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Disintossicarsi con i Limoni

Il limone aiuta il fegato, drena il colon, sgrassa il sangue, disinfiamma reni e vescica: questo frutto tuttofare è l’alleato numero uno di fine maggio…

dieta disintossicante con limoniChi ha la fortuna di avere in giardino o sul terrazzo un alberello di limoni, da questo mese (e per tutta l’estate) potrà godere del delicato e intenso profumo delle sue corolle. Se la fioritura primaverile ci regala questa fragranza inebriante (che agisce sulle parti più antiche del cervello come un tonico naturale), il frutto del limone è un vero e proprio rimedio curativo. La cosa più semplice è consumarlo sotto forma di succo, da bere diluito in acqua o da mescolare alle spremute di altri agrumi: è un potente disinfettante, stimola le difese dell’organismo aumentando i globuli bianchi e aiuta a eliminare i gas e le intossicazioni intestinali così frequenti con i primi caldi di maggio e giugno. L’ideale è consumarlo alla mattina a digiuno, prima di colazione. Per un mese, prova a iniziare la giornata con un bicchiere di acqua tiepida alla quale avrai aggiunto il succo di un limone e un cucchiaino di miele. Questo semplice accorgimento è un toccasana per disintossicare il fegato e purificare la bile.

Neutralizza i depositi di scorie acide
Il limone è anche un ottimo digestivo: infatti facilita le funzioni gastriche attraverso la stimolazione di fegato e pancreas, prevenendo anche reflusso e acidità. Essendo un alimento alcalinizzante, il limone diventa un rimedio indispensabile per chi segue un’alimentazione disordinata, poco energetica, oppure ricca di dolci e proteine animali, cibi che tendono a riempire l’organismo di residui acidi. Gli oli essenziali di cui è ricco questo agrume (e che si trovano nel succo e soprattutto nella scorza) se assunti tramite l’alimentazione provocano una reazione alcalina nel sangue, favorendo la formazione di carbonato di potassio: questo elemento contrasta l’eccesso di acido nel plasma, nella linfa e nelle urine, e risulta quindi utile in caso di reumatismi, calcoli renali e infezioni genitourinarie. A tale scopo, a fine pasto bevi un infuso caldo ottenuto portando a ebollizione una tazza d’acqua e qualche pezzettino di scorza di limone biologico ben lavato con una spazzolina; una volta spento il gas, aggiungi all’acqua il succo di un limone. Bevi l’infuso a fine pasto una volta al giorno per un mese.

Come sceglierlo
Poco calorico, ricco di vitamina C e sali minerali che si trovano in gran parte nella buccia, il limone è tra gli alimenti più antiossidanti. Per questo è fondamentale acquistare limoni che non siano stati trattati chimicamente e lucidati con cere: preferiamo dunque i limoni poco lucidi. Il limone bio, inoltre, si riconosce perché ha ancora le foglie.

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Le Proprietà del Limone sulla pelle e nelle diete

proprietà del limoneTra i frutti più ricchi di vitamina C e più sfruttati per le sue innumerevoli proprietà antibatteriche, disintossicanti, detossinanti e rafforzanti del sistema immunitario (come tutti gli agrumi, è ricco di vitamina C), il limone è uno dei rimedi della nonna più frequentemente suggeriti da noi di Benessereblog: è veramente un frutto versatile, dalla cucina al pronto soccorso. Alcune sue particolarità lo rendono particolarmente utile sulla pelle e nelle diete: vediamo quali sono.

È particolarmente consigliato il suo uso a chi vuole perdere qualche chilo: il succo di mezzo limone diluito in mezzo bicchiere di acqua calda, bevuto la mattina appena svegli, ha un altissimo potere purificante, riequilibrante della flora batterica intestinale e acceleratore del metabolismo. Aiuta anche a regolare i livello di glucosio nel sangue, quindi a combattere il rischio di glicemia alta, e a migliorare la digestione difficile o lenta, perché stimola il lavoro dei succhi gastrici.

Per avere una pelle luminosa e purificata, si può utilizzare il succo di limone contro molti inestetismi:

  • macchie di melanina: il limone ha un forte potere schiarente (infatti lo si utilizza anche per schiarire le unghie gialle)
  • acne, brufoletti e punti neri: disinfetta e aiuta a restringere i pori dilatati

È molto utile anche mescolato al miele per una maschera nutriente e purificante, che idrata e lenisce la pelle; se a questi si aggiunge anche un po’ di sale fino e amido di mais o riso, si crea uno scrub perfetto per rinvigorire

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Addio influenza con Limone e Mirra

I preziosi oli essenziali estratti da questo agrume e dall’antica resina mediorientale alzano uno scudo formidabile per tener lontani i malanni di stagione

curare influenza con il limoneOriginario dell’India, il limone è ormai diffuso ovunque. La sua straordinaria fortuna si deve alle proprietà vitaminiche, digestive e disinfettanti. Gli studi dimostrano che il succo di limone è in grado di inattivare nel giro di un quarto d’ora il 90% dei batteri presenti nei cibi. Questo frutto solare e profumato non solo stimola il metabolismo, migliora la circolazione, drena i liquidi, purifica e fluidifica il sangue, aumenta la produzione di globuli bianchi, rafforzando il sistema immunitario. L’olio essenziale di limone è quindi un prezioso guardiano delle nostre difese naturali.

Come utilizzare l’olio essenziale di limone

Nel brucia essenze: nel periodo delle epidemie influenzali, si può mantenere pulita l’aria degli ambienti versando 6 gocce di olio essenziale di limone in un bruciaprofumi. L’effetto disinfettante può essere aumentato aggiungendo la medesima quantità di gocce all’acqua di lavaggio dei pavimenti.

Per il massaggio: in caso di calo delle difese immunitarie, versare 4 gocce di olio essenziale di limone in un cucchiaio di olio di mandorle dolci e massaggiare ogni mattina la zona del plesso solare con un movimento circolare.

Nell’acqua di un bagno caldo scioglie lo stress

L’olio essenziale di limone è anche indicato per preparare un bagno serale antistress, indicato soprattutto d’inverno e in particolare a gennaio, quando mente e corpo sono messi a dura prova dal rientro nelle normali attività lavorative e sociali dopo lo stacco della pausa festiva.

Fai così: basta aggiungere 8 gocce di olio essenziale di limone nell’acqua calda mentre la vasca si sta riempiendo e rimanere immersi per almeno 10 minuti, respirando i vapori balsamici. Prima di terminare il bagno, è bene frizionare tutto il corpo con l’acqua agrumata e un guanto di spugna, partendo dai piedi e risalendo verso le spalle.


Contro la bronchite usa la mirra, la resina che purifica respiro e mucose

curare la bronchite con la mirraOriginaria dell’Africa del Nord Orientale, la mirra è un grande arbusto dai piccoli fiori bianchi che prospera nei terreni aridi. Dalle spaccature della sua corteccia trasuda una resina balsamica che solidifica all’aria ed è ricca di virtù curative: gli Egizi la usavano contro infezioni e infiammazioni e ne ricavavano maschere antirughe. Oggi l’olio essenziale di mirra cura le malattie del sistema respiratorio, in particolare la bronchite, dove scioglie il muco e disinfiamma le pareti bronchiali, riducendo la tosse e prevenendo le complicazioni batteriche.

Come utilizzare l’olio essenziale di mirra

– Se disponete di un umidificatore d’aria predisposto per le essenze, versate 6-7 gocce di olio essenziale di mirra nell’apposita vaschetta per disinfettare l’aria nella camera dell’ammalato.

– Per i suffumigi: versare in una bacinella di acqua bollente 10 gocce di olio essenziale di mirra, coprire il capo con un asciugamano e inspirare il vapore

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Limone, il medico naturale di gennaio

Una volta spremuto, si beve o si applica sul corpo per guarire i disturbi da raffreddamento, i cali psicofisici e i dolori invernali senza ricorrere subito agli antibiotici

L’agrume più utile nella stagione fredda

proprietà e benefici del limoneParlare in poche righe del limone non è affatto semplice perché le sue virtù sono veramente innumerevoli. Il suo succo contiene acido citrico, vitamina C, acido malico, glucidi, sali minerali, oligoelementi, ed è uno degli antiossidanti più efficaci. Ha proprietà antisettiche, digestive e rappresenta una valida difesa antitumorale. Non a caso, sin dall’antichità gli uomini gli hanno attribuito un valore taumaturgico e già in epoca medievale un medico arabo aveva dedicato un’opera intera alle sue proprietà terapeutiche. Vediamo allora come sfruttarne i benefici durante la stagione invernale.

In una giornata-tipo di gennaio potremmo utilizzarlo così:

- Il mattino come gargarismo

La gola è un punto assai vulnerabile d’inverno e si rivela spesso la porta d’entrata delle malattie da raffreddamento. È lì infatti che si annidano e prolificano i microrganismi che danno vita alle patologie respiratorie. È sufficiente però fare dei gargarismi appena svegli con il succo di mezzo limone spremuto, fatto intiepidire in un padellino e allungato con poca acqua. È un’ottima abitudine preventiva che potete mantenere anche dopo il mese di gennaio, sino a che il clima rimane umido e freddo.

- Al rientro a casa, come pediluvio

Un’altra tattica preventivo-curativa è quella di versare il succo di un limone spremuto e 2-3 cucchiai di olio essenziale di limone in un catino con acqua tiepido-calda e fare, per qualche minuto, un piacevole pediluvio prima di cena. Quest’operazione serve a far risalire l’energia vitale su, in tutto il corpo e a difendere l’organismo dai rischi dell’infreddatura.

- Prima di dormire sotto forma di massaggio

La sera diluite 10 gocce di limone in un paio di cucchiai d’olio d’oliva e fatevi frizionare la schiena con un batuffolo di cotone imbevuto nel preparato: insistete sul coccige e poi risalite sino alla nuca. Lasciate che continuino così, per qualche minuto e poi coricatevi. Al risveglio vi sentirete scattanti e carichi di energia. Questo massaggio può rivelarsi un toccasana per i bambini e per gli anziani, sia che abbiano (o meno) qualche acciacco osteo-muscolare.

Decongestiona naso e mucose

Oltre ai gargarismi mattutini, se ci prendiamo un’infreddatura, è utilissimo spremere il succo di un limone in due dita d’acqua tiepida, aggiungergli un cucchiaio di miele e un paio di cucchiaini di zenzero.

(continua a leggere su  http://www.riza.it/benessere/sos-salute/3612/limone-il-medico-naturale-di-gennaio.html)

Terapia del limone, cos’e’?

dieta del limoneLa cura del limone unisce le proprietà dell’agrume a una dieta sana ed equilibrata.
Il limone è un frutto dalle molteplici caratteristiche, di cui il fisico può beneficiare tutto l’anno, grazie alla natura sempreverde dell’albero.
Il limone è innanzitutto depurativo: assumerlo al mattino, a digiuno, aiuta a drenare i liquidi, a eliminare le tossine, a disinfettare stomaco e intestino e a regolare il transito intestinale.
Inoltre, il limone sembrerebbe anche in grado di combattere la cellulite.

I suoi benefici non finiscono qui: ricco di vitamina C, specie se fresco, il limone permette di difendersi dai raffreddori e dalle influenze stagionali. Fare i gargarismi aiuta a combattere i mal di gola più ostici in maniera naturale. Questo speciale agrume non solo aumenta le difese immunitarie, ma aiuta a prevenire alcune malattie, come l’arteriosclerosi, e a distruggere i calcoli della cistifellea.

Probabilmente, la novità che molti ignorano è quella riguardante le proprietà dimagranti del limone: la dieta del limone aiuta a perdere peso in poche settimane, pur mangiando tutto; si tratta di una dieta che non priva l’organismo dei nutrimenti di cui ha bisogno e che permette, allo stesso tempo, di beneficiare anche di una cura depurante, disintossicante e in grado di aiutare il fisico sotto molteplici aspetti, come sopra sottolineato. Tuttavia, se si hanno particolari problemi, è sempre bene sentire il medico prima di intraprendere tale dieta.

La cura del limone è molto semplice: ogni mattina, a digiuno, prima di fare colazione, occorre bere un bicchiere di limonata, mescolata ad acqua a temperatura ambiente. Il primo giorno di dieta, bisogna bere l’equivalente del succo di un solo limone. Il secondo giorno di due limoni, il terzo giorno di tre e così via, fino a che non si arriva a quindici giorni corrispondenti al succo di quindici limoni. Dopodiché si invertono le proporzioni, quattordici, tredici, dodici limoni, fino ad arrivare al succo di un limone durante il trentesimo giorno di cura. In ogni caso, anziché bere la spremuta di quindici limoni tutti al mattino, si può dividere il succo durante la giornata, arrivando ad almeno tre bicchieri al giorno di limonata.

La cura del limone, però, deve essere supportata da un’alimentazione sana, completa e che rinforzi il potere drenante, disintossicante e depurante del limone. Pertanto, nel corso della giornata, tra colazione, pranzo, cena e spuntini, occorre bere moltissima acqua e mangiare altri cibi in grado di depurare e disintossicare. Via libera alla frutta, da consumare preferibilmente al mattino, e alle verdure, da accompagnare allo spuntino di metà mattina e alla merenda.

(leggi l’articolo completo su  www.freshplaza.it)

Il Limone e’ “miracoloso” contro i Calcoli Renali

Il 18 per cento degli italiani può tirare un sospiro di sollievo. Perché da oggi le persone che soffrono di calcoli renali e coliche avranno un rimedio in più, e anche naturale, per combattere le enormi sofferenze provocate dalla patologia: bere mezzo bicchiere di succo di limone ogni giorno.

curare calcoli renaliUno studio clinico dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Bergamo rivela:
“si avvia a certificare che
le coliche si possono prevenire bevendo mezzo bicchiere di succo di limone al giorno.  Meglio dei farmaci perché non ha controindicazioni”.  Lo studio, condotto con il sostegno del Consorzio di Tutela del Limone di Siracusa Igp, è stato illustrato oggi nei dettagli a Bergamo nella sede del prestigioso Istituto di Villa Camozzi.

Il lavoro avviato nel 2008 ha coinvolto medici, ricercatori, scienziati e per la prima volta direttamente gli agricoltori, per dimostrare le proprietà del limone nella prevenzione e nella cura di questa particolare malattia, ancora meglio dei farmaci comunemente utilizzati, che mostrano effetti collaterali non tollerati da quasi un terzo dei fruitori.

Il fatto che il consumo di agrumi, accompagnato da una dieta specifica, fosse benefico per prevenire il formarsi di calcoli renali non rappresenta certo una scoperta. La novità da registrare, invece, è che tra gli agrumi è proprio il limone a dimostrasi il più performante per combattere la nefrolitiasi. Infatti il suo contenuto in citrato è di 42,9 grammi per chilo, ovvero 5 volte superiore rispetto all’arancia. Quindi è sufficiente la spremuta di 2/3 frutti per ottenere l’analogo risultato ottenuto da una medicina a base di citrato di potassio. Tra l’altro il succo è naturale. E, a differenza di alcuni medicinali, non presenta controindicazioni.

Insomma “siamo di fronte a una notizia molto interessante -spiega il Dott. Giuseppe Remuzzi dell’Istituto Mario Negri- considerando che la calcolosi renale è molto diffusa nel nostro Paese, con milioni di persone affette da questa patologia”. Tra l’altro “si tratta di un disturbo ad altissimo coefficiente di ricadute: i calcoli si riformano in un paziente su tre in un arco temporale che va dai 2 ai 5 anni. Questo impone ai pazienti un continuo monitoraggio della situazione e, soprattutto, una particolare attenzione alla dieta”.

Ma a esultare circa gli effetti benefici del limone non sono solo i pazienti e i medici, ma anche gli agricoltori italiani. Il limone, infatti, è un “must” per il nostro settore primario con una superficie coltivata che sfiora i 13.000 ettari e una qualità senza pari nel mondo. L’Italia può fregiarsi infatti di ben 6 prodotti tutelati dal marchio IGP, tra cui appunto il Limone di Siracusa. Il 90 per cento della produzione è in Sicilia dove nasce, tra l’altro, la varietà più diffusa, ovvero “il Femminello”.

Come fa notare il Presidente del Consorzio di Tutela del Limone di Siracusa IGP e Vicepresidente della Cia nazionale Fabio Moschella: “Queste ultime notizie che giungono dal mondo medico-scientifico “potrebbero aiutare i consumi che comunque in Italia già sono rilevanti, rappresentando il 5,4 per cento dell’intero mercato dell’ortofrutta fresca con oltre 244 mila tonnellate di limoni acquistati ogni anno, anche se non si tratta di solo prodotto ‘made in Italy'”. Moschella aggiunge che a Siracusa sta crescendo notevolmente la produzione biologica e l’export verso l’Europa con una tenuta, in controtendenza, delle superfici coltivate, dell’occupazione, dell’indotto.

(Fonte www.freshplaza.it)

Limone più un Farmaco che un Alimento

Il limone (Citrus x limon) è uno dei tre frutti (insieme alluva e alla mela) usatissimi nella medicina popolare e tradizionale. Per le innumerevoli proprietà che possiede è ritenuto da molti esperti come uno tra i più importanti nutrimenti curativi, tanto da essere considerato più un farmaco che un alimento.

Le navi che nei tempi passati  tenevano a bordo  una certa quantità di limoni non avevano morti per scorbuto (malattia che colpisce chi non assume vitamina C), dato che il componente più noto di questo frutto è la vitamina C di cui sono conosciute le straordinarie proprietà. Altri principali costituenti del limone sono l’Acido Citrico, il Calcio, il Ferro, il Fosforo, Potassio, le Vitamine BAPP e il Citrato di Potassio. L’Acido Citrico e i citrati (sali)  sono dei regolatori naturali di acidità. Molti credono che il succo di limone sia acidificante, invece è un  alcalinizzante, quindi un antiacido gastrico con inoltre considerevoli proprietà toniche, diuretiche e antidiarroiche. Il limone è ottimo contro le malattie da raffreddamento tipo le bronchiti e contro l’asma. Ma molte altre sono le sue  proprietà medicinali, conosciute fin dai tempi più lontani, e che sono state riportate alla luce dalle attuali ricerche scientifiche.

Il limone è capace di prevenire l’arteriosclerosi perché avendo un effetto benefico sul sangue, ne  favorisce la fluidità, inoltre agisce sul fegato e sul pancreas combattendone l’ittero e l’insufficienza epatica e pancreatica e bloccando la produzione dei calcoli biliari. Il succo di limone è un antisettico ed un a battericida che in natura è tra i più potenti. Molti lo usano nelle otiti e nel raffreddore (provate a metterne 1 o 2  gocce nelle orecchie e nel naso, alcune volte al giorno e avrete subito un sollievo), ed ha una certa efficacia nella cura delle tracheiti, delle faringiti, delle afte della bocca, delle gengiviti e delle infiammazioni della lingua.
Mentre la maggior parte dei frutti è vietata ai diabetici per la quantità di glucidi, il limone ha proprietà che favoriscono il trattamento del diabete. Il succo è usato per tonificare la pelle del viso, (spalmatevi sulla faccia pulita alla sera, prima di addormentarvi, del succo di limone filtrato e iniziate avendo cura di usarlo per piccole parti alla volta, in quanto tende a bruciare) e per curare e riparare le escoriazioni del volto dovute ai danni del vento e del troppo freddo. Ottimo rimedio per mani screpolate, rovinate e macchiate. Spalmatene poche gocce prima di uscire di casa o prima di coricarvi per poi alzarsi al mattino con mani morbide e profumate di agrumi.
Molti nutrizionisti consigliano di bere a digiuno il succo di un limone per combattere l’acidità gastrica e per disinfettare l’ organismo. (fonte www.florablog.it)

Acqua e Limone di mattina per Cominciare meglio

Appena alzati non sapete rinunciare al caffèper il miglior risveglio possibile? Forse sarebbe meglio dell’acqua con limone, per quanto possa disgustarvi l’idea dell’associazione con il caffè, dal sapore così contrastante.

A quest’ultimo dovreste rinunciare, se ve la sentite. Il vantaggio è un miglior benessere, perché il caffè influisce sui livelli di zuccheri nel sangue mentre il limone agisce da purificante. Si può prendere fredda e corroborante oppure calda, come un infuso, eventualmente aggiungendo un poco di miele.

Al risveglio infatti i tessuti del corpo sono disidratati ed è necessario bere perché si eliminino le tossine e si aiutino le cellule a produrre energia per affrontare la giornata. Il caffè anziché reidratare il corpo favorisce l’effetto contrario, riducendo le riserve di acqua e minerali come sodio, potassio e calcio.

Inoltre il caffè stimola il glucosio e questo processo favorisce anche la formazione di radicali liberi, nemici dei tessuti. Al contrario il limone è noto per essere uno stimolante del fegato, dunque favorisce la depurazione dalle tossine. Inoltre contiene antiossidanti preziosi e vitamina C, che stimola il sistema immunitario. (fonte www.benessereblog.it)

Alimenti per Depurarsi ed eliminare i liquidi in eccesso

Se vi sentite gonfi, intossicati, fastidiosamente pieni di liquidi in eccesso che non sapete come smaltire, ecco una lista di alimenti utili suggeriti da Cosasdesaludche spiega quali sono i cibi più utili per eliminare i liquidi, depurarsi, ritrovare la leggerezza che ci fa sentire bene senza rinunciare al gusto. Ovviamente bisogna dare un aiuto in più all’alimentazione eliminando o riducendo sensibilmente alcol e fumo, eccesso di grassi e zuccheri complessi. Un po’ di sport e abbondante acqua faranno il resto.

Al primo posto tra gli alimenti che depurano compaiono le mele con un altro potere assorbente e buone quantità di fibra. Mangiatene però anche la buccia. Aiutano l’igiene intestinale.

Il crescione segue a ruota. Aiuta a risolvere i problemi renali ed epatici, è ricco di antiossidanti, vitamine C ed E, caroteni. Da non trascurare mai a tavola.

Le cipolle, benché nemiche dell’alito e dei rapporti sociali, tengono a bada la pressione arteriosa, controllano l’accumulo di grassi nel sangue, migliorano il funzionamento del fegato.

Anche il limone offre i suoi vantaggi: è antiossidante e remineralizzante, elimina le tossine attraverso le urine e favorisce il funzionamento epatico.

Prezioso anche il sedano, che ha effetti depurativi e protettivi sul sistema cardiocircolatorio. Elimina l’acido urico e le tossine, protegge reni e vescica dalla formazione di calcoli, purifica le vie urinarie.

Il carciofo, infine, è un ottimo diuretico che aumenta il flusso delle urine e combatte la ritenzione idrica, favorendo anche la disintossicazione epatica. (fonte www.benessereblog.it)

Metabolismo Lento: ecco il Frullato di Papaya e Limone ed i cibi consigliati per risvegliare il metabolismo

E’ sempre bene cogliere al volo qualsiasi momento buono per dare una mossa al tuo metabolismo stanco di tanti mesi di stress, di essere stato trascurato per mancanza di tempo, pasti veloci ed ipercalorici al bar. Approfittando del tempo libero per fare la spesa nei piccoli mercati rionali, prendendo del tempo per scegliere con cura i cibi che consentono al metabolismo di riattivarsi. Cucinare con calma i cibi acquistati, ci aiuterà a tornare velocemente in forma.

L’ideale, sarebbe abituarsi a fare la spesa acquistando verdure fresche, colorate (sono più ricche di enzimi) e di provenienza biologica, che sono un prodigioso carburante per il metabolismo.

Fermo restando che è sempre bene evitare le diete fai da te, vediamo un esempio di alimenti consigliati per riattivare il metabolismo:

A colazione: centrifugare una meta e una carota bio con la buccia e berle a digiuno: liberi i tessuti dalle scorie ingrassanti

A pranzo: consumare un’insalata verde croccante con ravanelli, peperoni e melone, che sono diuretici, e un uovo sodo, che stimola la tirodide.

A cena: preparare una zuppa fredda di pomodoro con verdure crude e pane di segale a dadini.

Per dormire: bere un bicchiere di latte tiepido che contiene iodio e triptofano, potenti antifame.

Frullato di Papaya e Limone per il metabolismo lento

Servono solo due frutti di papaya per aiutare a riattivare il metabolismo lento, maltrattato dallo stress estenuante della vita quotidiana, ne basta un bicchiere al giorno o a giorni alterni per un mese, meglio berlo al mattino a digiuno o come spuntino fra i pasti.

Prendere 2 frutti di papaya, 5-6 foglioline di menta, il succo di un limone o di un lime e 8 cucchiai da cucina di succo di mela trasparente senza zucchero.Il frullato di papaya e limone è un ottimo rimedio le tossine accumulate in mesi di servizi alimentari, fumo e abuso di farmaci. (fonte sanisapori.ejnews.eu)