Tag Archives: semi di chia

Proprietà e Usi dei Semi di Chia

I semi di chia sono prodotti da una pianta (Salvia hispanica) originaria del Guatemala e del Messico centrale e meridionale. Sembra che venisse già coltivata in epoca pre-colombiana dagli Aztechi e che insieme al mais, all’amaranto e ai fagioli, fosse il cibo base della loro dieta. Oggi i semi di chia sono considerati un vero e proprio super food. Vediamo insieme quali sono le sue proprietà, come usarli e dove comprarli.

proprietà curative semi di chia

Semi di chia, proprietà
I semi di chia sono molto ricchi di vitamine A, B e C (7 volte di più rispetto alle arance), di calcio, ferro, potassio e magnesio. Ma sono anche un’ottima fonte di proteine (circa 18 g su 100), fibre (circa 40 g su 100) e aminoacidi (li contiene tutti tranne la taurina). Notevole la presenza di acidi grassi, alleati di cuore, cervello e muscoli, come Omega 3 (8 volte di più rispetto al salmone) e Omega 6. Dal punto di vista calorico, i semi di chia apportano 70 chilocalorie ogni 15 g di prodotto (pari ad 1 cucchiaio). Grazie alla loro particolare composizione, i semi di chia sono senza dubbio la fonte più economica di Omega 3, sono ottimi anche per i diabetici, abbassano il colesterolo cattivo ed essendo ricchi di fibre combattono la stitichezza.

Semi di chia, come utilizzarli
I semi di chia si possono consumare a colazione in aggiunta al muesli, a cereali o ad altri semi, ma anche come snack. Si possono unire anche all’insalata o tostarli e macinarli per poi arricchire minestre, zuppe o verdure. Con i semi potete preparare un’ottima bevanda anti-fame. Lasciate in ammollo 1 cucchiaio di semi di chia in 300 cc di acqua e aggiungete un po’ di succo di limone. Bevete la soluzione gelatinosa, in questo modo vi sentirete subito sazie e rallenterete la digestione e l’assorbimento dei carboidrati, evitando anche il picco glicemico (utile per chi è diabetico).

Si possono acquistare dei semi di chia 100% biologici on line sul sito http://shopfair.eu/.

(Leggi l’articolo completo su http://www.dietaland.com/semi-chia-proprieta-usi-dove-trovarli/30078/)

Tumore al Seno, la Prevenzione comincia dagli Omega 3

prevenire tumore al seno con Omega 3Gli Omega 3 sono utili contro il tumore al seno. E’ questa la nuova scoperta scientifica recentemente annunciata da un gruppo di ricercatori del Department of Human Health and Nutritional dell’Università di Guelph.

Che gli Omega 3 facessero molto bene alla nostra salute, era già un fatto noto da tempo, ma a quanto sembra queste importanti sostanze (presenti soprattutto nel pesce) sarebbero utili anche per quanto concerne lo sviluppo di tumori al seno.

L’esperimento, i cui risultati sono stati pubblicati sulle pagine del Journal of Nutritional Biochemistry, avrebbe dimostrato infatti che questa malattia può essere prevenuta grazie a queste preziosissime sostanze.

Lo studio è stato condotto su modello animale, su dei topi transgenici in grado di produrre gli acidi grassi omega 3, e di sviluppare dei tumori mammari aggressivi. I dati raccolti sono stati poi comparati con quelli di un altro gruppo di topi che sviluppavano tumori mammari, ma che non producevano omega 3. Attraverso lo studio si è rilevato che i topi che producevano “omega 3” presentavano solo i due terzi di casi di tumori, e quando questi si presentavano, risultavano più piccoli del 30%.

(continua a leggere su http://www.benessereblog.it/post/38133/tumore-al-seno-la-prevenzione-comincia-dagli-omega-3)

Omega 3 e fonti vegetali: alimenti più ricchi

Gli Omega 3 sono indispensabili per la nostra salute e in particolar modo per il sistema cardiovascolare e il buon funzionamento del cervello. Inoltre, secondo diversi studi avrebbero un ruolo nella prevenzione della degenerazione maculare ed effetti benefici su alcune patologie depressive e sul sistema immunitario. Vediamo insieme i benefici degli Omega 3 e le fonti vegetali.

Omega 3: fonti vegetali

fonti vegetali omega 3Gli Omega 3 si trovano prevalentemente nei prodotti ittici, tuttavia la fonte privilegiata è quella vegetale. Secondo diversi studi, infatl’assunzione di omega-3 è più efficiente se questi provengono dai vegetalti.
I semi i di lino o l’olio di lino, ad esempio, sono particolarmente ricchi di questi acidi grassi essenziali.

  • Semi di lino: tra i vari semi, quelli di lino sono la fonte vegetale più ricca di Omega 3. Un cucchiaio di olio di lino (15 ml) fornisce circa 6.6 g di acidi grassi essenziali Omega 3, mentre 30 g di semi macinati circa 3,2 g. L’olio di lino è ottimo come condimento a crudo per salse, verdure, legumi, ma può essere utilizzato anche come integratore alimentare. I semi, invece, devono essere macinati per poter essere assimilati dell’organismo. Una curiosità, interi fungono da lassativi e sono squisiti nelle insalate, nelle minestre e nello yogurt.
  • Semi di Chia: la Chia è una pianta tropicale conosciuta anche con il nome di Salvia Hispanica. I semi sono un’ottima fonte di acidi grassi Omega 3. Ogni 100 g di prodotto, infatti, contiene 20 g di Omega 3 (8 volte in più del salmone!), ma anche fibre, mucillagini, minerali e vitamine, soprattutto B e C. I semi di Chia sono ottimi nelle zuppe e nelle frittate, ma anche per insaporire la frutta cotta.
  • Noci: 30 g di noci forniscono quasi 2 g di ALA.
  • Soia e derivati della soia: la socia contiene piccole quantità di Omega 3. 1 tazza di latte di soia, ad esempio, ne fornisce circa 0,4 g, mentre 200 g di semi di soia cotti 1 g di ALA.
  • Vegetali a foglia verde: spinaci, cavolo verde, broccoli e lattuga contengono una piccola percentuale di Omega 3. Una tazza di spinaci sbollentati è sufficiente per il fabbisogno quotidiano di acidi grassi.
  • Alghe: tra le alghe, una buona fonte di acidi grassi omega 3 è l’alga klamath, raccolta nel lago omonimo in Oregon, ricchissima di vitamine (beta-carotene e le vitamine del gruppo B), minerali, clorofilla e aminoacidi essenziali. Inoltre, è in grado di modulare il metabolismo degli zuccheri e dei grassi, di ridurre il colesterolo cattivo e i trigliceridi e aiuta a controllare la fame grazie alla presenza della feniletilammina, sostanza in grado di inibire l’appetito.

Omega 3: proprietà e benefici

Gli acidi grassi Omega 3 sono costituiti da 3 tipi di grassi polinsaturi: acido docosaesaenoico (DHA), acido alfa-linoleico (ALA) e acido eicosapentaenoico (EPA). Gli omega 3 migliorano la salute generale dell’individuo. Mantengono, infatti, l’integrità e l’ossigenazione delle membrane cellulari, svolgono un’azione antitrombotica e anti-arterosclerotica, migliorano il ritmo cardiaco, la memoria e la concentrazione, favoriscono il processo di autoriparazione delle cellule nervose e contrastano molte patologie e disturbi quali:

  • Deficit dell’attenzione
  • Alzheimer
  • Artrite
  • Disturbo bipolare
  • Capelli fragili
  • Benessere cellulare
  • Depressione
  • Diabete
  • Affaticamento
  • Salute del cuore
  • Ipertensione
  • Infiammazione
  • Inibizione della crescita delle cellule tumorali
  • Dolori articolari
  • Lupus
  • Metabolismo
  • Emicrania
  • Obesità
  • Osteoporosi

Omega 3: potenziali effetti collaterali

Il fabbisogno giornaliero è di 3 g per un individuo adulto. Inoltre, non bisogna dimenticare che la loro assimilazione viene favorita dalla riduzione del consumo di oli ricchi di Omega 6 (antagonisti degli Omega 3), come l’olio di semi di mais o quello di semi di girasole, che andrebbero sostituiti con l’olio d’oliva.

Gli alimenti ricchi di omega 3 e gli integratori DHA in genere sono ben tollerati, tuttavia possono avere effetti indesiderati se assunti in dosi elevate

(leggi l’articolo completo su http://www.dietaland.com/omega-3-fonti-vegetali-alimenti-piu-ricchi/23910/)

Parliamo di semi di chia

Semi di Chia erano utilizzati in passato dai Maya e dagli Atzechi e  sono una miniera di sostanze nutritive e naturali.

semi di chia

I Semi di Chia sono  ricchi di vitamine B e B12, che priducono energia e nutrono e rinforzano il sistema nervoso.

Sono indicati per i diabetici e sono composti da grassi acidi essenziali, principalmente l’ALA (Alpha-linolenic acid) conosciuto anche come Omega 3 e gli Omega 6 importanti per il cuore, il cervello, i muscoli, eliminano l’infiammazione e i dolori e mantengono le articolazioni ben oliate e sane.

In essi sono presenti calcio, ferro (3 volte più che negli spinaci), fosforo, magnesio, potassio, zinco, rame e boron.

Hanno un buon quantitativo di  trigliceridi a lunga catena, essenziali per proteggere la membrana cellulare e per equilibrare colesterolo e lipidi nel sangue. Circa il 25% dei semi di Chia è composto da proteine, inclusi gli 8 aminoacidi essenziali che il nostro organismo non può sintetizzare da solo e che vanno presi dal cibo. Questa è un ottima notizia per tutti i vegani che non mangiano prodotti animali e per chi voglia diminuirne la quantità consumata sia per rispetto degli animali stessi che per nutrirsi con meno tossine. I prodotti animali  ispessiscono il sangue e appesantiscono reni e fegato. La Chia è ricca di antiossidanti (acido clorogenico, i flavonoidi, l’acido caffeico, la quercetina, la mircitina e i campfenoli) sostanze che combattono i radicali liberi e prevengono il danneggiamento delle nostre cellule.

Sono perfetti per pulire l’intestino, assorbendo l’acqua, il seme crea un gel che raccoglie scorie e tossine dal nostro intestino e le incorpora nelle feci, migliorando la stitichezza e il colon irritabile.

Si possono acquistare dei semi di chia 100% biologici on line sul sito http://shopfair.eu/.

Semi Di Chia F.A.Q. (Domande Frequenti)

semi di chiaCosa sono i Semi di Chia?
 I semi di chia, sono semi prodotti dalla pianta di Chia “Salvia Hispanica” una pianta appartenente alla famiglia delle Lamicaceae.

Qual è la differenza tra semi Bianchi e Neri?
La differenza principale sta nel colore. Le componenti nutrizionali sono circa le stesse. I semi di Chia Bianca, sono frutto di una selezione delle varietà a seme bianco, sono meno coltivati e rappresentano un prodotto di nicchia. Principalmente sono utilizzati nelle ricette in cui una colorazione scura non è gradita.

I Semi di Chia sono ricchi di acidi grassi essenziali
I semi di Chia, sono la più ricca fonte VEGETALE di acidi grassi OMEGA-3. Due cucchiai di Semi di Chia forniscono circa 4-5g di OMEGA-3.

Cosa sono gli acidi grassi essenziali?
Gli acidi grassi essenziali sono chiamati così in quanto non possono essere prodotti dal nostro corpo e quindi devono essere necessariamente introdotti attraveso cibi che li contengano. Gli acidi grassi essenziali sono fondamentali per molte attività biologiche nell’ uomo.

Cosa significa e qual è il giusto RAPPORTO tra omega-6 e omega-3?
I processi biologici del nostro corpo hanno bisogno, per espletarsi correttamente, di entrambi gli acidi grassi in un particolare rapporto di quantità. In particolare il rapporto ottimale va da 3:1 a 6:1 (3:1 leggasi 3 parti di omega-6 per ogni parte di omega-3). Secondo LARN in Italia il rapporto raggiunge l’ incredibile valore di 13:1 estremamente sbilanciato verso omega-6. Per questo una dieta ricca di omega-3 aiuta a riequilibrare questo rapporto.
Perchè è importante riequilibrare il rapporto omega-6 e omega-3?
Diciamo che in un certo qual modo, gli acidi grassi omega-3 promuovono una forte azione anti-infiammatoria mentre gli omega-6 svolgono la funzione contraria (legati al processo infiammatorio). Il giusto equilibrio permette di bilanciare in modo ottimale i due processi.

E’ possibile assumere troppi omega-3mangiando Semi di Chia?
No, i semi di chia sono ricchi di omega-3 sotto forma di acido alfa-linoleico (ALA) il vostro corpo trasformerà la giusta quantità di ALA in EPA e DHA gli acidi grassi non essenziali sintetizzati a partire da ALA. La quantità in eccesso verrà escreta automaticamente dal vostro corpo.

I Semi di Chia sono ricchi di sali minerali e vitamine?
I Semi di Chia sono ricchissimi di questi preziosi nutrienti. In particolare è un’ottima fonte di Vitamine: B1,B2,A,E,C, Acido Folico e Colina (vitamina J) e sali minerali quali: Calcio, Rame, Iodio, Manganese, Magnesio, Boro, Ferro, Molibdeno, Fosforo, Potassio, Silicio, Stronzio Zinco e altri.

Tutto qui? Non c’è altro dentro questi SUPER SEMI?
In realta i Semi di Chia sono ricchi anche di Antiossidanti quali: Acido Clorogenico, Acido Caffeico, Miricitina, Quercitina e Kampferolo. Inoltre sono presenti 18 dei 22 Aminoacidi tra i quali tutti e 9 gli Aminoacidi Essenziali: Fenilalanina, Isoleucina, Leucina, Lisina, Metionina, Treonina, Triptofano, Valina. Ma non solo anche altre vitamine quali: B3, B5, B6, B15, B17, D, K, Inositolo e PABA. Abbiamo già parlato di omega-3.

I Semi di Chia possono aiutare a perdere peso? Perchè la fibra è importante?
I Semi di Chia sono ricchi in FIBRA alimentare. La fibra alimentare è un nutriente a bassissimo contenuto calorico che contribuisce alla massa totale di cibo ingerito. Inoltre essendo i Semi di Chia fortemente IDROFILI (il seme si gonfia assorbendo circa 8 volte il suo peso di acqua) essi aumentano di volume nello stomaco favorendo notevolmente la sensazione di sazietà.

Parliamo di Celiachia?
I Semi di Chia sono GLUTEN FREE e possono essere mangiati da persone intolleranti al glutine.

Perchè devo bere molta acqua quando mangio semi di Chia?
I Semi di Chia sono Idrofili, ovvero assorbono 8 volte il loro peso in acqua e questo vale anche dentro il vostro stomaco. I Semi assieme all’ acqua gonfiandosi formeranno un GEL all’ interno dello stomaco che oltre ad un effetto di sazietà, rallenteranno l’ azione degli enzimi digestivi frazionando nel tempo l’ assorbimento di carboidrati. Interessante in quanto questa azione sembri ridurre il famoso picco glicemico svolgendo un’ azione benefica ai malati di Diabete. Se non si accompagna all’ uso dei semi abbondante acqua essi richiameranno liquidi dallo stomaco,  ed esiste quindi la possibilità di comparsa di una sensazione sgradevole (basterà bere acqua per farla passare).

Grassi Omega 3: dove si trovano e che effetti hanno sulla salute

I grassi omega 3 sono fondamentali per il nostro stato di salute. Infatti essi contribuiscono notevolmente al nostro benessere. Gli acidi grassi omega 3 sono in grado di apportare numerosi vantaggi, per questo un’alimentazione sana dovrebbe assolutamente prevederli. I principali acidi grassi del gruppo omega 3 sono l’acido alfa-linolenico, l’acido eicosapentaenoico e l’acido docosaesaenoico. Possiamo dire in generale che gli acidi grassi omega 3 e 6 sono fondamentali per garantire l’equilibrio di tutte le funzioni fisiologiche dell’organismo. Nello specifico è da ritenersi importante l’apporto di omega 3 e dei derivati grassi omega 3 epa e dha.

Gli omega 3: dove si trovano

Dove si trovano i grassi omega 3? Sono molti gli alimenti che li contengono. Di solito gli esempi più citati sono quelli del pesce o dell’olio di oliva, ma non bisogna dimenticare che ci sono anche molte verdure che li contengono. Il rapporto fra grassi omega 3 e vegetali è molto stretto, soprattutto se non facciamo mai mancare nella nostra dieta broccoli e cardi, che sono in grado di apportare anche vitamine e fibre. La fonte vegetale più ricca di omega 3 sono i semi di chia, anche ricca di minerali, proteine e dotata di una catena di amino acidi perfetta. Si possono acquistare dei semi di chia 100% biologici on line sul sito http://shopfair.eu/.

semi di chia
Fra gli oli, oltre a quello di oliva, bisogna ricordare l’olio di semi di lino e quello di canola. Anche la frutta secca è una considerevole fonte di omega 3: noci, mandorle e nocciole. Per quanto riguarda i pesci, i più ricchi di omega 3 sono il pesce azzurro, il salmone e la trota di lago.

Grassi omega 3: effetti sulla salute

Gli effetti sulla salute dei grassi omega 3 sono tanti. Una recente ricerca ha messo in evidenza che gli omega 3 aiutano la proliferazione di batteri buoni, anche se essi avrebbero in generale un’azione antibatterica nel tratto gastrointestinale.

In particolare i grassi insaturi, omega 3 e omega 6, insieme all’acido gastrico e ai peptidi antimicrobici, riescono a combattere i batteri patogeni. Fra gli altri benefici determinati dall’assunzione di cibi che contengono acidi grassi omega 3, bisogna ricordare la prevenzione cardiovascolare e la modulazione dell’umore.

In particolare il consumo di omega 3 riuscirebbe a proteggere dall’angina e da altri eventi coronarici. Questo tipo di grassi inoltre sarebbe in grado di far abbassare il livello dei trigliceridi, influenzando la loro incorporazione a livello del fegato. Gli omega 3 porterebbero anche dei benefici contro i dolori alle ossa.

Per questo possiamo dire che gli acidi grassi polinsaturi omega 3 possiedono anche un’azione antitrombotica. Gli omega 3 svolgono un’azione antinfiammatoria generale, riescono a garantire una più apprezzabile resistenza fisica e una migliore efficienza mentale. Gli omega 3 sono un vero toccasana per il cervello e la memoria.

(Fonte www.tantasalute.it)

Alzheimer, si previene a tavola grazie a Omega3 e Vitamine

dieta per prevenire AlzheimerDue studi diversi sull’Alzheimer ci informano che prevenire questa terribile malattia dell’invecchiamento si può, partendo dall’alimentazione. Logicamente agire quando il morbo sia già insorto, con tutte le sue manifestazioni più conclamate come i deficit mnemonici, è molto difficile. Nella fase attuale non esistono cure risolutive contro l’Alzheimer, per questo è importante agire a livello preventivo quando si è ancora giovani e sani. Il cervello si può proteggere anche grazie ad una dieta mirata, in cui non manchino mai alcune sostanze nutritive fondamentali: acidi grassi Omega3 e vitamine antiossidanti. Il perché, ce lo spiegano due ricerche americane, di cui la seconda recentissima, che ci forniscono utili indicazioni da seguire.

Prevenire l’Alzheimer a tavola, il primo studio

Cominciamo con uno studio dell’anno scorso. Secondo i ricercatori dell’Oregon Health and Science University di Portland (USA), coordinati dal dott. Gene Bowman, una dieta a base di acidi grassi Omega-3 (contenuti in buona misura nel pesce azzurro, nel salmone, ma anche nella frutta secca e nei semi di CHIA) e vitamine (quelle di frutta e verdura fresche, possibilmente di stagione), è davvero in grado di prevenire la malattia di Alzheimer. Grazie ad una ricerca i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Neurology, infatti, che ha coinvolto un gruppo di pazienti, gli scienziati hanno dimostrato i benefici di una dieta che riesce a combinare alimenti ricchi di Omega-3 con cibi vitaminici (intendendo tutte le vitamine principali: A, B, C, D ed E).

Seguendo questo regime alimentare i volontari hanno ottenuto punteggi decisamente alti (superiori al gruppo di controllo), nei test mentali e di memoria. Insomma, testa più lucida (e più a lungo) grazie a pesce e verdure, sembrerebbe dire la ricerca. “Questi risultati devono essere confermati – ha spiegato il prof. Bowman – ma ovviamente è molto eccitante pensare che le persone potrebbero fermare la contrazione dei loro cervelli, e tenerli vivi, regolando la loro dieta”.

Prevenire l’Alzheimer a tavola, il secondo studio

Il secondo studio di cui vi diamo informazioni, è stato condotto dai ricercatori della Columbia University Medical Center di New York e pubblicato sulla rivista Neurology, e ha dimostrato scientificamente gli effetti protettivi degli acidi grassi Omega3 sul nostro cervello.

La ricerca ha coinvolto un campione di 1219 persone over 65 sane, delle quali, attraverso semplici analisi del sangue, sono stati misurati i livelli di Beta-Amiloide, responsabile della formazione delle “placche” che uccidono i neuroni nell’Alzheimer. Infatti i valori ematici di questa proteina sono indicativi anche della produzione a livello cerebrale.

La concentrazione della molecola nel loro sangue era inversamente proporzionale alla quantità (in grammi) di Omega 3 che essi assorbivano giornalmente attraverso l’alimentazione. Più Omega 3, meno Beta-Amiloide (e quindi minor rischio di ammalarsi di Alzheimer). Praticamente una formula matematica. Il dott. Nicolaos Scarmeas, coordinatore dello studio, afferma che aumentando di solo 1 g al giorno il nostro apporto di Omega 3 attraverso la dieta o integratori alimentari, siamo in grado di ridurre del 20-30% i rischi di sviluppare il morbo. A questo punto la scelta spetta a noi.

(Fonte salute.pourfemme.it)

Gli Omega 3 per Accelerare il Metabolismo e Prevenire Ictus e Infarto

alimenti ricchi di Omega 3Fare scorta di Omega 3 è un’ottima soluzione per restare magra e curare la nostra salute. Questi grassi buoni tonificano cuore e circolo e accelerano il metabolismo. Il sovrappeso si associa all’aumento del rischio di sviluppare alcune patologie, in primo luogo quelle cardiovascolari. Spesso infatti le persone in sovrappeso o con una dieta sregolata, ricca di grassi e zuccheri, registrano livelli ematici di colesterolo e trigliceridi tropppo elevati, prima causa di disturbi come l’aterosclerosi, anticamera di ictus e infarto.

Per fortuna in natura ci sono i famosi Omega 3, grassi insaturi a catena lunga che, tra le altre numerose proprietà, vantano anche quelle di essere in grado di ridurre la quantità di lipidi circolanti a livello sanguigno, tenendo così pulite vene e arterie e migliorando l’ossigenazione dei tessuti.

Gli Omega 3 hanno infinite proprietà, migliorano la produzione di energia, migliorano la salute di pelle, capelli e unghie; riducono i segni dell’invecchiamento, migliorano la risposta allo stress, combattono gli effetti del diabete; migliorano il sonno; riducono i sintomi delle allergie.

Ben rappresentati anche nel regno vegetale, gli Omega 3 sono contenuti ad esempio nelle noci, nei semi di lino, nei semi di CHIA e in molti oli, abbondano soprattutto nel pesce. Un recento studio spagnolo, condotto presso l’Università dell’Almeria e pubblicato sul “Journal of Food Composition and Analysis”, ha segnalato tra i pesci più ricchi di Omega 3 le alici (o acciughe).

(Fonte www.mondobenessereblog.com)

Cibi contro il Mal di Testa

Ci sono dei cibi che nei soggetti predisposti possono causare mal di testa, dal vino alla cioccolata ai formaggi, in special modo quelli stagionati.

E poi ci sono dei cibi che invece contribuiscono a ridurre ed a prevenire il mal di testa.

Di seguito una lista di efficaci contro il mal di testa:

  1. Il miglio, tra i cereali, è utile contro l’emicrania perché contiene magnesio.
  2. Il caffè è efficace contro l’emicrania ma può anche causare mal di testa. La chiave sta in un consumo moderato.
  3. I semi di lino e di Chia sono ottimi antinfiammatori. Inoltre, il che non guasta, ci fanno fare il pieno di Omega-3 e di fibre.
  4. Gli spinaci, ricchi di vitamina B2 o riboflavina, aiutano a combattere l’emicrania. (fonte www.benessereblog.it)

Semi di Chia, una fonte naturale di Omega 3

Tutti sappiamo quali sono le proprietà benefiche degli acidi grassi Omega 3 e della loro importante funzione nel corretto funzionamento dell’organismo; oltre che nel pesce e nella frutta secca, gli Omega 3 si trovano in abbondanza anche nei semi di una pianta tropicale chiamata Salvia hispanica, meglio conosciuta come Chia.

I semi di Chia

Dettaglio dei semi di Salvia Hispanica, meglio conosciuta come Chia.

I semi della Salvia hispanica sono piccoli e di colore grigiastro con delle chiazze scure e riescono a conservare per anni senza perdere niente del loro valore nutritivo, del sapore e dell’odore.

La Chia è da sempre considerata una pianta dalle tante proprietà benefiche, basti pensare che veniva coltivata già dagli Aztechi che la ritenevano portatrice di forza, come evince dal nome stesso: “Chia” in azteco significa “forza” e si narra che proprio grazie ai suoi semi, i guerrieri aztechi traevano la forza per vincere le battaglie; inoltre, secondo la tradizione, la Chia era così pregiata da essere donata dalla popolazione ai regnanti.

Le sostanze contenute nei semi di Chia

Leggende a parte, i semi di Chia sono davvero un’ottima fonte naturale di acidi grassi Omega 3,ne contengono ben 20 grammi ogni 100 di prodotto, in pratica otto volte in più del salmone, pertanto sono l’alternativa perfetta per chi non mangia il pesce e non sa come assumere queste sostanze.

Inoltre, i semi di Chia contengono antiossidanti, fibre, mucillaggini, minerali e vitamine, soprattutto B e C, e per questo possono essere considerati dei perfetti integratori alimentari naturali. Tra i minerali contenuti in questi semi ci sono il calcio, che risulta essere più assorbibile di quello presente nel latte di mucca, ferro in quantità tre volte maggiore rispetto a quello degli spinaci, magnesio in quantità 15 volte superiore a quello dei broccoli e potassio due volte in più delle banane.

Proprietà dei semi di Chia

I semi di Chia sono validi anche per donare energia e sostenere il sistema nervoso e per questo sono utili per aumentare la capacità di concentrazione e per diminuire l’ansia; questi semi non contengono glutine e sono a basso indice glicemico, pertanto possono essere consumati anche dai celiaci, dai diabetici e da coloro che soffrono di ipoglicemia, dato che rilasciano il glucosio poco alla volta e mantenendo, quindi, stabile il livello d zucchero nel sangue.

Il 21% dei semi di Chia è composto da proteine, compresi gli aminoacidi essenziali che vanno presi dal cibo perché l’organismo non riesce a sintetizzare da solo; questi semi sono in grado di assorbire una quantità d’acqua nove volte superiore al loro peso e questo li rende perfetti per pulire l’intestino: assorbendo l’acqua, i semi creano un gel che raccoglie scorie e tossine dall’intestino e le incorpora nelle feci contrastando, così, la sindrome del colon irritabile e la stitichezza.

Valori nutrizionali dei semi di Chia

(per 100 grammi di prodotto)

Carboidrati: 3,0 g.
Proteine: 18,01
Grassi tot. 33,44 g., di cui saturi g. 3,51, monoinsaturi g. 2,95 polinsaturi g. 28,2
Omega 3: 22 g.
Omega 6 (Acido Linoleico): 6,4 g.
Colesterolo: 0 g.
Tot. fibre alimentari: 40,5 g. di cui solubili 4,87 g., insolubili 35,18 g.
Sodio: 2,3 mg.
Potassio: 680 mg.
Calcio: 693 mg.
Ferro: 16 mg.
Fosforo: 1047  mg.
Magnesio: 421  mg.
Zinco: 4,80  mg.

Come usare i semi di Chia

I semi di Chia possono essere impiegati in vari modi, ad esempio usati come ingrediente per zuppe e frittate.

Per preparare la zuppa alla Chia bisogna macinare due cucchiaini di semi di Chia e usarli per arricchire la zuppa come se fossero del formaggio; gli abbinamenti migliori si ottengono con le zuppe di zucca, porri, patate, fagioli e cavolo.

Per ottenere una buona frittata alla Chia vi basterà aggiungere un cucchiaino di semi non macinati alle uova sbattute; ideali per arricchire la frutta cotta: cuocere al forno mele e pere con della cannella e un po’ di zucchero grezzo e, dopo la cottura, aggiungete un cucchiaino di semi di Chia macinati. (fonte www.dietaland.com)