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L’integratore che Vince la Stanchezza di marzo

È  una bevanda a base di succo di mirtillo e linfa di betulla: libera dalle tossine acide che affaticano l’organismo e aumenta l’energia vitale.

integratore per vincere stanchezzaAccade spesso, soprattutto a marzo, di avvertire un calo delle forze psichiche e fisiche, che ci rende deboli e più esposti ai malanni. Questa “sindrome del risveglio” è spesso la spia di un organismo  debilitato, che affronta con difficoltà il cambio di stagione . Per evitare disturbi più seri, ci viene in soccorso un integratore liquido composto da due estratti vegetali: linfa di betulla e succo di mirtillo. Il compito di liberare il corpo dalle scorie infiammanti che intasano gli organi e i tessuti spetta alla linfa di betulla, che è un’autentica miniera di resine, flavonoidi, vitamina C, sali ed enzimi che rinnovano tutte le funzioni metaboliche. Alla betulla è essenziale poi abbinare un buon ricostituente: l’ideale è il succo di mirtillo che, grazie alla sua ricchezza in antociani, tonifica e rigenera circolazione e mucose.

Tonifica reni e ossa
I minerali contenuti nella linfa di betulla ripuliscono reni e midollo da scorie e ristagni che favoriscono le infiammazioni.

Drena sangue e vasi
La sinergia di mirtillo e betulla rigenera i globuli e fluidifica la circolazione. Combatte anche gotta e allergia.

Rinforza gli occhi
Gli antiossidanti di cui è ricco il mirtillo rinforzano retina e capillari oculari, prevenendo i cali di vista.

È molto utile in caso di convalescenza
Se hai appena avuto l’influenza, questa bevanda ti depura e neutralizza la debolezza tipica della convalescenza.

Come si utilizza
La mattina, prima di colazione, versa in un bicchiere mezza bottiglietta di succo di mirtillo, meglio se biologico, e mezzo bicchiere di linfa di betulla, che trovi in erboristeria. Mescola bene il liquido con un cucchiaino e bevi. La cura può proseguire per tutto marzo e va ripetuta ai cambi di stagione.

Il trucco in più

(Leggi l’articolo completo su http://www.riza.it/benessere/integratori/4141/l-integratore-che-vince-la-stanchezza-di-marzo.html)

Dieta contro la Stanchezza Cronica

dieta stanchezza cronicaCapita a tutti prima o poi di sentirsi spossati e senza forze, esiste però una sindrome a parte che gli esperti hanno definito come stanchezza cronica e che, a lungo andare, è causa non solo di malattie ma toglie vitalità e benessere. Senza sottovalutare, ovviamente, l’intervento di un medico, possiamo trovare rimedio già a partire dai cibi che portiamo a tavola.
La dieta ideale, tanto per cominciare, comprende moltissima frutta e verdura che, in questo periodo estivo, sono ancora più consigliate.

Per una dieta che possa combattere la stanchezza si devono scegliere pure i carboidrati complessi, che si possono trovare nei cereali integrali e negli alimenti ricchi di amido come le patate e la pasta. Questi sono i prodotti che regalano energia e i carboidrati, poi, vengono conservati nel fegato e nei muscoli sotto forma di glicogeno. Uno zucchero che viene ridotto in zuccheri durante l’attività fisica e fornisce vitalità.

Buone le verdure crude come l’insalata che si digerisce con facilità. I cibi migliori sono quelli che rilasciano lentamente gli zuccheri trasformandosi in energia, piuttosto che quelli che dopo un poco causano un crollo fisico. Per quanto riguarda la frutta, invece, preferite: ciliegie, prugne, pesche, agrumi, mele e pere. Perfetto il pane lievitato ma di segale o cereali misti. Da mettere nel carrello, poi, crackers di segale, dolci di riso e biscotti per un benessere totale. No, invece, ai dolci troppo raffinati. Il consiglio è quello di acquistare miele biologico integrale e aggiungerlo per la colazione allo yogurt di latte di pecora o di capra. Ricordate che troppa caffeina e alcool possono assorbire energia e grano e lievito rischiano di scatenare delle allergie, causa di affaticamento.

(Leggi l’articolo completo su http://www.mondobenessereblog.com/2013/07/19/stanchezza-cronica-quali-cibi-assumere/)

5 Alimenti per Sconfiggere la Stanchezza

come sconfiggere la stanchezzaIn un articolo precedente, già ci siamo occupati di alcune tecniche per contrastare i sintomi della spossatezza, e abbiamo visto che mangiando cibi ricchi di fibre si può sconfiggere la stanchezza aiutando a regolare i livelli di zuccheri nel sangue, migliorando così l’apporto energetico. Oltre a questi alimenti, anche gli agrumi aiutano a dare energia naturalmente favorendo la produzione di noradrenalina, una sostanza energizzante rilasciata nel cervello. Di seguito, vedremo 5 tra i migliori alimenti efficaci contro la stanchezza.

Cereali d’avena

Cominciare la giornata con una bella ciotola di cereali d’avena è sicuramente il modo giusto per apportare fibre alimentari che, come sappiamo, regolano i livelli di glucosio nel sangue fornendo un rilascio costante e graduale di energia. Le fibre inoltre favoriscono la digestione e aiutano a sentirsi più sazi più a lungo. Tutto ciò evita un facile aumento di peso dovuto all’eccessivo consumo di cibi nonché una lentezza e un affaticamento causati proprio da un sovraccarico dell’apparato digestivo. L’avena contiene inoltre la vitamina B1, sostanza nota per la sua capacità di contrastare la spossatezza.

Pane di frumento integrale

Il pane di frumento integrale, come l’avena, è un’ottima fonte di fibre ma anche di carboidrati complessi. Tali carboidrati svolgono anch’essi un’importante funzione regolatrice dei livelli di zucchero nel sangue, andando a bilanciare il rilascio energetico nel corpo.

Noci

Consumare una manciata di noci al giorno può contribuire a tirare su di morale. Le noci infatti sono ottime fonti naturali di acidi grassi omega-3 e magnesio, elementi in grado di combattere i sintomi della depressione andando a incrementare la produzione di serotonina, ovvero la sostanza primaria che determina la regolazione dell’umore.

Yogurt greco con fermenti lattici vivi

Se il proprio sistema digestivo è lento, ne risente tutto l’organismo e quindi si percepisce inevitabilmente un senso di stanchezza. In questo caso, un vasetto di yogurt con probiotici è l’ideale per ripristinale la flora batterica intestinale. Oltre allo yogurt, vi sono molti altri cibi ricchi di fermenti lattici vivi, alcuni dei quali poco conosciuti come il natto o il miso.

Arance

Già abbiamo detto dell’importanza degli agrumi per via del fatto che favoriscono la produzione di noradrenalina. Oltre a ciò, le arance, ma anche altra frutta come i kiwi oppure alcuni ortaggi come i peperoni, sono ricche di vitamina C. Tale antiossidante naturale aiuta a mantenere in salute il corpo e la mente. La vitamina C contribuisce a ridurre i livelli di cortisolo, l’ormone responsabile dello stress e del crollo energetico

(leggi l’articolo completo su http://www.beautyerelax.com/alimentazione/413-cibi-alimenti-contrastare-spossatezza-stanchezza.html#ixzz2HIlFkenT)

Come sconfiggere la Stanchezza con l’Alimentazione

Il cibo è un prezioso alleato della salute fisica che aiuta a sconfiggere la stanchezza agendo anche sulla mente. Ne abbiamo già parlato in altre occasioni: grazie ai loro principi attivi cioccolato, tè, fragole, mirtilli e lamponi stabilizzano l’umore con meccanismi simili a quelli dei farmaci per trattare l’ansia e la depressione, mentre l’acido folico, assunto durante la gravidanza, è addirittura in grado di migliorare l’umore del bambino.

come sconfiggere la stanchezzaIn effetti sono sempre di più le ricerche che dimostrano che i cambiamenti nell’alimentazione scatenano variazioni nel metabolismo e nell’attività cerebrale.

Le conseguenze finali sono cambiamenti sia nell’umore, sia nell’energia disponibile per l’organismo. Ecco qualche consiglio per affrontare le giornate carichi di energie e con il morale alto.

  • Cercate di mantenere il livello di zuccheri nel sangue costante durante tutta la giornata. Per raggiungere questo obiettivo gli zuccheri semplici (per intenderci, quelli presenti nei dolci) non sono la soluzione ideale. Se, infatti, è vero che vengono assimilati velocemente, sono bruciati altrettanto rapidamente, causando ampie fluttuazioni delle concentrazioni di glucosio nel sangue e aumentando la stanchezza e il malumore. E’, quindi, meglio preferire gli zuccheri complessi presenti nei cereali integrali, che vengono assorbiti più lentamente permettendo di mantenere livelli stabili di glucosio ed energia disponibile. Non solo, gli elementi ricchi di fibra, come, appunto, i cereali integrali, ma anche frutta, verdura e legumi, aiutano a stabilizzare le energie.
  • Favorite la conversione degli zuccheri in energia facendo il pieno di magnesio. Ne sono ricchi anacardi, mandorle e nocciole, ma anche i cereali integrali, la crusca e alcuni pesci, come l’halibut.
  • Non disdegnate la carne. Mangiare maiale e manzo (purché magri), pollo (senza la pelle) e tacchino aiuta a fare il pieno di tirosina, un aminoacido che aumenta i livelli di dopamina e norepinefrina, due neurotrasmettitori che stimolano l’attenzione e la concentrazione. Non solo, la carne fornisce vitamina B12, utile contro l’insonnia e la depressione e il selenio, un attivatore naturale del buonumore.
  • Mangiate pesce ricco di omega 3, acidi grassi che proteggono dalla depressione. Potete scegliere tra salmone, aringhe, sgombro, salmone e, ancora una volta, l’halibut, oppure mangiare una manciata di noci.
  • Garantitevi i giusti livelli di folati dall’azione antidepressiva facendo il pieno di verdure a foglia verde (come spinaci e lattuga), legumi, noci e agrumi.
  • Mantenetevi idratati. Potete farlo bevendo acqua e altre bevande non zuccherate e mangiando frutta e verdura fresche.

(Leggi l’articolo completo su  www.benessereblog.it)

Come affrontare il Mal di Primavera dei Bambini

Il mal di primavera dei bambini si configura come la messa in atto di comportamenti che è bene saper riconoscere, in modo da non considerarli dei semplici capricci. D’altronde bisogna considerare che la primavera è un periodo di passaggio che può provocare un certo disagio. Mentre gli adulti riescono a superarlo più facilmente, i bambini spesso incorrono in alcuni elementi come stanchezza, inappetenza, sonnolenza o insonnia, nervosismo e irritabilità.
Si tratta quindi di malesseri che accompagno l’arrivo della bella stagione. Vediamo come affrontare il problema.

Condurre un’alimentazione regolare

E’ bene che in primavera per il bambino si predisponga un’alimentazione regolare, in modo che la sua dieta sia particolarmente ricca di frutta e verdura. Frutta e verdura sono ideali per sentirci bene. Da non trascurare sono le uova, il pesce, la carne, i cereali, lo yogurt e i formaggi freschi. Se il bambino manifesta una certa inappetenza, è opportuno aiutarlo a mantenere la regolarità nei pasti. Certamente i più piccoli non vanno forzati, ma è bene non dare loro troppe merendine o dolcetti in abbondanza. Bisogna infatti ricordare che un regime alimentare basato su troppi zuccheri può portare all’obesità.

Gli spuntini per i più piccoli

Spesso i bambini possono richiedere degli spuntini. In questi casi è meglio scegliere degli alimenti adatti. Ecco qualche consiglio per le mamme. Si possono preparare dei composti di latte, yogurt e frutta secca, che sono ideali per fornire al bambino quell’energia di cui manca in questo periodo dell’anno. Le tradizionali merendine possono essere sostituite ad esempio da una mela col miele, che riesce a garantire un adeguato apporto di vitamine. Anche i dolci in casa vanno bene. Il gelato invece è meglio riservarlo per la sostituzione della cena.

Dedicare più tempo al riposo

Spesso i bambini sono stanchi in primavera, già al mattino fanno fatica ad alzarsi, possono essere apatici e non trovare la giusta concentrazione. L’umore può essere più soggetto a degli sbalzi. Per ovviare a questi inconvenienti è bene ricordarsi che è opportuno dedicare più tempo al riposo. E’ importante anche riuscire a dormire bene. Si deve dormire almeno per 8 / 9 ore ogni notte e a volte gli si può concedere anche un’ora di sonno in più. In alternativa è bene eliminare qualche impegno, per alleggerire la giornata o aiutarlo a rilassarsi in casa senza far niente, evitando però anche televisione e videogiochi.

Il tempo libero

Nel tempo libero è opportuno uscire all’aria aperta, per prendere il sole e favorire la produzione di vitamina D. E’ importante concedere qualche tempo anche all’esercizio fisico.

(Fonte www.tantasalute.it/)

La Frutta che contiene Potassio per una sana alimentazione

La frutta che contiene potassio è fondamentale per impostare una dieta corretta per tutti coloro che amano alimentarsi in modo sano. Il potassio è un elemento davvero importantissimo per il nostro benessere: la carenza di potassio, dovuta soprattutto a vomito prolungato, diarrea o a disturbi metabolici può portare stanchezza muscolare, nausea, disattenzione, ansia, sonnolenza ma anche gravi complicanze come l’aritmia cardiaca. Il potassio, come sottolineato anche da recenti studi dell’Università di Napoli, è molto importante per la funzionalità dei muscoli ma anche del cuore.

Un recente studio dell’Università di Napoli ha evidenziato come il potassio protegge il cuore e previene l’insorgere di malattie cardiovascolari.

Il potassio è comunque conosciuto dalla maggior parte delle persone per la capacità di proteggere i muscoli dai crampi. Sappiamo anche che, tra la frutta, le banane sono ricchissime di potassio come anche l’uva, l’avocado, la quinoa e le bacche di goji. Il potassio, fondamentale in una dieta equilibrata, è un minerale e costituisce circa il 5 % di tutti i minerali che fanno parte del nostro organismo: è anche fondamentale nel processo di sintesi delle proteine e degli aminoacidi. Il fabbisogno di potassio giornaliero, per gli adulti è di circa 3100 mg.

La frutta più ricca di potassio

Oltre alle famose banane, contiene molto potassio anche la frutta secca: mandorle e noci, ma anche albicocche e banana disidratata. Sono ricche di potassio anche le arance, le patate e il kiwi. Vi proponiamo quindi una utile tabella, che riassume i tipi di frutta più ricchi di potassio in cui indichiamo, di seguito, i mg di potassio contenuti in 100 gr di prodotto:

Albicocche, disidratate 1260
Pesche, disidratate 1229
Fichi, secchi 1010
Albicocche, secche 979
Pistacchi 972
Pesche, secche 950
Uva, secca 864
Prugne secche 824
Mandorle dolci, secche 780
Datteri, secchi 750
Castagne, secche 738
Mele, disidratate 730
Arachidi, tostate 680
Cocco, essiccato 660
Noci pecan 603
Anacardi 565
Nocciole, secche 466
Avocado 450
Olive nere 432
Kiwi 400
Castagne 395
Ribes 370
Noci, secche 368
Macadamia 363
Banane 350
Melone d’estate 333
Albicocche 320
Melagrane 290
Cocomero 280
Fichi 270
Pesche senza buccia 260
Mora di rovo 260
Cocco 256
Ananas 250
Mango 250
Nespole 250
Anona 250
Pompelmo 230
Ciliege 229
Feijoa 225
Lamponi 220
Mandarini 210
Prugne gialle 202
Passiflora 200
Arance 200
Uva 192
Prugne 190
Fichi-d’india 190
Loti o kaki 170
Babaco 169
Mirtilli 160
Mandaranci 160
Fragole 160
Guava 150
Albicocche, sciroppate 150
Litchi 150
Papaia 140
Limoni, succo 140
Limoni 140
Mele fresche – golden 132
Clementine 130
Pere fresche, senza buccia 127
Mele fresche senza buccia 125
Uva, succo, in cartone 120
Amarene 114
Pesche, sciroppate 110
Mele fresche – renette 105
Cocktail di frutta sciroppata 95
Ananas, sciroppato 79
Ciliege, candite 24

Gli alimenti più ricchi di potassio

Ed ecco invece tutti gli alimenti più ricchi di potassio, utili per integrare una dieta equilibrata. La quantità di potassio è qua di seguito indicata in mg per 100 gr di prodotto:

Salsa tomato ketchup 5901
Tè, in foglie 2160
Caffè, tostato 2020
Soia, secca 1740
Farina, soia 1660
Latte scremato 1650
Fagioli borlotti 1478
Fagioli cannellini, secchi, crudi 1411
Pepe nero 1260
Albicocche, disidratate 1260
Crusca di frumento 1160
Piselli, secchi 990
Lenticchie, secche, crude 980
Albicocche, secche 979
Pistacchi 972
Ceci, secchi, crudi 881
Farina di castagne 847
Germe di frumento 827
Prugne, secche 824
Minestrone liofilizzato 800
Mandorle, dolci, secche 780
Datteri, secchi 750
Acciuga o alice, sott’ olio 700
Arachidi, tostate 680
Prezzemolo 670
Patate, fritte 660
Fagioli borlotti, freschi, crudi 650
Lievito di birra, compresso 610
Noci, secche 603
Aglio 600
Patate, crude 570
Patate, arrosto 570
Patate, bollite, con buccia 570
Patate, cotte al microonde 570
Anacardi 565
Spinaci, crudi 530
Bresaola 505
Pollo, petto, senza pelle, saltato in padella 497
Frumento, duro 494
Pollo, sovracoscio, senza pelle, cotto al forno 488
Speck 484
Agnello cotto al forno 475
Salame, Brianza 473
Rughetta o rucola 468
Nocciole, secche 466 (fonte dieta.pourfemme.it/)

La Dieta giusta contro la Stanchezza tipica della Primavera

L’inverno, con il suo “strascico” di malanni, sintomi influenzali e parainfluenzali, ormai sembra essere definitivamente alle spalle, ma anche la primavera, nonostante il suo clima più mite e le sue giornate più lunghe, riserva qualche brutta sorpresa. Il “mal di primavera” può presentarsi, puntuale allo sbocciare dei fiori, con una serie di piccoli e grandi fastidi, come insonnia, stanchezza e irritabilità, ma anche disturbi intestinali.

Contro il malessere primaverile, che mette a dura prova la salute psicofisica, meglio affidarsi all’alimentazione giusta. Dopo le abbuffate invernali, per garantire all’organismo la giusta carica energetica, dandogli le forze necessarie per affrontare la primavera, è importante puntare tutto sulla dieta, ricca di alimenti adatti allo scopo.

Innanzitutto, via libera alle verdure. Non vegetali “a caso”, però: meglio preferire quelli ricchi di alcune sostanze nutrienti preziose, ad alto carico energetico e rigenerante, come il potassio, il magnesio il ferro, il calcio e i minerali in generale. Parola della nutrizionista Sara Farnetti, che avverte: “il segreto è mangiarli crudi. Ora nei mercati, per esempio, stanno arrivando gli agretti e i fagiolini. I primi sono un ‘super’ contenitore di calcio: 200ml in 100 grammi”.

“La dieta di primavera deve avere come obiettivo quello di tamponare lo stato di acidosi prodotto dai radicali liberi. Durante l’inverno, infatti, abbiamo accumulato molte tossine e in circolo ci sono i radical liberi, che aggrediscono le cellule e ne aumentano l’invecchiamento. I minerali nel periodo di marzo-aprile aiutano, così, a recuperare l’equilibrio dell’organismo e a combattere proprio la stanchezza, l’insonnia, l’irritabilità, che arrivano con la primavera. Ma sono armi efficaci anche contro altri disturbi come le gastriti e il mal di stomaco. Questo perché influiscono positivamente sulla stabilità dell’umore e della mente rilassando i muscoli” ha aggiunto l’esperta.

Da affiancare, nel regime alimentare quotidiano, ad agretti e fagiolini, anche le mandorle, gli spinaci e il cavolo. Per cominciare al meglio la giornata, meglio scegliere per colazione un po’ di frutta secca (10 mandorle), da abbinare a yogurt e fiocchi d’avena. “A pranzo, invece, servono le proteine e quindi preferire del pesce con accanto: spinaci e agretti crudi, fagiolini o insalate miste. Accanto al pesce si può mettere una fetta di pane. E, senza castigarci troppo, dopo il caffè anche un pezzo di cioccolato fondente. Quest’ultimo è antiossidante e per circa tre ore siamo protetti dai radicali liberi. Mentre a cena se si soffre di insonnia – precisa – optare per i legumi, il riso rosso o nero, con accanto una bella insalata. Non dimentichiamoci che anche un piatto di pasta può ridarci la sera i carboidrati consumati durante la giornata” ha consigliato la dottoressa Farnetti. (fonte www.tantasalute.it)

I Rimedi Naturali contro Stress, Stanchezza e Ansia

Stress, ansia e stanchezza psicofisica sono disturbi molto comuni, che un numero sempre maggiore di persone si trova ad affrontare a causa del groviglio di impegni quotidiani, spesso difficili da gestire. Per ritrovare serenità e benessere, esistono alcuni rimedi naturali molto efficaci. Se stress e stanchezza psicofisica diventano costanti e i rimedi naturali non aiutano, meglio chiedere consiglio allo specialista, per indagare sulle cause profonde del disagio. Va anche ricordato che le donne in gravidanza e in allattamento devono sempre rivolgersi al medico prima di usare le erbe.

Rimedi naturali contro l’ansia
Se è lo stress a non concedere tregua, una valida alleata per distendere i nervi è la passiflora, erba ansiolitica, antidepressiva e rilassante. Ottimo l’infuso (15 g di fiori e foglie in 200 ml di acqua calda), da prendere ogni sera prima di andare a letto, fino a miglioramento della situazione. In alternativa, si può bere un infuso di biancospino(25 g di foglie e fiori in 200 ml di acqua calda), la pianta dalle tipiche punte acuminate che vanta proprietà ansiolitiche e sedative.

Rimedi naturali contro la stanchezza
Quando è la stanchezza psicofisica a smorzare ogni entusiasmo e voglia di fare, ci si può affidare al potere tonico, rinvigorente ed energetico del ginseng. Prendere 10 g di estratto secco sotto forma di compresse la mattina, a stomaco vuoto, aiuta ad affrontare la giornata con lo spirito giusto. Da usare fino a quando ci si sente meglio.

Un altro albero importante alleato dell’umore, della memoria e della concentrazione è il ginkgo biloba, che ha proprietà antiossidanti, antidepressive e toniche. Una compressa di estratto secco (12g) ogni mattina, a stomaco vuoto, è l’ideale per ritrovare energia (da usare per il periodo necessario).

Contro affaticamento e spossatezza, è utile il guaranà, psicostimolante e tonico: si consiglia di assumere una compressa di estratto secco (60 mg) la mattina, a stomaco vuoto, fino a miglioramento della situazione.

Per combattere stress e stanchezza, è bene seguire qualche semplice regola: vietato farsi prendere dal panico, quando gli impegni sono troppi e non si riesce a gestire tutto, meglio fermarsi, fare un respiro e prendersi un’oretta di svago, poi sarà tutto più facile; imparare a dire di no, non si può fare tutto, meglio scegliere lavori e impegni non indispensabili; la vita non può essere solo dovere, bisogna anche ritargliarsi degli spazi per rilassarsi, ascoltare musica, uscire con gli amici, fare una passeggiata anche da soli. (fonte www.mondobenessereblog.com)

Come combattere la Stanchezza dei primi Caldi

Con l’arrivo dei primi caldi non è difficile provare un senso di spossatezza e debolezza. A chi non è capitato di avere un senso di stanchezza e sonnolenza che rende più pesante affrontare qualsiasi gesto che, in genere, facciamo senza alcuna difficoltà. Fra i tanti sintomi anche gambe e caviglie gonfie. Ci sono dei consigli sempre utili da seguire, bere molta acqua, evitare di uscire nelle ore più calde, i soliti, insomma. Se queste sensazioni sono dovute essenzialmente al cambio di stagione, oltre agli integratori, ci possiamo aiutare con alcune erbe.

Ottimo l’infuso di cannella preparato in mezzo litro di acqua bollente in cui metterai in infusione 2 cucchiai da minestra di corteccia sbrisciolata. Lasciala in infusione per 10 minuti. Bevi almeno tre tazze al giorno. Utile anche il macerato di china rossa, preparata sempre con mezzo litro di acqua bollente nella quale metterai 5 cucchiai di corteggia. Anche in questo caso, dopo averla filtrata, bevi un bicchiere di infuso prima dei pasti principali.

Il senso di stanchezza che si prova quando arrivano i primi caldi, è spesso accompagnato da un forte senso di inappetenza. Per acquistare un po’ di forza e stimolare la fame, fai così. Versa su 15 foglie di alloro 300 g di acqua bollente. Come sempre, bisogna lasciare in infusione per una decina di minuti. Questa sorta di tè, che berrai 2-3 volte al giorno lontano dai pasti, ti ridarà forza e voglia di mangiare.

Anche la centaurea ha il suo effetto benefico per combattere la stanchezza. Anche in questo caso sarà ottimo un infuso da bere due o tre volte al giorno preparato in un litro di acqua bollente ed unendo una manciata di foglie e fiori.

Per chi ama le bevande da vari sapori, ecco una tisana da preparare in mezzo litro di acqua, con 2 cucchiai per ogni erba di salvia, menta, chiodi di garofano, fiori di arancio amaro e rosmarino. Bevi una tazza mattino e sera.

Ovviamente, ci sono anche dei consigli alimentari da seguire, fra cui, consumare più frutta, che fornisce idratazione e sali minerali, senza rinunciare a gusto e leggerezza, associando un maggior consumo di verdura, preferibilmente cruda per prevenire la perdita di sali minerali e nutrienti in cottura. (fonte www.mondobenessereblog.com)

Rimedi naturali per combattere i mali di stagione

Vi avevo accennato al nuovo magazine on line Lettera43.

Bene oggi sotto il titolo benessere leggiamo:

“Sbalzi di temperatura, primi freddi e virus rendono quasi impossibile evitare l’influenza. Chi non vuole ricorrere al vaccino, però, può trovare un valido alleato nei rimedi naturali. Sono tante, infatti, le piante che possono dare una mano all’organismo, rinforzando le difese immunitarie. Sono efficaci nella prevenzione, ma anche nel caso in cui ci si ammali, perché favoriscono il riequilibrio dell’organismo, riducendo la durata dei sintomi. Prima di tutto, le verdure a tavola L’influenza, assicurano gli esperti interpellati da Lettera43, si combatte prima di tutto a tavola. Un’alimentazione ricca di vitamine, infatti, diventa uno scudo contro i malanni di stagione. Contro le infezioni, per esempio, sono utili i cavoli, i broccoli e le verdure in genere (soprattutto quelle verdi), perchè ricche di antiossidanti che rafforzano il sistema immunitario. Il succo d’arancia resta uno tra i rimedi naturali migliori per accelerare la guarigione, soprattutto dal raffreddore. Le cipolle, invece, hanno virtù antisettiche e antibiotiche e sono utili, mangiate crude in insalata, per faringite, laringite e sinusite. Tra i rimedi fitoterapici, la regina della prevenzione si chiama echinacea ed è una pianta che attiva il sistema immunitario. Funziona come un antibiotico e combatte le infezioni batteriche e virali.

Liquerizia e aglio per il mal di gola.

Molto utile anche l’aglio, efficace soprattutto per combattere i problemi alle vie respiratorie, perché aiuta a ridurre il muco. Può essere assunto anche assieme agli antibiotici per supportarne l’azione. In erboristeria viene venduto in capsule, ma si può utilizzare anche la pianta fresca. Per ovviare al problema dell’odore, gli spicchi si possono lasciare a bagno qualche minuto in un po’ di acqua e aceto. Poi basta deglutirli (uno tre volte al giorno, senza masticare) avvolti in un’ostia. Chi preferisce le tisane può invece affidarsi all’issopo, che è un potente espettorante. Oppure lasciare in infusione 4-5 foglie di cachi tritate, il picciolo e i semi del frutto e consumare la bevanda così ottenuta alla fine dei due pasti principali. Per il mal di gola, c’è il decotto di radice di liquerizia, oppure la meno nota erba cornacchia o erba dei cantanti, rimedio contro le laringiti acute e croniche, con abbassamento di voce: 40 gocce di tintura madre due volte al giorno dovrebbero bastare per migliorare la situazione. Cloorofilla e ginseng contro la stanchezza Se invece si è appena usciti da una brutta influenza bisogna cercare di rimettersi in sesto per evitare frequenti ricadute. La clorofilla (10 gocce di soluzione idroalcolica diluite in mezzo bicchiere d’acqua o una compressa), è un rimedio che rinforza l’organismo contro virus, batteri e stanchezza. Formidabile per ritrovare l’energia anche il ginseng, radice proveniente dall’estremo Oriente dove viene considerata una panacea per tutti i disturbi legati alla debolezza o all’esaurimento fisico. Anche gli olii essenziali aiutano a combattere virus e batteri. Si possono diffondere nell’aria di casa (bruciandoli nell’apposito erogatore), oppure utilizzare in un bagno caldo (quattro o cinque gocce nella vasca) o ancora mescolare (due o tre gocce) a un cucchiaio di crema idratante per poi spalmarli sul corpo. Contro l’influenza sono consigliati il benzoino, il coriandolo, l’eucalipto, la mirra, il sandalo e il timo bianco.”