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Frutta di Stagione, cosa mangiare in Primavera

Con l’arrivo della primavera e quindi di giornate più lunghe e miti, cambiano le nostre esigenze alimentari e i mercati pullulano di prodotti dell’orto freschi ed invitanti.

Spesso al benessere legato all’aumento delle ore di luce, alla maggior voglia di uscire e di stare all’aria aperta si associa no anche sintomi come stanchezza ed astenia; il nostro corpo ha bisogno di ripulirsi e accumulare nuove energie. E’ importante sottolineare che consumare frutta e verdura di stagione significa mangiare cibo più sano, con meno trattamenti chimici e antiparassitari.

Nella dieta primaverili cerchiamo di introdurre più bicchieri di acqua, meno alcol e super alcolici e bevande zuccherate e gassate.

In primavera si trovano facilmente le albicocche da assaporare al naturale o in gelati e torte. Questo frutto è ricco di betacarotene e potassio e favoriscono l’abbronzatura. Sono frutti ricostituenti e ci aiutano ad affrontare stati di stanchezza e anemia.

Ad aprile possiamo consumare le fragole, ideali per depurarci perché hanno effetti diuretici. Attivano il metabolismo, contengono molta acqua , sali minerali e potassio; inoltre vantano un basso potere calorico.

Le fragole si possono coltivare anche a casa sul balcone, basterà acquistare le piantine dal fioraio durante l’estate e sistemarle poi nei vasi.

Le ciliegie sono un toccasana per chi soffre di pressione alta e facilitano la diuresi e contengono vitamina C ed E. si impiega molto anche cotta, sotto forma di marmellate e canditi.

Le amarene, si trovano raramente sui banchi del mercato ma sono molto indicate perchè leggermente lassative e diuretiche.

I kiwi quando sono giunti a maturazione hanno un effetto lassativo; aiutano il sistema cardiovascolare ehanno un’alta concentrazione di vitamina C. E’ considerato un antisettico e antianemico.

I mandarini che sono ancora reperibili per tutto aprile e hanno un sapore delizioso e fresco.

Anche se non sono piacevoli da gustare come il resto della frutta, citiamo i limoni da impiegare per condire insalate e macedonie; questo prezioso agrume aiuta a tenere sotto controllo il livello di colesterolo nel sangue, fluidifica il sangue ed è molto ricco di vitamina C.

Le pesche maturano a maggio e sono una vera miniera di virtù; posseggono buoni livelli di potassio utile agli ipertesi, vitamina A e C e hanno un basso potere calorico.

La frutta è meglio consumarla cruda e fresca, un modo alternativo per assaporarla magari per uno spuntino è mischiarla allo yogurt bianco dopo averla ridotta a tocchetti. (fonte www.tuttasalute.net)

Frutta di Stagione: Varietà, Calorie e valori nutrizionali degli Agrumi

La stagione invernale ci regala frutti squisiti da portare in tavola, come gli agrumi, ricchi di vitamina C e potenti antiossidanti, che aiutano a proteggere l’organismo messo a dura prova dal freddo. Inoltre, gli agrumi sono privi di grassi e poveri di calorie, caratteristiche che li rendono ideali alle diete dimagranti ed iposodiche.

Varietà principali di mandarini

Il mandarino provieniente dall’omonimo arbusto sempreverde originario della Cina meridionale. Attualmente, è coltivato soprattutto nei paesi del Mediterraneo, in Africa meridionale e negli Stati Uniti. Circa ¾ della produzione di mandarini consumati in Italia si coltiva in Calabria e in Sicilia.

Mandarini Clementine: si tratta di mandarini ricchi di vitamina C, dalla forma sferoidale, lievemente schiacciata ai poli, con buccia di colore arancio e polpa dolce e profumata. Il mandarino clementino è un ibrido tra l’arancio e il mandarino ottenuto agli inizi del XX secolo. Grazie alla buona percentuale di vitamina C, flavoni e caroteni favorisce la protezione della parete vascolare.
Mandarancio: si tratta di un incrocio tra l’arancio, sia in versione dolce che amara, ed il mandarino. Le sue origini, tuttavia, sono piuttosto incerte, alcuni studi lo fanno risalire all’Estremo Oriente. La sua forma è tipicamente rotonda e la buccia presenta stesse caratteristiche estetiche del mandarino. La polpa è suddivisa in spicchi, morbida e succosa, dal gusto dolce e contraddistinta dalla presenza di piccoli noccioli. Esistono numerose tipologie di mandarancio, alcuni infatti presentano aspetto e sapore più simile alle arance, altri invece si avvicinano di più ai mandarini.
Mapo: si tratta di un ibrido tra mandarino “Avana” e pompelmo “Duncan”. La forma è rotonda e schiacciata ai poli, presenta una buccia molto sottile, che in buona parte resta verde anche a piena maturazione. La polpa di colore giallo-arancio ha un sapore gradevolmente acido.

Calorie e valori nutrizionali dei mandarini (100 g di prodotto)

Calorie: 500 Kcal
Proteine: 0,81 g
Grassi: 0,31 g
Fibre: 1,8 g
Carboidrati: 13,34 g
Acqua: 85,17 g
Vitamina C: 26,7 mg

Varietà principali di arance

Le arance sono tra gli agrumi più diffusi al mondo e sono un’ottima fonte di vitamine, soprattutto la C e la A, ma anche di vitamine del gruppo B. Questi frutti contribuiscono all’efficienza del sistema immunitario, aiutando a prevenire le malattie da raffreddamento. Inoltre, grazie all’alto contenuto di bioflavonoidi favoriscono il rafforzamento di ossa, denti, cartilagini, tendini e legamenti, oltre che dei capillari.

Arance Moro: si tratta di una varietà varietà tipicamente italiana. La presenza nella polpa di particolari pigmenti, gli antociani, conferisce al succo del Moro un caratteristico color rosso intenso. La forma è sferoidale, con base arrotondata, la buccia, di colore arancio con sfumature sul rosso, è di medio spessore, mentre la polpa è succosa e del tutto priva di semi.

Arance Tarocco: è una delle varietà più richieste grazie al profumo e alla dolcezza della sua polpa, oltre che alla ricchezza di succo. La forma è ovoidale e la buccia, di colore giallo-arancio, appare fine. La polpa è aromatica e succosa.
Arance Navel (Navelina, Washington Navel e Navelate): si tratta di un gruppo di arance caratterizzato dalla uniformemente colorata e dalla forma regolarmente sferica. Sono molto apprezzate per a squisitezza della polpa e la dolcezza del succo, tipicamente di colore biondo.

Calorie e valori nutrizionali delle arance (100 g di prodotto)

Calorie: 47 kcal
Proteine: 0,94 g
Grassi: 0,12 g
Fibre: 2,4 g
Carboidrati: 11,75 g
Acqua: 86,75 g
Vitamina C: 53,2 mg

Varietà principali di pompelmi

Il pompelmo è ricco di vitamine A, B, e C e soprattutto di flavonoidi, potenti antiossidanti, che aiutano a prevenire la comparsa di malattie cardiovascolari. Inoltre, questo frutto stimola la digestione, per questo motivo è indicato a fine pasto per le persone in sovrappeso, poiché accelera la trasformazione dei grassi in energia.

Pompelmi Marsh: originario della california, è oggi una delle principali colture di agrumi in Israele. E’ particolarmente saporito e succoso ed è privo di semi
Pompelmi rosa: è un ibrido con l’arancio moro. Rispetto al pompelmo tradizionale ha meno vitamina C ma molto più fruttosio.

Calorie e valori nutrizionali dei pompelmi (100 g di prodotto)

Calorie: 32 kcal
Proteine: 0,63 g
Grassi: 0,1 g
Fibre: 1,1 g
Carboidrati: 8,08 g
Acqua: 90,89 g
Vitamina C: 34,4 mg

(fonte /www.dietaland.com)

Le Proprieta’ benefiche dei principali Agrumi

Basta il loro profumo a farci sentire meglio, di buon umore e a farci dimenticare lo stress della giornata. Sono gli agrumi gli unici frutti a possedere questa particolare caratteristica.

Oltre ad essere ricchissimi in vitamina C, contengono anche tante altre sostanze antiossidanti.

Il mandarino contiene bromuri, sostanze che agiscono come sedativi sul sistema nervoso, perciò, se consumato alla sera, rilassa e concilia il sonno. Inoltre è povero di sodio, ed è consigliato a chi soffre di pressione alta. Il limone, invece, è il rimedio giusto dopo un’abbuffata e serve a favorire la digestione in seguito ad un pasto abbondante.

Le clementine sono utilissime per stimolare il lavoro dei reni e favorire l’eliminazione delle tossine. Infine il pompelmo può diventare un valido alleato per ritrovare il proprio peso forma, poiché riduce l’assorbimento intestinale dei cibi e stimola i centri della sazietà. (fonte www.freshplaza.it)

Frutta e Verdura di Stagione: la Spesa di Dicembre

Mancano ancora tre settimane alla grandiosa entrata in scena dell’inverno, ma basta dare uno sguardo fuori dalla finestra per accorgersi che gli alberi hanno ormai perso tutte le loro foglie e i prati o campi si sono velocemente imbionditi. Ma questo non significa che non possiamo più trovare frutta e verdura fresca di stagione, anzi la natura continua a regalarci colori caldi e sapori ricchi di vitamine e sali minerali.

E allora vediamo nello specifico con quale frutta e verdura possiamo riempire il nostro piatto, e rallegrare le serate di questo freddo ma anche così festaiolo mese di dicembre.

VERDURA

Barbabietola Rossa

Pianta dalle molteplici proprietà nutrizionali, la barbabietola, purtroppo però non è particolarmente apprezzata nella nostra penisola, a differenza invece di altri paesi, quali Francia e Germania, che ne sono oltretutto i maggiori produttori. Oltre ad essere ricca di zuccheri, sali minerali e vitamine, la barbabietola ha proprietà dietetiche, facilita l’eliminazione delle tossine dall’organismo, è depurativa, ricostituente, favorisce la digestione e rafforza la mucosa gastrica, stimola la produzione dei globuli rossi, curando di conseguenza le anemie. Da mangiare fresca in insalata o cotta in morbide e gustose zuppe, questa pianta con un po’ di fantasia potrebbe essere l’ingrediente chiave, segreto, di sfiziose e particolarmente nutrienti ricette

E se non l’avete mai provato, rimarrete piacevolmente sorpresi dal sapore fresco del succo di barbabietola, soprattutto se arricchito con quello di arancia o di mela.

Broccolo

Dal colore verde sgargiante, così bello da vedere, ma anche così buono da gustare, il broccolo, insieme al cavolo, appartiene alla famiglia delle crocifere. Meglio se cotto al vapore, questo ortaggio totalmente commestibile, è una fonte molto ricca di Vitamina C e sali minerali, in particolare ferro. Dalle proprietà antiossidanti, andrebbe, soprattutto in questo periodo, consumato regolarmente, essendo un ottimo rimedio per prevenire ogni tipo di tumore e particolarmente efficace nella cura della tiroide.

Cicoria

Raccolta fresca, lavata e pulita, soffritta in padella con un po’ di aglio, la cicoria è una delle delizie che la campagna invernale ci offre, e che non dovrebbero proprio mancare su una tavola “green”. Depurativa, disintossicante, diuretica ed anche leggermente lassativa, la cicoria protegge oltretutto il fegato, migliorandone le funzioni.

Per una ricetta veloce e low-cost (ingredienti per 4 persone)

  • 300g di cicoria (lavata e pulita);
  • 400g di fusilli integrali;
  • 1 spicchio di aglio;
  • 1 cucchiaio di olio d’oliva;
  • sale;
  • pecorino;
  • Tagliate la cicoria in listarelle sottili. Fatela sbollentare per circa dieci minuti. Nel frattempo fate soffriggere, in una padella, l’aglio nell’olio, aggiungete un po’ di sale e versate la cicoria. Cuocete a fuoco medio per cinque minuti per farla insaporire. Cuocete la pasta e una volta scolata versatela nella padella con la cicoria. Fate rosolare leggermente. Servite con una spolverata di pecorino e un filo di olio a crudo.

    E ancora nel vostro cesto delle verdure per questo mese potreste mettere:

    rabarbaro

    patate novelle

    tarasacco

    carote

    sedano

    ravanelli

    fagioli

    funghi

  • zucca

    radicchio

    finocchio

    cavolfiore

    carciofo


    FRUTTA

    Arancia

  • E’ sorprendente che questo frutto dall’aspetto così solare, in realtà si esprima al meglio, proprio durante la stagione più cupa dell’anno. Oltre ad essere l’ingrediente protagonista, o ancor meglio esclusivo, di dolcissimi e nutrienti succhi di frutta, l’arancia può essere utilizzata in un numero illimitato di ricette: salse, condimenti e soprattutto favolosi dolci, che se impreziositi con il cioccolato regalano gusti sorprendenti.

    Importata dai Romani direttamente dalla Cina in Europa, dove questo frutto era utilizzato più che per le sue qualità alimentari, per il suo profumo, ad oggi è una delle colture più importanti del nostro paese, soprattutto nel Sud.

    Grazie all’elevato contenuto di Vitamina C l’arancia ha proprietà antianemiche, in quanto è in grado di favorire l’assorbimento del ferro, utile per la formazione dei globuli rossi.

    Mandarino

    Appartenente alla famiglia delle Rutacee (citrus) insieme al cedro e al pompelmo, il mandarino è in realtà l’unico frutto dolce tra i tre. Dalla polpa zuccherina e succosa, solitamente consumato fresco, il mandarino può essere però apprezzato anche mangiato sottoforma di morbida marmellata o anche candito. Le sue proprietà benefiche sono a dir poco innumerevoli, e come l’arancia ne andrebbe fatta una bella scorpacciata, nei mesi invernali, per dar vigore alle nostre difese immunitarie, duramente colpite soprattutto in questo periodo. Oltre che di Vitamina C, A e B, il mandarino ha un notevole contenuto di fibre, di sali minerali e acido folico. Secondo recenti studi, sembra che questo frutto abbia anche proprietà antitumorali nonché quelle di proteggere il cuore.

    E dopo averne sbucciati e mangiati un bel po’, provate a preparare un profumato decotto di mandarino per deodorare l’aria di casa, e per rilassare, con il suo aroma piacevole, il vostro sistema nervoso.

    Per tutto il mese di Dicembre possiamo ancora trovare

    pere

    kiwi

    melograno

    cachi

    castagne

    mele (fonte www.greenme.it)