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Vite Rossa contro la Cellulite: Modo d’Uso e Controindicazioni

Lo sapevate che per combattere la cellulite, la cosiddetta buccia d’arancia, nemica giurata di ogni donna soprattutto d’estate, la vite rossa rappresenta un’ottima alternativa naturale? Ecco quando usarla e quando sarebbe meglio scegliere metodi alternativi.

rimedio naturale celluliteContro la cellulite, un rimedio della natura che può aiutare è la vite rossa, in grado di combattere con efficacia e con naturalezza la buccia d’arancia.

Sono numerosi gli studi scientifici che individuano nella vite rossa tantissimi benefici, grazie ai flavonoidi contenuti nella sua foglia, con azioni antiossidanti non indifferenti.

La cellulite si manifesta quando le cellule adipose, aumentando di volume e trattenendo i liquidi, rendono la nostra pelle non omogenea: assume quella caratteristica forma della buccia d’arancia che moltissime donne, se non tutte, cercano di combattere ad ogni età. A causa della cellulite, che può essere più o meno grave, la microcircolazione sanguigna e linfatica diventa difficoltosa, provocando ulteriore ritenzione nei tessuti e causando anche infiammazioni.

La vite rossa può essere assunta ogni giorno sotto forma di tisana, che si prepara con l’estratto di foglie di questa pianta: di solito servirebbe una dose di 360 milligrammi al giorno e i primi risultati si ottengono dopo un mese di trattamento.

(Fonte http://www.benessereblog.it/post/72365/vite-rossa-contro-la-cellulite-modo-duso-e-controindicazioni)

Cocco e Ananas, alleati Anti Cellulite

I frutti esotici, da mangiare, da bere o da applicare sulla pelle, combattono la stasi linfatica che favorisce l’odiosa pelle a buccia d’arancia: l’estate è il momento giusto per usarli.

Siamo in piena estate! E il trattamento anticellulite da proporre in un periodo sinonimo di sole, caldo e vacanze, non si può che immaginare così: il corpo esposto alla luce e all’aria, con un rinfrescante cocktail alla frutta tropicale da sorseggiare di tanto in tanto all’ombra di una palma.

contro la cellulite ananas e noce di coccoNon a caso proprio i succhi e la polpa di frutta tropicale, ricchissimi di minerali, di potenti enzimi e di acidi dalla naturale efficacia depurativa sono, soprattutto in questo mese, un’eccezionale risorsa per mantenersi in forma perfetta. Tra i frutti tropicali i più attivi contro la cellulite sono ananas e cocco, che reidratano i tessuti e l’intero organismo con i loro specifici estratti depurativi. Oltre a utilizzare il frutto, il succo e l’estratto secco come integratori, impara con noi ad applicarli anche sulla pelle. E dopo pochi trattamenti, il tuo corpo apparirà visibilmente più sodo e leggero.

Di che tipo è la tua cellulite?
Prova a pizzicare cosce, glutei e fianchi: se dopo il “pizzicotto” la pelle appare arrossata e non provoca dolore al tatto, significa che la tua cellulite è di recente formazione; se invece noti una chiazza chiara, senti la cute fredda e avverti dei nodulini dolorosi, la tua cellulite è più “datata”.

Intervieni subito
Qualunque sia lo “stadio” della tua cellulite, intervieni subito con i nostri trattamenti con cocco e ananas: se il disturbo si è instaurato di recente, eviterai che si aggravi, e se è di vecchia formazione, potrai spianare e levigare la pelle già “bucherellata”.

Cellulite “giovane”? Scegli l’ananas
L’ananas, prezioso per ristabilire l’equilibrio tra i sali minerali ed eliminare i liquidi in eccesso che causano ritenzione idrica e cellulite, contiene la vitamina C (che riduce l’eccessiva permeabilità dei capillari), il betacarotene e il manganese (che aiutano la pelle a mantenersi elastica e idratata), il potassio (dall’azione drenante, ben 230 mg ogni 100 grammi) e gli acidi organici (ossalico, citrico e malico), che neutralizzano la stasi linfatica e gli accumuli di scorie che appesantiscono gli arti inferiori. In più nell’ananas c’è un enzima molto importante, la bromelina, efficace per migliorare la circolazione locale, sgonfiare e disinfiammare i tessuti. Il frutto dell’ananas è utile in particolare per la cellulite recente, legata a cattiva digestione e rallentamenti circolatori.

Per le adiposità appena formate usa polpa e polvere d’ananas
II succo (e la polpa) di ananas non sono solo da bere e da mangiare, ma possono essere usati come ingredienti per preparare una maschera che leviga e tonifica la pelle grazie alla sua azione esfoliante e alla ricca presenza di alfaidrossiacidi che favoriscono il riassorbimento dei ristagni.

Prima leviga la cute
La prima mossa da fare quando la pelle inizia a diventare flaccida e gonfia nei punti critici, è cercare di eliminare lo strato di tossine che le impediscono di “respirare”, spazzando via così le sostanze di scarto che favoriscono la cellulite. Ecco allora un trattamento da ripetere ogni 2-3 giorni. Per farlo ti servono un frullatore, un quarto d’ananas fresco e due cucchiai di olio di mandorle dolci. Frulla gli ingredienti e applica il composto sulle parti da trattare con delicati movimenti circolari; mantienilo in posa per circa 15 minuti. Dopo i tempi di posa risciacqua con abbondante acqua fresca.

Riattiva la circolazione
Il gambo d’ananas, che si trova in erboristeria sotto forma di polvere in capsule, è molto ricco di bromelina e ravviva il microcircolo della pelle. Può essere utilizzato anche per un impacco adatto a smuovere la cellulite recente e per ridurre i nodulini dolorosi della cellulite di vecchia data. Ti servono 4 cucchiai di argilla bianca, 2 compresse di gambo d’ananas polverizzate, 1 cucchiaio di succo d’ananas e acqua quanto basta per ottenere una miscela cremosa da spalmare direttamente sulle parti da trattare. Avvolgi le parti con della pellicola e lascia agire per circa 30 minuti.

Per le adiposità più profonde la soluzione è l’acqua di cocco
Dal cocco, oltre all’olio e al latte, oggi si ricava l’acqua, che viene estratta dalla noce ancora verde e acerba. È un succo tropicale ipocalorico che, grazie all’abbondanza di potassio e magnesio, ristabilisce l’equilibrio idrico dell’organismo. L’acqua di cocco è anche l’integratore ideale per contrastare la cellulite di vecchia formazione: bevuta ogni giorno, preferibilmente a digiuno, favorisce la rigenerazione della flora intestinale e facilita l’espulsione delle tossine che appesantiscono la silhouette. Inoltre, aiuta i tessuti a conservare la naturale idratazione e, grazie anche al suo contenuto di aminoacidi essenziali, accelera i processi di rigenerazione dei tessuti colpiti da cellulite.

L’olio di cocco è cicatrizzante
L’olio di cocco, che si ottiene per pressione della polpa, è un olio solido, di consistenza cerosa, che si scioglie a contatto con il calore corporeo e ha spiccate proprietà idratanti; senza ungere, regala alla pelle una morbidezza particolare e la arricchisce di tutte le sostanze nutritive perse durante l’esposizione al sole e  all’acqua di mare: in più, nutre tutti gli strati della pelle, riducendo e disperdendo l’eccesso di calore, allevia l’infiammazione che accompagna la cellulite. L’olio di cocco, applicato mattina e sera dopo la doccia, contribuisce anche ad attenuare le strie cutanee.

(continua  a leggere su http://www.riza.it/benessere/bellezza/3874/cocco-e-ananas-alleati-anti-cellulite.html)

 

Rimedi Casalinghi per combattere la Celluite

La cellulite è un disturbo molto diffuso tra le donne e sebbene se ne parli più spesso come inestetismo della pelle, è al contrario una vera e propria patologia. La cellulite si presenta sotto forma di fossette e gonfiori, più propriamente detti “edemi”, e in genere interessa le zone delle cosce e dei glutei. Vediamo insieme come attenuare questo disturbo.

Cellulite: cos’è

rimedi naturali celluliteLa cellulite, come anticipato, è un problema tipicamente femminile e deriva da un’alterazione del derma (tessuto connettivo) e dell’ipoderma (tessuto adiposo). In condizioni di normalità le cellule adipose, presenti naturalmente nel tessuto sottocutaneo funzionano da riserva di energia per l’organismo, in caso di stasi del circolo venoso, però, questa riserva si accumula comprimendo i capillari sanguigni, che cominciano a trasudare il plasma. Il plasma s’infiltra nelle cellule provocando un’infiammazione del tessuto adiposo. S’innesca quindi un vero e proprio circolo vizioso.

Cellulite: cause

La cellulite dipende da diversi fattori, alcuni non sono eliminabili (fattori primari) come il sesso, l’ereditarietà e la razza, altri, sono correlati a patologie particolari, ad alcune fasi della vita (ciclo mestruale) o all’assunzione di farmaci, e altri ancora, invece, sono definiti fattori aggravanti come la cattiva alimentazione, la sedentarietà, la postura scorretta (gambe accavallate, troppe ore sedute o in piedi, ecc.), l’abbigliamento costrittivo, lo stress e il fumo. Va da sé che sui fattori primari c’è ben poco da fare. Il fatto di essere donna e di razza caucasica, infatti, sono elementi che remano contro. Nella donna mediterranea, dalla conformazione a pera, prevale l’azione degli ormoni femminili, con il risultato di un accumulo dei chili in eccesso sulla parte bassa del corpo, ritenzione idrica e stasi circolatoria. Non è un caso, del resto, che i primi problemi comincino ad affiorare proprio durante l’adolescenza, in piena tempesta ormonale. Non bisogna dimenticare, poi, che anche la componente ereditaria ha il suo peso.

Cellulite: si può curare?

È chiaro che prima s’interviene contro la cellulite, migliori saranno i risultati, soprattutto quando è al primo stadio. Questa fase, detta anche edematosa, è caratterizzata dalla presenza di gonfiore a causa del ristagno di liquidi nel tessuto e di accumulo di grasso e acqua nelle cellule, ma la cute è ancora tesa ed elastica. È altrettanto vero che la cellulite non può essere cancellata con diete drastiche e sedute in palestra sfiancanti, la battaglia va combattuta su più fronti.

L’arma più potente a nostra disposizione è la prevenzione, che inizia a tavola. Un’alimentazione equilibrata, associata ad uno stile di vita sano è il binomio della salute. Da non sottovalutare poi, il ruolo dell’attività fisica. La ginnastica più utile per contrastare la cellulite è quella di tipo aerobico, in quanto stimola l’ossigenazione dei tessuti e mobilita i depositi di grasso. Per ottenere dei buoni risultati il tempo ideale è almeno 30 minuti al giorno. Gli sport più adatti sono il nuoto, la bicicletta (o la cyclette), il jogging, la ginnastica a corpo libero e l’atletica leggera. Anche una bella e sana camminata a passo svelto è un toccasana per le gambe.

Cellulite e rimedi casalinghi

Alcuni rimedi casalinghi possono essere utili per attenuare la cellulite, quali

(leggi l’articolo completo su http://www.dietaland.com/rimedi-casalinghi-combattere-celluite/24087/

Le radici invernali per dimagrire su gambe, cosce e addominali

L’inverno porta freddo e gelo, ma anche dei prodotti della terra che fanno bene alla salute, fra queste le radici invernali per dimagrire su gambe, cosce e addominali. Hanno poche calorie, ma un elevato contenuto di fibre che aumentano la sazietà e alleggeriscono la parte bassa del corpo.

radici invernali per dimagrireLe radici invernali sono state a lungo snobbate in cucina. Colpa della loro fama di ortaggi poveri e della difficoltà nel trovarle sul banco di frutta e verdura dei supermercati, o sulle bancarelle dei mercati. Oggi sono state rivalutate e si trovano facilmente; rape, topinambur, sedano rapa, scorzobianca e cardi si trovano, in stagione, ovunque.

Ricche di minerali, fibre e vitamine, le radici invernali contengono pochissime calorie e aiutano a liberarti dai liquidi in eccesso. Topinambur e scorzobianca contengono inulina, una fibra che non viene assorbita per produrre energia, quindi non dà calorie, ma fornisce nutrimento ai batteri buoni, che mantengono l’equilibrio della flora intestinale. L’inulina è lo zucchero ideale per chi vuole perdere peso, perchè, oltre a non essere calorico, dà senso di sazietà.

Il topinambur ha il sapore che ricorda quello del carciofo, la sua consistenza è però simile alla patata. Contiene inulina, 25 calorie per 100 g di prodotto ed è una buona fonte di calcio, ferro e magnesio, oltre ad aiutare l’intestino pigro.

Fra le radici invernali, cè anche la scorzobianca ha un gusto amarognolo e contiene inulina e potassio. È ideale cotta al vapore, se invece si fa lessare, l’acqua di cottura può essere bevuta come depurativo o utilizzato come base per minestre fortemente diuretiche, ideale per combattere la ritenzione idrica. Contiene solo 15 calorie ogni 100 grammi.

La rapa contiene soltanto 19 calorie per 100 grammi ma ha l’inconveniente di assorbire molto i grassi con cui viene condita. Anche se ha un basso apporto di fibre, è ottima dal punto di vista nutrizionale soprattutto per il contenuto di potassio, che la rende una preziosa alleata contro la fame e il gonfiore.

Il sedano rapa, bianco e rotondo, ha un sapore aromatico, profumato ma dolce al tempo stesso, che è inconfondibile grazie al contenuto di un olio essenziale, il sedanolide. Ha un elevato contenuto di fibre, e le calorie sono solo 22 per un etto di prodotto.

(leggi l’articolo completo su http://www.mondobenessereblog.com/2012/12/16/radici-invernali-dimagrire-gambe-cosce-addominali/)

Le spezie nemiche della cellulite

La natura calda degli estratti di zenzero e cannella smuove i depositi adiposi e riattiva la circolazione, con un’azione riducente, drenante e rassodante

spezie rimedio celluliteLe spezie sono molto più che aromi da cucina: sono anche dei portentosi cosmetici: queste sostanze attivano il metabolismo, riassorbono i ristagni e hanno un’azione riducente sulla cellulite poiché la loro natura calda attiva la circolazione e libera i tessuti da scorie e adipe. Utilizzarle è facile, scegliendo quelle più attive su ritenzione idrica e cuscinetti e quindi più di contrasto alla cellulite: cannella e zenzero.

I sapori piccanti rimodellano perché:

Stimolano la circolazione. Il rallentamento del flusso di ritorno venoso e linfatico è una delle prime cause della cellulite perché provoca ritenzione idrica e tossine. I principi attivi delle spezie svolgono un’importante azione sulla riattivazione della circolazione e quindi sulla riduzione dei gonfiori localizzati. Il sapore piccante smuove i liquidi, l’energia e tutto ciò che ristagna.

Disintossicano. Le spezie sono ricche dell’elemento Fuoco che aiuta a bruciare i depositi di tossine nell’organismo, anche attraverso la sudorazione. I gonfiori che appesantiscono la linea e i segni della cellulite spesso derivano da un accumulo di tossine nell’organismo.

Attivano il metabolismo. Le spezie “riscaldano” il corpo, promuovono la termogenesi;  in questo modo aumentano il metabolismo basale e aiutano a bruciare i grassi.

Combattono la ritenzione idrica. Usate in cucina per insaporire al posto del sale, le spezie consentono di evitare l’assunzione di sodio, che fa trattenere acqua all’interno dei tessuti impedendo il corretto scambio di liquidi tra la cellula e l’esterno. Meno sale significa meno ritenzione idrica e quindi meno cellulite.

–  Riequilibrano l’umore. La vita frenetica, l’affaticamento fisico e psichico, lo stress possono alterare il metabolismo basale e quindi determinare l’aumento della cellulite. Le fragranze delle spezie diffuse negli ambienti esercitano un effetto riequilibrante sul sistema nervoso.

Stimolano la peristalsi. Le spezie combattono la stipsi, causa di intossicazione dell’organismo e di cattiva circolazione, che sono fattori aggravanti della cellulite.


Tre mosse efficaci contro grasso e ristagni

– Prepara la pelle col gommage alla polvere di spezie

Ungi il corpo con 2-3 cucchiai di olio di sesamo e cospargilo con della polvere di cannella e zenzero. In questo modo ottieni un impasto esfoliante che puoi frizionare su tutto il corpo e “concentrare” sulle zone colpite da cellulite. Il gommage attiva la microcircolazione, asporta lo strato superficiale cutaneo, carico di impurità e cellule morte,  migliorando la capacità di assorbimento dei principi attivi anticellulite da parte dell’epidermide. L’olio di sesamo è nutriente, disintossicante e stimolante della circolazione cutanea.

– Stimola la circolazione con il massaggio alla cannella

Procurati un contenitore di vetro con coperchio ermetico, una bottiglia di vetro scuro, mezzo litro di olio di sesamo spremuto a freddo e della cannella in polvere (o dell’olio essenziale di cannella).
Preparazione
: versa l’olio nel barattolo e aggiungi un cucchiaino di polvere di cannella (o 7 gocce di olio essenziale di cannella); lasciala a macerare nell’olio per una settimana agitando il barattolo una volta al giorno. L’ottavo giorno travasa l’olio nella bottiglia. Ora hai a disposizione un olio da usare ogni giorno dopo il bagno, partendo con il massaggio dalle caviglie e risalendo fino a glutei e addome.

– Elimina la ritenzione: ti  aiuta l’impacco allo zenzero

Ti occorrono 2 cucchiai di zenzero in polvere o fresco grattugiato, mezzo litro d’acqua, una garza, un laccio e pezzuole di spugna.
Come fare: metti lo zenzero nella garza e confeziona un sacchettino. Riscalda l’acqua in una pentola e, prima che inizi a bollire, immergi lo zenzero, mantenendo la fiamma bassa. Dopo 20 minuti, strizza il sacchettino e quando l’acqua si sarà colorata di giallo immergi una pezzuola, strizzala e applicala sui punti critici.

(leggi l’articolo intero su http://www.riza.it/benessere/bellezza/3459/le-spezie-nemiche-della-cellulite.html)

Terapia del limone, cos’e’?

dieta del limoneLa cura del limone unisce le proprietà dell’agrume a una dieta sana ed equilibrata.
Il limone è un frutto dalle molteplici caratteristiche, di cui il fisico può beneficiare tutto l’anno, grazie alla natura sempreverde dell’albero.
Il limone è innanzitutto depurativo: assumerlo al mattino, a digiuno, aiuta a drenare i liquidi, a eliminare le tossine, a disinfettare stomaco e intestino e a regolare il transito intestinale.
Inoltre, il limone sembrerebbe anche in grado di combattere la cellulite.

I suoi benefici non finiscono qui: ricco di vitamina C, specie se fresco, il limone permette di difendersi dai raffreddori e dalle influenze stagionali. Fare i gargarismi aiuta a combattere i mal di gola più ostici in maniera naturale. Questo speciale agrume non solo aumenta le difese immunitarie, ma aiuta a prevenire alcune malattie, come l’arteriosclerosi, e a distruggere i calcoli della cistifellea.

Probabilmente, la novità che molti ignorano è quella riguardante le proprietà dimagranti del limone: la dieta del limone aiuta a perdere peso in poche settimane, pur mangiando tutto; si tratta di una dieta che non priva l’organismo dei nutrimenti di cui ha bisogno e che permette, allo stesso tempo, di beneficiare anche di una cura depurante, disintossicante e in grado di aiutare il fisico sotto molteplici aspetti, come sopra sottolineato. Tuttavia, se si hanno particolari problemi, è sempre bene sentire il medico prima di intraprendere tale dieta.

La cura del limone è molto semplice: ogni mattina, a digiuno, prima di fare colazione, occorre bere un bicchiere di limonata, mescolata ad acqua a temperatura ambiente. Il primo giorno di dieta, bisogna bere l’equivalente del succo di un solo limone. Il secondo giorno di due limoni, il terzo giorno di tre e così via, fino a che non si arriva a quindici giorni corrispondenti al succo di quindici limoni. Dopodiché si invertono le proporzioni, quattordici, tredici, dodici limoni, fino ad arrivare al succo di un limone durante il trentesimo giorno di cura. In ogni caso, anziché bere la spremuta di quindici limoni tutti al mattino, si può dividere il succo durante la giornata, arrivando ad almeno tre bicchieri al giorno di limonata.

La cura del limone, però, deve essere supportata da un’alimentazione sana, completa e che rinforzi il potere drenante, disintossicante e depurante del limone. Pertanto, nel corso della giornata, tra colazione, pranzo, cena e spuntini, occorre bere moltissima acqua e mangiare altri cibi in grado di depurare e disintossicare. Via libera alla frutta, da consumare preferibilmente al mattino, e alle verdure, da accompagnare allo spuntino di metà mattina e alla merenda.

(leggi l’articolo completo su  www.freshplaza.it)

Tutti i benefici dell’argilla, dalla cellulite ai capelli grassi

benefici argillaL’argilla è un rimedio naturale miracoloso per preparare qualsiasi cosa, con i bagni all’argilla potete rilassarvi e curare la vostra bellezza in modo sano ed economico. Basteranno 4-5 cucchiai di argilla verde, 5 cuchiai di sale marino integrale grosso o bicarbonato di sodio. Immergetevi in una vasca con acqua a circa 37-38°C, rimanete immersi, senza lavarvi con saponi o altro, per circa 15 miuti, risciacquatevi con la sola acqua ed avrete fatto un bagno rilassante ed estetico. Anche a casa, come nelle Spa, potete preparare i famosi fanghi di argilla per curare gli inestetismi della pelle.

Come preparare i fanghi per la cellulite

  • Preparare un impacco, con una miscela di argilla verde e acqua appena tiepida.
  • Miscelate il tutto fino ad ottenere la consistenza di un fango che possa attaccarsi bene alle parti senza colare.
  • Eseguite uno scrub prima di applicare il fango sulla parte da trattare.
  • Inumidite le cosce, i glutei e il ventre e poi spalmate e distribuite la miscela su tutta la zona.
  • Lasciate in posa.
  • Quando il fango sarà asciugato naturalmente, sciacquate via con una spugna umida o lavandosi con acqua fredda con la cornetta della doccia.
  • Questo procedimento può essere impiegato per il trattamento di cosce, glutei e addomme anche per altre esigenze eo problematiche.

Maschera per capelli grassi e rovinati

    • 3 cucchiai di argilla verde; 3 gocce di olio essenziale di tea tree; 3 gocce di olio di limone; 3 gocce di olio essenziale di cipresso

Preparazione:

  • Amalgamate dell’acqua tiepida co n l’argilla fino ad ottenere un composto cremoso. Agiungete gli oli essenziali e miscelate bene. Lasciate agire per circa 15 minuti, quindi risciacquate abbondantemente con acqua non troppo calda, poco adatta ai capelli grassi. La maschera elimina l’eccesso di sebo e apporta minerali e vitamine utili al capello.

Argilla per mani morbidissime

Ingredienti:

    • 2 cucchiai di argilla verde; 1 cucchiaino di olio di mandorle dolci o extravergine di oliva; 3 gocce di olio essenziale di lavanda.

Preparazione

  • Versate l’argilla in una ciotola in ceramica e aggingete poco a poco dell’acqua fino ad ottenere una crema densa e consistente. Amalgamate bene il tutto con un cucchiaio di legno, quindi aggingete gli oli essenziali e il cucchiaino di olio di mandorledolci A piacere, si può sostituire con quello di oliva o di avocado se le mani sono molto secche o stressate da agenti esterni. Applicate l‘impasto sulle mani e ricopritele con dei guanti trasparenti monouso. Dopo 10-15 minuti risciascquate con acqua tiepida-fredda.

(Fonte www.mondobenessereblog.com)