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Cosa sono i Prodotti Biologici?

La produzione biologica prevede la crescita di specie animali e vegetali senza l’utilizzo di sostanze chimiche prodotte in laboratorio.

In alternativa ad esse in agricoltura si usano le rotazioni colturali, la fertilizzazione con materia organica, la scelta di varietà vegetali adatte all’ambiente, l’uso di insetti “buoni” in grado di uccidere quelli “cattivi” e l’utilizzo di sostanze organiche facilmente degradabili.
L’allevamento biologico è finalizzato al mantenimento dello stato di benessere dell’animale, che deve essere adatto all’ambiente in cui vive. Esso deve essere alimentato in modo idoneo ed equilibrato, in modo da garantire una buona resistenza alle malattie e una sufficiente stimolazione delle difese naturali. Il nutrimento all’animale deve essere esclusivamente di origine biologica.

Possono esistere 4 tipologie di prodotti:

biologico 100%;

prodotto da agricoltura biologica - contiene almeno il 95% degli ingredienti di origine biologica;

alimenti con almeno il 70% degli ingredienti di origine biologica - in questo caso il riferimento all’agricoltura biologica può essere fatto esclusivamente nell’elenco degli ingredienti.

- “in conversione all’agricoltura biologica” – per aziende che si stanno convertendo all’agricoltura biologica. La dicitura “biologico” è possibile solo dopo due anni dalla prima semina per le erbe, e di tre anni prima del raccolto per gli alberi. In questo intervallo di tempo, tuttavia, il produttore deve esclusivamente adottare tecniche di agricoltura biologica.

Certamente le normative in questa materia sono precise e severe. Questo dovrebbe sempre garantire la salubrità, l’elevato potere nutrizionale e la sicurezza degli alimenti biologici.
Tuttavia queste caratteristiche non possono essere sempre garantite dal prodotto biologico, sia per la possibile contaminazione con coltivazioni non biologiche, sia per i possibili comportamenti scorretti dei produttori.
A livello nutrizionale i prodotti biologici e quelli non biologici sono accostabili, con qualità leggermente superiore nei primi, che, però hanno contengono sicuramente meno fitofarmaci e sostanze nocive.
(fonte www.alimentazione-salute.it)