo modo, inattivi.

(leggi l’articolo completo su www.mondobenessereblog.com)

Influenza: Rimedi Naturali

curare influenzaArriva l’autunno, e puntualmente si ricomincia a parlare di influenza.
A breve sono annunciati i primi focolai, e per quanto riguarda i virus che tenteranno di infettarci in questo 2012-13, proverranno da ben due ceppi, e saranno alquanto agguerriti. Tuttavia, prima di parlarvi delle peculiarità dell’influenza che sta arrivando, ci piace ricordarvi che qualunque patologia infettiva virale stagionale (i malanni da raffreddamento classici) può essere opportunamente combattuta, e anche prevenuta, attraverso rimedi naturali e uno stile di vita volto al rafforzamento del nostro sistema immunitario.

Si parla di malattie altamente contagiose, infatti, dal momento che nessuno di noi può vivere in una campana di vetro, l’unica soluzione possibile è quella di dare una mano ai nostri anticorpi nel costruire una barriera efficace contro i malefici germi. Vediamo, intanto, le caratteristiche dell’influenza della stagione 2012-13.

Influenza 2012-13: sono attesi due ceppi

Sono attesi due ceppi virali che porteranno a breve sul nostro territorio un tipo di influenza più complessa e più “rognosa” rispetto a quella dell’anno passato. Sentiamo gli avvertimenti di Pierangelo Clerici, presidente dell’Associazione microbiologi clinici italiani: “L’attenzione deve essere alta per la presenza di due nuovi ceppi virali che transitano in questo momento nell’emisfero australe ed arriveranno da noi attorno a dicembre con un picco tra gennaio e febbraio e una coda in marzo, si presume che essi incontreranno molte persone non immunizzate”.

Tra i sintomi, visto che si tratterà di una patologia infettivo-respiratoria, si segnalano febbre sopra i 38°, naso chiuso, tosse secca, dolori articolari, debolezza. Nelle persone sane, specie se adulte, la fase influenzale acuta non dovrebbe protrarsi oltre i 4-5 giorni, mentre più insidiosa potrebbe rivelarsi per gli anziani e per i bambini. Già dia primi di ottobre avremo anche a disposizione il vaccino, che è caldamente consigliato a tutte le categorie a rischio, come le persone affette da malattie croniche e respiratorie, le donne in gravidanza, i bimbi sotto i due anni e gli over 65. Vediamo, invece, come possiamo difenderci dal virus con i mezzi naturali.

Influenza: come prevenirla?

L’alimentazione è la prima arma a nostra disposizione per difenderci dai malanni stagionali, influenza inclusa. Cibi consigliati per potenziare il nostro sistema immunitario sono tutte le verdure e la frutta di stagione che contengano vitamina C, e in particolare cavoli e broccoli (tutta la famiglia delle crucifere) e agrumi. Anche i legumi e le castagne sono ottimo “carburante” anti virus. Per evitare il contagio, dobbiamo cercare di lavarci le mani più che possiamo, non avere contatti fisici ravvicinati con persone ammalate (a meno che non sia necessario, naturalmente, come nel caso di un genitore che debba curare il suo bimbo), evitare gli sbalzi di temperatura. Vediamo ora, invece, i rimedi naturali a nostra disposizione nel caso malaugurato che l’influenza ci colpisse.

Influenza: curarsi con i rimedi naturali

La cosa che bisogna tenere a mente subito quando si tratta di influenza virale, è che le cure antibiotiche non servono a nulla se non ad indebolirci ulteriormente. Lasciamole perdere e curiamoci con un antipiretico (solo quando la febbre sale sopra i 38°), compresse di vitamina C e santa pazienza. Solo questo? Beh, dalla nostra abbiamo anche i prodotti della medicina naturale, come i farmaci omeopatici (che possiamo farci prescrivere dal medico omeopata), indicati soprattutto per i bambini, ma eccellenti anche per gli adulti perché privi di effetti collaterali.

Anche l’aromaterapia può essere una valida alternativa. Contro le sindromi influenzali è consigliato l’olio essenziale di lavanda, che ha un effetto stimolante sul sistema immunitario, e in generale tonificante e antidepressivo. Dovete diluirlo in acqua (per essere poi vaporizzata, ad esempio, andrà benissimo versarne poche gocce nell’acqua del deumidificatore posizionato sul calorifero) nella stanza dove si trova la persona malata, oppure nell’acqua del bagno o, infine, aggiunto all’olio d’oliva per delle frizioni Durante la fase clou dell’influenza, via libera anche ai rimedi della nonna, vediamone due.

Influenza: due ricette “della nonna”

Ecco due semplici ricette per combattere l’influenza e accelerare il processo di guarigione:
Decotto di sambuco, ingredienti:

  • 50 g di fiori di sambuco
  • 500 g di acqua
  • La scorza di mezzo limone

Preparazione:
Fate bollire i fiori e la scorza di limone nell’acqua per 5 minuti. Filtrate e dolcificate con miele. Bevete due bicchieri al giorno della bevanda, lontano dai pasti, per stimolare la sudorazione e combattere l’influenza.

Decotto di salvia, ingredienti:

  • 3 g di foglie di salvia
  • 100 g di latte

Preparazione:
Bollite le foglie di salvia nel latte per 5 minuti. Lasciatele riposare per 10 minuti, quindi filtrate. Assumete il preparato a tazzine durante la giornata, lontano dai pasti. Sarà un ottimo aiuto contro l’influenza.

(Fonte salute.pourfemme.it)

L’Aglio contro Influenza e Raffreddore: un rimedio in più per guarirne

L’aglio, o Allium sativum, ormai da tempo designato come simbolo prescelto nella lotta ai vampiri, oggi torna a far parlare di sé.

Proprio in questo periodo dell’anno in cui l’Italia è colpita da un pesante inverno, e i casi di raffreddore e influenza sono saliti alle stelle, salta fuori un valido studio su Clinical  Nutrition, autorevole rivista scientifica nel settore alimentare, che porta alla luce nuove proprietà salutistiche di questa pianta aromatica.

Nello studio in oggetto, sono stati reclutati 120 soggetti sani, a cui è stato somministrato per 90 giorni un integratore a base d’estratto d’aglio (2,56 grammi); i soggetti che hanno ricevuto tale integratore non erano a conoscenza del reale contenuto di ciò che stavano assumendo, in quanto solo 60 di loro hanno ricevuto realmente l’estratto.

Ed ecco i risultati: le cellule immunitarie risultavano incrementate nelle persone a cui era stata somministrata la sostanza in esame con conseguente riduzione dell’incidenza e della durata di raffreddore e influenza.

Parlando in termini matematici otteniamo dei valori che evidenziano ancora meglio l’efficacia di questa pianta:

– riduzione del 21% dei sintomi causati da influenza/raffreddore;

– riduzione del 61% del numero dei giorni di malattia causati da influenza/raffreddore.
Questo interessante risultato è probabilmente legato alle varie sostanze solforate contenute nell’aglio, le quali aumenterebbero i livelli di glutatione nelle cellule; tale effetto porterebbe di conseguenza ad un miglioramento della proliferazione e dell’attivazione cellulare, che di contro risultano ridotte durante i periodi di malattia.

Vorrei sottolineare come le proprietà dell’aglio non siano legate esclusivamente a questi risultati, ma anche alle sue ormai note capacità ipotensive (in grado cioè di diminuire la pressione sanguigna) per cui, cominciare un’integrazione giornaliera con tale alimento richiede la supervisione del vostro medico curante al fine di evitare possibili interazioni con situazioni patologiche o farmaci. (fonte www.siciliainformazioni.com)

I Cibi giusti per guarire da Raffreddore e Influenza

Per recuperare le energie e migliorare le reazioni del metabolismo, fai il pieno di vitamica C

Il male di stagione, l’influenza, raggiunge il picco in questo periodo, metà degli italiani sono a letto con febbre, naso che cola, tosse, giunture doloranti e mal di testa. Per riprenderti più velocemente serve una strategia anche alimentare. C’è chi non rinuncia alla pastasciutta, anche con 40 di febbre e chi al primo colpo di tosse si butta sul brodino caldo e niente più. Ci sono però dei suggerimenti degli esperti che consigliano, ad esempio, in caso di raffreddore senza febbre, di fare tre pasti leggeri al giorno, senza dimenticare i due spuntini.

Per una malattia di origine batterica, la tonsillite con le placche è un esempio classico, meglio scegliere una dieta liquida, così il sistema immunitario quadruplica la produzione in interleuchina, mediatore chimico che combatte i batteri. Questa alimentazione è indicata ogni volta che la temperatura sale sopra i 38°C, indipendentemente dalla malattia, perchè il tuo organismo si disidrata e ha bisogno di liquidi. Vediamo nello specifico cosa mangiare.

Raffreddore senza febbre
Per recuperare le energie e migliorare le reazioni del metabolismo, fai il pieno di vitamica C con kiwi, agrumi, cachi, broccoli, spinaci e pomodori. Un occhio di riguardo per i fiocchi d’avena, la pasta e il riso integrali: sono ricchi di zinco, minerale che riduce molto i tempi del raffreddore.

Mal di gola

Per contrastare l’azione, metti in tavola cibi solidi ma facili da deglutire. Preferisci le creme a base di carote, zucca o spinaci, ricchi di vitamina A, fortificano il sistema immunitarioe facilitano il rinnovamento dei tessuti superficiali della gola. Condisci le tue minestre con un filo di olio extravergine di oliva, ricco di vitamina E, utile al benessere delle mucose della respirazione. Nelle bevande calde usa miele integrale, che ti dà energia, il sapore balsamico lenisce l’irritazione alla gola. Usa anche le foglie di salvia che, masticate, disinfettano la gola.

Influenza
Guance rosse, fronte bollente, malessere generale e l’appetito ai minimi storici. L’inappetenza è un meccanismo di difesa dell’organismo che risparmia le energie necessarie per la digestione impiegandole contro le infezioni in atto. Il cibo ti aiuta a combattere i virus, è meglio mangiare solo il necessario. Spuntini frequenti con cibi leggeri e tanti liquidi per reidratarti (bevande zuccherate, come tè, tisane, succhi di frutta, spremute), minestrine di riso con brodo vegetale e frutta cotta. Fai attenzione, se assumi paracetamolo per abbassare la febbre, il brodo di carne è sconsigliato. (fonte www.mondobenessereblog.com)

L’Influenza si può prevenire con gli Alimenti giusti

Un’alimentazione giusta aiuta a prevenire alcune malattie, come l’influenza, e quindi a proteggere la nostra salute dai fenomeni esterni. In questo periodo, soprattutto, è un discorso molto sentito, anche perché secondo gli esperti il picco dell’influenza dovrebbe essere tra la fine di questo mese e l’inizio di febbraio. Nonostante questi periodi approssimativamente indicati, già in queste settimane moltissime persone si ritrovano a fare i conti con una sintomatologia tipica influenzale.

Secondo gli esperti questa malattia, tipica della stagione invernale, si può prevenire in vari modi, sia riguardandosi e stando attenti al freddo, sia con un’alimentazione caratterizzata da cibi sani e specifici. Anche i vecchi rimedi della nonna (che poi tanto vecchi non sono dato che ritornano sempre molto utili anche ai giorni nostri) sottolineavano l’importanza di alcuni alimenti. Questi suggerimenti però, grazie alle ricerche scientifiche, sono stati documentati e rappresentano il risultato di studi scientifici. Tra questi cibi importantissimi sono gli agrumi e la verdura che contengono la vitamina C. Le arance, i kiwi, l’ananas, i peperoni sono tutti caratterizzati dalla presenza di questa sostanza, un forte antiossidante che blocca il processo infiammatorio dato dai radicali liberi. Altra frutta molto importante è la mela, che contiene la quercetina, una sostanza con attività antivirali e antinfiammatorie. Per quanto riguarda altre verdure, tutte quelle rosse e arancioni, come le carote e la zucca, i pomodori, contengono betacarotene (precursore della vitamina A), che stimola il sistema immunitario a produrre gli anticorpi necessari alla difesa.

Uno studio condotto dai ricercatori del Babraham Institute di Cambridge ha sottolineato l’importanza di altre verdure, i broccoli, nel potenziare l’attività delle nostre difese immunitarie stimolando l’azione di particolari linfociti, quelli intraepiteliali, che si trovano nello stomaco e nell’epidermide. Un’altra ricerca condotta da studiosi norvegesi spiega l’importanza dei cereali integrali, dell’orzo e dell’avena: questi contengono beta-glucano, una fibra molto importante in quanto ha un’attività antimicrobica e antiossidante. Il rimedio antico rappresentato dal brodo di pollo è una vera e propria arma di difesa contro l’influenza, soprattutto, per la sintomatologia a livello delle prime vie aeree; infatti, se a questo aggiungiamo anche cipolla e aglio, è un potente immunostimolante. (fonte www.tantasalute.it)

Il Kiwi Giallo tra gli alimenti che possono aiutare a combattere i sintomi di Raffreddore e Influenza

Oltre a tè, miele e arance, i ricercatori della Nuova Zelanda suggeriscono di aggiungere un’altra arma completamente naturale contro il comune raffreddore: i kiwi a polpa gialla.
In uno studio finanziato dal maggior commerciante neozelandese di kiwi, e pubblicato sul British Journal of Nutrition, i ricercatori hanno dimostrato che mangiare kiwi a polpa gialla riduce la gravità e la durata della congestione alla testa e la durata del mal di gola. I risultati sono stati pubblicati la scorsa settimana dal webmagazine NutraIngredients-USA.com.
 
I kiwi gialli sono ricchi di vitamine C ed E, acido folico, polifenoli e carotenoidi, sostanze nutritive note per contribuire a rafforzare la funzione immunitaria e ridurre i sintomi di infezione.
 
Anche i tradizionali kiwi verdi sono ricchi di antiossidanti e contengono più vitamina C delle arance, mentre peperoni, fragole, broccoli e ananas sono buone fonti di sostanze immunostimolanti.
 
Oltre a rafforzare i sistemi di difesa dell’organismo, la vitamina C si è dimostrata efficace nel velocizzare i tempi di recupero, hanno dichiarato gli esperti a WebMD.com.
Altri alimenti che proteggono da freddo e influenza – dimostrando di contribuire a difendere l’organismo contro i virus e i batteri – sono il tè e il miele, mentre l’aglio agisce come decongestionante naturale.
 

Nello studio neozelandese, i ricercatori hanno osservato gli effetti dei kiwi a polpa gialla confrontandoli con quelli delle banane nella dieta di 32 partecipanti di età superiore ai 65 anni: ebbene, il numero di giorni in cui i soggetti soffrivano di mal di gola sono stati ridimensionati da 5,4 a 2, mentre il numero di giorni in cui essi soffrivano di congestione alla testa è precipitato da 4,7 a 0,9.

 
Ai partecipanti è stato chiesto di consumare quattro kiwi al giorno per quattro settimane, seguite da un’interruzione di altre quattro settimane, dopo le quali, per ulteriori quattro settimane, hanno assunto due banane al giorno. I campioni di sangue sono stati prelevati all’inizio e al termine di ogni trattamento.
 

Non è stato invece dimostrato che il kiwi a polpa gialla riduca i sintomi delle infezioni delle alte vie respiratorie (URTI) nelle persone anziane. (fonte www.freshplaza.it/)