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Succo di melagrana, fonte ricca di nutrienti e antiossidanti

Tra i frutti più gustosi che la natura ci offre a ottobre troviamo la melagrana (il frutto del melograno), da cui si può ricavare un buonissimo succo, conosciuto anche con il nome di granatina, ricco di nutrienti e antiossidanti. Il modo migliore per ottenere un succo di melagrana fatto in casa è quello di centrifugare le bacche rosse contenute al suo interno. Qui sotto, vediamo quali sono i benefici e le proprietà del succo di melograno.

succo di melagranaUn bicchiere di succo di melagrana (circa 200 millilitri) può arrivare a coprire all’incirca il 32 per cento del fabbisogno quotidiano di vitamina C in una persona adulta, oltre ad apportare un buon quantitativo di altre vitamine e nutrienti tra cui: beta-carotene, vitamina E, potassio, vitamina B5 (acido pantotenico), flavonoidi, ellagitannini, oli insaturi, e fibre.I tannini idrolizzabili all’interno del succo di melagrana, in particolare gli ellagitannini, vengono assorbiti dal nostro corpo e apportano molti benefici agendo come potenti antiossidanti. Tra le altre sostanze dalle proprietà antiossidanti troviamo anche gallocatechine, catechine, e antociani.

Proprietà antiossidanti del succo di melagrana

I composti appena citati danno al succo di melagrana un altissimo potere antiossidante (ORAC) che ammonta grossomodo a 2860 unità ORAC per 100 gr di prodotto. Si tratta davvero di un quantitativo elevato dato che è stato stimato che per una persona adulta sono necessarie dalle 2000 alle 5000 unità ORAC al giorno per contrastare con efficacia i radicali liberi.

Proprietà antitumorali

Come già accennato, la melagrana è un’importante fonte di acido ellagico, sostanza capace di indurre la morte delle cellule cancerose. In particolare, secondo gli studiosi della University of California, il succo di melagrana è utile per prevenire e contrastare lo sviluppo di tumori alla prostata, alla mammella e ai polmoni.

Benefici per il cuore

Diverse ricerche hanno dimostrato che bere di succo di melagrana con regolarità può ridurre i rischi di sviluppare malattie cardiache, come pure l’ossidazione delle LDL, lo stato ossidativo dei macrofagi, e la formazione di cellule schiumose o spumose (dall’inglese foam cells). Uno studio apparso sulla rivista The American Journal of Clinical Nutrition ha constatato che, nei topi da laboratorio, l’ossidazione delle lipoproteine a bassa densità (LDL) da parte dei macrofagi peritoneali è stata diminuita fino al 90 per cento dopo il consumo di succo di melagrana.

Benefici per la pressione sanguigna

Una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica Atherosclerosis ha dimostrato che il consumo di succo di melagrana per almeno due settimane è in grado di ridurre la pressione arteriosa sistolica nei pazienti che soffrono di ipertensione, agendo sull’ACE, ovvero sul siero dell’enzima di conversione dell’angiotensina.

Contro le infezioni virali e dentali

Livelli piu’ Alti di Potassio legati al Consumo di Patate

Un nuovo studio ha dimostrato che una maggiore assunzione di potassio è legata al consumo di patate a pasta bianca.

le patate sono ricche di potassioPer ogni kilocaloria aggiuntiva di patate bianche consumate, si è registrato un aumento di 1,6 mg di assunzione di potassio tra gli adulti dai 19 anni di età in su, e un aumento di 1,7 mg tra i bambini e i ragazzi tra i 2 e i 18 anni di età.

Il potassio è considerato un nutriente il cui deficit è fonte di preoccupazione per la salute pubblica negli Stati Uniti, perché il 97% degli americani non ne ha un adeguato apporto.

Maureen Storey, PhD, co-autrice dello studio, nonché presidente e CEO della Alliance for Potato Research and Education (APRE) ha osservato che “pochissimi americani assumono abbastanza potassio, un nutriente fondamentale, in quanto aiuta a controllare la pressione sanguigna. Il nostro studio dimostra che le patate sono un prodotto particolarmente ricco di sostanze nutritive, che aumenta in modo significativo l’apporto di potassio tra adulti, ragazzi e bambini“.

Ricche di potassio, le patate a pasta bianca, con o senza la buccia, sono naturalmente prive di grassi, grassi saturi e colesterolo, e contengono poco sodio.

Ad esempio, una patata di piccolo calibro (138 g) cotta al forno con la buccia, fornisce 738 mg di potassio e solo 128 calorie.

(Fonte http://www.freshplaza.it/news_detail.asp?id=53545)

Alimenti ricchi di potassio: quali sono e perchè fanno bene

alimenti ricchi di potassio

Una dieta equilibrata deve contenere anche il giusto apporto di magnesio, potassio, sali minerali, ferro e vitamine. Lo sostiene anche una ricerca dell’Università degli studi di Napoli, che ha analizzato il corretto apporto di potassio per il nostro benessere.

Una dieta equilibrata non deve mai essere sprovvista di alcun nutrimento fondamentale per la nostra salute: anche il potassio quindi diventa uno di quegli elementi imprescindibili senza il quale il nostro fisico non potrebbe affrontare la vita di tutti i giorni.

L’importanza del potassio nella dieta di tutti i giorni

Proprio il potassio, nelle giuste dosi, può ridurre l’incidenza di crampi, ictus, di malattie coronariche e il rischio cardiovascolare. È fondamentale mangiare cibi ricchi di potassio. Ma dove si trova? Soprattutto nella frutta e nella verdura, per esempio banane, pomodori, albicocche, e la maggior parte dei legumi. La dose quotidiana dovrebbe essere di 5 o 6 porzioni al giorno. Ma scopriamo qualche cosa di più sul potassio. Dalla ricerca è anche emerso che in caso d’ipertensione per non confondere i pazienti, bisogna raccomandare la sola riduzione del sodio senza insistere troppo sull’importanza di aumentare l’apporto di potassio. Per fare ciò è meglio favorire il consumo di frutta e verdura biologiche e bere almeno 2 litri di acqua al giorno, stando attenti solo al sale. “Finora non c’è stata grande attenzione sul potassio, ma questo minerale pare capace di ridurre la pressione sanguigna – dice Paul Whelton direttore di un importante studio condotto dal Loyola University Health System, negli Usa – Non solo, la combinazione di un maggior introito di potassio e un minor consumo di sodio sembra più efficace di interventi sui singoli elementi nel ridurre il rischio di malattie cardiovascolari”.

Alimenti ricchi di potassio, quali sono?

Fortunatamente gli alimenti ricchi di potassio sono moltissimi. Non possiamo che cominciare con la frutta ed in particolare banane, albicocche, agrumi, fichi, prugne, pesche, uva, kiwi ma anche le verdure a foglia verde, come asparagi, broccoli, carciofi, cavoli, spinaci, indivia, rucola, lattuga. Ricordiamo che sarebbe meglio consumare verdure crude per evitare che il potassio perda le sue proprietà. Ottime fonti di potassio anche le patate, la soia e i legumi, il pesce, i cereali integrali e la carne di pollo.

(continua a leggere su http://dieta.pourfemme.it/articolo/alimenti-ricchi-di-potassio-quali-sono-e-perche-fanno-bene/7041/)

Dimagrire con l’Avocado

dimagrire con avocadoL’avocado potrebbe essere un ottimo alleato per dimagrire e anche per contrastare le malattie metaboliche; a dirlo sono i riusultati di uno studio del programma americano National Health and Nutrition Examination Survey, promosso dai Centers for disease controll and prevention (Cdc) e pubblicato all’interno di Nutrition Journal. Secondo questi ricercatori mangiando regolarmente l’avocado si mantengono bassi i livelli del colesterolo e si può ridurre anche la sindrome metabolica.

Per questo forse dovremmo iniziare ad inserire regolarmente (come forse fanno ancora poche persone) nella nostra dieta anche l’avocado.

LE PRINCIPALI CARATTERISTICHE DELL’AVOCADO

L’avocado contiene antiossidanti (utili per prevenire l’invecchiamento), molte proteine e fibre ma anche minerali (in particolar modo è ricco di potassio); ha anche grassi monoinsaturi che sono poi quelli che aiutano a perdere peso e dimagrire.

Sembra anche utile per contrastare l’Alzheimer e la depressione e non possiamo poi non citare le sue proprietà antinfiammatorie. E’ utile anche per la bellezza del corpo: con l’avocado infatti si possono prepapare maschere per capelli secchi. E’ molto calorico: ecco percè il suo uso non dovrebbe comunque sia essere eccessivo.

(leggi l’articolo completo su http://www.mondobenessereblog.com/2013/02/22/avocado-dimagrire/)

Il Potassio riduce il rischio di ictus e di malattie cardiache

L’assunzione di potassio permette di ridurre notevolmente il rischio di ictus o di malattie cardiache. Questa sostanza così importante per l’organismo umano si può trovare nelle banane ed in altri prodotti ortofrutticoli, nel pesce, nel pollame e nei latticini.

Attualmente le persone tendono ad assumere una quantità di potassio molto più bassa rispetto alle dosi raccomandate dalle autorità sanitarie.
Aumentare il consumo di questa sostanza, però, permette di evitare gravi problemi di salute come l’ictus ed i disturbi cardiovascolari.

banane ricche di potassioLo studio con cui è stata dimostrata l’importanza del potassio per l’uomo è stato condotto su un totale di quasi 250.000 persone.

Coloro che assumevano abitualmente 1,64 grammi o più di potassio al giorno presentavano una riduzione del rischio di ictus del 21% ed una sensibile riduzione della possibilità di soffrire di malattie cardiache. Occorre consumare 5 o più porzioni di frutta e verdura al giorno per raggiungere la giusta quantità di potassio necessaria per ottenere questo effetto protettivo.

La spiegazione di quest’ultimo si può ricondurre al fatto che il potassio è in grado di ridurre la pressione sanguigna nei soggetti ipertesi ed in quelli che assumono elevate quantità di sodio.

Inoltre, l’assunzione di questa sostanza sembrerebbe essere anche in grado di rallentare il processo di aterosclerosi e di prevenire l’ispessimento delle pareti delle arterie, spesso responsabili dell’insorgenza di malattie cardiache.

(Fonte www.freshplaza.it)

Alimenti: quali sono i Cibi ricchi di Potassio contro Crampi e Ipertensione

rimedi contro i crampiSono due, principalmente, i disturbi cui si associa il consiglio di un maggior consumo di potassio: l’ipertensione e i crampi muscolari. Che siate sportivi oppure no, irascibili o mansueti come agnellini, crampi e ipertensione possono comunque rappresentare un problema fastidioso da affrontare con farmaci e massaggi dannosi in un caso e costosi nell’altro.

Perché ridursi a tanto se basta consumare più potassio con la dieta?

È importante sapere però che il potassio generalmente soffre la cottura quindi è bene consumare i cibi che lo contengono a crudo, quando è possibile. Primo fra tutti ovviamente le banane, consigliate soprattutto agli sportivi per arricchire i frullati di frutta pre-allenamento. Anche i legumi, che contengono pure moderate quantità di proteine vegetali, hanno buone dosi di potassio e sono consigliati per gli sportivi.

Ma i cibi con più alto contenuto – superiore a 900 mg. – rimangono lievito di birra, cacao e stoccafisso. Seguiti da frutta secca o oleosa, datteri, castagne, albicocche, anche secche (e naturalmente le già citate banane); verdure, ortaggi e patate. Minori quantità ma ancora significative ne contengono le carni, alcuni pesci come trota, merluzzo, sgombro e luccio, la birra, il vino e il caffè. Più basso – tra i 100 e i 300 mg. – il contenuto di altri pesci, cerali, frutta fresca, uova e latticini.

(Fonte www.benessereblog.it)

La Frutta che contiene Potassio per una sana alimentazione

La frutta che contiene potassio è fondamentale per impostare una dieta corretta per tutti coloro che amano alimentarsi in modo sano. Il potassio è un elemento davvero importantissimo per il nostro benessere: la carenza di potassio, dovuta soprattutto a vomito prolungato, diarrea o a disturbi metabolici può portare stanchezza muscolare, nausea, disattenzione, ansia, sonnolenza ma anche gravi complicanze come l’aritmia cardiaca. Il potassio, come sottolineato anche da recenti studi dell’Università di Napoli, è molto importante per la funzionalità dei muscoli ma anche del cuore.

Un recente studio dell’Università di Napoli ha evidenziato come il potassio protegge il cuore e previene l’insorgere di malattie cardiovascolari.

Il potassio è comunque conosciuto dalla maggior parte delle persone per la capacità di proteggere i muscoli dai crampi. Sappiamo anche che, tra la frutta, le banane sono ricchissime di potassio come anche l’uva, l’avocado, la quinoa e le bacche di goji. Il potassio, fondamentale in una dieta equilibrata, è un minerale e costituisce circa il 5 % di tutti i minerali che fanno parte del nostro organismo: è anche fondamentale nel processo di sintesi delle proteine e degli aminoacidi. Il fabbisogno di potassio giornaliero, per gli adulti è di circa 3100 mg.

La frutta più ricca di potassio

Oltre alle famose banane, contiene molto potassio anche la frutta secca: mandorle e noci, ma anche albicocche e banana disidratata. Sono ricche di potassio anche le arance, le patate e il kiwi. Vi proponiamo quindi una utile tabella, che riassume i tipi di frutta più ricchi di potassio in cui indichiamo, di seguito, i mg di potassio contenuti in 100 gr di prodotto:

Albicocche, disidratate 1260
Pesche, disidratate 1229
Fichi, secchi 1010
Albicocche, secche 979
Pistacchi 972
Pesche, secche 950
Uva, secca 864
Prugne secche 824
Mandorle dolci, secche 780
Datteri, secchi 750
Castagne, secche 738
Mele, disidratate 730
Arachidi, tostate 680
Cocco, essiccato 660
Noci pecan 603
Anacardi 565
Nocciole, secche 466
Avocado 450
Olive nere 432
Kiwi 400
Castagne 395
Ribes 370
Noci, secche 368
Macadamia 363
Banane 350
Melone d’estate 333
Albicocche 320
Melagrane 290
Cocomero 280
Fichi 270
Pesche senza buccia 260
Mora di rovo 260
Cocco 256
Ananas 250
Mango 250
Nespole 250
Anona 250
Pompelmo 230
Ciliege 229
Feijoa 225
Lamponi 220
Mandarini 210
Prugne gialle 202
Passiflora 200
Arance 200
Uva 192
Prugne 190
Fichi-d’india 190
Loti o kaki 170
Babaco 169
Mirtilli 160
Mandaranci 160
Fragole 160
Guava 150
Albicocche, sciroppate 150
Litchi 150
Papaia 140
Limoni, succo 140
Limoni 140
Mele fresche – golden 132
Clementine 130
Pere fresche, senza buccia 127
Mele fresche senza buccia 125
Uva, succo, in cartone 120
Amarene 114
Pesche, sciroppate 110
Mele fresche – renette 105
Cocktail di frutta sciroppata 95
Ananas, sciroppato 79
Ciliege, candite 24

Gli alimenti più ricchi di potassio

Ed ecco invece tutti gli alimenti più ricchi di potassio, utili per integrare una dieta equilibrata. La quantità di potassio è qua di seguito indicata in mg per 100 gr di prodotto:

Salsa tomato ketchup 5901
Tè, in foglie 2160
Caffè, tostato 2020
Soia, secca 1740
Farina, soia 1660
Latte scremato 1650
Fagioli borlotti 1478
Fagioli cannellini, secchi, crudi 1411
Pepe nero 1260
Albicocche, disidratate 1260
Crusca di frumento 1160
Piselli, secchi 990
Lenticchie, secche, crude 980
Albicocche, secche 979
Pistacchi 972
Ceci, secchi, crudi 881
Farina di castagne 847
Germe di frumento 827
Prugne, secche 824
Minestrone liofilizzato 800
Mandorle, dolci, secche 780
Datteri, secchi 750
Acciuga o alice, sott’ olio 700
Arachidi, tostate 680
Prezzemolo 670
Patate, fritte 660
Fagioli borlotti, freschi, crudi 650
Lievito di birra, compresso 610
Noci, secche 603
Aglio 600
Patate, crude 570
Patate, arrosto 570
Patate, bollite, con buccia 570
Patate, cotte al microonde 570
Anacardi 565
Spinaci, crudi 530
Bresaola 505
Pollo, petto, senza pelle, saltato in padella 497
Frumento, duro 494
Pollo, sovracoscio, senza pelle, cotto al forno 488
Speck 484
Agnello cotto al forno 475
Salame, Brianza 473
Rughetta o rucola 468
Nocciole, secche 466 (fonte dieta.pourfemme.it/)

Gli alimenti piu’ ricchi di Potassio

Diversi sono gli alimenti che contengono potassio, indispensabile per il nostro organismo e la nostra salute. Il potassio infatti ha tra le sue proprietà quella di proteggere dalle malattie cardiovascolari, ma è anche utile per evitare crampi ai muscoli.

Tra gli alimenti che contengono più potassio figurano sicuramente le banane, come noto. Non tutti però sanno che anche l’avocado e il cocco sono buone fonti di potassio. Anche l’uva è tra i frutti che forniscono il più alto apporto di potassio.

Tra gli ortaggi e le verdure, invece, sono da preferirsi la zucca, ma anche il finocchio e le patate. Infine, tra gli alimenti che contengono più potassio, anche la frutta secca, che, un po’ bistrattata dalle nostre tavole, è in realtà un alimento prezioso e fonte di benessere per l’organismo. (fonte www.freshplaza.it)

Alimenti ricchi di Potassio: ecco quali scegliere per il nostro Benessere

Gli alimenti ricchi di potassio sono essenziali per il nostro organismo, infatti il potassio può essere considerato da più punti di vista un alleato del nostro benessere. Un recente studio italiano, condotto dagli esperti dell’Università di Napoli, ha mezzo in evidenza che il potassio è importante per proteggere la salute del cuore, evitando di incorrere nelle patologie a carico dell’apparato cardiovascolare. Inoltre il potassio è importante anche per i muscoli, in quanto garantisce la protezione dai crampi.

Quali cibi ci assicurano un’adeguata quantità di potassio? Innanzi tutto le banane, che sono un rimedio naturale contro la pressione alta. La frutta e la verdura sono in prima linea nel caso dell’apporto di potassio. Il discorso vale per l’uva, per alcuni frutti tropicali, come ad esempio l’avocado o il cocco.

Per quanto riguarda gli ortaggi, come fonti di potassio si devono prendere in considerazione lepatate o la zucca. Anche il finocchio può essere considerato una fonte di potassio.

Anche la frutta secca abbonda di potassio e può essere annoverata quindi fra i cibi che lo contengono. Infatti la frutta secca potrebbe proteggere dall’infarto.

In ogni caso è importante scegliere che cosa mangiare in base al buon senso. Ad esempio le costolette di maiale sono ricche di potassio, ma è meglio preferire la carne bianca, perché sicuramente contiene meno grassi ed è meno calorica. (fonte www.tantasalute.it)

Piu’ Potassio e Meno Sale per combattere Gonfiori e Ritenzione Idrica

Il potassio è un minerale importantissimo per l’organismo e si trova in molti alimenti, come legumi, spinaci, carote, rucola, agrumi, banane, funghi, noci. Ha il compito fondamentale di aiutare l’organismo a produrre energia e di regolare il buon funzionamento di muscoli e del cuore. Mantiene normale la pressione dei liquidi corporei e combatte la ritenzione idrica stimolando l’eliminazione dei liquidi a livello renale e liberando l’organismo dalle tossine. Ha quindi un effetto diuretico. Ma perché svolga la sua funzione, occorre che il potassio sia nel giusto rapporto con il sodio: ossia 3 unità di potassio e 1 di sodio. La maggior parte delle volte, questo rapporto nel nostro organismo è sbilanciato a favore del sodio. Gli italiani, in media, introducono ogni giorno circa 10 grammi di sale, 4 volte più del necessario. Secondo gli esperti, quello naturalmente presente nei cibi sarebbe già da solo sufficiente a soddisfare le quantità giornaliere di sodio per l’organismo. Troppo sodio è causa di ipertensione arteriosa, che causa malattie cardiache, dei vasi sanguigni e dei reni.

Come fare per ridurre le quantità giornaliere di sale nella dieta?

•ridurre progressivamente l’uso di sale sia a tavola che in cucina, preferendo il sale iodato;

•evitare l’aggiunta di sale nelle pappe dei bambini, almeno per il primo anno di vita;

•limitare l’uso di altri condimenti contenenti sodio (dadi da brodo, salse, maionese, ecc.);

•ridurre il consumo di alimenti trasformati ricchi di sale (snacks salati, patatine in sacchetto, alcuni salumi e formaggi, cibi in scatola);

•preferire linee di prodotti a basso contenuto di sale;

•leggere con attenzione le etichette dei prodotti;

•preferire spezie, erbe aromatiche, succo di limone o aceto per insaporire ed esaltare il sapore dei cibi. (fonte www.freshplaza.it)