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Col Magnesio via Stanchezza e Nervosismo

È un integratore che depura e attiva gli enzimi che riducono i malesseri d’inizio estate: per questo il magnesio è il minerale giusto per affrontare i primi caldi

magnesio rimedio stanchezza nervosismoIl magnesio è un minerale fondamentale per l’organismo, un elemento nutriente ed essenziale che garantisce il corretto funzionamento corporeo, determinandone il regolare processo fisiologico.
Grazie al magnesio, inoltre, gli altri minerali (fosforo, sodio e potassio) riescono a svolgere al meglio le loro naturali funzioni ricostituenti, “tamponando” la perdita di sali dovuta al sudore.

Perché è importante prenderlo adesso
Giugno è un mese particolare in cui il clima si fa più leggero e l’aria profuma di ferie estive, ma il nostro corpo, prima di concedersi il meritato riposo vacanziero, è costretto a un estenuante sprint finale. Lo stress a cui ci sottoponiamo in questo periodo, tra l’altro, induce a un consumo di magnesio molto intenso rispetto al normale. L’organismo ne soffre e diventa quindi necessaria un’immediata integrazione del minerale. Una giusta quantità di magnesio, sotto forma di citrato, comporta molti benefici: è utile per tenere sotto controllo la stanchezza e l’affaticamento, svolge un ruolo primario nel processo di trasformazione delle proteine in energia, regola il sistema nervoso e quello cardiovascolare e, in caso di sudorazione eccessiva, tipica dei giorni afosi, è un ottimo rimineralizzante.

Come assumerlo
Prendi il magnesio in compresse (una al giorno con acqua) o prova la polvere; sciogline un misurino in un bicchiere di succo di mela trasparente senza zucchero e bevi poco prima di colazione: così l’organismo assorbe meglio il minerale. La cura deve durare un mese.

(Conti nua a leggere su http://www.riza.it/benessere/integratori/4248/col-magnesio-via-stanchezza-e-nervosismo.html)

Magnesio: Proprietà Benefiche e Alimenti che lo Contengono

magnesioSono molte le proprietà benefiche del magnesio. Basti pensare che esso è implicato in più di 300 reazioni biochimiche che coinvolgono il nostro organismo. Il magnesio contribuisce alla funzionalità nervosa e muscolare, rafforza il sistema immunitario e il tessuto osseo, regola il battito cardiaco, la pressione del sangue e i livelli di glucosio. Inoltre è coinvolto nel metabolismo e svolge un ruolo non secondario nella sintesi delle proteine. Proprio per questo, quando se ne ha carenza, è necessario ricorrere a degli integratori, come il cloruro di magnesio.

Regolazione della digestione

L’assunzione di magnesio svolge un ruolo di primo piano nella regolazione della digestione e interviene sia nei casi di diarrea che di stipsi. Il magnesio riesce ad agire sulla muscolatura della parete intestinale, regolando il PH e alleviando le infiammazioni.

Per queste sue proprietà esso è utile in caso di colite e di spasmi digestivi. Inoltre possiede un lieve effetto lassativo.

Effetti sul sistema nervoso

Il magnesio è in grado di agire anche sul sistema nervoso, aiutando nei casi di stanchezza mentale e fisica. Interviene in tutti i processi enzimatici che riguardano la produzione di energia e per questo riesce ad essere benefico nei casi di affaticamento.

Riesce a calmare lo stress e tutti i sintomi fisici collegati ad esso, come i dolori allo stomaco, il colon irritabile, la tensione muscolare, il mal di testa e l’aumento del battito cardiaco.

Inoltre riesce ad agire contro il nervosismo e l’ansia. Ecco perché il magnesio è indicato nel trattamento della depressione, nell’ipocondria e negli attacchi di panico.

Utile nei dolori mestruali

Il magnesio risulta utile in caso di dolori mestruali. In particolare interviene nella sindrome premestruale, riducendo l’irritabilità e gli sbalzi d’umore. Agisce sui meccanismi biochimici che regolano le vampate di calore in menopausa, risolvendo anche stati di ansia e depressione legati a questa fase della vita femminile.

Rafforzamento delle ossa e funzionalità del sistema muscolare

Il magnesio aiuta le ossa a rafforzarsi, fissando calcio e fosforo e intervenendo nelle cellule specializzate nella costruzione del tessuto osseo. Previene l’artrite e l’osteoporosi.

Inoltre aiuta a prevenire l’insorgenza di crampi muscolari e di contratture neuromuscolari. Mantiene funzionale tutto il sistema muscolare.

Effetti sulla pelle

Il magnesio riesce a purificare la pelle. Proprio per questa sua caratteristica, viene usato nei trattamenti dell’acne. E’ un antibatterico e un antinfiammatorio naturale, per questo riesce ad agire contro i brufoli, visto che questi ultimi sono causati da infiammazioni cutanee provocate dai batteri.

Regolazione del metabolismo

Il magnesio interviene nella regolazione del metabolismo. Viene utilizzato nel trattamento dell’obesità e come aiuto per dimagrire. Diminuisce i livelli di trigliceridi nel sangue e mantiene elevati quelli del colesterolo buono. Regola il glucosio.

Svolgendo un’azione calmante sul sistema nervoso, evita l’eccessivo consumo di cibo dovuto allo stress.

Aiuta contro il rischio cardiovascolare

Un gruppo di ricercatori giapponesi dell’Università di Osaka, in Giappone ha condotto uno studio, pubblicato su Atherosclerosis, sull’importanza del magnesio per la salute dell’uomo. La ricerca, durata ben 15 anni, ha coinvolto 58 mila adulti con un’età compresa tra i 40 ed i 79 anni. I ricercatori hanno sottolineato la differenza di efficacia, di questo nutriente, nelle donne e negli uomini, ed anche in base all’età.

Inizialmente si sono messi a confronto gruppi di donne che assumevano alte o basse concentrazioni di magnesio. Le volontarie che al giorno consumavano circa 274 mg di magnesio al giorno, rispetto a quelle che ne assumevano circa 174 mg, presentavano un rischio cardiovascolare più basso del 36%.

Questo per quanto riguarda le donne; per gli uomini, invece, un alto consumo di magnesio è risultato inversamente associato ad un rischio di emorragia cerebrale. Quello che gli studiosi intendono sottolineare è il potere protettivo che il magnesio ha nei confronti di alcune patologie, molto diffuse e responsabili di molti casi di complicazioni e di decessi. Tra le sue proprietà quella di ridurre l’infiammazione, che sta alla base dell’arteriosclerosi, controllare la pressione arteriosa, ridurre le aritmie cardiache.

Insomma, il sistema cardiovascolare grazie all’azione di alcuni nutrienti, compreso il magnesio, che possiamo introdurre con la dieta, può essere protetto da molti disturbi.

Alimenti che lo contengono

Molto utile per il nostro organismo è soprattutto il magnesio supremo, che si presenta sotto forma di carbonato di magnesio: si tratta di un composto che ha un alto grado di assimilabilità da parte dell’organismo.

Gli alimenti che contengono il magnesio sono soprattutto i cereali integrali, la crusca, i legumi, come la soia e i fagioli, la frutta secca, come le mandorle, le noci, le nocciole, le arachidi e i pistacchi, il cioccolato amaro, i frutti di mare e alcune verdure.

Fra queste ultime ci sono quelle a foglia larga, i cavolfiori, i broccoli, le melanzane, le rape, le patate e i pomodori.

Fra la frutta, sono da privilegiare le arance, le fragole, le ciliegie, i lamponi, le more, l’uva, l’ananas e il melone.

Quanto magnesio è necessario introdurre con l’alimentazione

Secondo alcune statistiche americane gli uomini con un’età compresa tra i 19 ed i 30 anni dovrebbero assumere circa 400 mg di magnesio al giorno, i giovani dai 31 anni in su circa 420 mg. Per quanto riguarda le donne 310-320 mg al giorno.

E dato l’effetto protettivo che questo nutriente ha nei confronti di patologie che si presentano, soprattutto, dopo una certa età (difendono l’organismo dai radicali liberi) anche gli anziani dovrebbero assumere quantità giuste di magnesio.

(leggi l’articolo completo su http://www.tantasalute.it/articolo/magnesio-proprieta-benefiche-e-alimenti-che-lo-contengono/39573/)

I cibi più ricchi di magnesio e come integrarli nell’alimentazione

I cibi con magnesio dovrebbero essere portati sulle nostre tavole ogni giorno. Si tratta di una componente del nostro corpo molto importante, per l’evoluzione biologica: è indispensabile in alcuni processi metabolici, come la biosintesi dei lipidi, delle proteine e degli acidi nucleici, la formazione del “secondo messaggero” AMP-ciclico e glicolisi, e in molte altre funzioni del nostro corpo.

Il magnesio, ad esempio, è importante per il processo di mineralizzazione e di sviluppo dell’apparato scheletrico, è presente nel plasma e in altre parti del nostro corpo. Fortunatamente è presente in moltissimi alimenti, quindi non è difficile portarlo sulla nostra tavola.

Vediamo, allora, i cibi più ricchi di magnesio

alimenti ricchi di magnesioLa clorofilla dei vegetali a foglia verde il magnesio è ampiamente presente. Quantitativi molto alti possono essere trovati anche nei legumi, nei cereali integrali, nella frutta secca. Evitate i cereali raffinati, anche perché il processo di raffinazione rimuove più dell’80 per cento di questa preziosa sostanza.
Il magnesio, così come il potassio, è largamente presente nelle banane.

Fonti di minore importanza, ma che comunque contengono percentuali di magnesio, sono la carne, il pesce e il latte.

L’alimentazione quotidiana dovrebbe essere ricca di vegetali a foglia verde e cereali non raffinati, prediligendo questi alimenti, insieme ai legumi, ad altri con un basso contenuto di questa sostanza. Anche l’acqua potrebbe essere d’aiuto, anche se l’apporto potrebbe variare a seconda della sua natura e del quantitativo presente di magnesio.

In Italia i dati rivelano che il quantitativo maggiore di magnesio viene assunto da verdure a foglia verde, seguite dai cereali non raffinati e dai derivati e dalla frutta.

(leggi l’articolo completo su http://www.benessereblog.it/post/27743/i-cibi-piu-ricchi-di-magnesio-e-come-integrarli-nellalimentazione)

Magnesio: le Proprietà Benefiche per il Cuore

magnesioIl magnesio è un nutriente molto importante con proprietà benefiche nei confronti del cuore. Non è una sostanza di cui si sente parlare spesso non sottolineando quindi la sua vera efficacia e protezione a livello cardiovascolare. Come nutriente è molto studiato proprio per queste sue caratteristiche protettive. Recentemente è stato condotto uno studio sul magnesio sottolineando la sua efficacia, e quindi l’importanza della sua introduzione nell’alimentazione di tutti, soprattutto, degli anziani.
Proprio questi ultimi non assumono abbastanza magnesio, e da ciò anche una mancata protezione nei confronti di patologie specifiche, come accennato sopra. Molti alimenti, come ad esempio la verdura a foglia verde, contengono oltre il magnesio altre sostanze, sempre positive a livello cardiovascolare.

Un gruppo di ricercatori giapponesi dell’Università di Osaka, in Giappone ha condotto uno studio, pubblicato su Atherosclerosis, sull’importanza del magnesio per la salute dell’uomo. La ricerca, durata ben 15 anni, ha coinvolto 58 mila adulti con un’età compresa tra i 40 ed i 79 anni. I ricercatori hanno sottolineato la differenza di efficacia, di questo nutriente, nelle donne e negli uomini, ed anche in base all’età. Inizialmente si sono messi a confronto gruppi di donne che assumevano alte o basse concentrazioni di magnesio. Le volontarie che al giorno consumavano circa 274 mg di magnesio al giorno, rispetto a quelle che ne assumevano circa 174 mg, presentavano un rischio cardiovascolare più basso del 36%. Questo per quanto riguarda le donne, per gli uomini, invece, un alto consumo di magnesio è risultato inversamente associato ad un rischio di emorragia cerebrale. Quello che gli studiosi intendono sottolineare è il potere protettivo che il magnesio ha nei confronti di alcune patologie, molto diffuse e responsabili di molti casi di complicazioni e di decessi. Tra le sue proprietà quella di ridurre l’infiammazione, che sta alla base dell’arteriosclerosi, controllare la pressione arteriosa, ridurre le aritmie cardiache. Insomma il sistema cardiovascolare grazie all’azione di alcuni nutrienti, compreso il magnesio, che possiamo introdurre con la dieta, può essere protetto da molti disturbi.

Quanto magnesio è necessario introdurre con l’alimentazione

carenza di magnesioSecondo alcune statistiche americane gli uomini con un’età compresa tra i 19 ed i 30 anni dovrebbero assumere circa 400 mg di magnesio al giorno, i giovani dai 31 anni in su circa 420 mg. Per quanto riguarda le donne 310-320 mg al giorno.
E dato l’effetto protettivo che questo nutriente ha nei confronti di patologie che si presentano, soprattutto, dopo una certa età (difendono l’organismo dai radicali liberi) anche gli anziani dovrebbero assumere quantità giuste di magnesio. Le concentrazioni sono ancora oggetto di discussione tra studiosi e studiosi; è certo che l’alimentazione deve contenere anche il magnesio per proteggere la propria salute (verdure a foglia verde, frutta secca, legumi, funghi, cereali interi e banane).

(Fonte www.tantasalute.it)

Come fare il Pieno di Energie per un fine settimana da leoni

dieta per combattere stanchezzaSe vi sentite stanchi dopo una settimana di duro lavoro ed il vostro unico desiderio di attività fisica si limita ad un movimento goffo e lento dal divano al frigo, ecco sei consigli contro la stanchezza per fare il pieno di energie e sentirvi immediatamente più vitali, pronti per un fine settimana di buonumore e divertimento all’aria aperta.

  • Partiamo dalla colazione…presto che è tardi, direbbe il Bianconiglio. Anche se la tentazione di dormire fino a mattino inoltrato è forte, affrontate la flemma mattutina con un ricco pasto, a base di proteine magre, cerali integrali, frutta. Per mantenere il senso di sazietà ed evitare cali di energia a breve termine, Lona Sandon, dietologa, docente di nutrizione clinica allo University of Texas Southwestern Medical Center, consiglia di iniziare la giornata con pane integrale, banane e frutta secca.
  • Tra le verdure più energizzanti e antistress troviamo gli spinaci, ricchi di magnesio, un minerale che aiuta il nostro organismo a convertire il cibo in energia più in fretta. Secondo uno studio condotto dall’USDA’s Agricultural Research Service, chi ha livelli troppo bassi di magnesio tende a stancarsi più facilmente perché impiega più tempo a svolgere delle mansioni.
  • Non dimentichiamoci mai di mantenerci idratati. Il nostro corpo implora acqua. Se manteniamo il giusto livello di idratazione ci stancheremo meno facilmente e ci sentiremo più attivi. La Sandon ci spiega che possiamo assumere acqua anche indirettamente, consumando frutti come le arance ricchi di liquidi, tè verde, tisane, succhi di frutta (100% e senza zuccheri aggiunti, ovviamente).
  • Non eliminare dalla dieta i carboidrati. Questo ci sembra un consiglio sensato, visto che pasta e pane ormai nelle (inutili a lungo termine) diete ipocaloriche più in voga sono eccessivamente demonizzati. Per non sentirci stanchi, irritabili e affaticati, dobbiamo consumare 180 grammi di carboidrati al giorno. Scegliamo quelli integrali piuttosto che i prodotti raffinati e faremo anche il pieno di fibre, sentendoci sazi più a lungo e prevenendo i fattori di rischio delle malattie metaboliche e del cancro. Se siete intolleranti al glutine, potete sostituirli con fagioli, frutta fresca e patate dolci.
  • Ferro. Noi donne, in particolare, abbiamo bisogno di 18 milligrammi al giorno, il doppio della razione quotidiana consigliata per gli uomini. La Sandon consiglia bistecca di manzo due volte alla settimana, ma per chi non ama la carne rossa o è vegetariano pane integrale, cereali e fagioli sono un ottimo sostituto. Ed ecco una dritta davvero utile: per favorire l’assorbimento del ferro più in fretta, associamolo a cibi ricchi di vitamina C, ad esempio succo di pomodoro e succo di arancia.
  • Infine, anche se siamo stanchi e fare attività fisica è l’ultima cosa che ci passerebbe per la testa, fare esercizio fisico può farci sentire più energici. I ricercatori dell’Università della Georgia (e non solo loro) hanno appurato che durante e dopo l’attività fisica il nostro corpo rilascia endorfine per placare i dolori muscolari. Ci sentiremo meglio e più vitali, quasi come dopo aver mangiato una fetta di torta al cioccolato. E senza effetti collaterali per la linea!

(Fonte www.benessereblog.it)

Carenze di Magnesio: cause e conseguenze

La carenza di magnesio riguarda un italiano su cinque, ed è poco conosciuta e poco curata di conseguenza. Partiamo con il dire che il magnesio è un oligominerale, uno tra i più importanti nel corpo umano, ed è tra le altre cose responsabile del processo di trasformazione del glucosio in energia. Va da sè dunque l’intuizione che senza la giusta quantità di questo elemento nel sangue il corpo produrrà meno energia e di conseguenza tenderemo ad affaticarci di più per le cose più o meno importanti della giornata.

Il magnesio è tuttavia responsabile di altri innomerevoli processi metabolici essenziali, quali la stabilità elettrica cellulare, la trasmissione nervosa e degli impulsi muscolari, la formazione dell’urea, la sintesi delle proteine dell’acido nucleico.

Senza contare che viene coinvolto in reazioni che gestiscono anche l’ansia e lo stress, i dolori del ciclo mestruale e l’osteoporosi.

I sintomi di uno scompenso di magnesio nel corpo vanno dai più banali come nausea, vomito,diarrea,  crampi e dolori muscolari, ai più gravi, come tremore, insufficienza cardiaca, spasmi muscolari, confusione, sbalzi d’umore ecambiamenti di personalità, senso diffuso di ansia e perdita di coordinazione.
Le cause di tale deficit sono quasi sempre da riscontrarsi in una cattiva alimentazione. Tuttavia ci sono altri fattori che contribuiscono ad una diminuzione di tale elemento. L’eccessivo sforzo fisico e un allenamento sportivo molto intenso; un periodo di instabilità intestinale in cui il soggetto presenta dissenteria; lo stress eccessivo.

Inoltre ci sono situazioni patologiche. Nei diabeticiper esempio è stata riscontrata una minore quantità di magnesio, la qual cosa tra l’altro riduce l’effetto delle terapie a base di insulina. Altra possibile causa patologica può ritrovarsi nel cattivo assorbimento a livello intestinale di tale elemento.

Il magnesio lo si trova principalmente negli alimenti di origine vegetale (verdure a foglia verde, frutta seccalegumi, funghi, cereali integrali e banane).

(fonte www.viveremeglio.it)

Dieta ricca di Magnesio riduce rischio Ictus

La miglior strategia per tenere alla larga rischi pericolosi per la salute e, in particolare, l’ictus comincia a tavola. La dieta, alleata della prevenzione dell’ictus, dovrebbe avere come protagonista, almeno stando ai risultati di una recente sperimentazione, il magnesio. Infatti, chi consuma molti alimenti ricchi di magnesio ha un rischio minore di essere colpito da ictus.

Mantenere a debita distanza l’ictus a colpi di buon cibo è possibile. Secondo le evidenze suggerite dallo studio degli esperti dell’Istituto Karolinska di Stoccolma, in Svezia, pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition, le persone che mangiano molti cibi ricchi di magnesio, come verdura, noci e fagioli hanno un rischio minore di incorrere in un ictus.

Gli esperti svedesi hanno coinvolto circa 250mila persone e sono giunti alla conclusione che il magnesio è un valido alleato per proteggere l’organismo dall’ictus. Non servono integratori alimentari, basta una corretta alimentazione, che garantisca un consistente apporto del minerale.

“L’assunzione di magnesio nella dieta è inversamente associata al rischio di ictus, in particolare di ictus ischemico”, ha osservato Susanna Larsson, professore all’Istituto Karolinska e principale responsabile dell’indagine. Per supportare e verificare la tesi, i ricercatori hanno confrontato dati e risultati “spulciati” da un nutrito database.

Delle 2500 persone esaminate, appartenenti a sette studi effettuati negli ultimi 14 anni, 6.500, cioè il tre per cento, ha avuto un ictus nel tempo. Assumendo magnesio, il rischio diminuisce: ogni 100 milligrammi al giorno, il pericolo di comparsa dell’ictus ischemico scende del nove per cento. (fonte /www.tantasalute.it)

Magnesio, una carenza può avere molti effetti Dannosi

Definito calco-antagonista naturale, perchè in grado di regolare diverse importanti funzioni all’interno del nostro corpo, il magnesio ricopre un ruolo fondamentale per il benessere di tutti, ad ogni età. Un adulto ha nel proprio organismo 25 grammi di magnesio, di cui la metà è concentrata nelle ossa. Il 25 per cento lo troviamo nei muscoli e gran parte del restante nel cuore: è grazie al magnesio se avviene la contrazione delle cellule del micardio. Favorisce l’attivià del sistema nervoso, fondamentale per la contrazione muscolare, aiuta le cellule a lavorare bene ed interviene in oltre 300 reazioni enzimatiche, il magnesio ci aiuta, insomma, a stare meglio.

Le azioni del magnesio
Il magnesio regola l’attività di oltre trecento enzimi, preposti a rendere possibili reazioni chimiche fondamentali per l’organismo, specie per la produzione di energia. Tra le diverse azioni di questo elemento.

  • è responsabile della contrazione muscolare delle cellule cardiachie;
  • favorisce la normale produzione delle proteine;
  • fa lavorare al meglio gli enzimi necessari per il metabolismo dei lipidi e dei carboidrati e quindi facilita la produzione di energia;
  • ottimizza l’assorbimento di calcio, fosforo, sodio e potassio;
  • facilita il rilassamento muscolare;
  • contibuisce a regolare la trasmissione dei segnali nervosi.

Dove si trova il magnesio
Le fonti naturali di magnesio sono i vegetali verdi (bietole e spinaci, ad esempio), la frutta secca (noci, arachidi ed anacardi), i cereali integrali, la frutta fresca (soprattutto le pesche). La si trova anche nel tofu e nella soia, sempre più spesso presenti anche nella nostra alimentazione. Da tenere presente che la cottura ne comporta una perdita significativa (60-75 per cento).

Come si manifesta la carenza di magnesio
Se la carenza di magnesio è importante si riscontrano tremori, contrazioni muscolari involontarie, debolezza muscolare, ma anche stadi depressivi. Se la carenza è lieve può messere collegata ad alterazioni dei cicli ormonali femminili. Chi pratica attività sportiva, ed in particolare per quanti si dedicano a sport di resistenza come la corsa lenta, il tennis o il calcio, esiste uno specifico rischio di carenza di magnesio. Il minerale, infatti, tende a perdersi con la sudorazione e questo porta a potenziali disturbi legati alla carenza di magnesio a livello di muscoli. Il deficit di magnesio comporta diversi sintomi: si va da disturbi leggeri come i crampi fino a veri e propri dolori muscolari (mialgie) e ad una riduzione della resistenza allo sforzo. (fonte www.mondobenessereblog.com)

Il Magnesio negli Alimenti

Il magnesio è un oligoelemento indispensabile per l’organismo in quanto interviene in numerose reazioni fisiologiche che sono fondamentali per la salute. Quanto dobbiamo assumerne con la dieta? Quali sono gli alimenti con magnesio?

Ruolo del magnesio e fabbisogno quotidiano

Il magnesio ha un ruolo importante in numerose reazioni fisiologiche: partecipa al metabolismo dei glucidi, delle proteine e dei lipidi; interviene nei meccanismi della coagulazione del sangue; contribuisce alle attività enzimatiche e queste sono solo alcune delle sue funzioni.

L’organismo di un adulto contiene circa 25 g di magnesio: più della metà si trova nelle ossa, circa un quarto è nei muscoli, il resto è invece distribuito nel sangue e negli organi interni, soprattutto in cuore, reni, fegato e tubo digerente.

Ogni giorno bisognerebbe assumere una quantità di magnesio pari a circa 6 mg per chilo corporeo. Quindi, per esempio, una donna che pesa 60 chili dovrebbe assumerne più o meno 360 milligrammi. Durante la gravidanza il fabbisogno quotidiano di magnesio aumenta; diventa dunque ancora più importante conoscere e consumare una quantità adeguata di alimenti con magnesio.

Gli alimenti più ricchi di magnesio sono:

Data la natura degli alimenti con magnesio, l’occasione migliore per assumerlo tramite la dieta è la colazione. Per esempio, si può cominciare la giornata con una porzione di cereali integrali e a un paio di noci o di mandorle tostate.

La frutta secca è ottima anche come spuntino di metà mattina o metà pomeriggio e può essere una soluzione anche per arricchire di nutrienti la merenda da far portare a scuola ai propri figli; non bisogna però esagerare con la quantità perché si tratta di alimenti molto calorici. (fonte /www.cure-naturali.it)

Cinque sostanze Nutritive di cui non si puo’ fare a meno

Continua l’accanimento contro i suggerimenti riportati dal mio blog. Vi invito a trarre quanto di buono c’è … lungi da me indurvi al rischio che vi ammaliate seguendo le mie sane abitudini alimentari. Mi raccomando non siate creduloni e non fatevi trarre in inganno da me! Ma, in ogni caso, ritengo che i suggerimenti di seguito riportati siano innocui ;) … anzi … spero benefici!!

La qualità del cibo che introduciamo nella dieta quotidiana è più importante della sua quantità. Vediamo ad esempio quali sono, secondo gli esperti, le 5 sostante nutritive di cui proprio non si può fare a meno:

1. Calcio. Il calcio aiuta a mantenere sane e forti le ossa, e anche i denti. Perciò nella dieta non deve mancare (ricavabile anche da verdure, legumi, frutta secca e cereali).

2. Vitamina C. Rinforza il sistema immunitario, ha proprietà antinfiammatorie e mantiene giovane la pelle. Ne occorrono 75 mg al giorno, quindi via libera a frutta (soprattutto agrumi, ma anche fragole e ciliegie, kiwi e ananas), verdura e ortaggi (le patate novelle, per esempio, ma anche i preziosi broccoli, i pomodori e i peperoni).

3. Fibre. Almeno 25 grammi al giorno. Sono oro per l’intestino, aiutano il metabolismo e tengono a bada il colesterolo. Perciò bene consumare pane, legumi e cereali (soprattutto integrali). L’importante, come sempre, è non esagerare. Ricche di fibre sono anche frutta e verdura.

4. Potassio. Qui parliamo di come tenere sempre sano e funzionante il nostro sistema nervoso centrale, i nostri muscoli e in nostro cervello. Servono 4.700 mg al giorno di potassio, che possiamo introdurre cominciando a mangiare più banane, uva, frutta tropicale, patate, zucca.

5. Magnesio. Oltre a combattere i dolori mestruali regola nervi, muscoli, ossa e perfino l’umore, perché controlla l’eccitabilità neuro-muscolare del corpo e riduce la secrezione di adrenalina. Ne servono 300 mg al giorno e lo potete trovare nella frutta secca, nel cacao, nei cereali, nelle lenticchie e in alcune verdure.